La Commissione Europea ha lanciato contro l’Italia una procedura di infrazione che riguarda la costruzione del Mo.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) a Venezia: il contestatissimo sistema di dighe mobili che dovrebbe proteggere la laguna dall’acqua alta, ma che, al tempo stesso, impedirebbe la circolazione naturale delle correnti e danneggerebbe ecosistemi protetti dalla direttiva Uccelli 79/409/CEE.
L’Italia ha ora due mesi di tempo per rispondere a tutte le domande di Bruxelles: ad esempio come pensa di fronteggiare l’innalzamento del livello del mare previsto dagli scienziati che si occupano di clima mondiale ma non dal MOSE, come minimizzerà il disturbo alle aree naturali protette delle Laguna dovuto agli scavi in fase di cantiere, come gestirà il lato economico dell’opera dopo che sono state scartate alternative forse più efficienti e meno costose…
I verdi, promotori del procedimento, esultano. Il ministro dell’Ambiente Matteoli ha subito specificato: «Nessuna bocciatura, ma solo una richiesta di chiarimenti. Invieremo la documentazione».
Su Salve.it (cercate di ignorare la noiosissima la banda di immagini in movimento in home page…) si parla del Mose, delle alternative, di come abbia soddisfatto i parametri della VIA e del degrado della laguna.
vincenzo
20 gen 2006 - 02:31 - #1Complimenti per il blog, ma perchè non mettete a disposizione dei lettori la funzione trackback? Riguardo al mose e a tutte le grandi opere in genere(di destra e di sinistra) anch’io penso che calcolano precisamente solo i guadagni loro, senza pensare minimamente ai danni diffusi che provocano.
Bricke
23 gen 2006 - 13:21 - #2La funzione di trackback c’è accanto al link “invia questo articolo”
ciro di donna
23 nov 2006 - 16:27 - #3sono comandante di navi ed ho attraversato più volte il canale di panama e sono affascinato dalla semplicità, quindi genialità, del suo funzionamento. Il canale di panama funziona senza nessuna pompa ma solamente usando il principio dei vasi comunicanti il che permette di sollevare navi enormi per un dislivello di decine di metri.
ora siccome l’ acqua alta non è marea come si dice ma dovuta alla pressione sulla superficie del mare del vento ( forte) di scirocco SE è chiaro che si forma verso il centro dell’ adriatico un dislivello inferiore a quello di venezia.
basterebbe mettere in comunicazione venezia con questa depressione con delle tubolature ed il livello delle acque rimarrebbe sempre costante.(principio dei vasi comunicanti)
questo sarebbe un provvedimento poco costoso e facilmente realizzabile.
saluti
ciro di donna
p.s.
un vostro commento sarebbe gradito.
ecoblog
25 lug 2007 - 23:25 - #4[…] […]