Mi ha particolarmente incuriosito una notizia arrivata dalla Francia che riguarda le droghe sequestrate. Vi starete chiedendo: che cosa a che vedere una cosa del genere con un blog di ambiente? Nessuna, almeno apparentemente; infatti è abbastanza curioso sapere che circa 300 kg di cannabis (messi sotto confisca) sono stati bruciati per produrre elettricità.
La gendarmeria di Nantes, grazie a un contratto con Edf (Èlectricité de France), ha infatti trasformato un maxi sequestro di cannabis in energia rinnovabile da biomassa. L’inceneritore di Coueron, nel dipartimento della Loira atlantica, ci ha messo circa venti minuti per bruciare quanto sequestrato.
Tutta merce recuperata dai gendarmi, fanno sapere i responsabili, dopo l’arresto di un convoglio di trafficanti di droga avvenuto la scorsa settimana al casello autostradale di Veigné (Indre-et-Loire). Nei giornali francesi viene inoltre sottolineato come durante la particolare combustione non siano state avvistate persone nei dintorni della centrale per l’inalazione dei fumi. É stato dichiarato come la situazione sia rimasta sotto controllo in ogni momento.
aokmanga
02 dic 2009 - 14:51 - #1Che spreco…
wondeland
02 dic 2009 - 16:07 - #2Vorrei far presente che
l’olio di canapa e’ un ottimo combustibile. ( estratto dai semi )
e’ un ottimo olio da cucina
e’ un ottimo diluente per vernici
Le parti fibrose della pianta sono ottime per fare vestiti
sono ottime per fare la carta
sono ottime come materiale edile
Le foglie sono ottime come sostitutive del tabacco.
Quindi direi che questa cosa francese e’ una pagliacciata nè una novità, da sempre la canapa e’ usata con gli scopi sopra citati ( a parte la carta ) poi arrivo il petrolio e per una strana coicidenza la canapa diventò illegale finendo nel calderone del proibizionismo americano.
Poi nel 2009 arriva la Francia e inventa l’acqua calda senza capire l’importanza energetica del bruciare l’olio e non le foglie, che sono utili ad altri scopi
tob
02 dic 2009 - 23:05 - #3Perché in Italia dove finisce la droga sequestrata?
All’inceneritore che guarda caso produce energia.
mago16
03 dic 2009 - 11:56 - #4Ci sarà stata la fila vicino ai condotti di scarico…