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Torino, in linea con l’Europa, nel 2010 abolirà i sacchetti di plastica

Pubblicato: 26 nov 2009 da alessandra

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La corretta applicazione della direttiva dell’Unione Europea UNI EN 13432 sugli imballaggi, imporrebbe l’abolizione dei sacchetti di plastica in tutta Europa entro il 1° gennaio 2010. L’Italia, in costante ritardo, è riuscita, però, a ottenere una proroga per il 2011, data in cui – tassativamente – gli esercizi commerciali dovranno necessariamente convertirsi al mater-bi, alla carta riciclata o alla canapa per infagottare i propri prodotti.

Eppure, il Comune di Torino in totale controtendenza con il Governo del nostro Paese fa sapere che intende rispettare ugualmente la scadenza della direttiva portando avanti da oggi e fino al 2 aprile 2010 un programma di progressiva eliminazione dei sacchetti in plastica per l’asporto delle merci. A partire da questa data, shopper bags non biodegradabili saranno considerati ufficialmente “fuorilegge”.

A darne la notizia, sono stati l’assessore al Commercio, Alessandro Altamura, e l’Assessore all’Ambiente, Roberto Tricarico, a seguito della firma, nella giornata di ieri, di un protocollo d’intesa con le associazioni di categoria del commercio e dei consumatori. Il monitoraggio sul corretto svolgimento del programma di sostituzione dei sacchetti in polietilene sarà affidato, periodicamente, a una commissione ad hoc composta da membri del Comune e delle Associazioni firmatarie al protocollo d’intesa che proporranno, se del caso, eventuali correttivi ai negozi e agli esercizi commerciali interessati.

Via | Ecoditorino
Foto | Flickr

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3 commenti

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  • Profilo di zampo

    zampo

    26 nov 2009 - 12:34 - #1
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    Grande Torino!
    Altro che inutili e stupide proroghe, si deve fare subito.
    Non riesco mai a capire il perchè in Europa la maggior parte riuscirebbe a rispettare i termini, e noi in Italia dobbiamo sempre aggrapparci alle proroghe….
    (vedi per i sacchetti in polietilene , vedi per le emissioni, ecc…..)

  • Filippo Riccio

    01 dic 2009 - 00:59 - #2
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    Come già fatto per le lampadine ad incandescenza, provvederò a dotarmi di ampia scorta di sacchetti di plastica prima che i moralizzatori arrivino a vietare un’altra cosa utile.

  • Profilo di cannobina

    cannobina

    27 gen 2010 - 15:36 - #3
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    Questo articolo è pieno di strafalcioni!
    1) la UNI EN 13432 non è una direttiva europea ma una norma tecnica VOLONTARIA, che semplicemente spiega come debba essere un imballaggio perchè si possa definire biodegradabile. Tutto qui, non vieta l’esistenza di altri tipi di imballaggio.
    2) non esistono direttive europee che vietino l’uso di sacchetti di plastica!!! Anzi, semmai nelle direttive europee su rifiuti e imballaggi si dice che non devono essere create distorsioni di mercato…
    3) l’Italia non è in ritardo rispetto al resto d’Europa, dal momento che non esistono scadenze dettate a livello europeo.
    4) il mater-bi non è l’unico biopolimero esistente ma, guarda caso, è l’unico italiano…e oggetto di forti azioni di lobby….

    Ma verificare i contenuti prima di pubblicarli è così difficile?