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Energie rinnovabili: la classifica delle Regioni italiane

Pubblicato: 24 nov 2009 da Simone Muscas

Commenti dei lettori

Pannelli fotovoltaiciChe l’Italia non si distingua fra i Paesi europei come pioniera nelle attività di sviluppo sostenibile è cosa risaputa. A testimoniarlo è il forte ritardo rispetto agli obiettivi comunitari che per il 2010 obbligherebbero ad avere una produzione lorda di energia da fonti rinnovabili pari al 22% del totale.

Stando ai dati del GSE recentemente pubblicati e relativi alla quota dello scorso anno, la percentuale nazionale si attesterebbe al 16,5%, ovvero distante ben cinque punti e mezzo dal minimo richiesto. Per dare un quadro migliore della situazione è utile conoscere come attualmente si stanno comportando le Regioni nostrane per capire chi più e chi meno sta spingendo sull’acceleratore in questo senso.

La classifica regionale vede in testa la Lombardia con il 20,4% della produzione italiana, seguita a Trentino con il 16,1%, Toscana (11%) e Piemonte (10,5%). Totalmente deficitaria la situazione al sud dove, eccezion fatta per la Puglia con il 4%, sono tutti ben sotto i tre punti percentuale. Stupiscono le posizioni di Lazio ed Emilia Romagna desolatamente in basso alla classifica.

Questa che segue, nel dettaglio, la suddivisione italiana della produzione di energia da fonti rinnovabili: Lombardia 20,4%; Trentino Alto Adige 16,1%; Toscana 11%; Piemonte 10,5%; Veneto 7,7%; Valle d’Aosta 4,9%; Puglia 3,7%; Friuli Venezia Giulia 3,3%; Emilia Romagna 3,2%; Calabria 2,7%; Abruzzo 2,7%; Campania 2,5%; Umbria 2,1%; Sicilia 2,1%; Lazio 2,1%; Sardegna 1,8%; Marche 1%; Basilicata 0,9%; Molise 0,8%; Liguria 0,5%.

Via | Gse.it
Foto | Flickr

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    24 nov 2009 - 18:20 - #1
    5 punti
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    Prima premessa, le regioni che hanno la possibilità di sfruttare l’idroelettrico ( che rappresenta più del 70% del totale dell’ energia rinnovabile prodotta) lo hanno già fatto da tempo e l’droelettrico ancora sfruttabile è marginale. Quindi dalle % riportate andrebbe tolta la quota di idroelettrico.
    Seconda premessa, il vento è sfruttabile solo al sud e sulle isole ed in qualche zona sull’appennino.
    Terza premessa, il solare è sfruttabile in tutta Italia se integrato negli edifici, ma a causa della politica di incentivi uguali su tutto il territorio nazionale il grande fotovoltaico a scopo commerciale invece è estremamente più conveniente al sud.

    Viste le premesse pare evidente che non ha alcun senso dire “che regione spinge di più sulle rinnovabili?”, almeno con i dati qui presentati. E sul perchè Lazio ed Emilia siano messe male è facile darsi una risposta da soli.

  • giotisi

    24 nov 2009 - 18:34 - #2
    2 punti
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    E’ la solita statistica fuorviante. Come dici giustamente, Idro e Geo, che sono classificate come rinnovabili, sono presenti in italia in modo localizzato, e sfruttate da ben prima che si parlasse di ‘rinnovabili’.
    Se vogliamo proprio fare una statistica dei virtusi, dovremmo guardare solo i differenziali rispetto che so… al 2000.
    In ogni caso il FV, con le sue percentuali da prefisso telefonico non incide nulla ne a nord ne al centro ne al sud, poco sul differenziale, nulla sul totale; incide solo sulla quantità di risorse che assorbe.

  • Paolo Marani

    24 nov 2009 - 18:49 - #3
    0 punti
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    Quoto quanto scritto sopra.
    Il contributo all’Italia da Kyoto è prossimo al 3%-4% di rinnovabili aggiuntive in totale, 1% grazie alle biomasse (e ai rifiuti) e il resto con l’eolico, lasciando il solare praticamente al palo per l’esiguità della potenza totale installata (nonostante un incremento percentuale a due cifre grazie al conto energia). L’idroelettrico era nostro patrimonio già dagli anni 50-60, con il quale soddisfacevamo il nostro bisogno di energia elettrica, almeno nel nord. E non c’è molto spazio per il miglioramento di quest’ultimo. In più c’è una piccola quota di Geotermico, soprattutto in toscana, impianti comunque di inizio secolo!

    Sono statistiche inutili che mettono in luce una competizione nei fatti inesistente. Con le vere rinnovabili siamo ancora al palo.

  • acerrano

    24 nov 2009 - 18:50 - #4
    -3 punti
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    Il solito saputone Bettanini che non trova alcun senso spingere di più sulle rinnovabili, secondo i dati riportati. Ma secondo Bettanini le rinnovabili sono solo idroelettrico, solare ed eolico ? Ma vai un po’ a scuola prima di criticare gli altri !

  • Profilo di chaz

    chaz

    24 nov 2009 - 19:59 - #5
    0 punti
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    @acerrano: penso ti sia sfuggito il senso di quel che dice Bettanini.

    Lui giustamente critica la classifica perchè usa un criterio che non uniforma le varie regioni e non perchè le rinnovabili non vadano bene o siano solo quelle.

    E’ giusto ‘depurare’ le statistiche dal termine idroelettrico che è ormai costante e non aumenta più, cosi come il geotermico perchè applicabile a costi ragionevoli solo in poche zone. Per l’eolico è vero anche che i rendimenti buoni si possono avere in limitate aree del paese.

    @Bettanini: sul fatto degli incentivi, purtroppo non sarebbe costituzionale diversificarli tra nord e sud. E in ogni caso non mi sembra che a sud (tranne qualche virtuoso) ne stiano proprio approfittando.

  • Mauriziosat,9

    24 nov 2009 - 21:58 - #6
    0 punti
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    MA CHE PORCHERI ADI INFORMAZIONE FA , QUESTO SITO ?
    .
    .
    in ITALIA si producono 53′000 GWh di energia con le rinnovabili .
    PARI AL 15% CIRCA del totale.
    http://www.iea.org/stats/electricitydata.asp?COUNTRY_CODE=IT
    .
    di questi 53 mila GWh…………43mila sono idroelettrico ……e 6 mila GEOTERMICO..
    .
    cioè il 90%…………..che è costante , se non in diminuzione ….da 50 anni.
    .
    RESTA IL 10 % DEL 15% cioè …………….1,5% CHE è FATTO CON IL VENTO E TUTTO IL RESTO ..
    .
    preaticamente solo vento , visto che il fotovoltaico da 35 miserissimi GWh annui

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    25 nov 2009 - 14:40 - #7
    0 punti
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    @6 parla quello buono… ma dove li vai a prendere i dati esiste un ente italiano di distribuzione che fa i bilanci di anno in anno, al posto che andare prendere quelli del 2006 almeno metti quelli del 2008:

    http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=aNGhe5nvjGU%3d&tabid=464&mid=2497

    Produzione netta:

    Fotovoltaico 2008 = 192,9 GWh
    Eolico 2008 = 4852 GWh

    Se si confrontano i dati del 2006 con quelli di oggi si vede come gbettanini avesse visto subito il problema in quella classifica, perchè l’idroelettrico e geotermico non sono variati molto dal 2006 metre l’eolico nel 2008 era circa il doppio e il salto del fotovoltaico è ancora più grande, tendendo però presente che l’idroelettrico rappresenta ancora per l’il 70-80% l’energia prodotta tramite rinnovabili in italia.

  • Mauriziosat,9

    25 nov 2009 - 16:26 - #8
    0 punti
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    a , be
    ALLORA CAMBIA TUTTO .
    .
    ti svelo un segreto ……il quadruplo di niente ………..RESTA ANCORA NIENTE.
    .
    dai dati di TERNA risulta …..che il fotovoltaico da 192 GWh annui .
    l’italia produce però : ……………………………………319′000 GWh
    .
    INDOVINA UN PO…………..il fotovoltaico produce lo 0,06% della produzione lorda nazionale.
    .
    RIPETO PER I PIU’ ECOTONTI ………..VOTOVOLTAICO = 0,06%
    .
    l’eolico invece da il : 1,5% ……………con 4′862 GWh annui
    e l’idroelettrico il :…14,8%……………con 47′226 GWh annui
    .
    E NON SONO ESATTAMENTE GLI STESSI NUMERI CHE HO DATO IO NEL POST PRECEDENTE ?
    .
    SVEGLIA

  • Mauriziosat,9

    25 nov 2009 - 16:50 - #9
    1 punto
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    GIUSTO PER avere un termine di paragone
    un solo reattore nucleare da 1200 MW con una reliability dell’ 80% …..
    produce 1200×0.8×24x366 = 8′409′600 di MWh annui
    .
    RIPETO PER GLI ECOTONTI :
    un solo reattore , produce 8′400 GWh in un anno ……44 volte il totale fotovoltaico del 2008
    .
    MA VI RENDETE CONTO?

  • Pino Scotto

    25 nov 2009 - 17:22 - #10
    0 punti
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    Ma ancora Mauriziosat?! ma quello che parla di carbone e non sa che in Sardegna (la sua terra) ci sono centrali che vanno a carbone? Di cosa parla? Di rinnovabili!?!
    AAAAAHAAAAAAAAHHHHHHHHHHHAHHHHHHHHHHHHHAHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!

  • acerrano

    25 nov 2009 - 17:36 - #11
    0 punti
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    Mauriziosat,9anni,

    ragioni proprio con il cervello di una centrale nucleare EPR da 1600 MWe di potenza cerebrale LESA !
    Ma vaffanbagno, che non abbiamo più voglia di ridere per oggi !
    Riprova domani mattina che forse siamo più allegri !

  • Pino Scotto

    25 nov 2009 - 17:54 - #12
    0 punti
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    Acerrano ma che ci parli a fare con quello li….un tuttologo che non sa manco da dove gli arriva l’energia di casa sua?
    Mauriziosat:
    ridicolo
    ignorante
    pesante
    arrogante
    presuntuoso
    sbruffone
    cicala
    pistolino

  • Mauriziosat,9

    25 nov 2009 - 17:55 - #13
    0 punti
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    signori de sinistra……, la matematica non è un’opinione …..
    per quanto questo dia fastidio alla gente de sinistra.
    .
    i numeri vengono dritti dritti da TERNA ….che è il distributore unico dell’energia elettrica in Italia.
    http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=aNGhe5nvjGU%3d&tabid=464&mid=2497
    .
    per quanto roda il cvlo agli ecotonti …..i numeri sono esattamente quelli

  • Profilo di devid2g

    devid2g

    25 nov 2009 - 21:42 - #14
    0 punti
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    Maurizio hai ragione il quintuplo di niente è niente tuttavia è già di più, il fotovoltaico è irrisorio rispetto al resto ma il fatto che sia un pò più che quintuplicato in 2 anni è un fatto, ed i dati del 2009 dovrebbero essere ancora più alti.

    Per il resto a meno di un grosso salto tecnologico difficilmente il fotovoltaico raggiungerà sul totale una porzione importante ed è per quello che serve la ricerca per fonti veramente alternative al posto di sprecare il petrolio bruciandolo.

  • Mauriziosat,9

    25 nov 2009 - 22:28 - #15
    0 punti
    Up Down

    0,06% è la quota di energia prodotta dal fotovoltaico in Italia.
    .
    lasciamo perdere per favore.