La notizia se non è una bufala è certamente curiosa: a Taiwan, la Taipei Mortuary Services Office, servizio comunale per i funerali, avrebbe investito 7.7 milioni di dollari taiwanesi, pari a circa 240mila dollari in tecnologie per la trasformazione del calore derivato dalla cremazione dei cadaveri in elettricità, che a sua volta servirà a alimentare l’impianto di condizionamento. L’annuncio lo avrebbe fatto Mr. Yang Yi-lin direttore della Tmso alla Agenzia France press.
Ad essere alimentati dall’elettricità di questi singolari inceneritori i condizionatori della sala d’aspetto al secondo piano mentre gli inceneritori sono al primo. Il crematorio comunale è piuttosto frequentato dai parenti dei deceduti che attendono dopo il completamento della cremazione, di ricevere le ceneri. In media si fanno circa 50 cremazioni al giorno e l’attesa dura 90 minuti. La sala è attrezzata per ospitare 130 persone e dispone di un servizio bar.
In risposta Yang Hsi-an a capo della segreteria dell’amministrazione di Taipei ha spiegato che la conversione di energia è basata sul concetto di protezione ecologica, tuttavia ha precisato che si può sempre discutere di come questa energia debba essere usata. Huang Lu Jin-ru, assessore agli Affari civili ha promesso di tenere conto del parere di studiosi di religione e di considerare le loro direttive. Tu Yin-hui, invece, sopraintendente della Taipei Mortuary Services Office, ha fatto notare che per procedere alla cremazione di un cadavere si devono raggiungere i 1000 gradi celsius e che di conseguenza sono emesse nell’aria sostanze nocive e ha spiegato che la nuova unità non solo converte il calore in energia ma taglia notevolmente le emissioni.
Via | Bignewsnetwork, Taiwan Today
Foto | Flickr
CROMO3D
08 ott 2009 - 07:34 - #1Direi che è un modo un po inusuale di produrre energia ma l importante è salvaguardare l ambiente quindi ben venga anche questo sinstema :) complimenti per il blog, ti condivido la notizia su fb
gbettanini
08 ott 2009 - 08:31 - #2La notizia così come è data E’ una bufala.
Ma il punto non è questo. Il punto è che vengono prima di tutto l’uomo ed il rispetto per l’uomo……. poi a lunga distanza e se avanzano risorse viene l’ambiente.
Cromo e molti altri dicono: “ma l importante è salvaguardare l ambiente”… invece no, ci sono cose ben più importanti…. l’atteggiamento che sta prendendo sempre più piede è veramente delirante, sprecare immani risorse per ’salvare’ un ambiente che non ha alcun bisogno di essere salvato e lasciar morire l’uomo di fame, sete, malaria………
Questo è pazzesco e l’ambientalismo sta acquisendo sempre più le caratteristiche di una guerra di religione immotivata, irrazionale e genocida.
tob
08 ott 2009 - 09:29 - #3@gBettanini:
Non ho ben capito la tua posizione.
A te darebbe fastidio se quando sarai cremato venisse recuperato un po’ di calore?
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Personalmente detesto cremazione e le tombe monumentali in marmo.
Voglio essere seppellito in una cassa di legno in terra.
gbettanini
08 ott 2009 - 09:51 - #4La cremazione non genera energia. Anche solo pensare che si possa ricavare energia da una cosa simile è dimostrazione della mancanza di comprensione del mondo che ci circonda…. e di cos’è l’energia.
Al massimo posso fare un piccolo recupero dell’energia che ho dovuto impiegare, le quantità sono ridicole e risibili.
tob
08 ott 2009 - 16:46 - #5Per quello che ne so la cremazione avviene con il gas. (probabilmente metano)
Visto la percentuale d’acqua che contiene il nostro corpo immagino che se ne consumi parecchio.