
Un settembre così caldo lo si è avuto solo nel 1880, 2005 e 2009. Lo ha dichiarato il NOAA che ha specificato che la temperatura media globale registata sulla superfice terrestre e sugli oceani è stata al di sopra della media secolare di 0,62 gradi. Le temperature sono andate su di 5 gradi C, rispetto alla media nel nord degli Stati Uniti, Canada e Alaska, mentre in Europa Oientale, Russia settentrionale e Siberia i gradi superiori alla media sono stati quattro.
Riferisce il NOAA:
La temperatura superficiale della Terra e degli oceani è stata di 1,12 gradi F sopra la media; il calore maggiore si è sviluppato in Canada e nelle aree contigue degli StatiUniti e condizioni anomale di calore si sono avute in tutta Europa, Asia e Australia.
Al Polo Nord, dove il caldo si è sentito maggiormente, i ghiacci si sono ridotti di quasi 7 milioni di km quadrati toccando il terzo valore minimo dal 1979. I ghiacci antartici invece si sono estesi del 2,2% e è la terza estensione massima dopo settembre 2007 e 2007. Il NOAA riferisce anche dell’evento tragico del passaggio del tifone Ketsana che ha inondato l’80% di Manila e provocato danni ingenti nelle Filippine. Specifico che non sono rilevate connessioni tra gli eventi e che nessuno per ora parla di cambiamenti climatici e riscaldamento globale, ma solo di un caldo anomalo nell’emisfero settentrionale nel mese di settembre.
Mauriziosat,9
21 ott 2009 - 07:59 - #1 (nascondi)i soliti trucchetti ……………qualunque cosa pur di far combaciare i dati con le previsioni farlocche degli improbabili modelli dell’IPCC.
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cosa mai dovrebbe indicare se il mese di settembre è stato + caldo ?
l’altra parte della notizia , QUELLA CHE NON VOLETE PUBBLICARE dice che invece agosto è stato uno dei piu’ freddi ?
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insomma questi ambientalisti militanti , pronti a tutto pur di imbrogliare la gente.
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prima si tenta prendendo i dati as gruppi di 5 anni , poi , quando ppure quel sistema non funziona …..si prova con i singoli mesi.
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senza considerare che SE NEL 1880 C’ERA LO STESSO CALDO DI OGGI …..DOVE STA IL RISCALDAMENTO ?
Mauriziosat,9
21 ott 2009 - 08:05 - #2 (nascondi)GIUSTAMENTE quelli del NOAA mettono le mani avanti , sanno bene , visto che li fanno notare apposta , che questi dati verranno arruolati alla fede del GW .
e sanno benissimo ch ele persone sveglie faranno le considerazioni come al commento sopra.
gbettanini
21 ott 2009 - 08:44 - #3“Al Polo Nord, dove il caldo si è sentito maggiormente, i ghiacci si sono ridotti di quasi 7 milioni di km quadrati”
E’ la normale escursione inverno-estate.
I ghiacciai in Groenlandia ed Antartide invece rimangono più o meno costanti, se si sciogliessero davvero il livello del mare si alzerebbe di 60 m. Quindi anche lo scioglimento di solo l’ 1% di questi ghiacci sarebbe preoccupante.
tob
21 ott 2009 - 09:39 - #4@Maurizio
1. Non sai cosa sono gli ammortizzatori
2. Non sai come funzionano i motori elettrici
3. Sei convinto che in sardegna non ci sono centrali a carbone
…
Ora ti metti a fare l’esperto di climatologia?
tob
21 ott 2009 - 09:43 - #5@Gbettanini
Vorrei capire il tuo punto di vista:
1. Secondo te il riscaldamento globale è una bufala completa?
2. Ritieni che l’allarmismo sia eccessivo?
3. Articolo impreciso e studio scientifico basato su troppi pochi elementi, ecc…
4. altro.
devid2g
21 ott 2009 - 10:00 - #6Fare confronti mese per mese è pò stupido a mio parere, visto che da anno ad anno cambia il mese più caldo e quello più freddo, quello che si può confrontare è la media annuale, anche per i ghiacci bisogna vedere l’intero ciclo annuale per stabilire se vi è una diminuzione confrontando la massima e la minima estensione dei ghiacci, la seconda è quella da osservare meglio perchè se si sciolgono troppo i ghiacci marini smettono di fare da muro a quelli terrestri che rischiano di scivolare verso il mare e come dice bettanini se si sciolgono quelli siamo in guai seri.
@1-2 forse dovresti studiarti un pò di statistica e a cosa serve la media, comunque se la media di 5 anni non ti soddisfa io l’ho fatta ogni 3 anni e 10, fare la media di 2 ha poco senso l’andamento segue quasi quello delle temperature annuali, mancano i dati del 2008 e 2009 perchè del 2008 hanno fatto la media delle temperature di solo 9 mesi e il 2009 non è ancora finito.
Temperature con media di 3 anni
http://www.divshare.com/direct/8975362-ee2.jpg
Temperature con media di 10 anni
http://www.divshare.com/direct/8975363-ef8.jpg
Se vuoi controllare ecco il foglio di lavoro di excel:
http://www.divshare.com/download/8975383-a94
i dati li ho presi da qui:
http://data.giss.nasa.gov/gistemp/graphs/Fig.A2.txt
gbettanini
21 ott 2009 - 10:27 - #7@ tob
Nella mio commento faccio semplicemente presente che dire che al polo Nord: “i ghiacci si sono ridotti di quasi 7 milioni di km quadrati” fa scena ma non vuol dire nulla perchè è la normale escursione inverno-estate.
Poi ho aggiunto che i ghiacciai terrestri, quelli da cui dipende l’aumento del livello del mare se hanno variazioni queste sono davvero minime.
Non era abbastanza chiaro?
Il GW c’è ed è evidente anche se negli ultimi 10 anni si è preso una pausa. Quello che è tutto da dimostrare e da discutere è l’AGW.
Go Vegan!
21 ott 2009 - 10:52 - #8@Tob
grazie, hai evitato che perdessi altro tempo con gente davvero poco informata.
@gbettanini
L’Antartide non è certo debole come l’Artico, ma rimane più o meno costante incrementando la massa al centro e cedendo ai lati (vedi piattaforme Larsen, e relativo stupore per la velocità con cui la seconda si è staccata) e non mi sembra un buon segnale.
Per il ghiaccio del polo, guarda il grafico dell’estensione media dal 1979 qua: http://nsidc.org/arcticseaicenews/2009/040609.html
tob
21 ott 2009 - 17:59 - #9@Pino Scotto
Aggiungi pure che non capisce niente di meccanica (non sa cos’è un ammortizzatore) e di elettrotecnica (non è in grado di interpretare la caratteristica di un motore c.c.)
francescoG1
21 ott 2009 - 21:41 - #10aggiungo che per mauri. i motori rotanti non AGISCONO da LIMITATORI………IMMENSA cavolata….la coppia nel motore C.C. (senza “alterazioni”) è una retta con coefficente negativo che intersecca gli assi c’è una velo. angolare alla quale la coppia è zero….se diventa negativa cioè coordinata asse x positivo e negativa y il motore funziona da freno-generatore (se il senso di rotazione rispetto al campo e tensione è quello del motore, questo accade tipo in discesa) se x negativo y positiva da freno ; per questioni di riscaldamento (alta cavolata i conduttori è difficile che fondano …..si rovina l’isolamento altrimeti le spire vanno in corto….) la corrente massima di solito non deve essere superiore al doppio di quella nominale questo può essere fatto con un reostato o pilotando la tensione (se rimango sotto la tensione nominale la curva trasla verso l’origine, nota.. la corrente assorbita “segue” la coppia;per farlo capire meglio dovrei scrivere l’equazioni…) …quindi coppia costante fino a certo punto (quello che corrisponde alla curva della tensione nominale che è la max altrimenti si “fora” l’isolamento) e questo serve PER RAGGIUNGERE LA COPPIA NOMINALE alla VELOCITA nominale non si lavora in quella zona ad oltranza (avviamento)….è possibile sempre con reostato o pilotaggio in tensione (meglio questa) variare anche la velocita (minore di quella nominale) che corrisponde sempre alla stessa coppia (recuperando energia perchè il motore si trova a lavore nella zona freno-generatore fino a quando raggiunge la velo. giusta), nel caso della saxo una volta raggiunti i 20 Kw si fa in modo di mantenere questa potenza (altrimenti la curva sarebbe una retta, forse fatto tramite la riduzione del flusso di eccitazione l’andamento della coppia è quello, devo vedere meglio…..) poi va a lavorare sulla curva a tensione nominale (che ricordo è la max) questo per via della elevata coppia di avviamento (rispetto a quella nominale) penso
devid2g
22 ott 2009 - 09:39 - #11Il limite di corrente di un motore elettrico è dato dal sistema di raffreddamento e con alte correnti nel motore a corrente continua il limite ultimo è dato dal collettore a lamelle, poi in una automobile elettrica viene tutto dimensionato per sopportare le correnti rischieste e se volete sapere il limite di corrente vero dovete guardare l’inverter quello non può andare in sovraccarico.
Il limite di durata alla velocità massima è dovuto alla batteria che non riesce a tenere una tensione sul lato in continua sufficiente a fornire la massima potenza.
tob
22 ott 2009 - 09:41 - #12@Maurizio
Riesci a calcolare quanti km ci sono tra i caselli A14 di Forlì -> Cesena Nord -> Forlì ?
Come puoi notare dal secondo video, sono uscito a Cesena e rientrato immediatamente.
Sai leggere un amperometro? E’ quello piccolo al centro del cruscotto!
Indica chiaramente che l’auto procede a 90km/h in condizioni normali. (il motore non è sovralimentato) Solo in accelerazione sfiora la zona rossa.
Visto che probabilmente non conosci neppure le leggi della dinamica ti faccio notare che nella decelerazione ed accelerazione il motore è + sollecitato che nel moto rettilineo uniforme.
Infine, se hai un ftp, ti invio il 3° video quando vuoi.
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Francesco ti ha postato ormai mezzo libro di elettrotecnica, se per te sono “INSULTI E PAROLE VUOTE” vuol dire che veramente non ci capisci nulla.
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Quì l’unico che insulta ed usa parolacce sei tu, ed è la prova che non hai altre argomentazioni.
Sei ridicolo, non ti crede + nessuno. (lo capisci dai tuoi primi 2 commenti.)
E sinceramente non ho voglia di perdere altro tempo con i filmati solo x te.
francescoG1
22 ott 2009 - 10:20 - #13quello che parla a vanvera sei tu…..questa frase …..il limite in un motore elettrico è determinato dalla sezione degli avvolgimenti e dalla capacità del fornitore di energia di non subire un sovraccarico….e allora???questi sono gli “attributi”(se non te lo ricordi tu avevi scritto che i motori non agiscono da “limitatore” di potenza). la coppia sepureta una certa velo. tende a zero e con essa la potenza meccanica e così difficile da capire???? basta guardare la curva caratteristica del motori C.C.
studia prima che è meglio fai più bella figura:http://www.industrialelettrica.com/Cataloghi/Pdf/Crouzet/Motori_in_CC.pdf (queste sono le curve senza particolari accorgimenti….che ho desctritto sopra)
oppure:http://www.cm.unisa.it/file_csm/Caratteristiche%20dei%20Motori2.pdf
la potenza di picco serve per raggiungere la zona di lavoro nominale a una data tensione ; lo ha detto chiaramente il mio prof. ordinario di macchine elettriche che un “pò” più informato di te (ed è anche evidente dalle curve…..)
voglio le tue scuse…..
nota .sto ancora aspettando il perchè se fossero 20 kw a 90 si consumerebbe circa 10 l per 100 km invece che di 5…..
Moderatore
22 ott 2009 - 15:38 - #14Cari lettori, stiamo cercando di filtrare la parte più volgare e diffamatoria dei commenti, perchè diversi lettori giustamente si sono lamentati per la bassezza del livello medio. Fate attenzione a non cadere troppo di tono, perchè rischiate il ban da tutta Blogo.
francescoG1
22 ott 2009 - 15:52 - #15considerata anche l’accelerazione (la devi fornire la potenza o no???) sono 7 min….ma lo vuoi capire che le tue tesi non stanno in piedi???? qua l’unico TRUFFATORE sei TU che vuoi far credere di essere un “sapientone” ma la verità che hai dei buchi PAUROSI….solo per curiosita che titolo di studio hai???
nota ,continuo ad aspettare risposte alle “stranezze” della tua tesi…..ahhh maledetto orgoglio…..
Mauriziosat,9
23 ott 2009 - 04:55 - #16@TOB
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quando ti degnerai di DIMOSTRARE CON UN VIDEO che il tuo barattolo elettrico va a 90 orari per 10 minuti ……………….SOLO ALLORA SARAI DEGNO DI ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE
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sino ad allora SEI SOLO UNO DEI TANTI MILLANTATORI ESALTATI DE SINISTRA.
Mauriziosat,9
23 ott 2009 - 04:58 - #17@ FRANCESCO G1
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poche balle ………….QUEL BARATTOLO NON PUO’ IN ALCUN MODO ANDARE A 90 ORARI PER 10 MINUTI
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ed infatti TOB si nasconde dietro gli insulti invece di mostrare un bel video DI 10 MINUTI A 90 ORARI.
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niente video , niente credibilità
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l’onere della prova è sua .non mia
tob
23 ott 2009 - 08:37 - #18@Maurizio
Ti (ri)faccio solo 1 domanda: sai leggere 1 amperometro?
Mauriziosat,9
23 ott 2009 - 15:06 - #19io si E TU SAI COSA E’ UN ECONOMETRO ?
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PERCHE’ IN QUEL BARATTOLO NON HAI UN AMPROMETRO ………….MA UN ECONOMETRO .
Ti è già stato spiegato
ma uno che dopo 3 mesi tenta di truffare la gente , come se gli altri non sapessero contare fino a 10 ……………………che puo’ capire?
devid2g
23 ott 2009 - 21:18 - #20In realtà quello dovrebbe essere un ampermetro a zero centrale ma senza indicazioni di scala, indica solo nelle zone di consumo di energia, se la batteria sta erogando la massima corrente che può circolare e nel momento che va in negativo indica indealmente quanta corrente sta ricaricando la corrente in frenata o durante una discesa, da l’idea di un econometro perchè in una macchina elettrica il flusso di corrente al motore è equiparabile al flusso di combustibile in un motore termico entrambi indicano il consumo istantaneo del motore, con la differenza che in un motore elettrico è possibile recuperare energia quindi il flusso è anche negativo.
Esiste anche la possibilità che lo strumento possa essere un wattmetro in modo da tenere conto della tensione variabile sulla batteria ma il funzionamento non si discosta molto rispetto ad un ampermetro, la zona verde consumo basso, gialla consumo medio e rossa consumo elevato.
Non capisco queste inutili discorsi è fatto assodato che una qualsiasi automobile nella media a 90 km/h a velocità costante consuma poco al contrario la massima potenza viene assobità durante le accellerazioni o a velocità molto più elevate, quindi non importa cosa indica lo strumento anche la saxo elettrica a 90 km/h consuma poco anche perchè sfrutta meglio la potenza in ingresso al motore.
francescoG1
23 ott 2009 - 21:42 - #21sei un caso disperato…..continui a girarci intorno
VUOI CHIARIRE I BUCHI DELLA tua “teoria”???….dai del truffatore agl’altri…. senti chi parla….. è la tua di credibilità che è svanità
ti ho calcolato l’attrito totale
ti ho fatto vedere delle curve di resistenza e te nè esci con i costruttori mentono certo da 20 kw a 12 sono tanti strano che non se nè sia accorto nessuno..mi viene il dubbio…. sei tu quello che mente
verificato sui consumi in certe condizioni
ripeto sei caldamente invitato a chiarire (se ci riesci….)
francescoG1
23 ott 2009 - 22:16 - #22@20 secondo lui…….le auto richiedono 20 kw di potenza meccanica per andare a 90 km/h…quindi dato che 20 kw sono di picco i 90 li mantiene poco ingnorando completamente la curva del manuale:http://vaconline.altervista.org/car/Caratteristiche.php scrivendo che è quella a corrente nominale (ancora mi deve spiegare perchè si raggiungono i 20 kw……) che è costante solo quando la coppia è costante e quando deflussa (la zona a potenza costante) che appunto è di 200 A che non è la nominale….tutto questo serve per accelerare velocemente e lavorare nella zona a massimo rendimento….
Mauriziosat,9
23 ott 2009 - 23:09 - #23A PARTE LE CHIACCHIERE ..
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la diatriba è:
IO DICO CHE LA SAXO ELETTRICA NON PUO’ ANDARE ALLA VELOCITA’ MASSIMA PER PIU’ DI POCHI MINUTI .
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TOB giura e spergiura che non è così .
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quindi gli ho chiesto di mostrare un video dove va a 90 orari per almeno 10 minuti .
e lui in risposta ha mostrato un video di 10 minuti DOVE CHIACCHIERA SI PAVONEGGIA ma dove va a 90 orari per soli 6 minuti e qualcosa.
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SMASCHERATO …………..HA SMESSO DI PARLARNE e ha divagato .
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PS: quello sul cruscotto è un econometro, non un amperometro
indica il passaggio di corrente in relazione alla velocità.
le indicazioni sono simili ma non uguali .
20 AMPERE A 20 ORARI SONO UNA COSA DIFFERENTE DA 20 AMPERE A 80 ORARI
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devo spiegarvi il motivo ?………………….spero di no.
devid2g
24 ott 2009 - 09:10 - #24“20 AMPERE A 20 ORARI SONO UNA COSA DIFFERENTE DA 20 AMPERE A 80 ORARI”
la cosa è ovvia tuttavia non avendola provata credo che per ragioni pratiche quello strumento sia un ampermetro o un wattmetro ma non avendo la saxo non posso dirlo con certezza e nemmeno tù a meno che non l’hai, se trovo un manuale tecnico ci guardo.
francescoG1
24 ott 2009 - 10:58 - #25quello è un wattometro o amperometro……basta guardare un video :http://www.youtube.com/watch?v=EnJWQhiXXnc non cala con continuità ma a scatto seguendo più o meno la curva caratteristica massima in base a certe velo (inzia a calare superati gli 80-85 km/h)
nota sul manuale viene chiamato econoscopio…
poche chicchiere….HAI TORTO LO VUOI CAPIERE?????ANCORA NON RISPONDI ALLE MIE DOMANDE …SEI TU QUELLO CHE DIVAGA
a 90 km/h sono mediamente 12 kw alla ruota per un auto 1100-1200 kg; fino ad adesso non ho travoto un solo elemento che ti dia ragine NEANCHE UNO……tu invece di chiarire continui a far casino per niente…..la tua credibilità è….nulla
e ora di smetterla…..
francescoG1
24 ott 2009 - 11:39 - #26aggiungo:http://books.google.it/books?id=wSoDAAAAMBAJ&pg=PA90&lpg=PA90&dq=power+required+car+curve&source=bl&ots=7vpGX-heZ5&sig=02g96xnE9ojKMwCQwKVCpz3Y_2w&hl=it&ei=pMTiSr6QFoSV_Qaowb2CAg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=7&ved=0CB8Q6AEwBg#v=onepage&q=power%20required%20car%20curve&f=false
pagina 92
scuste per il link ma non è colpa mia…da notare un’auto da quasi 2 ton non arriva a 20 HP a 65 mi/h (104 km/h)… ora maurizio anche i libri mentono?????
francescoG1
24 ott 2009 - 12:28 - #27oppure:http://books.google.it/books?id=cuEDAAAAMBAJ&pg=PA185&lpg=PA185&dq=power+required+car+curve&source=bl&ots=SwV2WduOYn&sig=xk9H1Wa7EP9C4b3KSn2eegjPvg0&hl=it&ei=hdHiSrvuJYyC_Aab2bD9AQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CBMQ6AEwAjgK#v=onepage&q=power%20required%20car%20curve&f=false
o ancora:http://books.google.it/books?id=cuEDAAAAMBAJ&pg=PA185&lpg=PA185&dq=power+required+car+curve&source=bl&ots=SwV2WduOYn&sig=xk9H1Wa7EP9C4b3KSn2eegjPvg0&hl=it&ei=hdHiSrvuJYyC_Aab2bD9AQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CBMQ6AEwAjgK#v=onepage&q=power%20required%20car%20curve&f=false
valido per piccola auto
pure questi mentono????? mi viene da ridere ….e da piangere per te…
Mauriziosat,9
24 ott 2009 - 16:01 - #28PUOI BLATERARE QUANTO TI PARE.
.
bastava mostrare un video di 10 minuti
invece IL TENTATIVO DI TRUFFA ha smascherato la malafede di TOB
che sa benissimo che il suo baratolo non puo’ andare a 90 orari per + di 10 minuti .
ma si nasconde dietro il tuo ostinato sostegno.
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le chiacchiere stanno a zero .
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L’ECONOSCOPIO è uno strumento montato da citroen dai tempi immemori della DS .
e fa una stima del consumo chilometrico.
Mauriziosat,9
24 ott 2009 - 16:02 - #29scusate …… il barattolo ………..non puo’ andare per 10 minuti …………e neppure per 8.
tob
26 ott 2009 - 12:38 - #30@Maurizio
Data una tensione pressoché costante (quella della batteria), come si misura il consumo istantaneo?
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CMQ puoi anche chiamarlo econoscopio… Ma la lancetta è nella zona verde.
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P.S. Tu chiami imbroglione me??? Non hai una grande reputazione….
Mi piacerebbe fare un sondaggio e sapere quanti in questo blog dubitano delle prestazioni della mia auto.
–
P.P.S.
http://vaconline.altervista.org/car/Immagini/Econoscopio.png