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Centrali nucleari, individuati da Enel dieci siti idonei

Pubblicato: martedì 08 dicembre 2009 da Marina

Ecco i dieci siti idonei alla costruzione delle nuove centrali nucleari Enel, avrebbe individuato 10 siti potenzialmente adatti a ospitare le quattro centrali nucleari di prossima costruzione e sono: Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Chioggia (Venezia), Caorso (Emilia Romagna), Fossano e Trino (Piemonte), Scarlino (Toscana), San Benedetto del Tronto (Marche), Montalto di Castro e Latina (Lazio), Termoli (Molise), Mola di Bari (Puglia) o tra Nardò e Manduria, Scanzano Ionico (Basilicata), Oristano (Sardegna), Palma (Sicilia).

La rivelazione è stata fatta dai Verdi che hanno reso noto che la lista è verosimile poiché le aree sarebbero idonee considerata la vicinanza a zone costiere o a fiumi. Per ora non è stato ancora inviato al Governo alcun dossier e si attende perciò prima il parere dell’Agenzia per la sicurezza nucleare.

Ha dichiarato Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente della Regione Lazio:

Una simile rapidità inoltre mi lascia perplesso e non vorrei che per prendere una decisione in così poco tempo si siano scelti i siti nei quali erano già presenti i reattori nucleari, incrociandoli con la vecchia Carta dei Siti che è stata redatta dall’Enea ben trenta anni fa quando la consapevolezza circa ai problemi ambientali delle centrali nucleari era molto inferiore a quella di oggi.

Dopo il salto l’intervista per La7 a Fulvio Conti AD di Enel e le sue dichiarazioni sul nucleare.

Foto | Flickr

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60 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat,9

    08 dic 2009 - 18:13 - #1
    -2 punti
    Up Down

    vabbè che a livello di cialtroneria i verdi non li batte nessuno ……….
    questa è solo un amossetta dei verdi per acquistare un minimo di visibilità in vista delle regionali , in primavera.
    visto che non se li fila più nessuno , neppure di pietro………………………
    .
    per lo meno si dovrebbe ricordare loro che
    .
    L’INDIVIDUAZIONE DEI SITI IDONEI E’ COMPITO , PER LEGGE , DELL’ENTE NAZIONALE PER LA SICUREZZA SULL’ENERGIA NUCLEARE.
    .
    NON DELL’ENEL .
    .
    l’enel dal canto suo puo’ benissimo ed in tutta libertà eseguire degli studi preliminari in privato .
    per cominciare a delineare le proprie strategie
    NULLA DI SCANDALOSO.
    .
    E COMUNQUE , che i verdi si mettano l’anima in pace
    il nucleare si fa.

  • Profilo di alsoinmybackyard

    alsoinmybackyard

    08 dic 2009 - 18:46 - #2
    1 punto
    Up Down

    Interesante l’intervista a Conti.
    Un ragioniere è al vertice dell’ENEL, tutto dire… e viene pure a fare la predica sui giovani che fanno carriera.
    Comunque Conti è sulla linea il nucleare serve per la lotta ai cambiamenti climatici, peccato che poi in Italia la maggior parte dei nuclearisti sostiene che i cambiamenti climatici non esistono, almeno come fenomeno dovuto all’azione antropica…
    Comunque resto sempre curioso di capire da dove prenderanno i soldi per le centrali, dove stoccheranno i rifiuti nucleari a lungo termine, come si comporteranno i governi locali di ogni colore politico e come si comporteranno i governi che seguiranno quello di Berlusconi.

  • Mauriziosat,9

    08 dic 2009 - 19:12 - #3
    0 punti
    Up Down

    AHAHAH
    MA COSA CREDI ?
    .
    al governo Berlusconi …………seguirà ….UN’ALTRO GOVERNO BERLUSCONI .
    .
    poi magari ………..se ne riparla
    Ma per i prossimi 8 anni …….non illuderti

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 dic 2009 - 19:19 - #4
    -1 punto
    Up Down

    @also

    Una politica di riduzione della CO2 favorisce enormemente lo sviluppo del nucleare… basti guardare le previsioni di tutti gli operatori del settore, più alta è la carbon-tax e più centrali saranno costruite, con buona pace dell’ambientalismo.
    Comunque sia, tolte la componete emotiva e la componente politica, il nucleare rappresenta il futuro dell’energia mondiale e l’AGW è una bufala.

  • Ribattezziamo:

    08 dic 2009 - 20:00 - #5
    0 punti
    Up Down

    Ribattezziamo questo blog:
    Potremmo chiamarlo comiciblog.it ??
    -
    @Gbettanini
    Le tue speranze in un futuro facile sono ridicole.
    Rassegnati: con quel poco nucleare che si può fare (anche se si facesse) nella migliore delle ipotesi il miglioramento sarà insignificante.

  • Profilo di tob

    tob

    08 dic 2009 - 20:08 - #6
    1 punto
    Up Down

    In Italia, in pochi anni, è stata installata l’ecquivalente di una centrale nucleare sotto forma di pannelli FV
    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2009/12/07/fotovoltaico-superati-i-700-mw-installati-in-italia/
    -
    Differenze :
    1. Non ci sono scorire radioattive
    2. Nessun rumore, nessuna dispersione di calore nell’ambiente.
    3. Potenza distribuita
    4. Energia prodotta prevalentemente nelle ore di punta dei consumi.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    08 dic 2009 - 20:38 - #7
    -1 punto
    Up Down

    @ tob

    Hai dimenticato le differenze più divertenti… così ride un po’ anche lo spirito libero del messaggio precedente:

    5. A parità di potenza il FV costa molto di più
    6. A parità di potenza il FV produce un quinto dell’energia
    7. Un impianto FV dura la metà di una centrale nucleare

    Il fatto che produca nelle ore diurne non basta a fare valere di più la sua energia perchè la produzione FV non è programmabile… quindi per chi gestisce la rete è più un ‘pain in the a§§’ che altro.

  • ,,,

    08 dic 2009 - 22:34 - #8
    1 punto
    Up Down

    Da abbraccialberi propongo un patto ai pronuke:
    io mi piazzo una bella centrale nucleare nel mio giardino se vuoi vi piazzate il deposito delle scorie nel vostro.
    Chi è d’accordo può venir a piazzarmi la centrale nucleare non appena ha finito di scavare la buca dove infilar le scorie nel suo.
    Siamo d’accordo?

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    08 dic 2009 - 22:56 - #9
    -2 punti
    Up Down

    @tob. Già, è proprio “equivalente”.
    Stando all’articolo che hai postato: 6 miliardi di euri per avere installati 1200 MWp che producono 1.8 TWh all’anno, per 25 anni.
    Con 6 miliardi di euri installi 3200 MWe di nucleare EPR
    ( http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&id=127 ), che dura 40 anni.
    Calcolando 6600 ore di funzionamento annuo (cioè quanto accade in media in Francia), questi 3200 MWe producono 21 TWh all’anno.
    Quindi 11.73 volte (quasi DODICI VOLTE) l’energia che producono i pannelli solari tanto intelligenti.
    L’”equivalenza” la vede solo chi ha le fette di salame sugli occhi per motivi ideologici.
    -
    Detto in soldoni, l’Italia ha “scelto” (grazie alle distorsioni statali) di spendere 6 miliardi per produrre 1.8 TWh l’anno, non costanti e necessitanti di fonti di produzione di backup. 6 miliardi per produrre lo 0.5% del fabbisogno.
    -
    Se avesse investito quei soldi nel nucleare, avremmo in pratica due reattori che producono 21 TWh l’anno, pari al 5.8% del fabbisogno.
    -
    Queste sono le grandezze in gioco. E chiudiamo pure un occhio sul fatto che uno dura 25 anni e l’altro 40.
    -
    Se questo non dimostra il totale fallimento del fotovoltaico, non so cosa farci.
    Non posso farvi vedere quello che non volete vedere. Ve ne accorgereste solo pagando l’energia quello che costa col fotovoltaico. Cioè 15-20 volte tanto.
    Se mai il fv costerà 5-10 volte meno di adesso, ne riparleremo.

  • Profilo di zero1

    zero1

    08 dic 2009 - 23:21 - #10
    0 punti
    Up Down

    e come in tutti i post sul fotovoltaico si finisce per parlare di nucleare anche in quelli di nucleare si parla di fotovoltaico, ahaahh
    le due tecnologie non hanno nulla a che fare, l’italia è un paese densamente abitato e con un alto livello di industrializzazione, le rinnovabili non bastano
    la produzione del fotovoltaico è semplicemente misera, un’inezia oggi, e darà un lieve contributo ma ci vuole il nucleare per le utenze che hanno bisogno di tanta energia durante tutto il giorno tutto l’anno semplice

  • ,,,

    08 dic 2009 - 23:57 - #11
    1 punto
    Up Down

    Insomma di tanti pronuke nessuno che si prende la briga di farsi un sito di stoccaggio in giardino?
    E che è, fan così schifo ’ste scorie?

    OT per OT: oltre al fotovoltaico ci son altre fonti (così su due piedi: termodinamico, geotermico, eolico in varie declinazioni..). Su quelle nulla da dire o vi piace vincere facile?

  • Mauriziosat,9

    09 dic 2009 - 00:08 - #12
    0 punti
    Up Down

    il solare termodinamico è addirittura peggiore del fotovoltaico …….QUINDI ….MORTO.
    .
    IL GEOTERMICO ……non ha possibilità di espansione…..si usa già al 100%
    .
    l’EOLICO ………….malgrado tutti gli investimenti …..da meno dell’1,5% di energia in Italia
    .
    l’idroelettrico …………..è FERMO DA 40 ANNI ………….per mancanza di nuovi fiumi.

  • ,,,

    09 dic 2009 - 00:23 - #13
    1 punto
    Up Down

    - Il solare termodinamico è addirittura morto? O.o
    Questione di tecnologie o cosa?

    - Il geotermico si usa al 100% quello di prima generazione, del 1904. Ora siamo alla terza e si stanno costruendo impianti e progetti pilota;

    - L’eolico sarà poco in Italia, fai un giro in altre nazioni e vedrai impianti eolici sterminati, con produzioni pure ragguardevoli vista l’obsolescenza della tecnologia impiegata. Nel frattempo si studia ed applica, in altri paesi, il kite gen, eolico in quota;

    - L’idroelettrico si studia l’applicazione in mare e son nati alcuni impianti, certo non esattamente esaltanti come risultati, ma anche qui è questione di sviluppo della tecnologia o cos’altro?

    Insomma pro-nuke sarebbe interessante capire se siete contrari a priori e se siete favorevoli ad accollarvi i costi e le scorie del nucleare, piuttosto che continuar a menar il torrone con ’sta 4a generazione teorica o 3a generazione migliorata ma sempre dipendente da mercati e col problemino dello scorie..

  • Mauriziosat,9

    09 dic 2009 - 00:32 - #14
    0 punti
    Up Down

    senti vigolette …………..non è che ogni volta dobbiamo tornare a spiegare tutte le cose all’ultimo arrivato .
    .
    leggiti un po di discussioni in questo stesso sito e ne scoprirai di mistificazioni ..
    .
    se le cose tecniche non le sai e sei pieno di slogan ambientalisti ……perchè parli?

  • Mauriziosat,9

    09 dic 2009 - 00:36 - #15
    0 punti
    Up Down

    e ti svelo un segreto ……….IL KITEGEN ……è UNA BUFFONATA
    .
    basterebbe che ti studiassi la teoria dei cavi metallici …….per ridere dell’ipotesi.
    .
    TI DO UN INDIZIO : perchè non e’ possibile costruire ponti sospesi di campata superiore ai 5000 metri ?
    .
    SE RISPONDI ALLA DOMANDA TI FAI UNA GRASSA RISATA SUL KITEGEN.

  • ,,,

    09 dic 2009 - 01:10 - #16
    0 punti
    Up Down

    Veramente ho fatto un paio di domande diverse:
    a. Siete pronti ad accollarvi un sito di stoccaggio scorie vicino casa?
    b. Siete aprioristicamente contro altre forme di energia oltre il nucleare?

    Ancora non ho letto risposta, ma vedendo il soggetto comprendo quanto sia vano ogni tentativo.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    09 dic 2009 - 01:42 - #17
    -2 punti
    Up Down

    a) sono pronto ad avere scorie nei siti adatti. Il mio giardino non è adatto. Il centro di Milano o di Roma non è adatto. E’ ovvio che ci vogliono dei posti con caratteristiche particolari, per cui la tua provocazione lascia il tempo che trova. Metterle nel mio giardino significherebbe fare le cose a membro di segugio, senza gestire la sicurezza in modo adeguato. E nessuno ha intenzione di fare cose del genere.
    Una centrale nucleare vicino sì, sono disponibile. Purchè non beneficino dell’energia anche gli ambientalisti che da un’altra parte scendono in piazza perchè non la vogliono. Per loro, solo prezzi e condizioni coerenti con la decisione di non volere il nucleare. Pare che sia l’unico modo per far loro comprendere la realtà, come Napoli insegna.
    b) non sono aprioristicamente contro un bel niente. Come ho già detto qui varie volte, a me piacerebbe essere autosufficiente con i miei bei pannelli sul tetto. Dico sul serio.
    Ma farlo spendendo 10 o 20 volte tanto quello che si spenderebbe col nucleare non ha senso. Quindi lo farei se fossi miliardario ed avessi i soldi da buttare. Ma sarebbe un vezzo, un capriccio, come comprarsi una Ferrari perchè “è bella”, non una cosa razionale. Una grande azienda non potrà mai compiere scelte del genere.
    Di certo non mi sogno di costringere tutti gli italiani, che di soldi da buttare non mi pare ne abbiano, a pagare soluzioni economicamente (e tecnicamente: soliti discorsi sul fatto che servono fonti affidabili, e non che dipendono da come tira il vento o dalle nuvole) tanto assurde.
    Se mai le fonti di energia alternative diventeranno concorrenziali economicamente, sono sicuramente le benvenute.
    Ecco, una cosa: l’eolico trovo che deturpi un tantino l’ambiente, per cui non mi piace granchè. Così come non mi piacerebbe l’idea di mettere dighe ed allagare altre valli alpine per avere un 1% in più di idroelettrico.
    Tecnicamente, il fatto della produzione “quando il sole ed il vento ne hanno voglia” credo che sia intrinsecamente insuperabile, a meno di non sovradimensionare pesantemente la capacità produttiva (cosa che può avere senso solo con costi infimi).

  • qwertyz

    09 dic 2009 - 02:11 - #18
    1 punto
    Up Down

    @mauriziosat: ma di cosa parli…
    Le utopie sono tali se manca la volontà sociale e politica di attuarle
    ammessa la volontà politica poi c’è l’ignoranza e leggendo certi pronuke con la testa nuclearizzata dal bombardamento cosmico vedo che il problema è gigantesco
    se riduciamo tutto a un mero fattore di costo perdiamo di vista l’obbiettivo principale che è la qualità della vita
    e ricordate anche che molto spesso la qualità della vita aumenta decrescendo in quantità prodotte/consumate
    quindi il problema NON è quanto ma COME
    ora leggo su le Scienze di dicembre che volendo, ripeto solo volendolo fare i paesi industrializzati potrebbero riconvertire in soli 20 TUTTA la produzione per mobilità, riscaldamento, produzione industriale, etc.. etc.. TUTTA! da SOLE fonti rinnovabili.
    Sì avete capito bene, da sole fonti rinnovabili… (quindi niente petrolio, niente biocarburanti, gas, nucleare, carbone, etc.. non rinnovabili).

    Com’è possibile?
    Sole… in tutte le sue forme energetiche dirette e indirette…
    è anche un ripensamento della rete di distribuzione
    inoltre l’uso di sole rinnovabili consentirebbe un risparmio di circa un 20-30%
    Il tutto senza rinunicare alla crescita economica per i prossimi 30 anni…

    Ci costa di più?
    molto di più…

    Siamo disposti a pagare di più?
    Ma certo! io sì, per i miei figli sono disposto a qualsiasi sacrificio per dargli un pianeta su cui potranno vivere, respirare aria pulita, bere acqua NON CONTAMINATA da nessuna schifezza chimica o radioattiva, mangiare e lavorare in un modello di produzione di energia che segue i ritmi e i cicli propri di rinnovamento del nostro pianeta.

    Mentre noi siam qui a farci le pippe sul nucleare un paese piccolo geograficamente ma grande come senso della realtà e come democrazia come la Danimarca (dove giusto in questi giorni si sta tenendo un vertice di importanza storica) è diventato leader MONDIALE nella progettazione, nei brevetti, nella installazione e nella produzione di una tecnologia semplice ma molto efficace come l’eolico (in proporzione alle loro dimensioni e non in senso assoluto).

    Facciamo un esempio nostrano:
    Nel solo 2008 in italia è stata installata una potenza di 1010MW, portando quasi a 4GW il totale (in un solo anno 1GW)
    un anno un GW non è male
    pensate che per costruire una centrale epr come quella di flamanville 1.4GW in francia ci vogliono diciamo 10 anni (loro quelli di Areva dicono 8.. ma si sà..) con un investimento di soldi statali, europei e privati enorme (3.3 Miliardi di euro di fondi europei per non contare tutto il resto - andate sul sito ufficiale di epr e fatevi una cultura cari miei nuclearisti della dimanche)
    http://www.areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.asp?P=1655&L=US&SYNC=Y
    ora è vero che a parità di potenza una centrale nucleare è più continua, ma NON è vero che mi costa meno
    perchè?
    MA IL MERCATO signori miei, lo dice IL MERCATO…

    quanto cresce l’eolico nel 2008 in Europa?
    di 8.5 GW pari a +36% rispetto all’anno precedente

    e il nucleare in europa nel 2008?
    di 0.06 GW pari a uno 0.3% in più rispetto al 2007…

    qualcosa come un rapporto 100:1
    che smacco! e parliamo di solo eolico…

    quindi con buona pace dei nuclearisti è proprio il nucleare che è morto e nonostante i Flamanville o i finlandesi sono altre generazioni/trasformazioni di energia a vincere sul mercato e sul futuro…

    PS: non ho detto quanto costa produrre 1.4GW di potenza eolica… lo lascio come esercizio (cmq molto molto meno di 3.3 miliardi di euro)

    PS 2: mentre l’eolico NON ha costi di carburante, raffinamento, industrializzazione, sicurezza, dismissione e stoccaggio ad aeternum, quanto costerebbe alla collettività in soldi e salute la gestione delle mortali sostanze radioattive?

    NOTA finale: ho solo portato l’esempio dell’eolico… ma c’è molto di più

    Comprate Le Scienze di dicembre e leggete l’articoletto interessante e approfondite attraverso la bibliografia citata, è utile talvolta confrontarsi con la realtà, anche se convengo che questa realtà a molti NON CONVIENE (economicamente e politicamente).

    Ma il mercato siamo noi e io non compro + macchine a petrolio, nè energia da chi usa il nucleare, etc.. etc..
    ciao

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    09 dic 2009 - 02:22 - #19
    -1 punto
    Up Down

    “ora è vero che a parità di potenza una centrale nucleare è più continua, ma NON è vero che mi costa meno
    perchè?
    MA IL MERCATO signori miei, lo dice IL MERCATO…

    quanto cresce l’eolico nel 2008 in Europa?
    di 8.5 GW pari a +36% rispetto all’anno precedente

    e il nucleare in europa nel 2008?
    di 0.06 GW pari a uno 0.3% in più rispetto al 2007…

    qualcosa come un rapporto 100:1
    che smacco! e parliamo di solo eolico…”
    -
    E questo sarebbe IL MERCATO?
    Puoi avere le preferenze che vuoi, ma assurdità del genere non te le concedo.
    Abbiamo GOVERNI che decidono se e quante centrali nucleari fare, GOVERNI che decidono di regalare miliardi su miliardi in incentivi all’eolico (che altrimenti non farebbe nessuno), e mi vieni a dire che questo è il mercato?
    No caro, questa è PIANIFICAZIONE GOVERNATIVA SOCIALISTA, che è l’esatto contrario del mercato.
    E dimostra che tutti questi investimenti non servono ad un fico secco, se vai a vedere quanta energia viene prodotta, oggi, dal nucleare e dalle rinnovabili per cui si è speso un mare di miliardi (cominciando dalla Germania). Per motivi politici, altro che mercato.
    -
    Liberissimo, in ogni caso, di fare le scelte che preferisci, purchè ne sopporti anche le conseguenze. E NON è questo l’andazzo cui siamo abituati.
    Siamo abituati ad ambientalisti che pontificano su eolico, fv, e nucleare ma che ne fanno pagare il conto agli altri. A cominciare dal conto energia.

  • Mauriziosat,9

    09 dic 2009 - 02:25 - #20
    -1 punto
    Up Down

    E BASTA
    i dati di terna sono li
    basta avere la voglia di leggerli .
    .
    TOLTO L’IDROELETTRICO ……LE RINNOVABILI SONO VACCATE PER UTONTI .
    A LIVELLO MONDIALE ……( tolto l’idroelettrici) DANNO LO ZERO VIRGOLA .
    .
    ogni volta stiamo qui’ a linkare le statistiche ufficiali ed ogni volta arriva l’ecostolto di turno a ricordarci che l’eolico è raddoppiato e che il fotovoltaico è quintuplicato in un anno .
    .
    ED A NOI TOCCA RISPIEGARGLI CHE IL QUINTUPLO DI QUASI ZERO ……RESTA QUASI ZERO.
    .
    e che dopo la quintuplicazione ……………….siamo ancora allo 0,06%
    e che anche decuplicando la cosa ………….cioè 50 volte rispetto al 2007…..
    STIAMO SEMPRE ALLO 0,6%
    .
    ma tanto ……………….VIVETE DI SOGNI E MENZOGNE ……. e quando vi svegliate?

  • qwertyz

    09 dic 2009 - 03:18 - #21
    0 punti
    Up Down

    Ma che personcine tristi e disinformate…

    nel 2008 solo l’eolico ha contribuito per 1.3% di tutta (dico tutta e non solo quella elettrica) energia consumata nel mondo (oil equivalent).
    il 2009 dovrebbe chiudere con un secco 2% solo di eolico su fabbisogno totale.

    prima di sparare cifre informatevi un po’..
    dare i dati di Terna che fotografano la distribuzione solo italiana è ovviamente una stupidaggine per non dire altro..
    prendi dati a livello globale, fate sto sforzo..
    le mie sono fonti Eni Scuola e EWEA, BP, e IAEA, etc..

    ad esempio leggete
    http://www.eniscuola.net/speciali.aspx?id=138

    poi all’altro che dice il mercato? il mercato?
    si il mercato perchè se ti leggessi i rapporti delle compagnie energetiche petrolchimiche gas nucleari come chessò prendiamo quei benefattori dell’umanità tipo BP:
    http://www.bp.com/liveassets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/reports_and_publications/statistical_energy_review_2008/STAGING/local_assets/2009_downloads/statistical_review_of_world_energy_full_report_2009.pdf

    vai alla paginetta sul nucleare e vedi che il mercato del nucleare su scala globale è in contrazione…

    e tu pensi che sia per scelte politiche?
    ma dove vivi tu? dove vivi?
    da quando in qua le scelte le fanno i politici?
    forse volevi dire le lobbies? perchè dietro ogni fantoccio a cui normalmente diamo colpa c’è una serie sostenuta di lobbisti belli spessi
    e le lobbies se vedessero nel nucleare una scelta vincente non credi forse che vedremmo forse tutti in quella tabella un +3% o un +10% sul nucleare alla colonna 2008
    e invece NO, ma guarda un po’,..
    vediamo una contrazione totale globo dello -0.7% (per i miopi in fondo)
    una bella botta per non dire un interessante indicatore di tendenza

    prendiamo un altro esempio: l’idroelettrico che qui qualcuno dava per morto (ecco quanto sono informate queste persone..) invece nel 2008 ha un incremento globale del 2.8%, niente male per un morto (mi chiedo come sia messo in confronto il nucleare allora che invece perde -0.7)…

    Ora ovviamente i nuclearisti (quelli veri, non questi quattro sfigati che controinformano su questo e altri blog ecologisti) sono ben organizzati e si danno da fare per far costruire qui è la nuovi impianti…
    Nonostante questo non hanno più il successo di un tempo perchè la loro “tecnologia” non è più così conveniente come cercano disperatamente di far credere al mondo…
    Il nucleare è in manutenzione.. ogni 5 nuove 6 centrali si dismettono… questa è la realtà…

    PS: lo sapevate voi che i GW prodotti da eolico da 1 anno e mezzo superano i GW nucleari (potenza generata cioè non nominale a livello globo - fonte EWEA)
    altro che lo 0.00000….

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    09 dic 2009 - 08:50 - #22
    1 punto
    Up Down

    Kasparov ormai neanche quelli di Areva affermano che una centrale Epr costa 3 miliardi…aggiornati.

  • _GhostRider_

    09 dic 2009 - 08:55 - #23
    0 punti
    Up Down

    I dati di terna come piu’ volte detto non sono accoglibili su una tecnologia che cresce del 100% anno in termini di installato.
    Vorrei vedere poi quale centrale da 3200MW si puo’ costruire con 6Mld. Una 1200MW ne costa almeno 3 (nelle stime, poi in italia diventerebbero 12).
    @rimbambito sardo
    Il Kitegen non usa cavi metallici.

  • jhakjch

    09 dic 2009 - 09:12 - #24
    0 punti
    Up Down

    Cernobil è stato solo un avvertimento!
    Ma vi immaginate una centrale nucleare gestita da italiani?
    A Gennarì spegni quell’allarme….. nu mè rompe salvatò stò a magnà la coda a la vaccinara… Scajola vai aff……lo!

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 10:09 - #25
    0 punti
    Up Down

    @_GhostRider_

    “I dati di terna come piu’ volte detto non sono accoglibili su una tecnologia che cresce del 100% anno in termini di installato.”

    Ci mancherebbe altro che Terna calcolasse l’energia sull’installato e non su quello effettivamente prodotto!!
    Ma stiamo scherzando???!!
    Un EPR ne costa quasi 4 di miliardi.Avete fatto i conti di quanto ci costano gli incentivi annualmente per quel misero 0,06% di energia fotovoltaica?????
    Voi siete folli.

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    09 dic 2009 - 12:30 - #26
    0 punti
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    .

  • _GhostRider_

    09 dic 2009 - 13:17 - #27
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    @Giacomo
    Laureato in matematica? O ti piace leggere come ti pare?
    Se un impianto da 50MW va’ in produzione a novembre viene conteggiato nei 700 MW complessivi, ma ovviamente la sua produzione nell’anno e’ ridicola. Terna riporta un consuntivo, punto.
    700 MW fotovoltaici sono capaci in linea pratica di fare:
    700*1000 = 700.000 kWp * 1200 kWh di insolazione media/anno = 840.000.000 kWh/anno = 840.000 MWh/anno = 840 GWh/anno, non 192 come riporta terna.

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 14:17 - #28
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    E tu laureato in italiano???

    “I dati di terna come piu’ volte detto non sono accoglibili su una tecnologia che cresce del 100% anno in termini di installato.”

    Da cosa si capisce????????

  • @giacomo

    09 dic 2009 - 14:36 - #29
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    @Giacomo
    Se il saggio ti indica la Luna tu non devi guardare al dito…
    (Ma l’hai capito che le statistiche di terna su fotovoltaico ed eolico sono completamente sballate!?)

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 14:43 - #30
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    Perche’ le tue sono corrette?

  • simone1

    09 dic 2009 - 15:01 - #31
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    Commenti interessanti (finché restano civili da entrambe le parti).
    Per la discussione, segnalo anche questo post:
    http://crisis.blogosfere.it/2009/12/se-il-fotovoltaico-vi-sembra-caro-provate-a-confrontarlo-con-il-nucleare.html

  • _GhostRider_

    09 dic 2009 - 15:32 - #32
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    Ah perche’.. mo vogliamo pure contestare che la produzione media e’ di 1200kWh/anno per ogni kWp?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 dic 2009 - 15:46 - #33
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    @ simone

    L’energia prodotta con il fotovoltaico costa oggi circa 20-25 c€/kWh. Nel 2020-2030 forse costerà un terzo, ma sarà un FV che non assomiglierà neppure lontanamente al FV attuale (installato a pannelli).
    L’energia prodotta con il nucleare costerà tra 5 e 9 c€/kWh compreso decommissioning e stoccaggio scorie.
    Il costo per lo stoccaggio definitivo delle scorie prodotte da una centrale da 1,6 GW si può indicare in circa 1 G€ (1 miliardo di euro). Ma la stessa centrale in 40 anni di vita produce energia per un valore di 40 G€.

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 16:12 - #34
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    Insomma “sono capaci” o fanno?

    picco o media??

    Se gli impianti sono capaci ma non fanno poco interessa ai fini pratici.Quello che conta e’ quanto passa al contatore!

    Finiamola!

  • qwertyz

    09 dic 2009 - 16:21 - #35
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    dunque gbettanini sii preciso:
    Areva quelli francesi per una epr da 1GW chiedono almeno 3G€ esclusi costi di gestione, smaltimento, stoccaggio, acquisto carburante (uranio da raffinare), raffinazione etc..
    a ritmo di esercizio una centrale nucleare chiede diverse centinaia di milioni di euro anno per tutta la sua durata di esercizio e per almeno ualche altra decina d’anni dopo la sua totale dismissione (a causa dell’eredità brutta che lascia ai nostri figli, nipoti, tris-tris.tris-nipoti)

    fonte Ewea un 1GW eolico costa 1G€ (quindi già 3 volte meno) per la sola realizzazione
    manutenzione 100 volte inferiore rispetto a una centrale nucleare
    dismissione 10000 volte meno rispetto a una centrale nucleare

    capisco che la matematica non la studiano manco più gli ingegneri però un minimo di aritmetica elementare…

    dai su tanto è il mercato che ce lo sbatte fuori sto nucleare
    tutti a comprare energia da produttori verdi o fatevela in casa sta energia!! amno al portafogli!

    ciao

  • qwertyz

    09 dic 2009 - 16:25 - #36
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    due precisazioni
    ho detto raffinare volevo dire arricchire…
    altro costo non citato - mentre una centrale nucleare divora uranio arricchito a tonnellate nel suo ciclo vita che costa tanti tanti tanti soldi (nostri) le pale eoliche divorano tanto tanto tanto vento tutto totalmente gratuito

    e niente acqua… e rischi sull’acqua (quanta acqua va sottratta dai cicli idrici per ua centrale nucleare - ve lo siete mai “risposto”)

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 dic 2009 - 16:38 - #37
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    @querty

    Allora della serie ’spariamo numeri a casaccio’.
    In Italia il costo di un impianto eolico installato e connesso alla rete è di circa 1700€/kW.
    Il costo di manutenzione di un impianto eolico è pari a circa il 10% del valore dell’energia prodotta se l’impianto è in-shore e pari a circa il 20-30% se l’impianto è off-shore. Quindi a meno che la manutenzione del nucleare non costi 10 volte il valore dell’energia prodotta hai detto una stupidaggine.
    Il decommissioning di una centrale EPR si può indicare in circa 1 G€ quindi arrotondiamo per eccesso a 1000€/kW. Secondo i tuoi conti la dismissione dell’eolico dovrebbe costare un decimillesimo e quindi 0,1 €/kW… quindi smontare una turbina da 1 MW alta 60m costerebbe circa 100 €.
    Mi pare chiaro che i tuoi libri di matematica vanno cambiati… sono quelli pubblicati da GP?

  • Mauriziosat,9

    09 dic 2009 - 17:43 - #38
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    e soprattutto
    NON HA SENSO RAGIONARE IN KW …..quando si parla di fonti DISCONTINUE come l
    ‘eolico .
    bisogna ragionare in KWh effettivamente prodotti , o producibili
    .
    infatti i TRUFFATORI venditori di eolico e fotovoltaico INDICANO SEMPRE E SOLO LE POTENZE DI PICCO INSTALLATE.
    mai gli passerebbe per la testa di indicare l’ENERGIA PRODOTTA IN UN ANNO .
    anche perchè sarebbero AMARISSIME SORPRESE.
    LEGGERE QUì:
    http://www.lowtechmagazine.com/2009/04/small-windmills-test-results.html
    .
    è per questo che gli ecotonti sono così refrattari alla fisica .
    non sbagliano i calcoli ………SBAGLIANO I PRESUPPOSTI INIZIALI.

  • Profilo di francescog1

    francescog1

    09 dic 2009 - 17:50 - #39
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    ancora con questa storia dei cavi del kitegen che non reggono per la lunghezza????? una fune in Dyneema può reggere fino 400 km in sospensione (rottura per il propio peso)….ed ha un peso specifico pari all’acqua….

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 dic 2009 - 18:09 - #40
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    A proposito di kitegen… il prototipo da 3 MW non doveva essere pronto a settembre?
    Comunque per dimostrare che il sistema funziona basterebbe anche un generatore più piccolo…. perchè non si ottimizza il kitegen da 5 kW e non lo si lascia funzionare per, dico io, 100 ore? Se produce l’energia che promette hai voglia se non si trovano i finanziatori.

  • _GhostRider_

    09 dic 2009 - 18:18 - #41
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    Ma quali dati? Quelli che dicono che un impianto FV posizionato correttamente mai fara’ meno di 1200 kWh in media all’anno per ogni kWp installato?
    Dove per media si intende la media sul territorio italiano partendo da bolzano ed arrivando ad agrigento.
    Quindi i tuoi tanto sbandierati dati terna sono ‘fail’ anche solo per questo semplice motivo.

  • guagnelz

    09 dic 2009 - 18:25 - #42
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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 dic 2009 - 18:40 - #43
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    @guagnelz

    Grazie per il link….ma allora perchè fare uscire notizie del genere a metà luglio quando si sa bene che a settembre il prototipo non sarà pronto? Mah…..

    http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2009/07/aquiloni-energetici.html

  • Nt

    09 dic 2009 - 19:01 - #44
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    x MAURIZIOSAT

    Io mi chiedo perchè ogni volta che capito su questo blog trovo mauriziosat che inveisce contro la notizia di turno e contro gli ecotonti, ma se sono così stupidi perchè insisti da mesi con queste tue crociate? Poi questa arroganza da luminare sta diventando insopportabile! Io non sono contrario al nucleare in generale, io invece credo che la scelta del governo di puntare sulla terza generazione sia sbagliata. perchè maurizio se tu vivi in italia conoscerai benissimo i tempi italiani, tu dici il nucleare si farà! io anche su questo ho dei bubbi perchè anche se tu pensi che fra 8 anni ci sarà ancora berlusconi(e non posso smentirti perchè potrebbe essere così o anche no) credi veramente che nel 2017/8 le centrali saranno operative, tu citi dati esatti quando fai dei paragoni con le centrali transalpine in riferimento a costi,tempi e anche energia prodotta ma noi stiamo parlando dell’italia,non voglio fare l’esterofilo non mi piace però per usare un metro di paragone recente basta guardare quanto è costata l’alta velocità in italia per km e paragonarla a un tratto francese simile per dislivello,condizione del terreno, ecc e scopriamo che i costi sono state da 3 a 5 volte superiori e lo stesso vale per il tempo, quindi essendo ottimisti avremo la prima centrale non prima del 2025 e essendo pessimisti nel 2030, quindi tralasciando quanti governi saranno passati o referendum, arriveranno quando POTREBBERO partire quelle di quarta generazione che sono molto più efficienti soprattutto per quanto riguarda la produzione di scorie e anche per quanto riguarda la fusione,gli ottimisti dicono 2030 i pessimisti 2050 ma è probabile che se riuscissimo finalmente a controllarla nel 2040 le prime centrali a fusione potrebbero partire, quindi io credo che quando la accenderemo sarà già obsoleta, io però non dico di restare con le mani in mano io dico di far ripartire la ricerca nucleare ITALIANA e magari di pensare ad un altro tipo di centrali magari autorigeneranti al torio, che nell’arco di un ciclo di vita di una centrale sono assai più economomiche e il vantaggio per quanto riguarda le scorie è immenso sia per quantità che per durata, riguardo poi al risparmio in bolletta noi non l’avremo in francia pagano la bolletta elettrica molto meno di noi per il fatto che quasi l’80% del loro fabbisogno è coperto dal nucleare ma lì le centrali le ha costruite lo stato quindi il loro costo non grava in bolletta ma in italia le si vuole far costruire all’enel e l’enel dovrà poi recuperare i fondi aumentando le tariffe fino ad ammortizzare i costi e siccome non potranno sallassarci in pochi anni il tempo per ammortizzare i costi verrà diluito in 20-25 anni quindi noi inizieremo a pagare meno la nostra bolletta solamente intorno al 2050, quando alla centrale rimarranno 15-20 anni di vita, possiamo quindi dedurre che il nucleare è conveniente solo se i soldi vengono messi dallo stato, se viene realizzata in breve tempo, e se si ha coraggio e si scommette su nuove tecnologie che saranno all’avanguardia al momento dell’uso della centrale non del progetto della stessa, concludo dicendo che sei esageratamente severo sulle rinnovabili che è vero per ora non rappresentano una vera alternativa ai combustibili fossili, ma le tecnologie sono relativamente recenti e quindi hanno un margine di miglioramento molto grande e offriranno un aiuto fondamentale per la fine dell’era del petrolio, dici che ora in italia rappresentano lo 0.06%, ma non dirmi che non potrebbero comprire il 20/30% e vero costano di più(per ora) ma credo che prima o poi dovremo affrontare il fatto che non possiamo fare solo le cose più economicamente convenienti al momento ma avere un po’ di lungimiranza, perchè sennò fra un secolo nel 2110 i nostri figli o nipoti non digiteranno le loro opinioni su una tastiera, le scriveranno con dei bastoni sulla sabbia

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    09 dic 2009 - 19:04 - #45
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    @Bettanini
    parlare di costi di decommissioning certi quando non si sono ancora capiti(non io, ma gli stessi che le costruiscono) i costi di costruzione credo sia un po eccessivo.

    Per un Epr 4 miliardi? dai che pian piano vi avvicinate al costo attuale (a cantiere ancora aperto)…

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 19:13 - #46
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    @bettogreen

    Tu fai il prezzo di qualunque impianto valutandone uno?

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 19:20 - #47
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    @Nt
    Piano con il torio che ha si vantaggi,ma anche problematiche differenti.
    Pro:
    1)Il Torio e’ di diversi ordini di grandezza piu’ diffuso dell’uranio
    2)Il Torio e’ vantaggioso per quanto concerne la minor produzione di scorie rispetto l’uranio
    3)Il ciclo del combustibile del Torio si puo’ chiudere (Th232-U233) gia’ facendo uso dei reattori tradizionali (tipo LWR)

    Contro:
    1)Costi per la produzione di combustibile parecchio superiori
    2)Inquinamento in fase di estrazione/lavorazione superiore
    3)Radiotossicita’ dell’U233 elevata.

    Cosi’ in soldoni.

  • _Giacomo_

    09 dic 2009 - 19:22 - #48
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    @Nt
    Le centrali di IV generazione saranno probabilmente disponibili nelle versione “burners” che insieme al ciclo di combustibile chiuso utilizzeranno cio’ che scartano quelle di III.
    Le due tipologie sono complementari non sostitutive.

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    09 dic 2009 - 19:32 - #49
    1 punto
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    no, ma almeno due, reali, si…
    i costi che avete dato voi sono valutati su nessun impianto.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 dic 2009 - 19:35 - #50
    0 punti
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    @bettogreen

    Le centrali EPR sono state costruite in funzione del decommissioning che consiste nel togliere con attenzione le poche parti con materiale attivato (che presentano radioattività residua) e poi demolire le opere civili senza particolari precauzioni.
    Se ti piace pensare che quest’attività costerà un ‘fantastiliardo’ sei libero di farlo, ma non è così.

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