Picco storico: in Spagna raggiunto il 53% della produzione elettrica da eolico

pubblicato: lunedì 16 novembre 2009 da Simone Muscas in: Energia Internazionale Eolico

Aerogeneratore eolicoChe la Spagna in quanto a potenza eolica installata sia fra i Paesi migliori al Mondo non lo scopriamo certo oggi, ma ciò che è successo in questo week end merita particolare attenzione. Infatti, fra le 3 e 30 e le 8 e 40 di domenica mattina nello Stato iberico si è registrato un “sorprendente” picco storico nella produzione di energia elettrica generata dal vento.

L’energia prodotta è stata pari al 53% del totale nazionale (doppiato il record precedente) con in funzione 10.170 MW. Secondo gli esperti del settore l’elettricità generata sarebbe pari a quella che avrebbero prodotto dieci centrali nucleari. A favorire questo record (più della metà della produzione dell’elettricità nazionale) è stato il maltempo e (ovviamente) i venti forti degli ultimi giorni.

Il presidente della rete elettrica spagnola (REE), Luis Atienza, fa notare come questo sia un risultato che riempie d’orgoglio l’intero Stato per ciò che sino ad ora è stato capace di fare in materia di energie rinnovabili. Come giudicare questo record? Senza nulla togliere agli spagnoli, ed anzi guardandoli con una certa ammirazione per il forte contributo dato sino ad ora allo sviluppo delle tecnologie rinnovabili, rimane comunque un appunto da fare.

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Siamo davvero sicuri che questo possa essere considerato un record veritiero? Se infatti è fuori ombra di dubbio che più della metà della produzione elettrica nazionale in quel lasso di tempo proveniva dall’eolico è anche vero che il record si è comunque registrato di domenica mattina ovvero quando le richiesta di energia è al minimo settimanale considerato che le fabbriche e le imprese più energivore sono chiuse.

Detto questo rimane comunque degno di nota quanto fatto sino ad ora in tema di energia eolica da parte della Spagna, per quanto nell’ultimo periodo si siano registrati alcuni problemi relativi alla vendita nel mercato elettrico dell’energia prodotta da fonte eolico; ma si sa, stiamo parlando di un settore nuovo che ha bisogno di sviluppo di tecnologie capaci di essere inserite al meglio nella rete elettrica nazionale.

A oggi la capacità eolica in Spagna è pari a 17.700 MW e la sua posizione nel mondo oscilla fra il secondo e il terzo posto per potenza eolica installata.

Via | Aeeolica.es
Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    16 nov 2009 - 13:25 - #1
    1 punto
    Up Down

    E’ sicuramente un record veritiero… ed è degno di nota come la rete elettrica spagnola sia riuscita a distribuire tutta quella potenza eolica senza fare una piega.
    Dal punto di vista tecnico è sicuramente una gran cosa… dal punto di vista economico probabilmente un po’ meno. Bisogna valutare quanto costano all’economia spagnola tutti questi TWh eolici in più rispetto ai TWh nucleari ed al gas naturale.
    Comunque nel complesso sembra davvero un gran risultato.

  • Profilo di zero1

    zero1

    16 nov 2009 - 13:55 - #2
    3 punti
    Up Down

    sarà competitiva sul gas, e comunque bisogna guardare nell’ottica che se risparmi combustibili fossili è sempre meglio
    complimenti alla spagna, prendiamo atto che l’eolico sa fare i numeri
    e i grossi impianti offshore in programma in europa manterranno le promesse di produzione non trascurabile

  • Profilo di andx78

    andx78

    16 nov 2009 - 13:57 - #3
    -1 punto
    Up Down

    Il fatto è importante, senz’altro di buon auspicio, anche se ci sono vari fattori tecnici da tenere in considerazione:
    Purtroppo il problema dell’incostanza del vento, che porta senz’altro a picchi notevoli ma anche a forti secche in caso di alta pressione o mancanza di forti correnti.
    Quindi quando riusciremo probabilmente con l’idrogeno (ad oggi si usano gli invasi idroelettrici) a immagazzinare l’energia in eccesso e a rilasciarla quando ce n’è di meno allora si potrà davvero brindare!

  • Profilo di zero1

    zero1

    16 nov 2009 - 14:00 - #4
    0 punti
    Up Down

    l’idrogeno non ha molto senso, forse in islanda per “esportare” l’energia elettrica elettrica da geotermico
    dai quando ci saranno le auto elettriche sarà veramente un lunedì mattina di traffico green :P

  • vitosolar

    16 nov 2009 - 15:32 - #5
    2 punti
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    Gli spagnoli prima dell’avvento dell’eolico gestivano le centrali idroelettriche di generazione e pompaggio e quelle a bacino seguendo il picco dei consumi. Adesso recentemente usano le centrali di generazione e pompaggio per laminare la potenza eolica cioè quando è troppa pompano quando e poca turbinano mentre quelle a bacino restano in riserva strategica. Questo è possibile perchè hanno una rete di trasmissione adeguata per questi grossi flussi. Per fare un paragone con l’italia da noi la potenza idroelettrica e superiore ma la rete è già adesso al limite di trasporto infatti l’infrastruttura più urgente all’italia è proprio questa.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    16 nov 2009 - 17:08 - #6
    0 punti
    Up Down

    @andx78
    “Gli invasi idroelettrici” sono infinitamente migliori, ma soprattutto sono realizzabili!

  • Mauriziosat,9

    16 nov 2009 - 19:16 - #7
    -1 punto
    Up Down

    ahahahahaha.
    .
    HANNO AVUTO ENERGIA DALLE 3 ALLE 8 DEL MATTINO …….INSOMMA ….QUANDO NON TI SERVE.
    .
    poi …..finita la tempesta ……..TUTTI AL BUIO per alcuni mesi.
    .
    della serie , GUARDARE IL DITO CH EINDICA LA LUNA.

  • Profilo di maurossi

    maurossi

    16 nov 2009 - 22:03 - #8
    1 punto
    Up Down

    Giusto loro pensano all’energia alternativa , investono e riescono a fare questi record , per ora e’poco , ma ci arriveranno molto prima di noi , che da tanto che siamo avanti pensiamo al nucleare , quando paesi come Francia , ha la maggior parte dei reattori fermi per problemi e deve comprare energia all’estero

  • giotisi

    16 nov 2009 - 22:45 - #9
    1 punto
    Up Down

    Giusto per correttezza, 19 su 60 non sono LA MAGGIOR PARTE e in ogni caso anche stanotte i francesi CI VENDONO (a noi, a te) l’energia elettrica con cui leggi queste righe: poi, puo’ darsi che la dovranno comprare un giorno di mezzo dicembre… ma quel giorno, a secco ci restiamo NOI, non loro.

  • Profilo di zero1

    zero1

    16 nov 2009 - 23:06 - #10
    1 punto
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    e basta con questo “nucleare VS rinnovabili” sempre e comunque

  • _GhostRider_

    17 nov 2009 - 09:44 - #11
    1 punto
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    Le citta’ si scaldano con il gas? Devi spiegarlo ai francesi.

  • Profilo di leor1

    leor1

    21 nov 2009 - 16:16 - #12
    0 punti
    Up Down

    Ecologicamente parlado è bellissimo ma se parliamo di impianti e gestione della rete elettrica è un incubo energia che va e che viene come il vento fino a che è poca non ci sono problemi ma quando le quantità sono rilevanti i problemi diventano rilevanti l’energia elettrica non si può immagazinare non ci sono batterie al litio va gestita secondo per secondo e accendere e spegnere una centrale convenzionale non è che sia proprio facile

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