Le iniziative di Greenpeace per sensibilizzare l’opinione pubblica, governi e politici non sono solo creative ma ingegnose. Nella notte di ieri è stata installata una statua di Berlusconi di Ghiaccio ai Fori imperiali, al cospetto delle statue che raffigurano gli imperatori romani. Ma il Berlusconi di ghiaccio non ha retto alla notte di pioggia e all’alba si è frantumato in mille pezzi.
Gli attivisti sono stati denunciati perché non autorizzati alla manifestazione. Leggo sul sito di Greenpeace a proposito dell’appello a Silvio Berlusconi
Un vero leader fa la storia, si prende il carico di una seria riforma della politica energetica e a Copenhagen non va per farsi fotografare ma per appoggiare l’unica politica che ci salverà: un taglio di emissioni di gas serra del 40% per i Paesi industrializzati e finanziamenti per i Paesi in via di sviluppo adeguati alla sfida rappresentata dai cambiamenti climatici.
_Giacomo_
04 dic 2009 - 19:47 - #1Sensibilizzare chi?L’opinione pubblica ed i politici? Ma se per fortuna arriveremo al nucleare greenpeace cosa vuole di piu’??!!
Perche’ non si incavolano con coloro che hanno alzato le emissioni anziche’ abbassarle!
Non c’e’ nulla da fare questi verdi fanno solo politica!
Che tristezza.
markk0
04 dic 2009 - 19:54 - #2forse una statua di fango sarebbe stata più adatta al soggetto scelto…
gbettanini
05 dic 2009 - 10:27 - #3Tanto per avere un’idea di quanto costerà ‘l’unica politica che ci salverà’ secondo greeenpeace….
http://www.foeeurope.org/press/2009/Dec01_New_study_shows_40_emission_cuts_possible.html
Sono 2 euro al giorno a testa, ovvero 730 euro a testa all’anno, ovvero circa 2800 euro a famiglia all’anno.
bettogreen
05 dic 2009 - 11:15 - #4“Perche’ non si incavolano con coloro che hanno alzato le emissioni anziche’ abbassarle!”
L’Italia….appunto
_Giacomo_
05 dic 2009 - 11:47 - #5Certo Bettogreen fin dal 1987….e voi ne vi potete chiamare fuori.
bettogreen
05 dic 2009 - 12:02 - #6non mi risulta che con un’unica centrale nucleare funzionante avremmo potuto abbassare di molto le emissioni, ma sicuramente ne avremmo costruite a decine in questi anni senza i cattivi ambientalisti…
_Giacomo_
05 dic 2009 - 13:36 - #7veramente si procedeva con montalto di castro e trino2 per la precisione…..
quindi erano circa 5000MW sicuri.
I cattivi ambientalisti? No non sono cattivi sono irresponsabili ed in ultima analisi in malafede.Perche’ se e’ vero che il problema ambientale e’ cosi’ grave e c’e’ poco tempo come dicono,non ci si permette di scegliere cosa puo’ piacere di piu’ ma si prende tutto cio’ che puo’ migliorare la situazione.La cosa e’ ancora piu’ vera se consideriamo gli aspetti tecnici che avvalorano questa tesi.
gbettanini
05 dic 2009 - 14:15 - #8La cosa più schifosa è che si cerca di fare passare tutto come un’opera di beneficenza….
“appears to be an emerging consensus that a core element of the Copenhagen accord should be to mobilize $10 billion a year by 2012 to help developing countries adapt to the potential impact of climate change.”
“The European Commission, the executive arm of the European Union, has said that by 2020 anywhere from €22 billion ($33 billion) to €50 billion will have to come directly from the public budgets of rich nations each year to help developing nations.”
http://online.wsj.com/article/SB125996482372477029.html
……..quando in realtà ai paesi poveri andranno solo briciole (che poi magari saranno vincolati a spendere con le nostre aziende che producono rinnovabili o cose simili…..)
E sulla stampa queste cose non si leggono mai.
amlet 2
06 dic 2009 - 12:59 - #9@9 giusta affermazione giacomo.purtropppo il futuro a lungo termine del nucleare appare legato alla prospettiva della IV generazione,sperando che non si faccia un buco nell’acqua…
crymyname
06 dic 2009 - 18:56 - #10Ma ce l’avete un’idea di quanto sia potenzialmente dannosa una centrale nucleare, oltre che assolutamente non conveniente?
hesperius
07 dic 2009 - 15:10 - #11Io sì.
gbettanini
07 dic 2009 - 16:57 - #12@ crymyname
Tu che sai…. perchè non è assolutamente conveniente una centrale nucleare?
_Giacomo_
07 dic 2009 - 19:01 - #13@amlet2
La IV generazione NON e’ piu’ risolutiva della III nel senso che rappresenta solo una delle pedine in gioco per risolvere il problema delle scorie e non l’attore principale della sostenibilita’ nucleare futura.Il ciclo chiuso del combustibile insieme a sistemi resistenti alla proliferazione sono il nocciolo della questione.Per tale motivo le centrali di IV generazione saranno assolutamente complementari a quelle di III e NON sostitutive.Quindi fare oggi quella di III non e’ una perdita di tempo e di denaro,anzi.Questo deve essere assolutamente chiaro.
Tutto il resto ti posso assicurare sono solo chiacchere.
Il futuro a lungo termine e’ rappresentato invece dalla fusione nucleare(visto che per la IV generazione il 2030 non e’ cosi’ lontano) vera sfida poiche’ nulla e’ cosi’ scontato.
,,,
08 dic 2009 - 14:27 - #14Giacomino e cojoni al seguito: io, abbraccialberi, sono dalla vostra.
Gli ambientalisti si prendono le centrali nucleari in giardino e voi entusiasti del nucleare vi prendete le scorie, tanto il nucleare è pulito e non fa male.
Siam d’accordo?
Se sì potete venire ad impiantar la centrale nel mio giardino oggi stesso, appena avete finito di scavar la buca per le scorie nel vostro.
Mi raccomando, fatela sopra i letti dei bimbi che almeno li tengono caldi e non si raffreddano d’inverno, come suggerisce Topo Gigio.
_Giacomo_
08 dic 2009 - 23:59 - #15Senti bimbetto modera i termini e ragiona con il buon senso che quello che hai scritto non e’ buono nemmeno per gli ubriachi di ideologia e di odio come lo sei te.
Vergognati.