Potremmo vivere oggi senza Google e la sua tecnologia? Probabilmente ci sarebbe difficile, ed ecco quindi, che non potendone fare a meno, lo usiamo sempre più e per motivi diversi dalla ricerca: tra questi, da oggi c’è il nuovo software salva ambiente, utile per calcolare i nostri consumi e il nostro risparmio energetico in casa.
Google lancia , grazie all’accordo firmato con la provata Energy, il TED 5000, un apparecchio di misurazione che calcola i consumi domestici di energia e semplifica il cammino verso uno stile di vita corretto e sostenibile.
Non nuovo a queste iniziative, il gigante Google aveva già lanciato un altro misuratore, il Power Meter. Oggi ci riprova con Ted 5000, in vendita a circa 200 euro, il cui software può essere installato anche sul Power Meter.
gbettanini
07 ott 2009 - 10:23 - #1Questo è sicuramente un apparecchio intelligente.
Però il consumo totale di una casa ci dice poco…. con pochi dollari di più si potrebbe avere un apparecchio che separa il consumo per illuminazione, tv , frigorifero, lavatrice…..
Conoscendo solo il consumo totale è difficilissimo capire se uno dei tanti apperecchi che abbiamo a casa è particolarmete inefficiente.
alvinet
07 ott 2009 - 10:57 - #2Purtroppo credo che il TED 5000 non sia compatibile con le linee europee quindi (come al solito) in Italia ci toccherà aspettare parecchio prima di poter usufruire del servizio.
@gbettanini: a che strumentazione ti riferisci?
gbettanini
07 ott 2009 - 11:13 - #3Un wattmetro ‘a spina’ costa pochi euro. Posso pensare di metterne uno per ogni elettrodomestico, per l’illuminazione e per il condizionatore posso misurare direttamente dal quadro generale… posto che in una casa la tensione è sempre 230V mi basta misurare la corrente con un amperometro… quindi basta mettere un ‘anellino’ intorno ad un cavo che c’è già enza dover fare nessun nuovo collegamento.
Poi ad onde convogliate un apparecchio mi legge tutti i consumi sparsi per la casa. Costo totale del sistema a spanne anche meno di 200 euro.
Giuseppe3000
07 ott 2009 - 12:07 - #4c’è un po’ di confusione: il power meter è il software di Google (già lanciato in Aprile) che è installato su quest’apparecchio prodotto da Energy. Spiegazioni un po’ più chiare qui: http://www.greenme.it/tecno/gadget/1001-google-powermeter-assolda-ted-5000-il-detective-dei-consumi-energetici
tob
08 ott 2009 - 10:40 - #5@gbettanini
Hai mai sentito parlare di sfasamento della corrente?
=> Misurare la corrente assorbita di da solo una vaga indicazione del consumo.
gbettanini
08 ott 2009 - 11:33 - #6@ tob
Si, d’accordo.
comunque per gli elettrodomestici usi il wattmetro e quindi leggi correttamente la potenza attiva. Per quanto riguarda ciò che è già incassato nel muro è per cui è difficile installare un wattmetro puoi usare solo l’amperometro, ad esempio per l’illuminazione se hai lampadine ad incandescenza il cosfi è 1… se hai tutte lampade a fluorescenza non rifasate, e dipende quali, avrai un cosfi di 0,7 e puoi sovrastimare i consumi di un 40%…. si può benissimo mettere un fattore correttivo nel software. Non stiamo parlando di apparecchi che devono essere calibrati con un’accuratezza dello 0,5%.
devid2g
08 ott 2009 - 13:10 - #7Putroppo i wattmetri a spina sono piuttosto inaffidabili li ho provati e danno risultati anche piuttosto strani, se ne hai provato o conosci wattmetri a spina affidabili se puoi dare il nome mi saresti parecchio d’aiuto.
gbettanini
08 ott 2009 - 13:21 - #8@devid
Il sistema deve costare poco, i punti di misura devono essere molteplici…… quindi per forza ci si deve accontentare di una precisione scarsa…. ma comunque per l’uso che se ne vuole fare anche una precisione di +- 5% va benone.
devid2g
08 ott 2009 - 14:26 - #9@ In casa non guardo di certo al 5% di errore, ho definito i dati strani perchè alcuni no stavano ne in cielo ne in terra, ma li ho presi un pò di tempo fà quindi adesso saranno migliorati, per quello che vuoli fare tu in effetti hai ragione anche solo un’indicazione della potenza va bene e il discorso del cos(fi) si può correggere manualmente anche se richiede un pò di esperienza.
Sinceramente preferisco questo:
http://www.menoenergia.com/index.php?main_page=product_info&cPath=65&products_id=212&zenid=onsba5821miiqqc
l’ho trovato poco fa misura anche il cosfì e permette di avere grafici in questo modo si può vedere anche il ciclo di carico degli elettrodomestici nello stesso sito c’è un sitema che permette di fare come il ted 5000 usando collegamenti wireless con sensori sparsi per casa, ce ne sono sia da presa che da quadro così si possono misurare le linee elettriche destinate ai vari utilizzi.
Per conosce consumi e potenza servono 70 euro per avere anche i grafici e altri sensori serve di più e le configurazioni sono innumerevoli.
Mi rimane il dubbio sui collegamenti wireless che in case grandi possono avere dei problemi sistemi a onde convogliate come suggerisce gbettanini sono più affidabili, faccio comunque presente che tutti questi oggetti non sono strumenti certificati, quindi usateli per ridurre i vostri consumi e per vedere magari quando accendere gli elettrodomestici per non far scattare la luce, ma non usateli per contestare il contatore dell’enel che è sicuramente più preciso (quello elettronico).
tob
08 ott 2009 - 17:52 - #10Wattmetri economici e misure fatte con l’amperometro mi hanno dato errori mostruosi.
Probabilmente la causa non è tanto lo sfasamento ma le correnti impulsive tipiche degli alimentatori switching.
Nella misura dei consumi in stand by il wattmetro economico mi dava 15W, quello buono me ne indicava 2-3.