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Un nuovo brevetto tutto italiano per migliorare l'efficienza nelle auto

Pubblicato: 18 nov 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

AutomobileOggi parliamo di un’altra Italia, almeno negli intenti, distante da quella troppo spesso piazzata agli ultimi posti delle varie classifiche internazionali inerenti la ricerca di soluzioni per uno sviluppo più sostenibile. La novità è una soluzione tecnologica a basso impatto ambientale che è stata recentemente brevettata da alcuni ricercatori italiani. Rivoluzione in vista o idea destinata a rimanere solo sulla carta?

Chissà, intanto, nel dubbio, andiamo a vedere di che si tratta e se davvero possono esistere possibilità di applicazione in campo industriale. Gli inventori, fondatori della società Legimac, hanno messo a punto un sistema che promette di ridurre in maniera sensibile i consumi delle automobili (si parla addirittura di risparmi sino al 70%). Il tutto sarebbe possibile attraverso una semplice modifica dei meccanismi di trasmissione del moto alle ruote.

Il sistema è stato denominato “New Global Traction” e si basa sull’idea di decentrare il punto su cui viene scaricata la forza motrice del veicolo spostandolo dal centro della ruota verso il pneumatico per sfruttare così una leva più favorevole. Secondo gli sviluppatori del progetto, questa semplice modifica consentirebbe di utilizzare molta meno energia per lo spostamento delle ruote e permetterebbe quindi significativi risparmi di carburante, nonchè ovviamente, una drastica riduzione delle emissioni.

Ma i vantaggi non finirebbero qui tant’è che il sistema sarebbe perfettamente compatibile con le autovetture attualmente in produzione. Non verrebbe infatti modificata la catena di montaggio e si potrebbe adattare a qualunque tipo di motore, visto che si tratta di una modifica che permette solamente di agire nella fase di trasmissione del moto. Le prestazioni del veicolo, infine, sarebbero perfettamente identiche.

Il brevetto internazionale è stato depositato presso l’Istituto Europeo dei Brevetti di Monaco e avrebbe già richiamato l’attenzione di alcune industrie del settore.

Il sistema, in particolare, è seguito con curiosità da un po’ di tempo da una nota casa tedesca di componentistica per auto che avrebbe già ordinato una serie di verifiche di tipo tecnico ed economico sul sistema. Il massimo sarebbe forse abbinare il sistema a un motore elettrico o applicarlo a una tecnologia ibrida, con propulsore termico ed elettrico.

Intanto seguiamo l’evolversi della questione nella speranza che questo nuovo sistema possa in futuro essere applicato con successo alle autovetture esistenti.

Via | Autoblog.it
Foto | Flickr

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29 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    18 nov 2009 - 11:15 - #1
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    Chiariamo che un gearbox (inteso come complesso degli organi di trasmissione) ha un’efficienza nominale dell’ 80-90%. Quindi anche eliminandolo completamente ridurrei i consumi solo di un 10-20%.
    Il risparmio del 70% è probabilmente riferito a condizioni di funzionamento in cui la coppia trasferita è molto bassa, condizione in cui l’efficienza dei normali gearbox può essere molto bassa.
    Ma considerando il normale utilizzo di un’auto, qualsiasi sistema di trasmissione innovativa si usi, il risparmio di combustibile può essere sono di qualche punto %…. che comunque sarebbe un progresso molto interessante ma non certo un risparmio % a due cifre.
    Nelle future auto elettriche comunque il problema dello scarso rendimento degli organi di trasmissione verrà risolto inserendo il motore elettrico direttamente nella ruota (in-wheel motors).

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    18 nov 2009 - 11:35 - #2
    -1 punto
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    ….comunque nello specifico questa è un’eco-balla.

    http://www.newglobaltraction.com/home.asp?p=0-it

  • Profilo di stever

    stever

    18 nov 2009 - 11:47 - #3
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    non sarà il solito dispositivo tipo i vari magnetico/laser/ecc bufala ?

  • _GhostRider_

    18 nov 2009 - 12:05 - #4
    -1 punto
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    Doh.. hanno brevettato le ridotte? Un ripassino di fisica non sarebbe male.. :)

  • PZ

    18 nov 2009 - 12:14 - #5
    0 punti
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    Per avere idea dei consumi “reali” anche se penso che chi nutrisca il database sia predominantemente dal piede leggero ci pensa un sitarello tedesco:
    http://www.spritmonitor.de/
    Io mi ci trovo: infatti colla 107 faccio 100km con 4.5l

  • vopopo

    18 nov 2009 - 12:19 - #6
    0 punti
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    Secondo me è una cazzata al 99.9999999999999%

    il testo di spiegazione è pieno di errori.

    Con il decentramento del punto di trazione abbiamo ottenuto che la forza necessaria allo spunto in partenza da fermo ed al cambio di marcia 1ª, 2ª, etc. si riduca di ben 140 volte.
    Ne consegue che con il minimo regime di giri motore 500-1.000 senza l’uso dell’acceleratore, il veicolo prenda velocità solo per effetto del cambio di rapporti.
    Va detto che la demoltiplicazione avviene anche per quanto riguarda il carico aerodinamico, tutto ciò offre la possibilità di equipaggiare veicoli
    con motori a regime di giri compresi tra 500-2.200 giri con coppia massima a 1.200-1.500 giri che, con adeguati rapporti di cambio, possono raggiungere i 200 km/h.
    In caso di uso dell’acceleratore, l’accelerazione migliora nella stessa misura della forza di spunto poiché in marcia normale il motore deve
    girare a giri costanti 1.000-1.200.
    Frizione normalmente aperta NO La frizione NO porta grandi vantaggi per semplicità di guida e risparmio di carburante.
    Situata al posto dell’acceleratore svolge una triplice funzione di start – frizione – acceleratore.
    Detta frizione permette di tenere sempre inserita una marcia media 3ª (per i cicli urbani) il decentramento trazione permette di partire anche con la 3ª marcia. Spingendo detto pedale, ne consegue che si ottengono i seguenti punti:

    1. avviamento motore
    2. chiusura disco frizione
    3. solo in caso di necessità, acceleratore

    La frizione NO permette un gran recupero di energia cinetica di accelerazione poiché, togliendo la pressione dal pedale, il veicolo prosegue la marcia in folle.
    Con il sistema di trasmissione esposto si raggiungono 50-60 km/h in circa 4 secondi.
    Da ripetuti test effettuati, abbiamo riscontrato che su terreno pianeggiante il veicolo decelera dell’ 1% al secondo.
    Ne consegue che con 4 secondi di carburante si possono percorrere 27 Mt. in fase di accelerazione 0-50 km/h.
    Poiché il veicolo decelera dell’1% al secondo, per scendere da 50 a 40 km/h occorrono 20 secondi; la velocità media tra 50 e 40 km/h é di 12.5 Mt. al secondo.
    Si percorrono quindi 250 Mt. + 27 Mt. di accelerazione, per un totale di 277 Mt. percorsi con 4 secondi di carburante.

    La scheda allegata dimostra un consumo in marcia di 1.8 Lit./h, 0.5 ml. al secondo.

    * 4 secondi = 0.20 ml. -> con 0.20 ml. di carburante si percorrono 277 Mt.
    * 0.20 ml. x 50 = 100 ml. → un decimo di litro
    * 1 lit. = 500 volte 0.20 ml. → 500 volte 277 Mt.
    * 1.8 lit. = 800 volte 0.20 ml. → 800 volte 277 Mt.
    * 277 Mt. x 900 = 249.300 Mt.

    Riavvio motore ed ulteriore spinta ogni 270 Mt.

  • Profilo di ice

    ice

    18 nov 2009 - 13:16 - #7
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    in attesa che arrivino i motori elettrici in wheel già adesso per trasmissione di grosse coppie si usano trasmissioni pneumatiche
    che ogni anno diventano piu efficienti ed economiche anche applicate a motrici sempre piu piccole

  • Profilo di tob

    tob

    18 nov 2009 - 13:35 - #8
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    @ice
    Voi dire che la trasmissione pneumatica è + efficiente di quella meccanica?
    -
    CMQ
    Ha ragione GBETTANINI al 100% !!
    Il motore termico in futuro trovera impiego solo nei sistemi a regime costante dove la trasmissione meccanica è ridotta al minimo. (veicoli ibridi serie, generatori, navi)

  • guagnelz

    18 nov 2009 - 13:45 - #9
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    Ricordo che si diceva che avessero sbagliato a contare i km percorsi non avendo considerato la riduzione di trasmissione: quindi il contakm contava più km di quelli effettivamente fatti, così che veniva un risparmio del 70%.

    Qui anche il tg3 prese una cantonata:
    http://www.youtube.com/watch?v=ULb5JTNDWmY

  • aven

    18 nov 2009 - 14:20 - #10
    2 punti
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    Bella cacchiata, prima di mettere ste notizie fatevi una ricerca o attivate il cervello…

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    18 nov 2009 - 19:16 - #11
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    Come spiegare una notizia simile?

    1) Alcuni amici di Varese si sono messi in testa di prendere per il sedere una nazione ignorantissima in campo scientifico/tecnologico…. per poi tra un mese dire: “T’el vist’ che par ‘sta cagheda m’ha telefunat anch’ el ministro dei traspòrt”.

    2) Persone in buona fede che hanno preso un ‘abbaglio meccanico’ facendo una discreta confusione nell’interpretare i concetti di potenza,forza e coppia e che come un’armata brancaleone si sono imbarcati in una impresa dalle sorti già segnate.

    3) Delle persone hanno fatto una scoperta rivoluzionaria, destinata a cambiare radicalmente il trasporto privato e a ridurre di una buona fetta i consumi petroliferi del mondo occidentale. Per celare la preziosa scoperta e sviare la concorrenza, costituita dalle multinazionali dell’auto e dalle non meno temibili multinazionali del petrolio, questi inventori hanno deciso di farsi credere dei cialtroni improvvisati che fingono di far confusione tra i concetti di coppia e forza ed hanno imbastito un rumoroso prototipo farlocco facendo intravvedere al pubblico solo un banalissimo riduttore di giri. Il preziosissimo e segretissimo progetto è invece in un caveau svizzero in attesa del rilascio del brevetto.

    Il rasoio di Occam mi porterebbe ad escludere, peraltro con un discreto margine di confidenza, la 3)…. e tra le rimanenti mi piace l’idea che sia vera la 1).
    Va comunque notato che gli organi di informazione come al solito offrono una resistenza blanda alle bufale, resistenza nulla se le bufale sono di carattere tecnico/scientifico, resistenza NEGATIVA se sono anche eco-bufale.

  • Rabinki

    19 nov 2009 - 11:43 - #12
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    Un sistema simile l’ho visto 10 anni fa in Francia andando in visita in un capannone di FRANCO SBARRO (credo fosse questo il nome), dove il perno della ruota era collegato in basso vicino a terra mediante organismo a cremagliera… ci sono in giro foto delle sue realizzazioni, credo il concetto fosse simile a quello qui descritto…

  • Profilo di lonny

    lonny

    19 nov 2009 - 20:24 - #13
    -1 punto
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    Volevo segnalare a tutte le persone che hanno commentato, il sito del New Global Traction. All’interno nella pagina progetto potrete trovare una documentazione più dettagliata.
    Spero di esservi stato utile. Garzie a tutti Silvano Lonardo

    www.newglobaltraction.com

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    19 nov 2009 - 20:58 - #14
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    Guardi sig. Lonardo, il link al sito l’avevo riportato io nel secondo commento, e nonostante tutto non mi pare che ci sia nemmeno un commento vagamente possibilista sull’ ‘invenzione’…. ma siete davvero seri sulla cosa?

  • Profilo di lonny

    lonny

    21 nov 2009 - 01:07 - #15
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    Sig gbettanini
    non ho visto che aveva già messo il link , l’ho girato perchè ho fatto degli aggiornamenti alla pagina del progetto.
    Comunque se è interessato può venirci a trovare di persona e provare l’auto prototipo e scambiare idee ed opinioni a riguardo.

    Silvano Lonardo

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 nov 2009 - 01:21 - #16
    0 punti
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    Allora già che c’è corregga i vari errori algebrici tipo:

    1 lit. = 500 volte 0.20 ml

    Grazie per l’invito a vedere il prototipo ma francamente non penso che ci sia molto da imparare, da quel che si vede pare abbastanza evidente che avete mal valutato le potenzialità dell’ ‘invenzione’.

  • Profilo di leor1

    leor1

    21 nov 2009 - 16:59 - #17
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    Che castronata la fisica è fisica per spostare una cosa dal punto A al B in 60 secondi servono 10Cv tra il motore e le ruote puoi mettere quello che vuoi ma servono sempre 10 Cv l’unica cosa è ridurre gli atriti quelli che ti fanno usare 13 Cv per fare la stessa cosa

  • Vergani Umberto

    25 nov 2009 - 14:23 - #18
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    Le ca…te in Italia hanno più fortuna ( per ora solo mediatica ) di progetti più realistici debitamente brevettati, apprezzati PER ISCRITTO da una delle più grosse società motoristiche italiane ( la quale però non ritiene di valorizzarli per ragioni INDUSTRIALI non meglio precisate ). Finirà che saranno i cinesi o gli indiani ad approfittarne in barba a noi italiani drogati solo di calcio e veline.
    Ho brevettato un motore che risparmierebbe SOLO circa un 4% di benzina, un 25% circa di olio, che non ha più vibrazioni, che durerebbe di più, ma queste qualità (dimostrabili per fisica e matematica) evidentemente non bastano e si strombazza di pazzeschi risparmi da motorei a moto perpetuo.
    Ahi serva Italia di ignoranza ostaggio!!

  • Profilo di alexday

    alexday

    07 dic 2009 - 21:12 - #19
    0 punti
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    Un Grazie innanzitutto alla redazione di Eco Glob.it! il presente commento é rivolto a tutti coloro leggeranno e che dimostreranno almeno l`intelligenza della Curiosità di sapere! ( Si dice che ” La curiosità é Femmina” , ed é più che vero: Difatto, le Femmine dimostratano di esserlo di più)!, ed ai varivopopo, stever,PZ,aven, ed in particolare al gbettanini! Io sono un più che normalissimo cittadino Italiano residente in Ticino, al quale tempo addietro é arrivata notizia di questo Progetto rivoluzionario che avrebbe ridisegnato il sistema di Trazione così come é da sempre concepito.Anche se sono scettico per natura, sono in egual misura, molto curioso e non do mai nulla per scontato; quindi mi sono messo in contatto con la LEGIMAC, e sono andato in quel di Cavaria, a constatare di persona cosa c`era di vero! Mi sono trovato immerso in una officina Ferrari con tante Ferrari parcheggiate all`interno, dove spiccava una auto BMW 1800 Benzina, che nulla aveva a che fare con le consorelle più che blasonate. Dopo circa mezz`ora di spiegazioni tecniche sul sistema inventato e brevettato dal Sig. Leonardo, ho cominciato a capire che mi trovavo davanti ad una vera rivoluzione della tecnica automobilistica! Impaziente quale sono, ho chiesto se era possibile provarla; detto e fatto: sono salito a bordo con il Sig. Leonardo, ed in 3° marcia, a 700 giri, siamo partiti in sprint, quindi 4° e 5°, ed a 1000 Giri costanti, abbiamo continuato a girare sul piazzale dell`officina Ferrari, come una più che normalissima auto, solo che con questa si consumava, alla velocita data dal motore al minimo, solo 2 dl benzina in più di quanto consumi a fermo con il motore acceso! Questa é la solida realtà, ed io, da quel giorno ho seguito constantemente su Internet, l`ecoluzione del Progetto. A questo punto, non vedo tutta questa avversione di persone per questo progetto, che quando avrà fatto il suo iter naturale di conoscenza di chi potrà avere la fortuna di metterlo in pratica su scala Industriale, potrà risolvere tante questioni che oggi affliggono il Mondo intero: Lavoro per tutti, Risparmio di carburante decisivo, Emissioni di Co2 drasticamente ribassato, ecc., in sintesi, Ripresa Economica Mondiale! E vi pare che una cosa di tale portata, non valga la pena di andarla a verificare? Gli “Sputasentenze” come quei SIGNORI già sopracitati, i quali si ritengono al di sopra di chiunque altro, senza cognizione di causa, non possono offendere a Spada tratta chiunque cerchi, nell`ambito del suo sapere, di trovare soluzioni a ciò che oggi é accerteto essere causa della fine della vita sulla Terra! Rispondo brevemente a gbettinini e al Vergani(inventore): Egregio, la sua mancanza di intelligenza é più che latente; sappia che non si finisce mai di imparare, ma probabilmente Lei sa già tutto.(sic! sic)! All`Egr. sig. Vergani invece dico: Ma proprio lei parla così? devo allora dedurre che la sua era una c., così come crede per gli altri. Un caro sauto a tutti dal Vs. Alex

  • Vergani Umberto

    09 dic 2009 - 10:52 - #20
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    Ad Alexday rispondo dicendo che io mi sono firmato con nome e cognome e non con un nickname, quindi se vuole chiarimenti sul mio brevetto sono disposto a darglieli, lo stesso credo non siano in grado di fare i coraggiosi titolari del brevetto Legimac.
    Io non sono ingegnere ma conosco bene matematica infinitesimale, fisica e meccanica e sui motori ho parecchi libri di tecnica motoristica non solo sul mio tavolo ma anche nella mente avendoli letti attentamente. Non so se lo stesso possono vantare i 4 della Legimac ai quali riconosco tuttavia il merito di essere coraggiosi.
    Il tempo darà una sentenza insindacabile in attesa della quale vorrei sapere quale risposta ha avuto la Legimac dalle grandi case automobilistiche cui hanno
    proposto di adottare il suo RIVOLUZIONARIO brevetto.

  • alessandro antoci

    11 dic 2009 - 03:06 - #21
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    Sono Alessandro,Alias Alexday, visto che ti piace di più! Rispondo al Sig. Vergani: Egregio, la risposta alle tue perplessità la trovi scritta su ciò che esponi, e cioé che ciò che hai imparato, lo hai appreso dai libri; bene, quindi come tu stesso mi insegni, i libri qualcuno li deve aver scritti, e quindi non ti sei inventato nulla, ma hai appreso da altri il tuo sapere! Se tutti la pensassimo come te, e tutti agirebbero solo leggendo, il mondo si sarebbe fermato a Leonardo da Vinci, o a molto prima! Quello che lo ha fatto andare avanti e che lo farà andare finché ci sarà vita sulla Terra, sono tutti quei piccoli, ma grandi Geni, che hanno le idee innovative per tentere almeno di cambiare e proghedire; i libri sono sempre venuti dopo le idee, le idee anche di coloro che li hanno inventati! A tutti quegli altri che hanno commentato, in assoluta negatività, in special modo al Sig. gbettinini, dico solo una cosa, visto che altre sono difficili da intendere e capire: Una pasticca di MELATONINA tutte sere prima di dormire; creda a me, fa tanto bene al Cervello, e non solo; Lo tiene sveglio( A proposito, anche colui che la inventò, dovette litigare con tutti i sapientoni della Medicina per anni, prima che gli venisse riconosciuto la grandezza della scoperta) D`altronde, questo é stato e sarà sempre il destino dei veri Geni. Un cordiale saluto a tutti. P.S. Andate a vedervi il nuovo sito Newglobaltraction.com, e forse comincerete a capire. Alessandro Antoci

  • alessandro antoci

    11 dic 2009 - 03:19 - #22
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    P.S Dimenticavo di dire: La LEGIMAC non solo sarà lieta di risponderle; in quanto al resto, forse sono tutti Teste di Rapa, perché sui Libri non hanno trovato nulla!però. vede , c`é un però! IL PROTOTIPO É FATTO, E STA A CAVARIA (VA) Non lo sapeva? E funziona a meraviglia, come a meraviglia tornano tutti i conti! Il sottoscritto ci ha messo il culo sopra ed é partito: IN 5° MARCIA, ED A 700 GIRI! OK?? Suo ALEX

  • Vergani Umberto

    11 dic 2009 - 17:04 - #23
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    Cordialmente ad Alessandro Antoci. Come gia scritto precedentemente ammiro il coraggio dei FAB FOUR ( ritengo significhi ” I FAVOLOSI QUATTRO”) che hanno investito parecchie migliaia di euro per il brevetto europeo e per modificare una BMW.Temo che il loro investimento non darà frutti. Per quanto riguarda il significato della parola inventare voglio precisare che, per ottenere un brevetto, basta mettere insieme in maniera originale e innovativa diverse idee già note ottenendo piccoli o non piccoli miglioramenti . La meccanica dei motori ha raggiunto oramai la quasi perfezione, il “quasi”significa che ci sono ancora marginali possibilità di miglioramento non certo di “rivoluzionamento”. Io ho ottenuto “teoricamente”, cioè rispettosamente delle leggi fisiche consolidate oramai da secoli, la possibilità di risparmiare un 5% circa di carburante e un 25% circa di lubrificante eliminando per di più totalmente le vibrazioni di primo e di secondo ordine.Una grande ditta italiana ha confermato per iscritto la validità dell’idea ma ,per ragioni contingenti di ordine industriale, ha deciso per ora di non adottarla. A me basta aver palesato il mio progetto pensando che chiunque lo ritenesse utile, potrebbe adottarlo ottenendo un vantaggio seppur piccolo per l’ambiente.Un risparmio del 70% lo ritengo impossibile a meno di modificare il motore eliminando totalmente il raffreddamento e utilizzando totalmente i gas scaricati in atmosfera cosa che non risulta dalle modifiche puramente meccaniche apportate dalla Legimac. Se avete altri euro da investire vi invito a valutare anche il mio brevetto che troverete registrato a mio nome nel sito UFFICIO ITALIANO BREVETTI.

  • Profilo di vide

    vide

    11 dic 2009 - 22:08 - #24
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    A questo punto permetto di intervenire, io da un mese circa seguo le pubblicazioni in rete dei signori della Legimac, spiegazioni e commenti…
    Penso di poter dire tranquillamente che il progetto non sta in piedi, non metto in dubbio che l’idea di muovere la vettura mantenedo un regime costante possa dare dei vantaggi in termini di consumi ma sicuramente NON il 70% in meno, NON a parità di prestazioni e SICURAMENTE NON è questa l’idea alla base del progetto.
    Mi è parso di capire che tutto fosse scaturito dall’idea del “decentramento del punto di applicazione della forza” che riporto virgolettato xchè non è una frase mia e non vorrei mai che mi venisse attribuita (a questo proposito evito di fare commenti perchè il concetto è stato ampiamente discusso ed è stata dimostrata la sua infondatezza)… leggendo le “spiegazioni” sul sito ho letto considerazioni sull’inerzia, su questo mi spiace deludere gli inventori ma l’inerzia è una proprietà di tutti i corpi dotati di massa e non è quindi un esclusiva della fantomatica BMW da loro modificata, il fatto di premere la frizione e viaggiare a ruote libere è un concetto riportabile a qualsiasi veicolo dotato di cambio e frizione ed è comunque sconveniente e pericoloso perchè annulla di fatto il freno motore…
    Questo per citare alcune delle giustificazioni utilizzate dai progettisti, che però non hanno fin’ora dimostrato nulla di concreto, da nessuna parte sono riuscito a trovare i dettagli delle prove eseguite e i risultati ottenuti. Se non numeri approssimativi e calcoli da terza elementare a supportarli. Ad ogni pubblicazione ho trovato spiegazioni differenti dalle precedenti e comunque del tutto inconsistenti.
    Ho appreso che la comunità europea ha chiesto un dossier sul progetto, spero che questo venga reso pubblico e soprattutto sia più esplicativo di quello riportato sul sito newglobaltraction.com che è a dir poco imbarazzante.
    Ah… non sono qui per fare il gufo ma consiglio vivamente agli inventori di non investire più soldi in questa castroneria.

    Cordiali saluti.
    Davide Ferraris

  • Profilo di lonny

    lonny

    14 dic 2009 - 13:35 - #25
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    Volevo avvisarvi che sto aggiornando il sito www.newglobaltraction.com , nella sezione progetto ci sono delle nuove info.
    SIETE tutti invitati per una dimostrazione pratica a Cavaria - VA.

    Silvano Lonardo - NGT

  • antoci alessandro

    15 dic 2009 - 03:33 - #26
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    Incredibile!Nonostante tutte le spiegazioni riportate, nonostate siete stati tutti invitati ad andare a Cavaria e provare dal vivo il Prototipo, lo scetticismo continua a frenare ciò che é una solida realtà. Il Sigor Scetticismo ha sempre frenato il Mondo, il quale é sempre andato avanti grazie a chi non lo é. Qui si parla del 70% di consumi in meno e di altrettanta percentuale di immissioni negative nell`atmosfera, e questo é il Punto focale!Le prove sono state già fatte, e questi sono i risultati. Il Brevetto, mio caro Vergani, non é un assemblaggio di cose già inventate da qualcun altro, bensì un brevetto Autore, così si chiama, poiché é stato il concetto di base opposta ad essere stato sviluppato e brevettato, quindi l`idea! Forse sarà un`altra la questione: possibile che un concetto così semplice non ci aveva pensato nessuno? É possibile, in quanto, e qui mi ripeto sempre, le idee non li trovi sui Libri, altrimnti che icee sarebbero? Solo scopiazzare qua e la! Inoltre, ho scoperto che a questa concezione di trazione ci aveva già pensato qualcuno 500 anni fa! Leonardo da Vinci ha lasciato ai posteri un disegno in cui aveva immaginato, gran precursore dei tempi quale ha dimostrato di essere, un disegno scaturito dalla mente, e non certamente trovato sui libri dell`epoca, di un mezzo somigliante a ciò che sarebbe dovuta divenire l`Auto del Futuro, senza nessun calcolo,purtroppo, ma solo un disegno, che però, guarda caso, di concezione identica a quella che si é reinventata il nostro Leonardo Grieco ai giorni nostri:La presa di forza é data da un sistema di leva sulla estremità della ruota e non al centro, così come é oggi. C`é da chiedersi perché? Ma é subito spiegato: Leonardo non concepiva una idea contraria a quello che erano le leggi fisiche, e per questo che aveva immaginato diverso da quello che poi é stato messo in pratica dai suoi successori, e cioé la presa di forza al centro della ruota, con sforzo maggiore di ben 12 volte!Lui, probabilmente dovette aver già constatato che sarebbe stato un madornale errore, così come poi é stato!Quindi, a questo punto le cose sono 2: ho dobbiamo ridimensionare il Leonardo da Vinci, e disconoscerlo, anche se dopo 500 e passa anni, che in fondo era solo un ciarlatano(Voi, dall`alto del vostro sapere ve la senti te di farlo?), oppure il Leonardo Grieco dei nostri giorni ha ragione! Circa 20 gioni addietro Canale 5 ha mandato in onda un documentario su Leonardo da Vin dove, tra l`altro, hanno fatto vedere il tutto.Date retta al sottoscritto: tra un paio d`anni, ma forse molto prima, andremo a mettere Benzina a gocce, respireremo aria molto più pulita, le Fabbriche riapriranno tutte, e le Auto costeranno la metà di adesso, e tutti avranno lavoro e soldi per fare la spesa per arrivare oltre il fine mese! É TUTTO QUESTO GRAZIE AD UN`IDEA GENIALE venuta ad un piccolo uomo della strada, non ad uno Staff di Ingegneroni della ricerca, ne ad un genio della Fisica, ne a quattro PAPPONI dissipatori dei Finanzimaenti elargiti alacremente dalla UE per la ricerca di sistemi atti ad abbassare l`inquinamento di Co2. Quei soldi dovrebbero darli tutti alla New Global Traction, se li sarebbe meritati ampiamente! Come sempre, chi vivrà,vedrà. Un cordiale saluto. Alex

  • antoci alessandro

    15 dic 2009 - 04:55 - #27
    0 punti
    Up Down

    Vi siete fatti i calcoli quanta emette attualmente, in media, un`auto che viaggia a soli 120/140 km. ora, ad un regime medio di 4000/6000 giri, con consumi medi di Lt. 12 x 100 km.( e mi tengo molto al di sotto della media reale)? qualcuno li ha già fatti: Gr. 137 x km! Se da questo dato, calcoli una auto che, a parità di velocità, ma a giri costanti da 700 a 1200 con consumi di soli Lt. 2 al 100,quanto Co2 libera nell`aria? Il calcolo é presto fatto:Dagli 11ai 13.7 gr. x Km.! Quindi, se non vado errato,siamo a circa il 90% in meno. A parte il lato economico, vi senbra poco? Provare x credere, diceva qualcuno! Meditate. L`Auto del futuro é già nel presente! Alex

  • fratti giuseppe

    02 mar 2010 - 04:59 - #28
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    complimenti x l idea.quelli che non accettano l invenzione sono solo gelosi . posso venire a trovarvi ?tutti x spostare l aut o la spingono dalla parte piu lontana dal asse di trasmissione.ciao

  • You Tube

    04 apr 2010 - 19:32 - #29
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