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Cambiamenti climatici inesistenti dopo la vìolazione della mail del CRU da parte di hacker?

Pubblicato: 22 nov 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Nuvole sui cambiamenti climatici

Secondo molti scettici dei cambiamenti climatici è bastata la violazione da parte di hacker di diverse caselle di posta elettronica per mettere in discussione il riscaldamento globale e tutte le nefaste conseguenze previste dall’IPCC. Se davvero così fosse, se davvero sul Pianeta Terra non si sta verificando nessun cambiamento di clima né di origine naturale, né di origine antropogenica, ebbene ci sarebbe da arrabbiarsi sul serio con gli scienziati che fino a oggi hanno sostenuto appunto questa tesi.

Ma veniamo ai fatti e al primo sospetto: mancano poco meno di 14 giorni al vertice di Copenaghen, quello presso cui tutti i leader mondiali cercheranno accordi per la riduzione delle emissioni di CO2, che appunto salta fuori questa novità, cioè che i cambiamenti climatici non esistono. Le mail, che attesterebbero appunto che il global warming sia frutto di una manipolazione scientifica sono quelle inviate tra vari scienziati tra il 1996 e pochi giorni fa. Il server violato il 20 novembre è quello del Climatic Research Unit, CRU, della University of East Anglia.
Scrive Real Climate:

Tuttavia, queste e-mail (presumibilmente una selezione accurata di (eventualmente modificate?) una corrispondenza risalente al 1996 e fino al corrente 12 novembre) sono state ampiamente diffuse e quindi richiedono qualche commento. Alcuni di esse ci coinvolgono (l’archivio comprende la prima e-mail RealClimate inviata ai colleghi) e includono le discussioni che abbiamo avuto con il CRU su argomenti relativi alla registrazione della temperatura di superficie e a alcune questioni legate al paleoclima.

Però a leggere le mail, (le trovate qui) non viene fuori nessun complotto mondiale sul voler spingere opinione pubblica e politica verso una teoria del riscaldamento globale. Anzi, ci sono scienziati che si mostrano guardinghi e scettici verso la lettura di alcuni dati e spesso le discussioni in merito sono accese. Il che, fa intuire, che il mondo accademico, rispetto alla teoria dei cambiamenti climatici, è piuttosto dinamico e non sempre tutti sono concordi sui medesimi risultati.

Di opinione diametralmente opposta Guido Guidi che va cauto ogni qualvolta si parla di clima e su climate monitor scrive:

Mancherebbero, secondo loro, quelle prove inoppugnabili di complotti globali pro AGW, di manipolazione dei dati o di occultamento degli stessi che l’agguerrita minoranza del mondo scientifico per nulla convinta della teoria AGW continua ad ipotizzare da anni. E poi ancora, sempre dalla stessa firma, scopriamo anche che screditare i propri avversari -scientifici per carità- è solo un problema di educazione e dell’allegra assenza di formalismi che contraddistingue questi rudi uomini di scienza. Uno strano modo di affrontare il problema, che però sgombra ogni dubbio dall’incertezza sull’autenticità dei dati. Però sono chiacchiere, svelano ciò che molti sapevano già, cioè che quello della scienza del clima è un territorio altamente politicizzato, inquinato dall’ideologia e governato da quattro gatti. Per cui d’ora in poi quando sentiremo parlare di consenso, dovremo capire che non c’è un alto numero di esperti che concorda sul fatto che il fattore antropico sia predominante, quanto piuttosto che c’è un alto numero di esperti che concorda con quello di cui i felini di cui sopra sono convinti, perché diversamente si incontrano serie difficoltà ad entrare nel giro che conta, a pubblicare i propri lavori, ad ottenere in fin dei conti le credenziali necessarie per rappresentare ad esempio il proprio paese nelle assise scientifiche internazionali. Non credo sia la stessa cosa.

E a un certo punto, clima e ambiente sembrano essersi fusi nel medesimo problema, anche se appare evidente che sappiamo molto più dell’ambiente che non del clima. Intanto varrebbe la pena di tornare a distinguere i due problemi e forse concentrarsi maggiormente sulle responsabilità antropogeniche sull’ambiente, tra la futura fine del petrolio (picco o non picco, finirà, mettiamocelo nella zucca) e le conseguenze devastanti dell’inquinamento causato anche dalle emissioni di Co2: non sarebbe il caso di darsi una regolata e di smetterla di sfruttare così impunemente le risorse del Pianeta?

Foto | Flickr

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88 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di zero1

    zero1

    22 nov 2009 - 21:31 - #1
    1 punto
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    quoto l’ultimo paragrafo dell’articolo e dico che non so perchè dovrei credere a questi qua che dicono di averli smarscherati..

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    22 nov 2009 - 22:06 - #2
    -2 punti
    Up Down

    Il discorso è che non si possono spendere oggi centinaia di miliardi di dollari all’anno per mitigare gli effetti del presunto AGW. Il discorso è che il presunto ‘consenso’ della comunità scientifica sull’AGW strombazzato da Al Gore in realtà non esiste.
    In sostanza nelle lettere si afferma che i dati di temperatura degli ultimi anni sono stati ritoccati e si afferma che non riescono a spiegare come mai vi sia, contro tutte le loro previsioni, assenza di global warming negli ultimi 10 anni.
    Alla faccia dell’urgenza e degli stravolgimenti climatici alle porte, cosa che peraltro diciamo da tempo.
    Queste semplici constatazioni fanno ben capire che c’è molto da rivedere e ripensare prima di firmare alcunchè a Copenhagen.

    Comunque le varie fasi della storia sono spiegate molto bene in questo sito:

    http://www.climatemonitor.it/?p=5475

  • Profilo di zero1

    zero1

    22 nov 2009 - 22:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    ma lo scioglimento dei ghiacci montani e l’aumento della siccità in pianura a cosa va imputato?

  • Profilo di francesco77

    francesco77

    22 nov 2009 - 23:41 - #4
    0 punti
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    @3:
    all’alternanza climatologica che il pianeta ha sempre vissuto.

  • Profilo di zero1

    zero1

    23 nov 2009 - 00:01 - #5
    0 punti
    Up Down

    quindi Cortina è in crisi per colpa dei massimi sistemi…

    io non so, è tutto un mondo di cospirazione, l’informazione non esiste più purtroppo

    comunque la questione dell’emissioni di CO2 ha l’aspetto positivo di spingere verso una riduzione del consumo di fonti fossili dato che il C viene proprio da carbone and friends e questo è bene

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 00:19 - #6
    -2 punti
    Up Down

    @zero

    La speranza che ci danno queste notizie è che d’ora in poi tutto verrà fatto più con la testa che con la paura dei millantati stravolgimenti climatici.
    Con buona pace di chi ha investito nella ‘fallimentare a priori’ green economy,

  • Go Vegan!

    23 nov 2009 - 01:52 - #7
    1 punto
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    I negazionisti non sanno come giustificare ciò che viene spiegato e dimostrato e accettato dalla grande maggioranza della comunità scientifica.
    Ogni volta inventano nuove ragioni, e puntualmente vengono smentite.
    Ora si inventano pure questo “smascheramento”… ma smascheramento di cosa???
    Quelli che usano i trucchetti per modificare i dati sono i negazionisti e spesso ci fanno pure delle ridicole figure.
    Non capisco perchè si continua ad insistere ed accusare persone che studiano e lavorano per il bene del pianeta (o credete che abbiano un guadagno a dire che il clima sta cambiando??) quelli lavorano sul serio alla cosa mica si leggono i risultati di google!
    I centinaia di miliardi di dollari l’anno a cos’altro li vorresti destinare se non alla salvaguardia di pianeta fauna flora e quindi donne e uomini??? Vogliamo darli anche quelli all’industria bellica?

    “alternanza climatologica che il clima ha sempre avuto” ma per favore!!!!
    è una delle tante scuse inventate dagli zucconi.. già smentita ovvio..

    climate monitor è ridicolo.

  • Profilo di clayco

    clayco

    23 nov 2009 - 01:58 - #8
    0 punti
    Up Down

    @ Marina
    ma quali effetti disastrosi della CO2 ?
    Il disastro sono le nefandezze di questi serristi pallisti la difesa di realclimate e di Mercalli sono patetiche
    Mercalli da Fazio non ha detto nemmeno una parola di condanna per gli scienziati che hanno:

    - manipolato i dati con trucchi, tra l’altro svelati vedi Mann
    - aver impedito la selezione di articoli per il rapporto IPCC vedi Pielke
    - aver bloccato pubblicazioni vedi Sonya Cristiansen
    - aver inserito dati solo estivi tra le medie che erano annuali esaltando il caldo
    - aver mascherato il trend degli ultimi 10 anni
    - aver tramato per distruggere documenti che potevano essere ripescati con una richiesta FOI ( richiesta ufficiale per documenti di ricerca pubblica)
    - aver detto che i dati e i codici non dovevano essere in nessun modo dati a McIntyre ( altrimenti li sbugiardava a livello mondiale) e dire che erano meglio dire che erano andati persi
    -stroncare carriere di scinziati scettici e di giornalisti vedi sayer
    - aver gioito della morte di uno scienziato scettico
    - aver interferito con la BBC per non far parlare gli scettici
    - aver chiesto a greenpeace cosa scrivere sulla lettera da mandare al times
    -aver taroccato i dati Yamal per il paleoclima vedi Briffa
    ecc ecc

  • Profilo di clayco

    clayco

    23 nov 2009 - 02:02 - #9
    -1 punto
    Up Down

    http://www.wpsmeteo.it/forum/index.php?topic=1673.16

    qui un pò di email tradotte: una serie di nefandezze

    Spero che li impicchino tutti! …metaforicamente parlando

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    23 nov 2009 - 03:05 - #10
    -3 punti
    Up Down

    Andiamo ragazzi, è il momento buono per cospargersi il capo di cenere.
    Questa gente non ha “dimostrato” un bel niente.
    Anzi, tutti questi trucchi e sotterfugi (vogliamo chiamarla truffa, o è eccessivo?) semmai dimostrano che di dimostrato non c’è niente.
    Non c’è nessuna visione univoca, nessun consenso, solo una lobby molto estesa, piena di finanziamenti, che se ne sbatte altamente della realtà, del metodo scientifico, della correttezza verso il mondo intero, per indurlo a credere un qualcosa di diverso dalla realtà dei fatti.
    Realtà dei fatti che li sta smentendo. Ma, si sa, le bugie hanno le gambe corte ed il mancato riscaldamento degli ultimi 10 anni li sta mettendo alle strette, costringendoli a questi squallidi sotterfugi.
    -
    Pensate alle leggi che i governi hanno approvato e si accingono ad approvare. Roba che distorce le scelte di miliardi di persone, che ne limita la libertà, che influenza in modo PESANTISSIMO il sistema economico, facendo girare letteralmente un mare di miliardi.
    E cosa siamo qui a raccontarci?
    Se il tutto verrà dimostrato, io chiedo che vengano espulsi da qualsivoglia organismo scientifico, sbattuti in galera per truffa, e costretti a risarcire i danni provocati.
    Non è prendendo per i fondelli tutti quanti, raccontando balle (perchè manipolare i dati equivale a mentire spudoratamente), ed evitando il confronto scientifico “perdendo casualmente” dati, modelli, e via dicendo, si SALVA IL PIANETA, come qualche anima bella sembra ancora credere.
    -
    E NON SPOSTATE IL DISCORSO sul “sì ma è meglio consumare meno prodotti petroliferi”, o cose del genere, perchè è un altro discorso che non c’entra un accidenti.
    BASTA arrampicarsi sugli specchi.
    -
    A zappare la terra di cui blaterano il salvataggio, altro che a fare i “ricercatori” pagati dai cospicui finanziamenti pubblici di mezzo mondo.
    -
    Mi vien voglia di comprarmi un bel 6.0 V8 made in Usa da 3 km/l a spregio.
    Senza prediche sul “fai male al mondo” e fesserie del genere. Non farebbe male a nessuno, se non al mio portafogli. E questi sono affari stramaledettamente miei.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 08:41 - #11
    -2 punti
    Up Down

    @ kasparov

    Perfettamente d’accordo.
    E aggiungo che il miliardo di persone sottonutrite che ci sono al mondo non le posso più aiutare facendomi un impianto FV o comprandomi una prius….. e chi pensava che questo fosse possibile deve farsi un bell’esame di coscienza.
    Chi invece solo qualche giorno fa collegava la sicurezza alimentare alla sicurezza climatica dovrebbe essere mandato davanti al tribunale dell’Aia per tentato genocidio…. cmoe scrivevo qualche giorno fa.

  • Profilo di stever

    stever

    23 nov 2009 - 09:42 - #12
    0 punti
    Up Down

    Io per parte mia non ho mai badato troppo agli allarmismi del Global Warming, non perchè non mi interessa o perchè non ci credo (per ora mi astengo in attesa di qualche prova più concreta) ma perchè ritengo ci siano altre priorità ambientali e non molto più urgenti: l’inquinamento, la povertà (fame, sfruttamento e guerre comprese), la salvaguardia delle specie protette, le malattie, le zanzare, ecc.

  • Profilo di tob

    tob

    23 nov 2009 - 09:57 - #13
    2 punti
    Up Down

    “il mancato riscaldamento degli ultimi 10 anni ”
    Dimostra solo che siete ciechi!!
    -
    Prima i negazionisti inventano false cause x giustificare il riscaldamento globale, arrivando a dire che è “colpa” del sole perché infatto anche uranio si è scaldato….
    -
    Poi dicono che non c’e’ stato riscaldamento…. Vi contraddite da soli !?
    -
    …E poi… MA CHE MODI SONO!!??
    -
    Spionaggio e diffusione delle proprie mail!?
    Alla faccia della privacy!!!
    Provate a fare una cosa del genere con i nostri politici: vi mettono al fresco per 30 anni!!
    -
    Negazionisti: siete solo dei MAFIOSI!!
    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/11/22/la-mafia-dei-negazionisti-climatici/

  • Vannina

    23 nov 2009 - 10:09 - #14
    0 punti
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    AGW a parte, si vedrà in futuro se bastano un po’ di anni eccezionali o bisogna guardare al complesso del sistema, non si può tirare le fila di qualcosa che necessita di centinaia di anni per avvenire, se avverrà, ma il punto cardine della teoria è la riduzione delle emissioni di CO2, questo invece è positivo, per tutti, non solo per gli occidentali che si comprano la prius, ma anche per i cinesi che vivono nella nebbia di smog e per i paesi in via di sviluppo che possono e devono scegliere tecnologie alternative per produrre energia, dato che il petrolio finirà, non so fra quanti anni, ma finirà, mentre il sole, il vento, il mare e la terra saranno sempre lì, anche perché se non ci fossero, non ci saremmo neanche più noi, e quindi non c’è più da porsi il problema energetico.
    I prodotti con il benzene sono cancerogeni, e questo è ampiamente dimostrato.
    Ridurre l’uso di prodotti del petrolio non può che ridurre la nostra esposizione a questi cancerogeni. Spero che almeno su questo punto siano tutti d’accordo.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    23 nov 2009 - 10:12 - #15
    -1 punto
    Up Down

    Quello che temo e’ che gli interessi in gioco siano tali che ormai sia dura dire “vabbe’, ci eravamo sbagliati”.
    I governi hanno intere politiche basate sul finanziamento di roba tipo auto eurox e gazebi solari, hanno sovvenzionato industrie; le aziende hanno creato un megamarketing ambientalista, prodotti ad hoc; le associazioni a scopo di lucro ci vivono da anni; non solo i soldi ma anche il potere viene dato a chi dice la fesseria ambientale piu’ populista…
    Si puo’ tornare facilmente all’uso della ragione? Non saprei… Certo ci saranno reazioni ambientaliste piu’ o meno dettate dai minculpop e dai pierre, ma piu’ che quello temo una generale “rimozione” dello sbugiardamento.
    La gente e’ stata bombardata troppo, l’AGW esiste e basta.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 10:20 - #16
    -1 punto
    Up Down

    @ tob

    forse non ti è abbastanza chiaro chi sono i veri ‘mafiosi’ in questa storia…

  • Assurdo.

    23 nov 2009 - 10:24 - #17
    3 punti
    Up Down

    Se questi scienziati fossero in cerca di soldi facili potevano vendersi alle lobby del petrolio ed affini, avrebbero guadagnato molto di più!
    -
    …E poi chi mi dice che le mail siano autentiche?
    Magari sono state tagliate o selezionate o corrette?
    -
    Io uso i miei occhi e vedo che d’inverno ha ormai smesso di nevicare.
    Gli altri anni in questo periodo avevo la prina, quest’anno la temperatura mi è scesa solo 2 volte sotto i 10°C
    -
    Ma illudersi che non ci siano problemi è molto + comodo!

  • Profilo di tob

    tob

    23 nov 2009 - 10:27 - #18
    0 punti
    Up Down

    @gbettanini
    Sì, che mi è chiaro:
    Quelli come te che ogni giorno inventano una scusa diversa per difendere il proprio capitale!
    Un giorno dite che è colpa del sole inventadovi la storia di Uranio; un ‘altro giorno dimostrate che la responsabilità è delle mucche che secondo voi inquinano + dei SUV…
    Oggi invece smentite tutto e dite che non è mai successo nulla!??
    -
    Amettilo: non sapete + che cosa inventarvi!

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 10:28 - #19
    -1 punto
    Up Down

    @alter
    Sono d’accordo…. ri-posto il primo messaggio che avevo scritto sull’argomento.

    “Che quello dell’AGW sia un carrozzone messo su ad arte non c’è dubbio.
    Se risulterà vero l’imbroglio del Hadley CRU sicuramente gli altri rinomati centri di studio sul clima lo metteranno all’indice come un ‘compagno che ha sbagliato’ e il carrozzone riprenderà la sua corsa.
    Quando sento il presidente USA, l’uomo più potente del mondo, parlare di cambiamenti climatici mi viene la pelle d’oca e capisco quanto il carrozzone sia ormai troppo grande e ricco e pesante per essere fermato… e che anche se la temperatura cadrà a piombo al massimo si shifterà sul global-cooling ma bisognerà sempre e comunque ridurre queste benedette emissioni di CO2.
    L’unica cosa che spero è che questa frenesia sulla green-economy e sulle rinnovabili etc. abbia ripercussioni positive sulla nostra economia e che il carorzzone sia stato indispensabile costruirlo, magari per motivi che non riesco a capire ma che i grandi della terra valutano correttamente… speriamo….”

    @Vannina

    Per quanto la cosa paia ‘poco solidale’ il problema energetico non si risolve con le rinnovabili e forzando il ricambio di macchinari con macchinari più efficienti. Queste ‘grandi manovre’ sarebbero un cappio al collo per le economie occidentali ed ancora di più per quella italiana.
    Il mondo andrà sempre e comunque verso una maggiore efficienza ed una migliore qualità della vita, anche in Cina, ma non si passerà alla ‘green economy’ per decreto di chi millanta cambiamenti climatici distruttivi, i cambiamenti ferranno fattigradualmente secondo molto più ragionevoli regole di opportunità tecnica ed economica senza nessun artificioso ’stato di emergenza’.

  • Steid

    23 nov 2009 - 10:38 - #20
    0 punti
    Up Down

    Sarà ma per me la mafia è quella che cerca di evitare che le cose cambino. E’ così per la mafia reale, quella che ben conosciamo in Italia, devo esserlo per forza anche per quella mafia composta da lobby e interessi politici che evitano che ci sia un reale progresso (leggasi petrolieri et simila). E poi il problema è sotto gli occhi di tutti: qui il problema non è che fa un po’ più caldo, ma che gli eventi naturali, a causa nostra, stanno diventando più “pesanti”: quando piove, sembra che debba venire il Signore in terra, quando non piove, ci ritroviamo in emergenza siccità. Quando tira vento assistiamo a trombe d’aria anche in zone dove storicamente non ne abbiamo mai avute. Ormai non servono gli scienziati per vedere questi cambiamenti: basta un po’ di memoria storica.

  • Vannina

    23 nov 2009 - 10:53 - #21
    0 punti
    Up Down

    g.bettanini, sono d’accordo con te sul fatto che quando le rinnovabili saranno più convenienti del petrolio, tutti sceglieranno l’energia rinnovabile, ma ora siamo in un momento di transizione, dove scegliere la rinnovabile viene esaltato mentre continuare con il petrolio viene demonizzato, ma nonostante questa idea diffusa ciò non cambierà certo il modo di pensare delle industrie, sceglieranno sempre la risorsa più economica ed efficiente disponibile, la trasformazione delle industrie avviene già gradualmente, io direi anche lentamente, basta guardare al fatto che ormai le fabbriche chiudono, non perché non ci siano commesse, ma perché conviene più costruire una nuova fabbrica dove sfruttare i lavoratori in paesi dove la manodopera costa meno e ci sono regole meno severe sulla sicurezza per i lavoratori e per l’ambiente.
    Qualcuno deve pur cominciare e quello ne paga lo scotto maggiore.

  • Profilo di tob

    tob

    23 nov 2009 - 10:58 - #22
    1 punto
    Up Down

    Quoto e sottolineo!
    Ormai non servono gli scienziati per vedere questi cambiamenti: basta un po’ di memoria storica.
    -
    P.S. Siamo ormai in dicembre: gli alberi stanno incominciando a perdendo le foglie.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 11:19 - #23
    1 punto
    Up Down

    @Vannina

    “Qualcuno deve pur cominciare e quello ne paga lo scotto maggiore.”

    Appunto, ma siamo proprio sicuri che a cambiare dobbiamo essere noi e non quel paese di 1.3 miliardi di abitanti che sfrutta una forza lavoro senza diritti civili con metodi da schiavista?

  • Vannina

    23 nov 2009 - 11:42 - #24
    0 punti
    Up Down

    Ormai in un sistema così globalizzato non si può parlare di nazioni, ma di coscienza comune, la Cina lavora con industrie di tutto il mondo e tutto il mondo lavora con la Cina, quindi siamo tutti coinvolti nelle nostre scelte quotidiane, non parlo di boicottaggio, ma il consumatore spinge le scelte industriali, questo è possibile, l’apartheid insegna, io consumatore scelgo tra oggetti sicuramenti prodotti tutelando i lavoratori e l’ambiente e prodotti di dubbia origine, in questo sono per la Coop e il commercio equo e solidale.
    Loro devono cambiare ma lo faranno se c’è qualcuno che li spinge a farlo.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 12:11 - #25
    0 punti
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    Perfettamente d’accordo che si deve esercitare forte pressione diplomatica su Cina e d India per far privilegiare i diritti umani al boom economico. Pagare di più per questo ha senso.
    Pagare di più perchè si decide di produrre energia in modo ‘fantasioso’ con eolico e fotovoltaico oltre a mantenere lo status quo energetico non da’ nessun beneficio a quelle popolazioni che hanno davvero bisogno di aiuto.

  • giotisi

    23 nov 2009 - 12:32 - #26
    0 punti
    Up Down

    Io non ci ho capito un acca….

    Leggo il commento di Bardi su ASPO e l’unica sensazione che ci ricavo è che si urla al complotto… ma de che?
    Mi aspetto puntuali spiegazioni del perchè e del percome certa gente dice in privato cose diverse da quelle che dice in pubblico, e invece sento solo grida di vergini violate sorprese con le dita nella marmellata.
    Si parla di METODO (metodo mafioso utilizzato per carpire le informazioni) e non di MERITO, di quello che c’è scritto, di cosa significa, del fatto che tolga o meno credibilita’ a quanto andranno dopodomani a dire a Copenhagen.

    Sarà… ma io vedo le due cose ASOLUTAMENTE distinte: mettiamo al muro chi ha sniffato informazioni riservate (e magari apriamo thread e discussioni su blog che parlano di privacy e di riservatezza); qui, dove si parla di ECOLOGIA, di riscaldamento globale, di temi ecologici, non mi interessa assolutamente COME le informazioni siano state carpite: qui vorrei solo che si parlasse del loro contenuto, per smentilo, se possibile, per contestualizzarlo, se è utile, o per cacciare qualche interessato cialtrone che manipola i dati pro domo sua e della sua ricerca.

    Mescolare le due cose serve solo a sollevare un polverone… e, guarda caso, a sollevarlo sono sempre i colpevoli, quelli che invece di spiegarci cosa faceva la D’Addario a casa loro, urlano che è indecente che si sia venuto a sapere (tanto per fare un esempio recente): questi signori ci spieghino a quali ‘tricks’ si riferivano quando accennano all’addomesticazione di certi dati.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 12:46 - #27
    0 punti
    Up Down

    @giotisi

    Dopo questi primi due giorni di ‘brache calate’ si serreranno le fila dei ‘believers’ dei cambiamenti climatici, stabiliranno una tattica comune e comincerà ad alzarsi un indistinto polverone che sommergerà tutto.
    Delle mail incriminate gli autori hanno già confermato l’autenticità…. ma tra un po’ si partirà con i distinguo, le contestualizzazioni e bla bla bla…
    La stampa italiana fa già intravvedere che la linea scelta è quella del silenzio… corriere oggi niente… la repubblica silenzio.
    Comunque basta vedere la copertina di Sette….
    http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_23/giuseppe_di_piazza_attualita_d_autore_e_formato_maxi_il_ritorno_di_sette_f0885ef0-d7fc-11de-a7cd-00144f02aabc.shtml

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    23 nov 2009 - 13:27 - #28
    0 punti
    Up Down

    @ Assurdo.
    - “…E poi chi mi dice che le mail siano autentiche? Magari sono state tagliate o selezionate o corrette?”
    Vero, le mail potrebbero essere tagliate o selezioante, ma il NYTimes riporta: “But several scientists and others contacted by The New York Times confirmed that they were the authors or recipients of specific e-mail messages included in the file.”

    @ Assurdo & Tob
    Vivo da anni a Milano, e nevica molto raramente. Ma questo Gennaio a Milano e’ caduto mezzo metro di neve. Certo basta un po’ di senso critico per vedere i cambiamenti in atto. Infatti si sapeva gia’ che non ci sono piu’ le mezze stagioni, e si passa dal costume al cappotto, signora mia.

    @gbettanini
    La linea dell’”ignoranza” sta vincendo, e presto questo post su ecoblog sara’ sommerso dalle decorazioni natalizie. Ma le grandi testate nazionali hanno assunto gente in reda per scrivere di climate change, che fanno? Il ministro australiano per e’ per i cambiamenti climatici, non per l’ecologia (mi riferisco ad un mio vecchio post).

  • Profilo di clayco

    clayco

    23 nov 2009 - 13:32 - #29
    0 punti
    Up Down

    Penso che Bettanini e Giotisi abbiano capito il problema.
    Qui è in discussione il metodo di aggiustare dati enfatizzando il caldo, stroncare carriere influenzare revisore, redattori e selezionatori dell’IPCC.
    Certo che ravanare nei pc è reato (ma quale privacy però sono ricerca pagate con finanziamenti pubblici di cui dovranno rendere costo perchè adesso chiederanno il FOI.

    @ Assurdo

    secondo me chi muove i fili di Mann Phils e Schmidt (di realclimate) non sono i soldi, qui a mio giudizio non si parla di corruzione, ma di fanatismo, di correnti scientifiche, che diventano partiti veri e propri con una linea dogmatica da seguire. Infatti sono anni che Lindzen parla di dogmi religiosi sulla teoria dell’agw.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 13:35 - #30
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    Vista la posta in gioco il ministro dell’ambiente DEVE prendere le migliori teste che fanno ricerca in fisica, matematica ed ingegneria (gente esterna al circolo) e far fare un debug completo dello stato dell’arte dei modelli climatici e delle previsioni generate per capire se sono ‘fuffa’ o meno.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 nov 2009 - 13:41 - #31
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    Ah dimenticavo….. il ministro dell’ambiente DEVE anche chiedere all’ ISAC CNR (Istituto di scienze dell’Atmosfera e del Clima) se dal loro punto di vista la ricerca nel campo della climatologia è limpida oppure no. Se le risposta è NO di mettere in luce ORA quali sono i punti oscuri…. non fare para@ulismo come nel position paper che è uscito poco tempo fa.

  • Filippo Riccio

    23 nov 2009 - 14:18 - #32
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    @gbettanini:
    ma sai che i fisici non-climatologi non hanno titolo per mettere in discussione i dogmi dell’AGW, no?

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    23 nov 2009 - 18:15 - #33
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    quando si parla di cambiamenti climatici non ha molto senso dire a Milano ha fatto mezzo metro di neve quindi andiamo verso un raffreddamento ne altrettanto riferirsi alle temperature di questi giorni per avere la conferma che la temperatura si sta riscaldando.
    Scusate l’inciso…
    @clayco
    non so se quello che tu dici corrisponde a verità, ma certamente non riguarda solo chi vede nell’effetto antropico la causa principale dei cambiamenti climatici, anzi…

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 21:44 - #34
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    infatti , caro bettogreen …….ci vorrebbero i DATI SCIENTIFICI .
    .
    E SCOPRIRE CHE I DATI SCIENTIFICI VENGONO TAROCCATI dagli amichetti sinistri dell’IPCC ………..non è bello .
    .
    ANCHE SE NOI LO SAPEVAMO DA TEMPO …….e tante brutte parole ho dovuto sorbirmi dagli invasati ecologisti , quando lo facevo notare..
    .
    ho l’impressione che molta gente, a cominciare da TOB, da TE e da tanti altri, debbano chiedere umilmente scusa.

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    23 nov 2009 - 21:59 - #35
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    Ma questi cosiddetti scienziati hanno truccato i dati di tutto il mondo o solo quelli che pubblicavano loro?

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 22:43 - #36
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    lo scambio di mail sta mettendo in luce L’ABITUDINE DI CHIEDERE AI COLLEGHI DI TUTTO IL MONDO , impegnati negli studi per le relazioni all’IPCC di , di CORREGGERE i dati in modo che potessero essere utili ai politici che spingono per l’adozione di normative draconiane .
    .
    in occasione dei vertici sul riscaldamento globale , molte mail chiedono ai colleghi di aumentare , anche del 50% quella o questa stima in modo da rendere gli scenari + drammatici .
    questo sorattutto perche :
    NESSUNO DEI MODELLI CLIATICI elaborati dall’IPCC becca la realtà DA OLTRE 10 ANNI.
    DI ANNO IN ANNO VENGONO SMENTITE LE PREVISIONI .
    .
    soprattutto da quando , uno statistico , ha BECCATO LA NASA a truccare i dati …..2 ANNI FA.

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 22:59 - #37
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    LA NASA ha dovuto ammettere e correggere i dati sulle temperature …………
    con il risultato che l’anno + caldo del secolo non è il 1998 ma il 1934
    .
    e nella classifica degli anni più caldi ci sono più anno 30 che anni 90 .
    .
    insomma , tutto il castello accusatorio dell’IPCC è andato in fumo
    .
    cercatevi ……………..Stephen McIntyre…………….

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    23 nov 2009 - 23:05 - #38
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    Ma hanno già corretto? perchè sul sito della nasa il 2005 è ancora l’anno più caldo dopo il ‘98

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 23:38 - #39
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    NO
    hanno ammesso e fornito i dati corretti ………….
    Ma si sono ben guardati dall’agiornare i dati disponibili al grande pubblico .

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 23:39 - #40
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    questa è una delle ragioni per cui IL CODICE SORGENTE DEI MODELLI CLIMATICI usati dall’ I.P.C.C. non viene divulgato.

  • Mauriziosat,9

    23 nov 2009 - 23:52 - #41
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    c’è poi la strana vicenda dei dati sulle temperature che vedono solo le temperature degli USA + alte rispetto a tutto il resto del mondo .
    .
    la temperatura uo’ pure aumentare localmente in maniera differente
    ma puo’ tutto il sistema di rilevamento sotto il controllo di una sola agenzia discostarsi così significativamente dai dati forniti da tutti gli altri ?
    .
    le mail di cui si discute mettono su nuova luce anche questa stravagante vicenda.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    24 nov 2009 - 00:24 - #42
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    Maurizio, avresti un link a questa faccenda Nasa - McIntyre?

  • Mauriziosat,9

    24 nov 2009 - 00:44 - #43
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  • Profilo di tob

    tob

    24 nov 2009 - 09:35 - #44
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    # la mail è del 1999. Ha davvero avuto un così grande impatto sul lavoro successivo di migliaia di climatologi nel mondo?
    # Il CRU è uno dei tanti centri di ricerca climatici attivi sul pianeta, non è il principale centro di ricerca inglese(che invece è l’Hadley center del met-office). Se i ricercatori dell’East Anglia avessero massaggiato i dati, le discordanze con gli altri centri sarebbero prima o poi emerse. Così funziona il metodo scientifico.

    -
    http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/11/global-warming-hackers-e-veleni.html
    -

  • MigliaiaDiMail

    24 nov 2009 - 09:50 - #45
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    Migliaia di mail?
    Io le spedisco in 1 anno (da solo)
    -
    Scoprire che sia stato fatto dell’allarmismo non giustificato non mi stupirebbe, ma che sia tutta una montatura è fuori discussione.

  • Negazionisti alle corde

    24 nov 2009 - 10:00 - #46
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    I negazionisti si vedono alle corde e visto che con i loro trucchetti (più o meno) leciti non riescono ad ottenere quello che vogliono sono passati ai mezzi illeciti tanto per fa capire di che pasta sono fatti. Chissa cosa direbbero le loro mail :-)
    -
    Vi ricordo che i negazionisti dichiararono che se la terra si scalda la colpa è del sole perché infatti anche Giove si sta scaldando.
    -
    Il fatto che abbiano discusso tra loro e che non fossero tutti convinti potrebbe anche essere vista come una prova che non c’era complotto.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 nov 2009 - 10:01 - #47
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    Guarda Tob, nessuno vuole convincerti di nulla…..
    Gli ambientalisti duri e puri rimarranno delle loro idee, chi in qualche modo ha interessi nella ‘green economy’, e sono la maggiornaza delle grandi aziende, continuerà per la sua strada…. ma è avvenuta una cosa importante, e chi pensa con la propria testa saprà valutare il senso di queste notizie senza aspettare di leggere le ‘rielaborazioni’ di legambiente o greenpeace. Dall’atteggiamento dei maggiori quotidiani nostrani è anzi chiaro che una notizia simile potrebbe ‘disturbare’ gli eco-sogni dell’italiano medio e viene semplicemente ignorata.
    Poi ognuno valuta la sua posizione…. io francamente penso che la posizione dell’uomo libero, indipendente e tecnicamente in grado di giudicare debba essere di profondo scetticismo verso la teoria dell’ AGW.
    Poi se uno si sente libero e felice anche se gli si mette una mano nel didietro e lo si usa come una marionetta sarà un problema suo e della propria coscienza, io dal canto mio preferisco non avere sulla coscienza quella che si preannuncia una politica rovinosa sia per noi che per chi ha davvero bisogno di aiuto in questo mondo.

  • Negazionisti alle corde

    24 nov 2009 - 10:11 - #48
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    la parola “trucco” (trick in originale) è in quel contesto usata per definire informalmente - come spesso accade in comunicazioni riservate anche tra scienziati - un sistema per migliorare la visualizzazione e la comprensione dei dati. Lo ha spiegato Mann sul blog RealClimate e lo ha confermato il direttore del CRU, che definisce “ridicole” le accuse di mistificazione al suo istituto e accusa a sua volta di bassa propaganda condotta estrapolando singoli paragrafi dal loro contesto naturale.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 nov 2009 - 10:13 - #49
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    Come dicevo nel commento #27

    “Dopo questi primi due giorni di ‘brache calate’ si serreranno le fila dei ‘believers’ dei cambiamenti climatici, stabiliranno una tattica comune e comincerà ad alzarsi un indistinto polverone che sommergerà tutto.”

  • _GhostRider_

    24 nov 2009 - 10:13 - #50
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    Qualcuno deve un pelo decidersi… il sole sta’ scaldando cani e porci, giove compreso e poi vanno piangendo che siamo ai minimi da anni dell’attivita’ solare.. tant’e’ che macchie solari se ne vedono poche e piccole… quindi?

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