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Ma sotto il mare di Cetraro cosa ci sta?

Pubblicato: 28 ott 2009 da Marina

Commenti dei lettori

La nave mare Oceano Il Ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha pubblicato sul nuovo sito del Minambiente il comunicato relativo ai risultati dei primi rilievi fatti dalla mare Oceano (nella foto) nelle acque di Cetraro:

L’accertamento che il relitto in fondo al mare non sia il Cunski e il mancato rilevamento di radioattività fino a 300 metri, che, ribadisco, non esclude la possibilità che si tratti in ogni caso di una “nave dei veleni” deve indurre alla prudenza ed alla responsabilità quanti fino ad ora hanno procurato, senza avere riscontri attendibili, paura e allarme sociale, con gravissime ripercussioni economiche per la Calabria. L’impegno del governo nella lotta alle ecomafie continua affinchè sia fatta piena luce sui misteri delle “navi a perdere”, venga appurata la verità e ogni eventuale responsabilità.

Scriveva Francesco Cirillo qualche ora prima del comunicato del Ministro Prestigiacomo:

Dire che quella nave non è la Cunsky per il governo e per tanti depistatori e sabotatori della nostra Calabria vorrebbe dire uscirsene da questa storia senza grossi danni. E’ stato un abbaglio, della Procura di Paola e del Procuratore Bruno Giordano per primo, poi per la Regione Calabria e per l’assessore Silvio Greco, e poi per tutte quelle associazioni ambientaliste che fin dall’inizio hanno cavalcato la tesi del traffico delle navi dei veleni. Questo vorrebbe dire che tutto potrebbe ritornare alla normalità, far riprendere la pesca , far riaprire le pescherie, rimettere in moto un immagine della Calabria persa in questi mesi, occultando la prova principale che era la nave.

La mare Oceano, però ha delle possibilità limitate di analisi, riferisce Francesco Cirillo:

Non potevano prendere i bidoni per esempio, né analizzarli. Non potevano stabilire la presenza di raggi gamma ma solo di quelli alfa, come spiegò meglio il giorno dopo l’assessore Greco. Non potevano spostare la nave né tanto meno recuperarla riportandola in superficie con le dovute cautele. Insomma vedremo solo delle belle foto e delle belle immagini tridimensionali. Poi la marina militare dovrà stabilire attraverso l’archivio nautico di cosa si tratta. Ma anche se non fosse la Cunsky, di sicuro non sono le uniche navi affondate durante la seconda guerra mondiale ben conosciute dalla Marina Militare ed inserite nelle mappe che anche i pescatori conoscono.

Ma allora il pentito Francesco Fonti che ha denunciato la presenza di navi affondate dalla ‘ndragheta a cosa si sarebbe riferito, Cunsky o non Cunsky? Risponde Cirillo:

Cunsky o non Cunsky le ricerche devono continuare lo stesso. I fusti devono essere presi e controllati, e la nave deve essere rimossa. Così come devono essere cercate le altri navi delle quali parla il pentito Fonti e delle quali si sa bene la loro esistenza. Come la Yvonne davanti il mare di Maratea e la Sporadis davanti Melito Porto salvo.

Via | Aiellocalabro
Foto | Aiellocalabro

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat,9

    28 ott 2009 - 12:50 - #1
    0 punti
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    ma questo Cirillo c’è o ci fa ?
    .
    come diamine pensa di rimuoverla una nave di quelle dimensioni a 470 metri di profondità ?
    .
    veramente , siamo oltre il limite della decenza. UN CIALTRONE DI PROFESSIONE , di quelli utili solo a far caciara nei talk show della domenica pomeriggio .
    Una specie di Pecoraro Scanio dei poveri.
    .

  • giotisi

    28 ott 2009 - 13:05 - #2
    0 punti
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    che ci sta? ci sta una nave!
    sotto il mare di cetraro ci sta una nave affondata, che a 100 metri di distanza non mostra di spandere radioattivita’.
    Adesso ci si va un po’ piu’ vicini senza correre rischi, e si vede se ce n’è da vicino; sperabilmente no.
    Quindi ci si sale e si ispeziona il carico (perchè magari i fusti stan facendo il loro dovere di contenimento)
    E poi si decide: non mi pare tanto difficile mantenere la calma e il raziocinio… o no?
    E, nel frattempo, farei rientrare un po’ quel cavolo di allarmismo che non porta mai da nessuna parte!!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    28 ott 2009 - 13:23 - #3
    1 punto
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    Riguardo alla nave dei veleni purtroppo va fatto notare che anche il ministro dell’ambiente ha consulenti piuttosto scarsi. L’acqua è un buono schermo per le radiazioni, basti pensare che il combustibile nucleare quando esce dal reattore viene messo in piscine che lo raffreddano e ne schermano le radiazioni.
    Una misurazione di radioattività sott’acqua alla profondità di 300 metri quando la nave è a 470 m non vuole dire assolutamente nulla. 170 m d’acqua schermano le radiazioni gamma di un fattore 3*E126… cioè le radiazioni gamma che vengono potenzialmente emesse dalla sorgente e sono dirette al rilevatore vanno divise per 3 con 126 zeri dietro. Quindi anche se ci fossero tutti i noccioli di tutti i reattori nucleari del mondo non potrebbero rilevare neanche un raggio gamma. Bisognerà andare molto vicino alla nave e ad ogni singolo fusto.
    Quindi l’informazione data dal ministro dell’ambiente riguardo alle radiazioni è completamente inconsistente. Quella sulla morfologia della nave invece non è tanto da discutere, se le fotografie dimostrano che non è il cunski…non è il cunski, punto.
    Comunque sono d’accordo che questa storia è ampiamente strumentalizzata per fini politici…. quello che mi sorprende è che chi la strumentalizza non ci capisce veramente un tubo… e non riesce quindi a usarla come un’arma politica convincente come vorrebbe.
    Cirillo infatti scrive confondendo raggi gamma e particelle alfa…. c.v.d.

  • Profilo di stever

    stever

    28 ott 2009 - 17:17 - #4
    0 punti
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    Cunsky o no resta il fatto che hanno trovato scorie lungo il fiume Oliva che sbuca non lontano dalla scogliera di Coreca dove per anni ho pescato !

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    28 ott 2009 - 19:10 - #5
    2 punti
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    @ stever

    No, le scorie sono un’altra cosa.
    Avranno trovato tracce rifiuti radioattivi di qualcjhe tipo… comunque la radioattività misurata è bassissima da 3 a 6 volte quella di fondo. Nessun pericolo per la salute quindi, anche se va sicuramente individuata e bonificata la sorgente al più presto.

  • Mauriziosat,9

    28 ott 2009 - 22:04 - #6
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    bastano rifiuti da acciaieria per creare quei problemi di inquinamento
    non c’è bisogno di immaginare strani complotti con il nucleare.

  • Filippo Riccio

    30 ott 2009 - 14:13 - #7
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    Ma è vero allora che si tratta di una nave passeggeri affondata nel ‘17?

  • vincenzo del giudice

    12 nov 2009 - 21:31 - #8
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    La nave dei veleni, c’è o non c’è. Quando si saprà qualcosa di preciso??