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Inaugurato il tetto fotovoltaico più grande d'Italia

Pubblicato: 21 nov 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Pannello fotovoltaicoQualche giorno fa è stato inaugurato il tetto fotovoltaico più grande d’Italia. L’impianto, operativo dal 16 Novembre scorso, ha le dimensioni di 5 campi da calcio, copre il nuovo polo logistico ‘non food’ della Coop e sorge nel secondo Macrolotto industriale di Prato. I numeri sono di quelli da capogiro.

Il tetto è infatti composto da 15.650 panelli fotovoltaici che, secondo le stime, dovrebbero essere capaci di produrre ben 3.200.000 kWh/annui di energia elettrica ovvero pari a quanto consumerebbero annualmente poco meno di 1.200 famiglie.

Con la produzione della copertura del magazzino, che si estende su circa 100.000 metri quadrati di superficie, metà dei quali occupati dai piazzali di carico e scarico, sarebbe possibile alimentare per 12 mesi 14.200 frigoriferi di classe A+ o circa 22.000 personal computer. Il Consorzio nazionale non alimentari di Coop Italia conta in questo modo di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 1.860 tonnellate di CO2 all’anno.

Via | Acquistiverdi.it
Foto | Flickr

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di zero1

    zero1

    21 nov 2009 - 17:28 - #1
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    @redazione: manca la potenza installata dell’impianto, il link pannelli fotovoltaici va corretto

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    21 nov 2009 - 17:55 - #2
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    Se produce 3.2 GWh annui a Prato sarà da circa 2.5-2.8 MWp.
    La cosa veramente interessante da capire sarebbe come e da chi viene pagato l’impianto… e come….è in leasing? mutuo? con che banca?

  • giotisi

    21 nov 2009 - 18:59 - #3
    -1 punto
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    Anche senza sapere da chi sia stato finanziato, è bene che si sappia che costa alla collettivita’ un milione di euro l’anno.
    Che pago io, tu, voi.
    Alla facciazza loro e della loro voglia di fare pubblicita’ verde.

  • Profilo di mago16

    mago16

    21 nov 2009 - 20:28 - #4
    1 punto
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    Beh, sembra una buona cosa…Non centrano i discorsi costa non costa….
    Lo ha fatto la coop.Poi come chiunque avrà usufruito (giustamente) degli incentivi (giustissimi) sulla produzione di energie rinnovabili.

  • giotisi

    21 nov 2009 - 22:13 - #5
    -1 punto
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    @mago16

    Mettiamola cosi: un altro milione abbondante di euro sottratti alla ricerca e passati dritto dritto nelle tasche di qualche banca; ti c’entra adesso?

    Se il FV puo’ avere un futuro (e dico se, perchè la termodinamica non è un opinione), NON è certo con queste tecnologie: quindi, SE CI VOGLIAMO PROPRIO CREDERE, investiamo in ricerca, e non in incentivi per le banche; per quelle abbiamo gia’ dato abbastanza, mi pare.

  • TXCP

    21 nov 2009 - 22:20 - #6
    2 punti
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    Mettiamola cosi: un altro milione abbondante di euro sottratti alla ricerca e passati dritto dritto nelle tasche di qualche banca; ti c’entra adesso?
    Guarda che i soldi x le rinnovabili arrivano dalla componente A3 della bolletta elettrica, che non finiscono devoluti al ministero dell’Istruzione e della Ricerca se non vengono spesi…. dire che si potevano mettere in ricerca è una pura provocazione gratuita per fare flame.

  • Mauriziosat,9

    22 nov 2009 - 01:18 - #7
    0 punti
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    SONO SEMPRE SOLDI NOSTRI
    che siano tasse , accise , A3 , o altre mille rivoli …………..SEMPRE SOLDI NOSTRI
    .
    soldi dei cittadini onesti ……..TRAFUGATI dalle cooperative rosse per farsi belli e fighetti .
    .
    non solo si pappano i soldi nostri …………MA LE COOP pagano solo UN TERZO DELLE TASSE che pagano tutte le altre imprese.
    .
    insomma …………saranno amichetti de sinistra ……ma con i soldi ci SGUAZZANO.

  • Profilo di mago16

    mago16

    22 nov 2009 - 01:19 - #8
    2 punti
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    giotisi ma cosa centra la ricerca??chi t’ha detto che gli incentivi alle rinnovabili sono tolti alla ricerca???
    E quelli alle auto poi???(che si parla di un giro di soldi 10 volte superiore)E al nucelare???Posso confermare per esperienza PERSONALE che dei progetti su impianti di energia rinnovabile di cui ero a conoscenza sono stati BLOCCATI perchè hanno dirottato i pochi finanziamenti che davano al nucleare di 30 anni fa…Quelli si che sono soldi spesi bene……………..
    E se vogliamo proprio aggiungere sprechi mettiamoci le 600000 auto blu d’Italia, (senza pensare all’autista), che è il paese che ha più auto blu al mondo (persino più degli stati uniti interi!!)….I 5 milardi regalati alla Libia per farsi le autostrade (mentre noi fessi le paghiamo), il ponte sullo stretto (a che minkia serve), le tonnellate di carta e burocrazia che si potrebbero utilizzare nella pubblica amministrazione usando un semplice conputer con openoffice ecc ecc…..
    A parte tutto per i pochi soldi che destinano alla ricerca in Italia (rispetto a Germania,Inghilterra,Francia,Spagna,Stati Uniti,Giappone,Cina), ce ne sono di cose che potrebbero smettere di finanziare…
    Senza poi tener conto dei miliardi e miliardi che hanno rubato dalle bollette dell’Enel alla voce Cip6, finiti nelle mani di petrolieri, amici di amici ecc…

  • Profilo di mago16

    mago16

    22 nov 2009 - 01:37 - #9
    2 punti
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    Ignoramo i messaggi del solito Troll Mauriziosat9 per migliorare la qualità del bolg!!

  • Mauriziosat,9

    22 nov 2009 - 03:12 - #10
    0 punti
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    c’è poco da ignorare .
    .
    TUTTI GLI INCENTIVI SONO DANNOSI ……drogano il mercato e creano PARASSITISMO .
    .
    infatti gli incentivi per l’auto hanno drogato il mercato con la conseguenza che adesso FIAT CHIUDE LE FABBRICHE IN ITALIA
    .
    ma almeno gli incentivi auto COSTANO ZERO .
    perchè lo stato incentiva l’auto mediamente del 10 % …… epoi si becca il 20% di iva.
    .
    QUINDI SONO INCENTIVI ……economicamente vantaggiosi.
    .
    invece I SOLDI DATI AL FOTOVOLTAICO ……………..SONO SOLDI BUTTATI.

  • Mauriziosat,9

    22 nov 2009 - 03:14 - #11
    0 punti
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    ED ANCHE SE FAI FINTA DI NULLA …………
    i favoritismi al limite dell’ignobile che le coop rosse si beccano sono un’indecenza .

  • Profilo di markk0

    markk0

    22 nov 2009 - 09:27 - #12
    0 punti
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    perchè, quando gli incentivi li prendono invece i fascistelli de noantri amici tuoi è una bella cosa, invece?

  • _GhostRider_

    22 nov 2009 - 10:05 - #13
    2 punti
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    Con un aumento di spesa corrente di 30MLD di euro (e nessuno sa’ dove cappero siano finiti, tanto che la corte dei conti ne ha chiesto spiegazione) voi vi preoccupate di 1ML di euro in piu’ buttati nel water? Io mi inca@@o molto di piu’ per i 400 MLN regalati a Catania per non farla fallire (cosa che sarebbe dovuta succedere) o per i 2MLD dati sempre alla sicilia non si sa’ a quale titolo….

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    22 nov 2009 - 11:12 - #14
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    Gli incentivi sono uno strumento adottato dallo stato per favorire lo sviluppo economico in un certo settore o per favorire l’acquisto di beni nell’interesse (almeno sulla carta) della popolazione, sul fatto che di solito vengano distribuiti male o che siano troppo alti o bassi è un altro discorso, gli incentivi sul fotovoltaico hanno funzionato ora i pannelli costano molto meno che anni fà, gli incentivi hanno permesso proprio alle aziende produttrici di fare ricerca sui pannelli, i nuovi infatti rendono di qualche punto percentuale in più rispetto ai vecchi, ora i contributi possono anche essere ridotti però va fatto in modo proporzionalle al calo di costi.

  • vitosolar

    22 nov 2009 - 11:20 - #15
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    Tutte le tecnologie quando sono in fase embrionale vengono incentivate(l’elettricità, l’elettronica,internet ecc.).Il fotovoltaico in giappone è già competitivo per l’utente finale rispetto alla rete questo perchè il fotovoltaico produce più energia nel momento in cui l’elettricità è più cara(carico intermedio e di picco) anche in california siamo arrivati a questo punto. In giappone conviene perchè l’elettricità è cara in california perchè c’è un’alta insolazione. Infatti gli incentivi giapponesi sono in conto capitale ed erogati in modo tale che la corrente fotovoltaica abbia un prezzo pari a quella della rete si è partiti con incentivi al 60% del costo di installazione e adesso sono solo al 10%. Io personalmente preferisco questo sistema rispetto al conto energia usato in europa ma è una mia opinione.
    Io sono contrario agli incentivi all’energia(tutta). Sapete quali sono i migliori incentivi alle rinnovabili? è l’eliminazione di tutti gli incentivi a nucleare e fossili.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    22 nov 2009 - 12:04 - #16
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    @vitosolar

    La grid parity è ben lungi da venire anche negli USA:

    http://www.iea.org/papers/2009/PV_roadmap_targets_viewing.pdf

    Poi non ha senso confrontare il costo di produzione del kWh fotovoltaico con il costo di acquisto dell’energia dalla rete dimenticandosi che si usa la rete come ‘accumulatore virtuale’ gratuito. Lo scambio sul posto il Italia è infatti un ulteriore incentivo alle rinnovabili.
    Va poi considerato che la rete elettrica attuale accetta di buon grado la presenza di pochi impianti solari che immettono energia durante il giorno. Se fossero tanti (ordine di alcuni GW) la rete elettrica dovrebbe subire delle modifiche strutturali significative ed onerose, che andrebbero fatte pagare a chi produce energia da fonte solare e non spalmate su tutti gli utenti come avviene di solito.
    Il costo di produzione del kWh fotovoltaico in Italia (0,20-0,25€/kWh) va confrontato col costo di produzione da fonti fossili (0,05 €/kWh)…. il resto sono chiacchiere.

    Notizia interessante:
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_novembre_22/clima-scandalo-messaggi-rubati_db5eb85a-d746-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

  • claudio.

    22 nov 2009 - 12:05 - #17
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    “piazzali di carico e scarico, sarebbe possibile alimentare per 12 mesi 14.200 frigoriferi di classe A+”

    se non sappiamo cosa consumano i frigo… siamo ancora convinti che a+ sia il consumo? un B furbo puo’ consumare meno di un no-frost corean per consumatori
    http://allarovescia.blogspot.com/2009/02/classe-v-sez-frigo.html

    Poi al di la’ della poca simpatia degli interventi di MS egli ha ragione: la coop elude le tasse usando un buco normativo mai chiuso.
    La sinistra non lo chiude perche’ regalano barche a vela, la destra per paura di ritorsioni e, chissa’, quali altre cose .
    Per un’azienda, perche’ tale e’ un affare cosi’ non e’ certo una cooperativa di 8 scaricatori portuali che si sono consociati, che elude al pagamento di tasse su di un volume d’affari di 3.000.000.000 di euri causa danni economici pari ad una manovra finanziaria annuale.
    Quindi il tetto lo abbiamo pagato NOI. Per intero e se sovvenzionato lo abbiamo pagato 2 volte. La prossima volta che non ci sono i soldi per la banda larga, il ponte, o le pensioni, cominciamo a pensare che le coop sono nate per i lavoratori e non per le SPA.

    Le coop rosse (su quelle bianche non ho dati) millantano 8.302.382euro di giro di affari in settori ad alto guadagno. In soldoni vuol dire che ogni anno vengono sottratti allo stato dai 300 milioni al miliardino e mezzo di euretti. Poi non lamentiamoci quando arrivano altre tasse.

    Vogliamo dare un limite alla definizione coop/azienda? 10 lavoratori va bene?

  • giotisi

    22 nov 2009 - 13:10 - #18
    0 punti
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    Non facciamo politica, please… non è questo l’intento; poi, se qualcuno piuttosto che ragionare CON LA SUA TESTA preferisce minacciare di bannarmi, banni pure.
    Il punto SOSTANZIALE della questione è che ci hanno fatto credere che le ATTUALI tecnologie siano sostanzialmente BUONE e che manchi solo ‘l’effetto scala’ per arrivare alla grid parity : cioè che se invece di 4 pannelli ne potessimo produrre 4mila, i 3500 euro a kwp scenderebbero a 1000 : a questo servono gli incentivi per una NUOVA TECNOLOGIA.
    Invece NON è cosi, per il semplice fatto che la tecnologia (le tre che si usano, quelle IN COMMERCIO) è una tecnologia VECCHIA, NOTA da almeno 50 anni. nella quale le economie di scala NON SERVONO ad abbassare i costi di produzione se non di qualche punto percentuale.
    Per questo invoco la RICERCA di nuove tecnologie (multilayer ecc.ec… ) che OGGI non sono economiche, ma che FORSE (non lo sappiamo, senno’ non sarebbe ricerca) POTREBBERO rompere di un fattore 3 o 4 gli attuali limiti: sperperare gli aiuti, le sovvenzioni, le 4 cavolo di lire che ci estorcono in bolletta, in QUESTO modo, per sentirci belli e puliti E’ UNA CAVOLATA PAZZESCA…. assolutamente paragonabile agli incentivi sulle auto (che pero’ almeno hanno una ricaduta occupazionale diretta)
    Io, al posto del MEGATETTO che ci costa uno sproposito e che favorisce qualcosa di GIA’ NOTO e NON VIABILE, preferirei sapere che in qualche laboratorio, con i miei soldi, van cercando qualcosa di UTILE davvero.
    Non troveremo nulla? Pazienza, si chiama RICERCA non TROVATA: Sempre meglio di aver regalato soldi a cinesi scopiazzatori, tedeschi con la puzza sotto il naso e banche in cerca di solidità.

  • vitosolar

    22 nov 2009 - 15:10 - #19
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    Quanto costa l’elettricità di picco? Molto può arrivare a più di 40centesimi kw/h questo perchè le centrali a gas usate per questa energia lavorano poche ore all’anno e quindi il costo di impianto si ripartisce su una minore quota di energia che viene a essere più cara. Il fotovoltaico produce elettricità propio nei momenti in cui è più cara per questo è in certi posti del mondo già competitiva.Negli usa lo è negli stati più soleggiati e in giappone perchè li l’elettericità costa cara.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    22 nov 2009 - 16:40 - #20
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    @vitosolar

    Non facciamo paragoni ‘a capocchia’. Questo confronto con il costo dell’energia di picco è molto amato dagli operatori del settore ed è una emerita vaccata.
    L’energia degli impianti di emergenza e di punta è prodotta da impianti che vengono gestiti da Terna per produrre energia on-demand solo quando ce n’è bisogno durante i picchi di richiesta o se si rompe qualche altro impianto, alcuni impianti possono entrare in funzione anche solo per poche centinaia di ore all’anno… quindi deve essere remunerata anche la loro disponibilità ad entrare in funzione in caso di emergenza.
    Questi sono impianti che su chiamata di Terna entrano in funzione nel giro di pochi minuti, sono sempre pronti a partire e garandiscono la ’sicurezza del sistema’.
    L’impianto FV non può garantire nessuna sicurezza perchè se il sole non c’è non produce nulla.
    E’ come dire che un camion dei pompieri ha un costo chilometrico maggiore di un camion commerciale…. e grazie…. hanno funzioni completamente diverse. il compito camion dei pompieri è aspettare ed entrare in funzione solo quando serve.
    Il fotovoltaico è come un camion dei pompieri in cui non si sa se c’è la benzina o no…. non ci si può fare affidamento e l’ energia che produce vale molto molto meno.
    Chiaro?
    P.S. I kW/h non esistono

  • Profilo di zero1

    zero1

    22 nov 2009 - 20:30 - #21
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    con il contoenergia si finanzia la produzione di energia, le aziende del FV guadagnano perchè qualcuno installa gli impianti per guadagnarci, i guadagni delle aziende vanno anche in R&S per migliorare i rendimenti e sviluppare nuovi sistemi e nuove tecnologie
    gli impianti fotovoltaici nei 20 anni di funzionamento hanno un EROEI già adesso positivo quindi fanno bene in termine di riduzione di consumo di combustibili fossili e tutta l’economia che è venuta a crearsi da occupazione e paga tasse e ciò è un bene

    detto ciò sono convinto anch’io che le coop rosse abbiano affari speculativi in vari settori, interessante il fatto che il governo abbia alzato il prelievo fiscale sui guadagni da prestito sociale nelle società cooperative

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 01:01 - #22
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    GUARDA che l’EROEI è una buffonata.
    .
    un numero che per qualcuno vale 0,7 e per altri vale 10 ….NON HA VALORE
    .
    TRA 0,7 E 10 c’è una certa differenza ………….
    la stessa che passa tra una bufala ……. ed una truffa bella e buona.
    .
    sta a te darti una svegliata , aprire gli occhi e cominciare a fare queste considerazioni con la tua testolina.

  • Profilo di stever

    stever

    23 nov 2009 - 09:29 - #23
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    tanto il risparmio di co2 se lo papperà con gli interessi il consumo d’energia del Large Hadron Collider

  • giotisi

    23 nov 2009 - 12:52 - #24
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    Ai signori che dicono ‘tanto son due soldi’ chissenefrega se li buttiamo, tanto gli sprechi sono altri…. consiglio di moltiplicare 1.200 Twh/anno (obiettivo dell’attuale conto energia) per 0,42 eurocent per Kwh: questa è la montagna di soldi che NOI andremo a buttare OGNI ANNO PER 20 ANNI per aver favorito il guadagno di pochi (produttori importatori installatori finanziatori) e produrre si e no un prefisso telefonico dell’energia che usiamo.
    Poi continuate pure a dire che in italia non si fa ricerca.