Fra le idee per la diffusione delle energie rinnovabili mi è sembrata degna di particolare attenzione quella lanciata dall’amministrazione comunale di Pisa. Nella città toscana è stata infatti promossa un’iniziativa (rientrante nel nuovo capitolo del regolamento edilizio del Comune) che prevede particolari agevolazioni per la concessione di terreni pubblici ai cittadini che producono energia pulita e non hanno la possibilità di installare gli impianti sulla propria casa.
Si tratta in sostanza di veri e propri orti energetici in cui si piantano pannelli solari, fotovoltaici e impianti micro e mini eolici. L’iniziativa, ad onor del vero è stata inizialmente pensata per il centro storico che, date le numerose domande pervenute al consiglio comunale per l’installazione di impianti fotovoltaici, correva il rischio (fanno sapere i responsabili del comune pisano) di essere deturpato.
Per proteggere il paesaggio del centro cittadino si è quindi deciso di concedere terreni di proprietà del Comune a tutti i cittadini interessati ad avviare una mini attività di produzione energetica. Questa prassi non rappresenta comunque una novità assoluta tant’è che di iniziative del genere avevamo già parlato su Ecoblog, tuttavia sembrerebbe che l’iniziativa di Pisa stia riscontrando un successo ben oltre le attese.
Il segreto del successo è inoltre da ricercasi sul fatto che si è deciso di associare altre idee innovative all’iniziativa. Fra queste per esempio il fatto che per tutti gli agricoltori energetici siano previsti sconti sugli oneri di urbanizzazione secondaria e per gli incrementi volumetrici; mentre per tutti coloro che saranno capaci di produrre energia verde e progettare o ristrutturare appartamenti per la salvaguardia del risparmio energetico, potranno ottenere sconti sulle imposte anche oltre il 20%.
Il progetto è quello di aumentare la quota di produzione di energia rinnovabile associandola ad un buon piano di risparmio ed efficienza energetica senza violare però i vincoli paesaggistici. Gli incentivi dell’amministrazione pisana si sommeranno agli sgravi già previsti a livello nazionale e regionale.
Iniziativa senza dubbio lodevole e diffondibile ad altre realtà, anche se sarebbe interessante sapere se a Pisa abbiano previsto un piano di contenimento alla diffusione degli orti energetici qualora in futuro l’eccessiva convenienza di questi si dovesse dimostrare più remunerativa rispetto alla classica coltivazione alimentare.
Via | Corriere.it
Foto | Flickr
spreco
07 nov 2009 - 12:55 - #1I pannelli FV fanno ombra, ed all’ombra non cresce neppure l’erba.
Sarebbe megli installare i pannelli FV sopra i tetti, i parcheggi, le strade, ….
Così si risparmierebbe anche sul condizionatore.
Vero Passatore
07 nov 2009 - 14:08 - #2Sono d’accordo con te “spreco”, la terra è sacra per tutti gli esseri viventi, ed ogni fazzoletto di terra deve essere destinata principalmente a soddisfare i bisogni primari degli abitanti di questo pianeta. Non penso che la corsa forsennata alla produzione energetica da parte dell’uomo sia un fatto prioritario.
zero1
07 nov 2009 - 14:54 - #3invece la corsa alla produzione di energia è prioritaria dato che il petrolio sta finendo
comunque anche secondo me dare terreni preziosi per i pannelli FV è uno spreco, ci sono e ci saranno sempre tetti di capannoni dove poter installare pannelli solari
bisognerebbe creare un’organizzazione capillare in cui industriali, imprenditori, amministrazioni e privati mettono a disposizione i loro tetti e percepiscono una piccola frazione dei guadagni e gli investitori o i gruppi d’acquisto possono trovare gli spazi necessari, semplice
Mauriziosat,9
07 nov 2009 - 20:46 - #4IL PETROLIO STA FINENDO ?……………AHAHAHAHAHAHAHAH
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lo dicevano pure negli anni 70 ………….e dicevano che sarebbe finito attorno al 2000 .
ma finitela di dire vaccate.
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sono furbi questi toscanacci …………loro si beccano gli incentivi ….ED I COSTI LI PAGHIAMO NOI ALTRI.
zero1
07 nov 2009 - 21:05 - #5http://petrolio.blogosfere.it/
il picco è già alle nostre spalle, la produzione attuale regge i consumi diminuiti per via della crisi e i pozzi non OPEC sono in esaurimento
Mauriziosat,9
07 nov 2009 - 22:30 - #6ahahahahah
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ti ripeto che queste vaccate le propinano , ad ondate , ogni 5 o sei anni .
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a propinarcele sono gli stessi cazzari che gridavano alla piccola glaciazione negli anni 70
che gridavano alla desertificazione negli anni 80
e che gridano oggi al riscaldamento globale .
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loro lanciano l acavolata , ben certi di trovare stuoli di creduloni pronti ad alimentare le credenze con blog personali ed attività varie.
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la produzione , o meglio , l’estrazione di petrolio risponde a leggi di mercato .
NON SI E’ MAI ESTRATTO ALLA MASSIMA CAPACITA’ …..E MAI LO SI FARA’ …..PER TENERE IL PREZZO SOTTO CONTROLLO.
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NON PER NIENTE CI SONO I CARTELLI……………non quelli stradali
zero1
08 nov 2009 - 00:37 - #7se i fenomeni climatici sono più o meno fantascentifici per via del sole che fa quello che vuole
il petrolio invece finisce e si resta a secco anche se il sole sorge ogni giorno
Mauriziosat,9
08 nov 2009 - 00:57 - #8sicuramente finirà.
ma attualmente le stime vanno da :
finrà entro il 2000 ……………………molto sbandierato negli anni 70
a
finirà non prima di altri 190 anni …………..che è la tesi dell’unione petroliferi.
-
e visto che le farneticazioni degli allarmisti sono già state sbugiardate dal calendario , mi convincono maggiormente l estime della unione petroliferi.
.
e preciserei che 190 anni è la stima di esaurimento delle fonti di petrolio FACILMENTE RAGGIUNGIBILI.
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poi ci sono da sfruttare tutte le fonti non facilmente raggiungibili .
direi che in 190 , ma anche nella metà di anni , ne succedono di cose .
In 190 anni si spera tutti nella FUSIONE NUCLEARE.
Mauriziosat,9
08 nov 2009 - 01:01 - #9le stime della unione pertoliferi si basano su un dato di fatto che AGLI ALLARMISTI SCOCCIA PARECCHIO .
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SINO A POCHI ANNI FA , IL GROSSO DEL PETROLIO VENIVA USATO PER FARE ENERGIA.
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OGGI , nessuno sano di mente usa il petrolio per fare energia. MA SOLO PER LA LOCOMOZIONE.
perchè per fare energia ci sono modi migliori, (CARBONE PULITO E NUCLEARE, o gas , per chi vuol spendere molto)
.
e’ questo che ha portato alla discesa nei consumi …..IL FAMOSO PICCO…… e non altre fantomatiche sciocchesse ambientaliste.
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gli ambientalisti lo sanno benissimo , ma se lo dicono , perdono la faccia.
Pino Scotto
08 nov 2009 - 11:38 - #10Udite udite..Mauriziosat che non sa manco delle centrali a carbone nella sua terra parla della fine del petrolio ne mondo….ma non statelo ad ascoltare…
zero1
08 nov 2009 - 13:00 - #11il petrolio sta finendo eccome
filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=qgqGdxkWNwg
Camminando Scalzi
08 nov 2009 - 13:02 - #12Seconda parte dell’inchiesta sullo scandalo olio di palma: http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/nel-paese-dellolio-di-palma-seconda-parte.html
francescog1
08 nov 2009 - 13:29 - #13mauriziosat
190 anni il crude oil????? una fonte prego…..perchè io sapevo 30-40 anni (ipotetico al consumo di oggi) con il picco (sempre crude oil, quello scoperto fin ad oggi) per questo periodo…neanche il CERA arriva a stime di questo tipo:http://peswiki.com/images/d/df/CERA_2040_undulating_peak.gif ….ma c’è qualcosa che non và anche perchè le scoperte stanno diminuendo e per lò più piccoli pozzi non tanto “facili”….da grafico si vede che serve molta nuova “roba” stessa tesi confermata da outlook 2008 dell’IEA….tutto questo far aumentare il costo medio quindi è inevitabile che aumenti…..
zero1
08 nov 2009 - 13:35 - #14le scoperte attuali spacciati spesso (anche da eni) per grossi giacimenti, dnano respiro alla domanda mondiale per qualche settimana ad ogni scoperta
i 4/5 del petrolio usato oggi è petrolio da pozzi degli anni 70
l’oil peak è già iniziato, la produzione massima è già saturata, per ora tiene in rapporto alla domanda mondiale ma sta scendendo, l’oil sta finendo
Mauriziosat,9
08 nov 2009 - 14:21 - #15vabbè .
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se vi piace rotolarvi nelle vostre convinzioni , continuata pure a blaterare di picco del petrolio .
ma sappiate che non significa un fico secco.
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guagnelz
08 nov 2009 - 14:39 - #16Hubbert non ci è andato tanto lontano:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/58/Hubbert_US_high.svg
e sinceramente tra Hubbert e mauriziosat mi convince più il primo (il secondo è un tuttologo)
francescog1
08 nov 2009 - 14:44 - #17aggiungo http://www.mindfully.org/Energy/2006/Peak-Oil-CERA17nov06.htm
mauriziosat ti costa tanto mettere quel link su i tuoi fanta….190 anni ???cosa devo pensare che spari numeri a caso???
francescog1
08 nov 2009 - 15:14 - #18altro; stime di vari enti:http://www.trendlines.ca/TrendlinesPeakOilDepletionScenariosChart90930.png
zero1
08 nov 2009 - 15:45 - #19l’importante è capire che il picco è già superato nel senso che le nuove scoperte degli ultimi anni non aggiungono più riserve di petrolio perchè sono minori del consumo, il ritmo di scoperta di nuovo oil è minore dei consumi
i giacimenti nonOPEC si stanno esaurendo e già ora pompano meno non per la crisi ma per ragioni fisiche mentre, di giorno in giorno, consumiamo i giacimenti OPEC che coprono i consumi mondiali ma il cui ritmo di estrazione sarà insostenibile fra alcuni anni
picco petrolio
08 nov 2009 - 18:07 - #20Se volete una opinione documentata sul picco del petrolio vi consiglio la lettura di “La festa e’ finita”; Maurizio come al solito ci regala i suoi insulti senza portare un solo argomento valido
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 00:17 - #21ZERO , NON RIUSCITE PROPRIO A CAPIRE .
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picco del petrolio non significa NULLA .
è un’invenzione , utile a chi deve dimostrare le sue tesi fantasiose.
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1) la produzione è determinata dalla convenienza economica E DA NIENTE ALTRO.
NON ESISTE CORRELAZIONE ALCUNA TRA LA PRODUZIONE E LA REALE DISPONIBILITA’
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2) IL CONSUMO , invece è TUTT’ALTRA FACCENDA.
il consumo di prodotti petroliferi ha già avuto IL SUO MASSIMO e poi è sceso prgressivamente per una sola semplicissima ragione:
NON SI USA PRATICAMENTE PIU’ PETROLIO PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA.
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di conseguenza il consumo di petrolio nel suo insieme è calato , e calerà ancora, a vantaggio del carbone , del nucleare e del gas .
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VOI INVECE CORRELATE LA DIMINUZIONE DEI CONSUMI ed il relativo taglio alla produzione deciso per tenere alto il prezzo CON LA DISPONIBILITÀ DEI GIACIMENTI .
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il che è ridicolo.
picco petrolio
09 nov 2009 - 09:32 - #22Maurizio magari leggilo quel libro che ho consigliato, controbatte a tutte le tue affermazioni con DATI non con chiacchiere come fai tu urlando ai quattro venti, poi quando l’avrai letto potremo discuterne, ma senza dati rimangono chiacchiere
tob
09 nov 2009 - 10:10 - #23Non avete capito!!
Maurizio è quì per farci ridere!
Non è certo sua intenzione portare contributi scientifici!
francescog1
09 nov 2009 - 10:44 - #24intanto quel modello (ricavato dai dati storici dei pozzi) è usato da tutti gli adetti ai lavori basta dare un’occhiata ai link…..
_fox_
09 nov 2009 - 11:30 - #25Ancora qua’ quell’id1ota? Quelle delle pompe di calore che non funzionano? Quello dell’eroei
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 13:19 - #26questa storiella del picco del petrolio è talmente una vaccata che FIAT , OGGI , HA ANNULLATO OGNI SVILUPPO DELL’AUTO ELETTRICA .
.
CONSIDERANDO la penetrazione nel 2015 inferiore all’1-2% del mercato.
.
com’è che secondo voi il petrolio finirà entro il 2020 e questi invece credono l’esatto contrario?
.
EVIDENTEMENTE SIETE DEI CREDULONI , DI QUELLI CHE ANCORA SEGUONO I CIARLATANI CHE PREDICAVANO IL BOICOTTAGGIO CONTRO I CELLULARI.
tob
09 nov 2009 - 14:01 - #27@Maurizio
Ancora quì a dire stupidaggini?
-
Quanto alla FIAT ha solo annullato lo sviluppo di una ridicola concept car; tu non sai realmente cosa stanno studiando!
..
E poi uno che non capisce nulla di ammortizzatori e di elettrotecnica è meglio che se ne stia zitto!
francescog1
09 nov 2009 - 14:21 - #28mauriziosat allora lo fai apposta…..nessuno ha detto che il petrolio finirà nel 2020 propio non vuoi capire peggio per te…..
vitosolar
09 nov 2009 - 14:48 - #29Chi se ne frega di quando finisce il petrolio. Il problema sta nel fatto che la produzione non riesce a stare dietro alla domanda(adesso c’è la crisi). Nessuno pensa che si smetterà di usare il petrolio quando finirà ma lo so farà quando avrà un prezzo che non ci possiamo permettere. La teoria del picco si adatta a tutte le risorse fossili o finite (petrolio,metalli,uranio eCC) che vengono estratte alla massima velocità. Il crud oil a piccato tra il 2000 e il 2002 mentre tutto il petrolio e ptrevisto che sia stato nel 2008.
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 14:49 - #30@tob
INVECE DI PERDERE TEMPO QUI’ .fai andare per 10 minuti a 90 orari il tuo barattolo elettrico
.
E NON TENTARE LA TRUFFA COME L’ULTIMA VOLTA .
.
la fiat non ha annullato lo sviluppo di un prototipo HA CHIUSO TUTTO IL PROGETTO DI RICERCA E SVILUPPO SULL’ELETTRICO
ritenendo l’elettrico per autotrazione privata UNA EMERITA VACCATA .
.
e ritenendo il petrolio economico ed abbondante per i decenni futuri.
.
Marchionne non è un ingenuo, i conti li sa fare piuttosto bene.
.
la bolla green economy è già finita.
picco petrolio
09 nov 2009 - 15:44 - #31Maurizio proprio non lo provi nemmeno a cercare quel libro vero?
Sai sono scritti anche dentro, non ti fa male leggere un libro ogni tanto
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 16:03 - #32scrivere cavolate sui libri , NON RENDE LE CAVOLATE , COSE SENSATE.
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anche HITLER aveva scritto un libro , anche STALIN scriveva libri .
ANCHE ……….SAIBABA …..SCRIVEVA LIBRI .
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scrive libri pure Veltroni ……………se non lo capisci da solo ……………peggio per te.
francescog1
09 nov 2009 - 16:46 - #33lascetelo perdere…..e povero stolto che pretende di insegnarci delle cose quando non conosce neanche la fisica….e trova ogni piccola cavolata per attaccare ; alla fiat e company non hanno soldi per portare avanti progetti nulla di più semplice….
sto ancora aspettando info. dettagliate su i tuoi fanta-190 anni di crude oil
picco petrolio
09 nov 2009 - 17:19 - #34Maurizio per affermare che le cose scritte nel libro sono cavolate, TUTTE?, lo hai letto?
Senno parli senza sapere di cosa stai parlando, come credo fai al solito, per partito preso
Il confronto e il dialogo su dati ti da tanto fastidio?
Questa strategia di non attaccare le argomentazioni, ma attaccare chi argomenta mi ricorda un certo tipo di politica ideologizzato, senza argomenti, come gli ecotonti che spesso insulti, quindi guarda un po’:
i difetti che non ci piacciono negli altri spesso sono i nostri…
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 17:44 - #35tranquillo francesco , non avete ancora compreso il perchè della caduta del muro di Berlino .
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Siete un po lenti …………….ma magari , quando tra 10 anni ancora non si venderanno auto elettriche , vi sveglierete.
.
LE PREVISIONI DI MARCHIONNE SONO CHIARE ………………l’ELETTRICO E’ UNA BUFALA.
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una volta rastrellati gli aiuti di stato ………….si smantella tutto .
picco petrolio
09 nov 2009 - 18:06 - #36Altra strategia di Maurizio: quando offendere e attaccare l’interlocutore non basta piu’, basta non rispondere e invece tirare fuori eventi storici ( di solito riguardante i comunisti, che fanno sempre comodo, se non ci fossero stati, li avrebbe inventati Maurizio o quell’altro che li usa sempre per spaventare i bimbi cosi mangiano la verdura ).
Maurizio aggiorna il repertorio! Ti stai ripetendo!
9,tasoiziruaM
09 nov 2009 - 20:34 - #37Ecco il mauriziosat che ci piace (si fa per dire…)
Quanto viene messo con le spalle al muro e rosica come un castoro, tira fuori (da bravo minorato fan di berlusconi) i comunisti o quel che resta di loro (ovvero zero).
Forse è il caso di lasciarlo cuocere nel suo brodo puzzolente di me*da, così dara le sue pseudo-nozioni di scienza ai lombrichi.
_fox_
09 nov 2009 - 20:35 - #38Uh si certo.. la lunga lungimiranza di fiat.. che ha venduto il common rail hai tedeschi.. O che si e’ fatta dare valanghe di soldi per termini per poi chiuderla….Oppure quella che ha adottato i diesel common rail pagando le royalty almeno 3 anni dopo tutti gli altri.. il gruppo vag faceva gli iniettori pompa da 150 cv e loro presentavano il 1.9 Mjet da 120 cv.. Oppure sempre fiat che diceva che i suv non avevano vita…. Non e’ che quello che dice Fiat e’ il verbo.. anzi.
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 21:20 - #39no , caro fox ……NON QUELLA FIAT .
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quella era la fiat dei ROMITI E DEGLI AGNELLI ……AMICHETTI DE SINISTRA DELL’INTELLIGHENZIA SALOTTIERA.
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QUI’ SI PARLA DELLA NUOVA FIAT ………….quella di Marchionne
quella del miracolo della resurrezione e dell’incredibile espansione mondiale.
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caro fox , non solo le tue armi sono scariche e fuori tempo massimo
SBAGLI ANCHE COMPLETAMENTE OBBIETTIVI.
_fox_
09 nov 2009 - 21:28 - #40Hahahahhaha.. si certo.. La fiat di Marchionne.. Che sbatte in C.I. una marea di lavoratori come faceva la vecchia fiat e lo fara’ ancora questo mese, in compenso aumenta la produzione a tychy o la stessa fiat che si e’ presa una marea di soldi dalla lombardia (e ancora ne prende) per mantenere Arese.. ma in compenso ha deciso di trasferire tutto a torino. Che ha un debito accertato di 6 MLD che se Intesa gli chiude il cordone finisce culo atterra come non mai..La fiat del miracolo che ha perso in meno di due anni 24 euro di capitalizzazione ad azione.
Poi caro il mio paracul0 di fintadestra, i romiti e gli angelli se la sono sempre fatta con chiunque.. anche con il tuo caro napoleone de noartri. Vala’ che non sai un c@zzo…
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 21:56 - #41PER ZITTIRTI, ti basti sapere che un’azione , una volta emessa in borsa , ha nulla a che vedere con l’andamento proficuo di un’azienda..
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esempio eclatante il caso TISCALI .
che quando non faceva un soldo di utili valeva 100€ ed ora che fa utili vale meno di 2 €
.
è evidente che frequenti troppo i centri sociali.
_fox_
09 nov 2009 - 23:28 - #42E qui’ dimostri un ignoranza abissale in materia economica. Ma soprattutto non riesci a controbattere nemmeno in parte. E ri-soprattutto tu sei di destra come almirante era comunista.
Mauriziosat,9
09 nov 2009 - 23:51 - #43ahahaha
perchè , non è andata esattamente come indicato al commento 41?
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hai il coraggio di negare?
_fox_
10 nov 2009 - 07:47 - #44Hahahahaha.. NO.
Inizia con il confutare il resto delle affermazioni. Poi forse se ne avro’ voglia ti spieghero’ perche’ il valore delle azioni deve interessare ad un azienda, soprattutto se questa e’ grossa.
Mauriziosat,9
10 nov 2009 - 08:23 - #45ai ai
l’italiano è una lingua piuttosto precisa MA EVIDENTEMENTE A TE E’ IGNOTA.
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dire che l’andamento di un titolo in borsa non ha nulla a che vedere con il profiquo o meno , comportamento di un’azienda sul suo mercato di riferimento è una ovvietà sotto gli occhi di tutti.
.
la borsa non risponde alle regole della scienza economica , ma della scienza finanziaria.
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devo spiegariti io la differenza tra ECONOMIA E FINANZA ?
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io lo farei pure , ma non credo che un frequentatore di centro sociale okkupato possa comprendere.
_fox_
10 nov 2009 - 09:21 - #46Certo che sei ottuso come il piu’ id1ota degli esseri umani. Pensa che io sono di centro destra.. il centro destra vero.. non questa pantomima di ladri e parassiti. E tu sei l’esemplificazione perfetta di quello che loro rappresentano. Ignoranza, parasittismo, arroganza e strafottenza.
Mauriziosat,9
10 nov 2009 - 09:27 - #47ripeto:
DEVO SPIEGARTI LA DIFFERENZA TRA ECONOMIA E FINANZA ?
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Perchè dalla tua ultima risposta non si è capito .
se vuoi, procedo .
così magari la smetterai di cadere dalle nuvole ad ogni discussione e degenereare in turpiloqui inutili.
_fox_
10 nov 2009 - 09:32 - #48Hahahaha.. sei veramente un genio.. Io sto ancora aspettando che tu mi confuti il debito e le pratiche quanto meno discutibili delle politiche aziendali di FIAT. E tu vuoi farmi una dissertazione sulla differenza tra economia e finanza? Che evidentemente solo a te’ non risulta correlata, quando il resto del mondo cerca ancora di uscire dalla crisi generata proprio dalla finanza allegra. Va’ la’ va’. torna a pascolare le pecore.. il turpiloquio e’ l’unica cosa che tu sei in grado di capire. Mi ero ripromesso di ignorarti ed ogni volta ci casco..
Mauriziosat,9
10 nov 2009 - 10:11 - #49quindi ?
, le tue lagnanze sulle manovre finaziarie delle imprese cosa hanno a che fare con la sostanziale NON FATTIBILITA’ di una mobilità privata elettrica ?
Pino Scotto
10 nov 2009 - 11:46 - #50AH AH AH AH AH AH AH
io rido quando c’è questa mezza macchietta di mauriziosat qui a commentare…non sa manco che nella sua regione ci sono impianti a carbone e parla di picco del petrolio e di auto elettriche….
non risponde perchè è uno svergognato…poi spalle al muro insulta o non risponde…
AH AH AH AH AH
poveretto