E’ stata presentata ieri, in occasione del Climate summit for mayors - l’incontro fra i sindaci delle maggiori città del globo - in occasione della più ampia cornice della conferenza Onu sul clima, dal Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dal sindaco della capitale danese, Ritt Bjerrgaard, la Copenhagen green wheel: la ruota che trasforma una semplice bicicletta in veicolo “intelligente”.
La ruota presenta, al suo centro, una batteria ibrida che garantisce la pedalata assistita, unitamente ad un apposito chip bluetooth per le comunicazioni. Inoltre, è dotata a specialissimi sensori che, in collegamento costante con lo smartphone del ciclista, consentono in tempo reale l’ottenimento di tutte le informazioni sulle condizioni di traffico, inquinamento e percorso.
L’idea originale, opera del Mit (Massachusetts Institute of Technology), si è avvalsa per la sua realizzazione tecnica del supporto sostanziale della Ducati Energia e del co-finanziamento da parte del Ministero dell’ambiente italiano.
La concentrazione di tutte le componenti all’interno di un dispositivo posto nel mezzo della ruota posteriore del veicolo comporta l’assenza di una alimentazione esterna. Inoltre, l’utilità del progetto supera i confini individuali per calarsi a pieno nella problematica della gestione sostenibile del traffico urbano delle nostre città in quanto le informazioni su percorsi, condizioni di traffico e inquinamento possono venire trasmesse direttamente alle autorità cittadine che possono, in questo modo, prendere le decisioni del caso.
Entro 6 mesi, fa sapere Federica Guidi, direttore generale di Ducati, la Copenhagen green wheel sarà immessa sul mercato ad un prezzo inferiore ai mille euro, in modo da porsi immediatamente come diretta concorrente delle biciclette ibride attualmente in circolazione.
Foto | Flickr
Mauriziosat,9
16 dic 2009 - 18:26 - #1ahahahah
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1) LA NOVITA’ QUALE SAREBBE ?
che hanno messo tutto dentro la ruota ?
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AHAHAHAHA
MAI SENTITO PARLARE DI EFFETTO GIROSCOPICO ?
i ciclisti spendono un sacco di soldi per alleggerire la ruota e questi quì mi mettono dentro tutto quel popò di roba ?
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siamo molto oltre il ridicolo …………SIAMO ALL’ASSURDO .
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la batteria sta benissimo dove è sempre stata ……sotto la sella
PZ
16 dic 2009 - 18:27 - #2Come ebbi a dire in passato la bici con la pedalata assistita è l’invenzione più inutile che c’è. Lo sforzo per portar a spasso di tutti gli ambaradan elettrici/elettronici non viene compensato dal marginale aiuto che questi danno.
Ieri ne ho stracciato uno. E vi garantisco non sono Pantani.
Se poi mettiamo in conto il costo end to end (produzione->smaltimento) non c’è storia.
Si, beh, fa tanto figo per le sciure milanesi.
PZ
16 dic 2009 - 18:30 - #3Scusate, leggo che c’era la Presti Girl.
E allora ritiro il mio post. Perchè la pedalata assistita o anche altre cose (il cervello forse ?) assistite a quella servono eccome.
PZ
16 dic 2009 - 18:38 - #4Già che sono in tema: Apparentemente non c’è verso di far funzionare le luci della bici, non quelle posticce con tanto di batterie usa e getta, in modo decente e senza subire l’attrito delle dinamo di 100 anni fa?
Oh, well
Mauriziosat,9
16 dic 2009 - 19:02 - #5CICIOBELLO
quello che tu chiami atrito …..e che attrito non è ……si chiama ENERGIA .
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L’ENERGIA per accendere le lampadine arriva dalle tue gambe .
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SE VUOI LUCE ………..PEDALA .
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un uomo , mediamente puo’ fornire 50 W di potenza per 8 ore prima di stramazzare al suolo sfinito
le lampadine sono da 5-10 W
QUINDI fai un po te i conti di quanta fatica devi fare per accenderle
Attilone1
16 dic 2009 - 19:26 - #6Beh c’e’ di buono che costa poc…. Ah no
guagnelz
16 dic 2009 - 19:27 - #7Hai ragione PZ che alcune bici elettriche sono inutili, perchè non sono biciclette ovvero senza motore sarebbero scomodissime (sto parlando delle classiche cinesi con le batterie al piombo sul tubo obliquo).
Però presa una bici normale si può “elettrificare” con un aumento di circa 15kg (dipende dalle batterie) che in pianura (a parte in accelerazione) non da troppo fastidio.
Per esempio mi sa che con queste perderesti la gara:
http://www.youtube.com/watch?v=JI7mURSJWC4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Y6o-g7YeC4Q
http://www.youtube.com/watch?v=E81KFTsi__c
gbettanini
17 dic 2009 - 11:22 - #8Quello che da’ più fastidio è che al Ministero dell’ambiente non riescano a scrivere un comunicato stampa in maniera decente…sia nella forma che nei contenuti:
Una bicicletta elettrica-ibrida che consente di accumulare e sfruttare l’energia ‘passiva’ della pedalata. Il prototipo della ‘Copenhagen green whell’, la bicicletta con la ‘ruota verde’.
http://www.minambiente.it/opencms/opencms/home_it/showitem.html?item=/documenti/notizie/notizia_0131.xml
tristezza…….
tob
17 dic 2009 - 11:28 - #9@Maurizio sat
Spari numeri a caso?
Le classiche lampadine della bicicletta consumano assieme circa 3W
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La dinamo (che in realtà è un alternatore) della bicicletta ha un rendimento pessimo dovuto principalmente al pessimo accoppiamento meccanico.
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Chi usa frequentemente la bici di notte si accorge che provoca una notevole usura sul pneumatico.
(Io ho sostituito la lampadina posteriore con LED rossi e mi sono convertito alle pile ricaricabili.)
francescog1
17 dic 2009 - 21:06 - #10maurizio non so che dinamo hai (ci sono quelle integrate nel mozzo:http://techdocs.shimano.com/techdocs/blevel.jsp?ASSORTMENT%3C%3East_id=1408474395181679&FOLDER%3C%3Efolder_id=2534374302051151&bmUID=1246924812515) ma quelle da 3 watt (uscita) ci sono:http://cgi.ebay.it/DINAMO-PER-BICICLETTA-CICLO-MONDIAL-6VOLT-3-WATT_W0QQitemZ260518423518QQcmdZViewItemQQimsxZ20091206?IMSfp=TL091206166001r8019
cosa c’è di strano??? è vero che lampadine “classiche” insiema richiedono 3 watt…..scusa ma da dove te nè esci???? poi ti lamenti che ti censurano…..ci credo maleducato come sei…..
tob
17 dic 2009 - 23:19 - #11@Maurizio (che non) sa(t)
Scusa ma… Sulla mia dinamo c’è proprio scritto 3W!!
Mauriziosat,9
18 dic 2009 - 05:04 - #12e bravo
NELLA MIA C’è SCRITTO 13 W
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come la mettiamo ?
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io vedo dove vado , quando cammino la notte in bici ……tu probabilmente no
ciccociacco
13 giu 2011 - 11:03 - #13che cog..oni che siete…
aveve sparato un sacco di ca..ate senza aver capito di cosa state parlando
la bicicletta in questione ha il vantaggio (rispetto alle comuni pedalata-assistita) di poter recuperare l’energia cinetica in decelarazione/frenata/discesa….
se per voi e’ poco
bicicaffe
26 nov 2011 - 19:19 - #14https://mail.google.com/mail/u/0/?hl=it&tab=wm#inbox/133dbe8e670bee8d
Video di YouTube™ che spiega chiaramente che cosa è il kit di elettrificazione per trasformare una bicicletta in bici elettrica a pedalata assistita realizzato da Ducati in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.
I lati negativi della Green Wheel sono pochi ma molto gravi. Persone esperte come quelle di GreenLine Mobility ritengono che Green Wheel allo stato attuale non sia ancora una soluzione efficiente ed infatti la Green Wheel di Ducati è ferma dal 2009. Cercare di migliorarla sarebbe come cercare di far diventare una vecchia televisione in bianco e nero, un televisore al plsama 3D. Un prodotto così non lo ha voluto nessuno ed ora provano a rifilarlo a chi di queste tecnologia sa poco niente!