
Mi scrive un lettore, Luca, che chiede delucidazioni in merito a come diventare canapicoltore.:
Salve sono Luca e vorrei veramente qualche informazione per poter iniziare a coltivare o iniziare ad integrarmi sul mondo della canapa qui in Italia. Mi sareste veramente d’aiuto e spero di ricevere vostre informazioni.
Gentile Luca,
E’ già da qualche anno che in Italia si è ripreso a coltivare la canapa tessile che è diversa dalla canapa indiana per un minore contenuto di Thc. In passato il nostro Paese era uno tra i più apprezzati produttori e oggi se ne sono riscoperte le sue virtù: può essere impiegata non solo nel tessile dove è apprezzata per le fibre morbide e soffici dalle proprietà antiallergiche e antibatteriche, ma è anche una base per biocarburanti, farmaci, cosmetici, biomassa e rinforzo nel cemento armato per costruzioni antisismiche. La sua resa è interessante: 15 tonnellate di secco per ettaro.
La canapa non necessita per la sua crescita di grosse quantità di acqua, né di diserbanti, anche gli scarti della lavorazione sono riutilizzabili e può essere piantata in terreni da bonificare. Dunque per ogni altra informazione in merito all’acquisto delle sementi, a corsi di formazione che insegnano come avviare l’attività di canapicoltore e per ogni altra informazione di tipo gratuito si può rivolgere al Sig. Giraudo Felice di Assocanapa, l’associazione dei produttori di canapa che ha anche sedi in alcune regioni italiane. Il Sig.Giraudo lo trova al nr. 011/9715689 ed è in sede la mattina presto.
Luigi B.
26 nov 2009 - 23:43 - #1Se non ricordo male, l’Italia negli anni ‘70 era il terzo produttore mondiale di canapa. Sempre se non ricordo male, questa pianta diete la possibilità a Ford di costruire alcuni decenni fa un automobile che usava un biocarburante derivato dalla canapa. Un motore ecologico abbandonato a favore dei motori a scoppio che succhiano voracemente derivati del petrolio. Bandire una pianta estremamente versatile per delle stupide manovre politiche ed idiologiche è stata una grande follia. Anche il vino, come alcoolico, provoca danni e sballo ma non per questo è stata mai abbolita la coltivazione dell’uva.
Mauriziosat,9
26 nov 2009 - 23:43 - #2COMMERCIALMENTE , l acanapa non ha nessun valore.
.
solo alcune associazioni di FISSATI EX SESSANTOTTINI , si ostina a voler a tutti i costi utilizzare questa materia .
.
ma a parte motivazioni ideologiche dovuto a sbagliate rimembranze adolescenziali …..non c’è nessuna ragione commerciale o agronomica per intraprendere coltivazioni di tale natura.
.
arriveranno , dopo questo commento , valanche di insulti , e valenti intellettuali ci spiegheranno le taumaturgiche proprietà curative di questa pianta.
.
ma la natura delle cose , non cambia per farci piacere.
.
la canapa non ha nessuno sbocco commerciale.
TUTTO QUELLO CHE SI PUO’ FARE CON LA CANAPA
VIENE FATTO 100 VOLTE MEGLIO CON ALTRE MATERIE PRIME.
net_worm
27 nov 2009 - 02:04 - #3Luca, ho un ottimo paio di jeans prodotti con fibra di canapa, e una camicia dello stesso materiale, acquistati anni fa su una bancarella di un associato assocanapa, molto meglio del lino, peccato siano solo estivi :)
Ti auguro una fruttuosa attività, è giusto intraprendere colture come questa, o la colza.
Net
Rigitans'
29 nov 2009 - 20:57 - #4io sinceramente non sapevo che fosse possibile coltivare della canapa in italia.
a maurizio sat:
sinceramente, ci puoi spiegare alcuni prodotti derivati dalla canapa che si possono far meglio con altri materiali, che siano di eguale o minor impatto ambientale?
te ne saremo grati. ciao
Go Vegan!
30 nov 2009 - 22:09 - #5mauriziosat scrive su tutto ma non sa niente.
quindi non date alcun valore a ciò che scrive.
con la canapa si possono fare tantissime cose, a partire dai semi (cibo ricchissimo), passando per il fusto (fibra per tessile, corde…) le foglie (cosmetici..) … basta cercare in internet si trovano molte informazioni.
è incredibile come per interessi economici di pochi s@@@@i siano riusciti a rendere illegale una pianta NATURALE con tutto lo schifo che invece legalmente immettiamo nel pianeta
Riccardo76
10 dic 2009 - 16:38 - #6Non capisco perchè MaurizioSat abbia scritto questo commento inutile, senza spiegare perchè secondo lui la canapa tessile non ha nessun valore, allora caro Maurizio perchè l’Italia produceva canapa prima del proibizionismo? per sport? per hobby? tu che sai puoi illuminarci
niccolo'
03 dic 2010 - 13:35 - #7sicuramente infatti se stiamo andando in contro alla fine di tutto quello che è natura è proprio perche al tempo la scelta c’era e ford vide lungo ma non abbstanza quando petrolieri e capitalisti che poi ci hanno portato ancora aggi all’ulitlizzo obbligatorio di certe materie non smaltibili , inquinandotutto, ma che ci vuoi fare i soldi e lo sviluppo scavacano di gran lunga i valori della vita e il rispetto dell’ambiente senza rinunciare a niente di quello di cui oggi dispiniamo.
ottimo infatti il modello t nero della ford gia al tempo poneva ad bivio, oggi le energie alternative sopratutto per motori sono mille e tutte rendono un servizio che copre le esigenze del famoso motore a scoppio !..
ps> comunque ormai è andata ,,, grazie e chi come qui, continua a sostenere questo maltrattamento e sfruttamente delle oramai poco, risorse rimaste a diposizione.
w la canapa !
stefania bo
30 ago 2011 - 16:26 - #8la profonda utilita’ (armonia) del mondo naturale richiede silenzio ,ascolto,intelligenza profonda…richiede il rispetto del passato e del futuro e dell’ANIMA
che cosa ha a che fare con tutto questo l’utilitarismo?
felixone1
17 nov 2011 - 17:22 - #9per Mauriziosat, ma vatti a leggere qualche informazione
la canapa ha talmente tanti sbocchi che non te li immagini nemmeno,
solo perchè qualche imbecille della casta politica vuole nascondere le verità sul proibizionismo, non significa che siamo tutti così stupidi da accettarlo senza prendere informazioni.
purtroppo è propio a causa dell’ignoranza che l’italia non va più avanti.
la casta distoglie lo sguardo dell’opinione pubblica dalle cose vere ed importanti grazie alla tv ed ai mass media.
scommetto che Mauriziosat sa tutto sui vari grande fratello svolti in italia, ma effettivamente niente sulla canapa, e come i concorrenti del grande fratello, vuole parlare di cose che non conosce minimamente.
ci indichi dove possiamo trovare le informazioni che hai scritto?? cioè che la canapa non ha sbocchi commerciali.
se vuoi scrivi su google proprietà canapa ed inizia a leggere, non fare il pappagallo dei deficienti che si trovano al governo perchè figli della casta.
leggi informati, cresci e poi parla