L'ENPA di Savona chiede l'ingresso degli animali da compagnia in ospedale

In alcune situazioni, dare ai degenti l’opportunità di ricevere la visita dei propri amici a quattro zampe può essere funzionale ad un loro più repentino recupero. E’ quanto emerge dall’applicazione della pet therapy ad alcune patologie, ad esempio, ma è anche quanto sostiene l’ENPA di Savona che, sull’onda dell’apertura dal 1° dicembre dell’ospedale San Martino di Genova agli animali da compagnia, ha inviato una richiesta al direttore dell’ASL 2 per permettere lo stesso trattamento anche ai ricoverati degli ospedali del savonese che lamentano il distacco dai loro amici animali.

Secondo l’ENPA, gli animali da compagnia hanno raggiunto, allo stadio attuale dei fatti, livelli di salute e sicurezza tali da non compromettere affatto – con una loro rapido passaggio – le condizione igieniche delle strutture ospedaliere. Certamente, come già accade al San Martino, sarebbe opportuna la rigida applicazione di alcune elementari norme prima di acconsentire all’ingresso tout court dei quattro zampe: indispensabile la richiesta con un anticipo di almeno 24 ore sulla prevista visita esibendo un libretto sanitario valido, attestante le vaccinazioni nonché lo stato di buona salute dell’animale, databile da non più di 15 giorni;bisognerebbe, inoltre, portare con sé il certificato d’iscrizione all’anagrafe canina unitamente all’assicurazione per gli eventuali danni che il cucciolo dovesse malaguratamente produrre in ospedale.

Via | savonanews
Foto | Flickr

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