
Oggi la scossa di terremoto alle 14,21 di magnitudo 4.2 con epicentro in Valle del Tevere in Umbria ha riacceso il panico tra gli abitanti di Perugia e della sua provincia. La faglia interessata è quella tra Toscana e Umbria. Ebbene su facebook, lo scorso mese di ottobre si era diffusola notizia a proposito di un inusuale aumento di radon registrato da Giampaolo Giuliani, saltato alle cronache, nel dopo terremoto in Abruzzo, quello dello scorso 6 aprile, quando sostenne che grazie ai suoi studi sulla presenza di gas radon nelle vicinanze delle faglie era possibile stabilire con un certo margine di precisione l’arrivo di un terremoto.
La presunta previsione di Giuliani voleva una scossa di terremoto nelle Marche per il 27 ottobre. La previsione fu poi smentita dallo stesso Giuliani che disse:
Non sono in grado di prevedere terremoti nelle Marche, tantomeno con giorni di anticipo. Per prevedere un terremoto nelle Marche dovremmo avere una macchina Pm4, il rilevatore gamma che consente di determinare l’epicentro dei terremoti di potenza superiore ai 3-3,5 gradi della scala Richter, 50 chilometri a nord di L’Aquila. Se le amministrazioni locali decidessero di investire in tutto 50.000 euro e installassero una di queste macchine tra Foligno e Assisi, saremmo in grado di determinare l’epicentro di un terremoto per Marche, Abruzzo e Umbria, con un anticipo di sei-24 ore. Attualmente ci sono cinque Pm4 installate in Abruzzo fino ad ora, tre guardano verso sud, due verso nord. Le macchine possono essere installate in uno scantinato non ventilato e almeno due o tre metri sotto il piano stradale.
Intano la memoria corre perciò a quel 26 settembre del 1996 quando nella notte una scossa di magnitudo 5.5, VIII grado scala Mercalli, colpì duramente Assisi, con la perdita di parte della Basilica superiore di Assisi, dedicata a San Francesco, Gubbio, Foligno, Norcia, Valfabbrica, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sellano, in Umbria, ma anche nelle Marche dove i danni più ingenti si ebbero a Serravalle del Chienti, Camerino, Fiordimonte, Castelsantangelo sul Nera.
Foto |INGV
_Giacomo_
15 dic 2009 - 18:28 - #1magnitudo richter: 4-4,9
effetti sisma: normalmente viene avvertito; un pendolo si muove notevolmente; bicchieri e piatti tintinnano; piccoli danni
Willy-pg
15 dic 2009 - 22:03 - #2Domanda banale, ma ci dobbiamo preoccupare?
Quante sono le possibilità che le scosse di oggi preannuncino un sisma di magnitudo maggiore? Una semplice domanda agli esperti che potrebbe tranquillizzare molte persone…
Grazie
Mauriziosat,9
15 dic 2009 - 23:50 - #3E FINITELA CON QUESTE BAGGIANATE DEL GIULIANI
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IL GIULIANI EMETTE ALLARMI UN GIORNO SI E L’ALTRO PURE .
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non è che ci azzecca …….è che è facile prevedere che arriveranno terremoti in una zona altamente sismica.
prima o poi arriva di certo .
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osservare il RADON per tentare di prevedere il terremoto
E’ COME SQUARTARE UN POLLO E RILEVARE , DALLE SUA INTERIORA LA SESTINA VINCENTE DEL SUPERENALOTTO.
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per colpa vostra , ciarlatani e truffatori di ogni risma trovano sempre piu’ discepoli .
tanto di gente impressionabile e senza un minimo di conoscenze tenciche e logiche è strapieno il mondo .
augustus
16 dic 2009 - 05:00 - #4Purtroppo mi trovo d’accordo con Mauriziosat
Per quanto ne so, Giuliani di allarmi ne ha dati molti. A forza di sparare al buio, prima o poi qualcosa colpisci.
Se una tecnica con un margine di errore accettabile esistesse, sarebbe stato adottato dalla comunita’ scientifica internazionale molto prima di quanto non lo avrebbe fatto l’Italia. La California investe milioni di dollari l’anno per l’analisi e la prevenzione dei terremoti. Improbabile che una pease come l’Italia, che in ricerca non spende nulla in confronto (con la California e gli USA in generale, ma anche con il Giappone), possa trovare un metodo per la previsione dei sismi. Davvero improbabile.
alter_ego
16 dic 2009 - 09:41 - #5Convengo con MSat e Augusts, ad oggi non c’e’ modo scientificamente valido di prevenire i terremoti. Non vedo niente di male nell’accettare questa realta’, cosi’ come non ci sarebbe niente di male nell’accettare il fatto opposto quando e se sara’ il caso.
Vedo invece del male a dar corda ad uno che si e’ bruciato la credibilita’ da tempo, che voglia soldi o no.
Ricordo il caso del ministro della sanita’ che proponeva la cura dell’AIDS con le radici, avvenuto in Sud Africa. Tutto il mondo dava contro a queste farloccate. Se fossimo l’unico paese a non prevedere i terremoti quando fosse possibile, tutto il mondo ci darebbe contro.
vhemt
16 dic 2009 - 15:30 - #6Comunque sia, anche in giappone l’edilizia detta legge.
Mauriziosat,9
16 dic 2009 - 15:58 - #7in giappone NON HANNO EDILIZIA STORICA
non hanno palazzi del 600
non hanno palazzi neppure del 900
LA LORO EDILIZIA STORICA è IN LEGNO …..non in muratura, ne pietra .
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PROVA UN PO A PROPORRE IN ITALIA di buttar giu’ tutti i centri storici per ricostruire in antisismico …..
TI LINCIANO.
homerino
16 dic 2009 - 19:35 - #8Nè io nè voi siamo tanto specializzati in materia da poter dire cosa sia giusto fare e cosa nn lo sia…chi dice fesserie e chi cose giuste…….io credo che cmq sia sempre meglio 1 po’ di allarme,xkè uscire x strada è sempre meno grave ke morire sotto le macerie…qual’è la vostra preoccupazione???Temete di stare agitati????Io mi preoccuperei più di morire!!!!!!
POI KE VUOL DIRE : “Se una tecnica con un margine di errore accettabile esistesse, sarebbe stato adottato dalla comunita’ scientifica internazionale molto prima di quanto non lo avrebbe fatto l’Italia. La California investe milioni di dollari l’anno per l’analisi e la prevenzione dei terremoti. Improbabile che una pease come l’Italia, che in ricerca non spende nulla in confronto (con la California e gli USA in generale, ma anche con il Giappone), possa trovare un metodo per la previsione dei sismi. Davvero improbabile.”
Investire milioni di dollari significa solo COMPRARE se nn riesci ad inventare!!!!!
Quindi se oltre le vostre aspettative e oltre la vostra immaginazione qualcuno,come potrebbe essere Giuliani,fosse riuscito ad inventare qualcosa ke preveda i terremoti salterei di gioia al vostro posto……XKE’ SE FOSSI STATA IN ABRUZZO AVREI PREFERITO TROVARMI X STRADA “ALLARMATA” DALLE PREVISIONI DI GIULIANI PIUTTOSTO KE MORTA SOTTO LE MACERIE XKE’ SCETTICA!!!!!!
Che vuol dire :”Se fossimo l’unico paese a non prevedere i terremoti quando fosse possibile, tutto il mondo ci darebbe contro”………invece di porti qst domanda xkè nn te ne poni una più logica:SE INVECE L’ITALIA POTESSE ESSERE L’UNICO AD AVER STUDIATO 1 MACCHINARIO KE PREVEDA I TERREMOTI???
Se vi lamentate che l’Italia stia in dietro è xkè c’è gente che come voi nn crede negli italiani e invece di investire,anche solo credendoci,la denigra!!!
Caro Msat……Tu cosa faresti,butteresti giù tutti i centri storici??????
LA STORIA E QUINDI I CENTRI STORICI SN 1 DELLE RICCHEZZE DEL NOSTRO PAESE!!!!!!!!!!!!!!
Una proposta più intelligente sarebbe costruire x abitazione fuori dai centri storici e renderli come 1 museo…nn distruggerli!!!!
SN SENZA PAROLE