Non sempre si può evitare di stirare, ad esempio camicie o alcuni tipi di pantaloni o gonne. Dunque mi sembra una buona idea quella proposta dalla Morphy Richards di un ferro da stiro a vapore che si spegne dopo tre minuti di inattività. La soluzione è semplice e efficace e serve a risparmiare sul serio. Quante volte stirando ci si sofferma a piegare il bucato, oppure ci si interrompe momentaneamente per cucire un bottone o sistemare una piega?
Il ferro da stiro, costa circa 43 euro, è anche dotato di una piastra in ceramica e del disposivo JetClean per mantenerlo al massimo dell’efficienza grazie all’autopulizia da polvere e incrostrazioni il che assicura sempre rendimenti elevanti e consumo adeguato di energia.
Via | Envirogadget
claudio.
30 ott 2009 - 15:20 - #1un buon avendo un’inerzia termica notevole, circa 10 minuti, una fermata di tempo inferiore ai 10 minuti avra’ un effetto piu’ sulla stiratura che sulla bolletta
Rommel!
Mauriziosat,9
30 ott 2009 - 18:37 - #2piu’ che altro è una trovata di marketing
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e molti ferri l’hanno da tempo , per evitare che si rompa………..se sta in piedi per un tempo troppo lungo , si spegne .
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il lato ecologico è solo marketing
leo77
06 nov 2009 - 14:30 - #3il risparmio energetico e la politica ambientale vanno molto di questi tempi, anche la philips ha lanciato una promozione con sconti sui nuovi modelli per chi rottama il suo vecchio ferro da stiro