Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

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Treno Ferrovie dello StatoInteressante iniziativa quella che a partire dall’anno prossimo verrà portata avanti dalle Ferrovie dello Stato. L’obiettivo è quello di cercare di far aumentare i passeggeri del treno rispetto a quelli di aereo e automobile, il tutto facendo ricorso alla carta della sostenibilità ambientale. Sui treni verrà infatti lanciata l’iniziativa delle “Millemiglia Ecologiche”.

Tutti i tagliandi d’accesso sui treni italiani infatti, compresi quelli emessi online, riporteranno, oltre naturalmente alla tratta, alla classe e al prezzo, anche il bilancio ambientale del percorso. Ciò significa che verranno quantificate le emissioni di CO2 e i consumi energetici evitati (espressi in grammi di petrolio equivalenti) rispetto a quelli che si emetterebbero nel caso in cui lo stesso percorso venisse effettuato in auto o in aereo.

Detto questo, ogni passeggero avrà una sorta di tessera personale su cui, viaggio dopo viaggio, verranno contabilizzati l’anidride carbonica e il gasolio “risparmiati”. Tale risparmio darà diritto a dei cosiddetti “punti verdi” il cui accumulo permetterà di vincere dei premi. Questi dovrebbero comprendere biglietti gratuiti, sconti e la possibilità di viaggiare in prima classe. Fra gli obiettivi futuri vi sarà probabilmente pure quello di poter detrarre fiscalmente parte delle spese di viaggio.

É sempre difficile fare bilanci energetici nei trasporti, considerando che si tratta di un settore diffuso; è tuttavia risaputo che il treno sia un mezzo di trasporto più sostenibile rispetto ad altri, anche se vi è da considerare il fatto che, essendo alimentato ad elettricità (eccetto in Sardegna), la sua sostenibilità dipende tantissimo dal mix energetico e dall’efficienza della rete elettrica nazionale. A proposito di tale argomento è utile ricordare come su Ecoblog in passato abbiamo visto che in alcuni casi la certezza della maggiore ecosostenibilità non verrebbe rispettata.

Tuttavia, a giudicare da quanto riportato dal sito delle Ferrovie dello Stato, il bilancio energetico avrebbe dei numeri abbastanza certi. Attenendoci a quanto apprendiamo sembrerebbe che ogni viaggio in treno sia decisamente più sostenibile rispetto ad un altro effettuato con un aereo o un’automobile. Emerge infatti che si avrebbe un valore medio di 44 grammi di CO2 contro i 118 emessi dall’auto, i 140 dell’aereo ed i 158 del camion.

Stesso discorso sul fronte del risparmio energetico. Utilizzando infatti il trasporto su rotaia si consumerebbe il 91% in meno rispetto al volo, il 77% in meno dei camion e il 68% di un’automobile. Al di là di tutto resta comunque il fatto che l’iniziativa si dimostra essere particolarmente interessante per promuovere ulteriormente l’utilizzo del treno, dopo che, fanno sapere i responsabili delle Ferrovie dello Stato, il suo trend dal 2008 è in netta crescita.

L’augurio finale è che oltre a questa buona iniziativa ambientale, possa finalmente arrivare nelle nostre ferrovie quel miglioramento di servizio che tutti gli italiani da troppo tempo aspettano.

Via | Fsnews.it
Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by: P.S.

    Credo che sia una cosa molto utile… per passare il tempo tra un ritardo e una soppressione Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by:

    Sul costo energetico del treno andrebbe spesa qualche parola in più. Anzitutto lo studio che tu citi nell'altro blog era penalizzato dal costo energetico per la costruzione di nuove tratte, mentre, nella maggior parte d'europa, ci sono tratte piu' che sufficienti e non pienamente sviluppate. Poi, sempre in quello studio, si faceva riferimento alla situazione americana, con i flussi di traffico americani, cosa ben diversa da quelli europei. Infine, mentre l'infrastruttura ferroviaria opportunamente manutenuta ha una sua durabilità pressochè infinita, un aeromobile dopo tot km lo butti (già il riciclo non è cosi conveniente). E poi a me piace pensare che con il treno si puo' fare 'downsizing', riducendo la velocità (e i consumi al cubo), ed utilizzare meglio il tempo di viaggio, mentre in aereo il modo piu' economico è quello che si sta usando: salire a razzo a 10000mt, volare a 850km/h e venire giu': non è conveniente volare bassi a 200km/h Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by: RFlea

    L'ennesima dimostrazione del fatto che cavalcare l'onda verde è sempre più solo ed unicamente un'operazione di marketing. Non è nient'altro una tessera di fidelizzazione ma ora da diritto ai punti verdi…ma iniziative ecologiche serie? Ad ogni modo visto che siamo in tema di ferrovie vorrei iniziare una campagna per la rimozione dei cassonetti differenziati dalle stazioni. Sono totalmente inutili perchè tanto nessun viaggiatore rispetta la destinazione del rifiuto e da quando esistono non c'è più verso di trovare un cestino dei rifiuti misti in stazione. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by: tob

    Dal punto di vista energetico va ricordato che il treno recupera energia in frenata, gli aerei, invece, per frenare consumano. Quoto giotisi x quel che riguarda la durata dell'infrastruttura. - Per quel che riguarda i punti mi sembrano una stupidaggine. Il viaggiatore (tipicamente pendolare) vuole: 1. Puntualità 2. Spendere poco. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by: P.S.

    3. certezza di partire (ed arrivare) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by:

    Tanto questa carta verde sarà per tutti tranne che per chi usa davvero il treno, anziché mettersi in colonna con il motore acceso: i pendolari. Quelli che aspettano fermi in mezzo al nulla perché qualche treno superveloce semivuoto ha la precedenza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by: dex85

    beh l'iniziativa non è malaccio dai, solo che come già detto se si vuole aumentare il numero di passeggeri pensolari occorre muoversi non solo nel senso delle coscienze proprie e dei regalini…. come già visto fin troppe volte su striscia e altri occorrerebbe innanzitutto trattare i pendolari da esseri umani e non da bestie, far arrivare i treni in orario non dico al secondo come in giappone ma nei 5 minuti almeno si, e poi abbassare un pò il costo del biglietto, visto che vado a londra tra una settimana a 7 euro a+r, per andare a roma in treno ce ne vogliono 70!…. idem parma bologna l'altroieri in auto 8+8 16 euro di autostrada, mentre sono 10+10 di treno, che l'ultima volta non è arrivato, è passato quello dopo (credevo fosse il mio in ritardo di 40 minuti, visto che non andava il tabellone in stazione) e dopo esser saliti su un treno che non vi dico, che puzzava di freni ad ogni frenata con finestrini bloccati, mi si presenta pure il controllore che mi fa pagare il supplemento di 5 euro perchè era un rapido!!!! un rapido….cioè tra parma e bologna faceva 3 fermate invece di 4 praticamente!!!! . vergognatevi, la gente userà i vostri treni quando ve lo meriterete! io li evito più che posso! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by:

    1) è da 3 anni che aspetto la card della Carta Viaggio, non è ancora arrivata. A detta loro l'hanno spedita 2 volte a indirizzi sbagliati(già immagino le tessere personali quando arriveranno). Per fortuna mi si accumulano punti sul tagliandino cartaceo (in internet). 2) la pulizia dei treni è imbarazzante 3) la disponibilità di treni durante i ponti (quando più gente potrebbe scegliere di utilizzare il treno al posto dell'auto) fa ridere, gente ammassata, caldo insopportabile o freddo polare, gente che si fa un Torino-Bari in piedi sperando che qualche buon'anima gli ceda il posto per un'oretta. 3) In 3 anni non posso lamentarmi, i treni che prendo (2) sono quasi sempre in orario ma altri vedo che hanno ritardi insostenibili, in più non c'è informazione e conosco gente che si è trovata ferma in mezzo alla landa sconfinata, con controllori spariti, riscaldamento spento e nessuna informazione. L'iniziativa per inquinare meno va bene, ma prima sistemino le cose altrimenti mi dispiace ma preferisco inquinare con la mia auto. Inquinerò anche ma per lo meno parto, arrivo e non mi becco malattie. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Ferrovie dello Stato: meno inquini più ti premio

    Posted by:

    Prima di intraprendere la carriera di paladini dell'ecologia bisogna guardare con franchezza a quella che è la realtà della mobilità italiana odierna. Iniziativa senz'ombra di dubbio lodevole nelle intenzioni con cui è presentata al grande pubblico, ma il risvolto pratico è ben magro. Affidare la frenetica quotidianità d'oggi ai mezzi pubblici italiani è a dir poco inimmaginabile, in termini di dispendio di tempo e redditività…è brutto dirlo, ma anche a scapito delle "virtù ecologiche" di ognuno di noi. Credo che nessuno che conduca una vita frenetica giornalmente rinuncerebbe (non alla comodità, al vizio, bensì) alla necessità dell'automobile. Scritto il Date —

 

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