Uno sguardo al futuro: videoconferenze e telelavoro come soluzioni di mobilità sostenibile

Lavorare da casaLa riduzione del traffico veicolare nelle città e il conseguente raggiungimento di una mobilità più sostenibile passa per numerose soluzioni. Fra queste vorrei segnalarne una, non spesso contemplata fra i metodi utili al raggiungimento dell’obiettivo, ma probabilmente di grande utilità qualora il suo utilizzo dovesse diffondersi capillarmente.

Parliamo dell’introduzione delle videoconferenze e del telelavoro nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni come strumento per razionalizzare gli spostamenti delle persone che vi lavorano. Introduco questo argomento perché sono venuto a conoscenza del fatto che negli Stati Uniti questi sono concetti che si stanno diffondendo a macchia d'olio, mentre qui in Europa si tratta di una soluzione distante anni luce dalla realtà. Ma andiamo a vedere nello specifico di che cosa si tratta.

Videoconferenze e telelavoro sono ovviamente soluzioni informatiche; queste permettono di comunicare attraverso uno schermo direttamente dalla propria scrivania dell’ufficio (videoconferenza) o della propria casa (telelavoro) dando la possibilità agli utenti di stare in contatto rispettivamente con i colleghi di tutto il mondo e con il proprio datore di lavoro senza necessariamente dover cambiare di sede con un mezzo di trasporto.

Il fine primo è ovviamente il risparmio di ingenti risorse da parte dell'azienda, oltre, non ultimo, quello di generare importanti benefici di tipo ambientale. L’utilizzo capillare delle videoconferenze permetterebbe infatti di ridurre in maniera significativa gli spostamenti che quotidianamente in Italia, così come nel resto del mondo, numerose persone devono compiere per partecipare a riunioni, convegni, workshop o semplici incontri aziendali.

Allo stesso modo il telelavoro, ovvero la possibilità (qualora la mansione lo permetta) di concedere la possibilità al lavoratore di operare direttamente da casa in comunicazione con l'azienda attraverso un PC, potrebbe essere un’interessante soluzione che attuata in forma diffusa permetterebbe una significativa riduzione degli spostamenti.

Vantaggi? Il risparmio riguarderebbe sia l’azienda che i lavoratori. Nel primo caso si risparmierebbero risorse economiche quali l’acquisto o l’affitto di locali da adibire ad uffici nonché risorse per gli spostamenti dei propri manager. Nel secondo caso invece si tratterebbe di un risparmio mensile per i lavoratori, nel senso che quelle stesse risorse economiche verrebbero al contrario utilizzate per spostarsi alla propria sede di lavoro.

Il tutto ovviamente con un grosso beneficio ambientale, in virtù del fatto che con costi molto contenuti potrebbero ridursi in maniera notevole gli spostamenti casa -lavoro - casa, da sempre considerata come la tipologia di spostamento che più di ogni altra intasa le nostre strade. A venire incontro all’azienda arriva inoltre anche la tecnologia delle apparecchiature informatiche, il cui grado di maturità ormai raggiunto permette attualmente di offrire una risoluzione nello schermo ben più reale rispetto a quella del passato.

Oggi infatti, grazie agli sviluppi della tecnologia, gli utenti possono per esempio partecipare ad una riunione in videoconferenza dalla loro scrivania come se si trattasse di una chiamata telefonica. I meeting infatti non sono soggetti alla disponibilità di sale riunioni o apparecchiature tecniche ed il servizio è accessibile in qualsiasi momento.

E voi che ne pensate? Personalmente credo che per troppi motivi simili attuazioni tarderanno a diffondersi in maniera capillare nella realtà italiana, non ultimo il fatto dell'attenzione che poco spesso si da alla sfera ambientale e a quella del risparmio economico. Ma è inutile ripetersi, in futuro saranno infatti quelle aziende che più di tutte recepiranno questo tipo di concetti innovativi ad avere maggiori strumenti per il proprio sviluppo.

Foto | Flickr

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