Logo Blogo

I prezzi del fotovoltaico scenderanno drasticamente entro la fine dell'anno

Pubblicato: martedì 01 dicembre 2009 da Simone Muscas

Pannello fotovoltaicoTecnologie rinnovabili troppo care? Non più. Potrebbe essere questo lo slogan alla luce dei risultati di uno studio recentemente pubblicato da New Energy Finance, leader mondiale nel settore dell’analisi dei mercati delle energie alternative. Stando a quanto ci dicono i risultati entro la fine dell’anno fra le rinnovabili saranno in particolare i costi delle tecnologie fotovoltaiche a far registrare il maggior crollo; addirittura il 50% in meno rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Le stime di New Energy Finance informano che per quel che riguarda i pannelli fotovoltaici l’abbassamento più consistente nel prezzo si avvertirà nelle tecnologie a film sottile capaci, sembrerebbe, di raggiungere un valore intorno ai circa 3 dollari al Watt. Come interpretare questi dati? La riduzione degli incentivi verrà davvero compensata dall’abbassamento dei prezzi?

Stiamo a vedere, di certo se riduzione ci sarà tarderemo non poco a vederne gli effetti al consumatore. Lo studio comunque non si ferma qui, tanto che anche il costo delle turbine eoliche dovrebbe raggiungere il livello più basso di sempre attestandosi ad un prezzo inferiore del 20% entro fine anno, parzialmente compensato dai costi di costruzione più alti dei progetti che prevedono l’installazione di turbine in mare e in acque profonde.

La geotermia, dal canto suo, farà registrare un sensibile calo (40%) parallelamente alla contrazione delle quotazioni petrolifere. Leader globali negli investimenti nell’energia pulita restano Stati Uniti ed Europa, con un balzo in avanti notevole di Cina e Corea del Sud. Insieme, sostiene New Energy Finance, hanno destinato alle fonti verdi circa 500 miliardi di dollari attraverso i propri piani di stimolo all’economia.

Via | Newenergyfinance.org ; Climateprogress.org
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 4.8 su 5)
condividi condividi
15 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Urenco

    01 dic 2009 - 10:23 - #1
    -3 punti
    Up Down

    Potra’ anche essere gratis ma i limiti tecnici non li supera.Quindi torniamo al punto di partenza.Su larga scala e’ totalmente fallimentare.Avanti cosi’ da 50 anni.

  • _GhostRider_

    01 dic 2009 - 11:28 - #2
    0 punti
    Up Down

    Noioso fino alla morte e fastidioso come uno sciame di zanzare.

  • nuke duckem

    01 dic 2009 - 12:23 - #3
    2 punti
    Up Down

    urenco a furia di lavorare l’uranio ha fuso e quei due neuroni in loop che ha lavorano a pieno regime per dilaniare i marroni alla razza umana (oh! cercate urenco in google e guardate cosa esce al primero posto)

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    01 dic 2009 - 12:26 - #4
    0 punti
    Up Down

    Interessante…

  • Profilo di ale68

    ale68

    01 dic 2009 - 12:49 - #5
    1 punto
    Up Down

    è quello che aspetto da un bel po,
    ho intenzione di installare un impianto fotovoltaico senza svenarmi e senza usufruire di incentivi (pagati dal contribuente)
    speramo bene…

  • Giotrike

    01 dic 2009 - 13:18 - #6
    1 punto
    Up Down

    x ale68
    preferisci che gli incentivi (pagati dal contribuente) se li prenda Moratti con la Saras?
    ( ad esempio, ce ne sono di nomi…….)

  • Profilo di tob

    tob

    01 dic 2009 - 13:47 - #7
    0 punti
    Up Down

    Guardate che Urenco parla delle centrali nucleari!!
    50 anni che promettono sogni… 50 anni che campano con soldi statali.

  • Urenco

    01 dic 2009 - 14:10 - #8
    0 punti
    Up Down

    tob,ti senti in dovere di parlare a nome degli altri? A questo siamo arrivati?

  • Mauriziosat,9

    01 dic 2009 - 16:10 - #9
    0 punti
    Up Down

    e poi , questi dello studio chi sono ?
    gli stessi che consigliavano le azioni PARMALAT o quelle di L&B ?
    .
    o quelli che prevedono la fine del petrolio entro l’anno 2000 ?
    .
    senza considerare ch ei pannelli a film sottile sono una ciofeca, addirittura peggiore di quelli classici amorfi.

  • _GhostRider_

    01 dic 2009 - 16:22 - #10
    0 punti
    Up Down

    Io modererei i termini.. poi vedi tu’..

  • iNSCAPE

    01 dic 2009 - 18:09 - #11
    0 punti
    Up Down

    Scusate se mi permetto di fare un precisazione anche se sono un novizio del forum, il trend che si percepisce sembra l’eterna sfida che si combatte tra i sostenitori del rinnovabile ed i nuclearisti, posso far notare che questa è un grossa idiozia, io di mestiere faccio l’ingegnere nucleare quindi come molti potrebbero sospettare potrei essere assolutamente di parte, però se le tecnologie rinnovabili fanno passi avanti io la trovo un’ottima notizia non me la sento di denigrarle, come non capisco proprio gli antinuclearisti convinti.
    Il nucleare e le rinnovabili sono e devono essere alleate contro tecnologie convenzionali, obsolete e sicuramente più inquinanti quali il petrolio, carbone e gas.
    Se consideriamo i diversi usi che si puo fare dell’energia si puo facilmente considerare l’idea di soddisfare molte utenze mediante le rinnovabili, scaldare l’acqua domestica, illuminazione ecc. Se invece consideriamo la necessita di far muovere un eurostarr da napoli a milano o di far funzionare l’industria pensante non possiamo rinunciare ad una forma di energia centralizzata, costante ed abbondante, e cosa utilizzare che sia in grado di trovare un buon compromesso fra costi e inquinamento ambientale? il nucleare..
    Se poi un giorno avremo la necessita di fare mezzi di trasporto ad idrogeno o elettrici come speriamo di poterli fare senza l’energia nucleare? Vorrei poter ricordare che i futuri reattori HTR e VHTR hanno la duplice funzionalità di produrre energia elettrica di giorno e grandi quantità di idrogeno di notte mediante la termolisi, un processo con rendimento molto piu alto rispetto all’elettrolisi.
    Io dico ben venga un po di sana concorrenza fra i vari settori, perchè se le rinnovabili fanno passi da gigante l’industria nucleare deve cmq rimboccarsi le maniche per essere competitiva, e questo vuol dire piu ricerca e piu innovazione…

  • Urenco

    01 dic 2009 - 18:59 - #12
    0 punti
    Up Down

    @iNSCAPE

    Ma chi lo vuole lo scontro quando i negazionisti di una tecnologia sono gli ecologisti?!

    Ogni tecnologia ha una sua specificita’ ma negarne l’utilita’ a priori mi sembra una condizione di ignoranza e malafede.

    Se mi permetti ti correggo su un punto: di nuclearisti non ne esistono.Siamo abbastanza intelligenti da capire quando una tecnologia puo’ essere utilizzata con maggior convenienza rispetto ad un’altra.
    Per fortuna ne abbiamo di diverse e complementari……!

    Ma chi fomenta la contrapposizione fra nucleare ed alternativo quando,come sai meglio di me, sono due cose completamente differenti??
    Per quale motivo questi fomentatori hanno come fine ultimo la sopravvivenza di una sola tecnologia rispetto all’altra come se fosse una questione di vitale importanza?

    Abbiamo a che fare con persone da rieducare all’uso della testa,altroche’ ecologia!!

  • Profilo di francescog1

    francescog1

    01 dic 2009 - 20:43 - #13
    0 punti
    Up Down

    @ìNSCAPE

    termolisi?????? mi pare che ci vogliano almeno 3000 gradi celsius….forse ti riferivi al ciclo iodio-zolfo che mi pare il rendimento sia sul 50% più o meno (sul 55%) come un impianto di conversione a ciclo conbinato moderno (conpreso le perdite di rete)..se poi considerriamo le varie perdite (prima fra tutte la cella 40-60%) il costo aumenta parecchio (dell’energia usata a parte tutto il resto) ci si rende conto che meglio sviluppare le batt. (ultimamente sono notevoli le novità che richiedono un’altro pò ma non tantissimo,tipo sistemi che prevedono la semplice sostituzione di….:http://www.aist.go.jp/aist_e/latest_research/2009/20090727/20090727.html) e altri sistemi di gestione-accumulo (salvo applicazioni particolari)…..

  • iNSCAPE

    01 dic 2009 - 21:05 - #14
    0 punti
    Up Down

    Hai perfettamente ragione francesco ho detto un gran boiata… Per produrre idrogeno negli HTR vengono usati dei processi termochimici che erroneamente confondevo con la termolisi, infatti mi sono ristudiato un l’argomento e ti posto qui un link abbastanza esaustivo:

    http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/unrestricted/Capitolo3.PDF

    Grazie per la correzione.

  • vittorio_savio

    06 dic 2009 - 14:05 - #15
    0 punti
    Up Down

    PERCHE’ NESSUNO PARLA DELLA DITTA AMERICANA “MORGANSOLAR” CHE STA METTENDO APPUNTO I NUOVI PANNELLI SOLARI CHE COSTANO UN QUARTO E RENDONO 3 VOLTE OCCUPANDO UNO SPAZIO RIDOTTO DI UN QUARTO ?
    CLICCA MORGANSOLAR E VEDRAI !!!!

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento