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L'Ecopass di Milano verso l'addio?

Pubblicato: 24 nov 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Traffico MilanoL’Ecopass di Milano, croce e delizia dei cittadini milanesi, è arrivato al capolinea? Nessuna voce a proposito, ma, visto l’evolversi del quadro politico nella città meneghina, sembra proprio ci siano tutte le condizioni affinché si vada verso questa direzione. Motivo di tale sospetto è il fatto che sia stato silurato dalla giunta comunale Edoardo Croci ovvero colui che, nel gennaio 2008, introdusse il contestatissimo pedaggio antismog nel capoluogo lombardo.

Il sindaco Letizia Moratti ha concordato con i vertici del suo partito il definitivo allontanamento dell’assessore, a cui già due settimane fa era stata sottratta la delega al traffico, passata al vicesindaco Riccardo De Corato. Motivo di questo mini-rimpasto all’interno della giunta? Come fanno notare gli amici di Polisblog.it sarebbe l’avvicinarsi delle nuove elezioni comunali che imporrebbe al sindaco l’esigenza di ricompattare l’unione dei partiti da un lato, ma anche riavvicinare l’opinione pubblica dall’altro.

I colleghi ci fanno inoltre notare che dal palazzo nella Giunta si avrebbe la convinzione che l’Ecopass, oltre non essersi mai rivelato come quell’efficace misura contro l’inquinamento che era negli intenti, non è neppure stato capace di canalizzare risorse economiche soddisfacenti. Insomma, sembrerebbe che dal Comune di Milano aleggi la convinzione (dettata chissà dal bisogno “politico” di dover escogitare nuove soluzioni per accaparrare voti) che l’Ecopass si sia rivelato sino ad ora un vero flop almeno dal punto di vista socio-economico.

L’allontanamento di Croci, in questo contesto, può essere pertanto visto come un cambio in funzione dei risultati deludenti (o presunti tali) ottenuti sino ad ora e quindi un modo per porre un freno al diffuso malcontento dell’opinione pubblica.

Comunque, al di là delle motivazioni strettamente politiche, la sua eventuale abolizione sarebbe sicuramente vista come un passo indietro dal punto di vista ambientale; situazione quest’ultima che dimostrerebbe, una volta tanto, come spesso le politiche che implicano drastici cambi nella vita ordinaria delle persone non siano viste di buon occhio dai più.

Sarà quindi interessante analizzare gli sviluppi della situazione. A tal proposito vi terremo aggiornati sull’evoluzione del quadro, nella speranza, seppur remota, che questi sospetti si rivelino soltanto tali.

Via | Polisblog.it
Foto | Flickr

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di cattivik

    cattivik

    24 nov 2009 - 11:06 - #1
    -3 punti
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    mi auguro che anzichè toglierlo lo allarghino a tutta la città

  • acerrano

    24 nov 2009 - 12:27 - #2
    1 punto
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    @cattivik

    se mi paghi tu l’auto nuova, o l’abbonamento o il ticket giornaliero sono d’accordo con te, perchè io lì sono costretto ad andarci a lavorare e farmi il mazzo, alla faccia di quelli che non pagano il ticket solo perchè hanno il BMW nuovo.
    Ma, cavolo, ti pare questo il sistema per eliminare o ridurre le nanopolveri cancerogene a Milano, come anche nelle altre città italiane ?
    O in alternativa dobbiamo andarci tutti a piedi a Milano, manco fosse Madonna di Campiglio, anzichè un maledetto luogo di lavoro per morituri di tumore ?
    Fai un po’ il cattivo anche di fatto, anzichè fare scena solo con il nome !

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    24 nov 2009 - 12:34 - #3
    -1 punto
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    @acerrano
    se premetti non ho alcuna intenzione di pagarti l’auto nuova e non è necessario comprarsi la BMW nuova per poter entrare in centro senza pagare anche le DACIA ormai rispettano le normative a basso inquinamento, certo se te la vuoi tirare con la BMW sono problemi tuoi.
    Per rafforzare il mio concetto però devo dirti che sono parzialmente d’accordo con te, infatti secondo me TUTTE le automobili circolanti in città dovrebbero pagare una tassa, anche piccola ma simbolica.
    Le città come le concepisco io (e come sono concepite in nazioni molto più socialmente della nostra) non devono essere pensate per le automobili ma per le persone.

  • Profilo di proust

    proust

    24 nov 2009 - 13:03 - #4
    0 punti
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    quoto cattivic e aggiungo:

    L’assessore Croci che non sarà il massimo della simpatia, però era un tecnico, non un politico ed ogni tanto qualcosa di sensato lo faceva (il bikeMi è merito anche suo).

    Come aveva pensato l’ecopass lui all’inizio era molto più simile a quel che dice Cattivik: la cerchia era ben più larga, le auto esentate erano davvero poche (disabili, metano e poco altro) e la “tassa” doveva essere incanalata esclusivamente nel potenziamento del servizio pubblico.

    poi ci si son messi di mezzo i politici, la maggioranza di FI in consiglio comunale ha puntato i piedi perchè una cosa fatta per l’ambiente avrebbe tolto voti, il trasversale partito dell’automobile ha allungato le zampe, i proprietari dei garage del centro hanno protestato… e da una buona idea iniziale è nato l’ecopass che conosciamo oggi.

    Oggi Croci è stato silurato, gli si è addossata la colpa del fallimento (politico ed econolico) dell’ecopass e si prepara il campo alla sua abolizione, sperando di recuperare consensi per le prossime elezioni.

    “un politico guarda alle prossime elezioni, uno statista guarda alle prossime generazioni.”

  • Filippo Riccio

    24 nov 2009 - 15:01 - #5
    0 punti
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    In teoria è giusto pagare una risorsa scarsa come lo spazio stradale in una città come Milano.
    Tuttavia non è giusto che sia il comune a trarre profitto da questa scarsità, essendoci un evidentissimo conflitto di interesse tra efficienza dei mezzi pubblici (che è compito del comune) e utilizzo della rete stradale urbana.
    Detto in altre parole, l’ecopass “incoraggia” l’uso dei mezzi pubblici nonostante la loro inefficienza.

  • claudio..

    24 nov 2009 - 15:10 - #6
    -1 punto
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    ragazzi come siete piccoli.
    Se i servizi saranno obbligati all’ecopas voi li pagherete di piu’ O NON LI AVRETE.
    se devo comprare il nuovo automezzo, foss’anche un doblo’, anziche 20 euri di uscita ne pagherete 70.
    il salame lo pagherete 30 centesimi in piu’
    il televisore 20 euro in piu’
    eccetera.

    anche la misura delle strisce gialle e’ una boiata ma e’ tanto lecchina….

    Cattivik o sei ricco o sei un impiegatucolo di ristretta mente.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    24 nov 2009 - 16:30 - #7
    1 punto
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    A Londra il pedaggio per tutti per entrare in città costa 10 sterline (somma destinata all’aumento dei bus), ha reso la città più vivibile con meno rumore e inquinamento,
    Traffico su bici aumentato del 50%.

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    24 nov 2009 - 17:29 - #8
    0 punti
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    @ claudio prima di tutto ritengo che non ci sia niente di male ad essere impiegati, già questa tua affermazione dimostra quanto sia tu ad essere piccolo.
    Come hesperius ha giustamente segnalato, Londra ed altre grandi metropoli hanno già introdotto pedaggi per l’ingresso in città.
    Dopotutto non capisco perchè anzichè lamentarti del pedaggio per entrare in città non ti lamenti del pedaggio per entrare in autostrada. E non è che bisogna essere ricchi per entrare in autostrada, eppure dopo il casello tutto è più caro (benzina, cibo, etc).

  • acerrano

    24 nov 2009 - 19:05 - #9
    0 punti
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    cattivik,

    secondo te il problema dell’inquinamento a Milano, delle malattie polmonari e delle morti per tumore si risolve con il ticket esteso a tutta la città, sopratutto per chi a Milano ci lavora e vive, visto che il clima e la ventilazione non sono nè quelle di Parigi nè quelle di Londra. Ma lo sai che la U. E. sta sanzionando il Nord Italia, e non solo Milano che è tra le città più inquinate al mondo, perchè sistematicamente fuori norma per le nanopolveri cancerogene ? Li leggi ogni tanto i giornali e non hai visto l’ultima inchiesta sull’inquinamento a Milano dell’ultimo Magazine allegato al Corriere ?
    Non ti viene in mente nessuna idea migliore oltre al ticket, in attesa che tu mi dia un contributo per la macchina nuova (sempre inquinante comunque) ?

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    24 nov 2009 - 19:24 - #10
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    acerrano,
    non capisco perchè tu debba trarre delle conclusioni e attribuirmi concetti che non ho assolutamente espresso, ti pregherei di non farlo.
    L’ecopass non è LA soluzione alla riduzione dell’inquinamento ma è sicuramente un mezzo per disincentivare l’uso dell’automobile in città e come tale è assolutamente positivo.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    24 nov 2009 - 20:53 - #11
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    Speriamo che lo tolgano, l’ecotass.
    Che si è dimostrato totalmente inutile per la qualità dell’aria, e decisamente dannoso per chi fruisce la città.
    All’estero non è che siano poi tanti gli esempi di pedaggi: a parte Londra, grazie a Ken il Rosso, che poi è stato mandato a casa, non c’è molto altro.
    Qualcosina in Scandinavia, ma lì si paga MENO e si paga più che altro per le strade nuove che vi arrivano (Oslo e Trondheim, ad esempio).

  • nicolai

    24 nov 2009 - 22:24 - #12
    0 punti
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    …ho smesso di andare ai funerali dei morti per tumore da parecchio tempo, è come se la salute non è affar proprio.

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    25 nov 2009 - 08:55 - #13
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    @kasparov
    a Stoccolma la congestion charge varia da 1.1 a 3.5 euro (a seconda della fascia oraria), quindi non mi pare molto meno …
    ma non basta, in tutte le città scandinave si paga anche per parcheggiare sotto casa eppure negli anni in cui ci ho vissuto non mi pare di avere sentito lamentele da parte dei cittadini. L’auto non è una priorità.
    Non venite poi a dire che però li i mezzi pubblici sono migliori perchè posso assicurarvi che non è così: sono meno frequenti e decisamente più cari (ma assolutamente in orario). Semplicemente se ci si deve spostare a piedi (@acerrano come a Madonna di Campiglio) lo si fa senza grandi problemi, anche d’inverno quando ci sono -20°.

  • dambra

    25 nov 2009 - 10:14 - #14
    1 punto
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    l’ecopass riguarda una zona ristrettissima della città che peraltro è STRACOPERTA dai mezzi pubblici, che di giorno sono frequenti e funzionano bene, quindi niente qualunquismo sui miseri tapini che non hanno i soldi per il BMW nuovo. Bisogna cambiare la mentalità, non l’auto….

  • Profilo di zampo

    zampo

    25 nov 2009 - 13:41 - #15
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    ….naturalmente il giochetto del togli/metti, tanto per buttare via un po’ di soldi….
    …visto che abbondano…
    Comunque, io l’auto la uso quasi sempre, a meno che non sia possibile andarci a piedi, altrimenti odio i mezzi pubblici per la loro inefficienza….
    Concordo però assolutamente sul fatto che le città devono essere a misura d’uomo e che bisogna cambiare totalmente mentalità (la mia compresa)…

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    25 nov 2009 - 21:25 - #16
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    @cattivik: da 1 a 3.5 euri è evidentemente meno di un ecotass che arriva agevolmente fino a 10 (con 5 euri in molti casi).
    Se poi fai la tara sul livello dei prezzi generale (Stoccolma e le città scandinave sono indubbiamente più care di Milano), la differenza è ancora più chiara.
    Se si pagasse 1 euro o 2 a Milano non sarebbe successo tanto casino.
    Invece hanno fatto che se ne pagano agevolmente 5 o 10, cioè un mare di soldi.
    Ad Oslo e Trondheim si pagano 1-2-3 euri che sono il pedaggio per le strade per arrivarci, magari con un sacco di gallerie. Vedendola così, anche i caselli autostradali intorno a Milano fungono da “pedaggio” per accedere alla città.

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    26 nov 2009 - 10:44 - #17
    0 punti
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    @kasparov
    giusto, infatti come ho detto al #3 tutti i veicoli dovrebbero pagage un pedaggio (piccolo ma simbilico) perchè come dice giustamente acerrano anche una automobile EURO5 è pur sempre un mezzo inquinante.

  • Profilo di claudio_

    claudio_

    26 nov 2009 - 14:19 - #18
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    Forse a cattivik e a quelli come lui che guardano le cose troppo da vicino e non capiscono l’interazione del mondo, non perche’ stupidi ma perche’ limitati nella propria esperienza. Essere impiegati non vi e’ nulla di male ma non solo non e’ l’unica esperienza di vita ma si interagisce e si paga anche con altre realta’.
    Se al dentista si raddoppiano le tasse chi pensi che le paghi? Il nonno del dentista o il dentista decide di lavorare gratis? Hai detto chi ha male ai denti?

    1) a londra vado ovunque con diecine di linee di metropolitana come a monaco. Milano no.Non parliamo di monaco, lisbona, NY, barcellona….

    2) a londra parcheggio meglio che a milano (se nel frattempo non ne’ cambiato qualcosa.). Parliamo di monaco?

    3) i costi per i servizi a londra sono mostruosi: e’ questo che cerchi? mangiare un panino 20E? Una macchina fotografica anziche’ 200 a 250E? Certo, e’ una scelta!

    Prima di limitare la circolazione forse e’ meglio dare dei servizi, no?

  • Profilo di cattivik

    cattivik

    26 nov 2009 - 18:30 - #19
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    Forse a claudio e a quelli come lui sfuggono alcuni concetti pur esprimendoli in prima persona.
    Il tuo punto 3 ha già risposto e mi sa che hai sbagliato a metterlo al terzo posto. Quello è il primo posto.
    E’ un principio molto semplice: come fai ad avere servizi pubblici efficienti se non hai fondi?
    Purtroppo questo è un problema molto diffuso nel nostro paese: fatta 100 l’imposta versata allo stato o al gestore di un servizio, il valore che effettivamente viene speso per il funzionamento del servizio stesso è, nel migliore dei casi, 30.
    Tutto il resto si disperde nella gestione del servizio (o applicata allo stato nella gestione della politica).

  • Antonino Maragliano

    10 mar 2010 - 01:14 - #20
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    Per me è sconcertante constatare come i paladini della libertà, cioè le sinistre siano così decisi a negare l’utilità dell’ecopass. 1°) I bambini specialmente avrebbero il diritto di non ammalarsi d’asma. 2°)Si presuppone che con quei soldi costruiranno o metrò o linee di superficie. 3°) Più importante di tutto : si educa il cittadino ad andare apiedi,in bici, a cavallo ecc.
    Insomma per Penati l’ecopass non serve?