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Nucleare: il Governo vara i criteri di localizzazione. Ma chi paga?

Pubblicato: 23 dic 2009 da Marina

Commenti dei lettori

Il governo vara il decreto per l'individuazione dei siti che ospiteranno le centrali nucleari Il piano del Governo per riportare il nucleare in Italia procede di un nuovo passo: il decreto approvato ieri e che ha avuto alta risonanza nella stampa nazionale, fissa in 33 punti i criteri per individuare i siti che ospiteranno le prime 4 centrali nucleari di terza generazione.

Nel decreto è previsto anche il rimborso che riceveranno i comuni che ospiteranno le centrali. Ma le polemiche diventano ancora più feroci proprio sul reperimento delle risorse economiche paventate; sul fatto che solo dopo febbraio 2010 saranno resi noti i comuni che ospiteranno i siti; non sono stati ancora nominati i vertici dell’Agenzia per la sicurezza nucleare che però ha già il mandato per decreto di individuare i siti idonei per la costruzione delle centrali nucleari.

Secondo quanto riportato dal comunicato stampa del Ministero per lo sviluppo economico:

Nel dettaglio è previsto un beneficio economico onnicomprensivo annuale commisurato alla potenze elettrica nominale dell’impianto nella fase di cantiere, pari a 3 mila euro per megaWatt. Una volta che l’impianto nucleare sarà entrato in esercizio, il beneficio economico sarà commisurato all’energia elettrica prodotta ed immessa in rete, pari a 0,4 euro per MWh da corrispondere ad imprese e cittadini sulla base dei criteri definiti dagli enti locali interessati. I benefici sono attribuiti per il 10% alle Province in cui è ubicato l’impianto; per il 55% ai Comuni e per il 35% ai comuni limitrofi, fino ad un massimo di 20 km dall’impianto. Nel dettaglio, i benefici attinenti alla fase di realizzazione degli impianti sono destinati per il 40% agli enti locali per le finalità istituzionali e per il 60% alle persone residenti e alle imprese presenti sul territorio circostante il sito, mediante la riduzione della spesa energetica, della TARSU, delle addizionali IRPEF, IRPEG e dell’ICI, secondo criteri e modalità che saranno fissati dagli enti locali interessati. Quelli correlati all’esercizio produttivo degli impianti, invece, saranno destinati alla riduzione della spesa per energia elettrica dei clienti ubicati nei territori dove hanno sede gli impianti.

Secondo Legambiente, come già faceva notare Greenpeace nella sua campagna contro il nucleare, la promessa di pagare bollette più leggere è incompatibile con le azioni individuate dal decreto. Spiega Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente nel suo comunicato stampa:

Il governo deve smetterla con la propaganda sui benefici economici, ambientali ed energetici che garantirebbe il progetto di nuove centrali nucleari, dal quale la stessa cancelliera tedesca Angela Merkel si tiene ben lontana. Spendendo non meno di 50 miliardi di euro per produrre il 25% dell’elettricità, distoglieremmo tutte le attenzioni e le risorse economiche che potrebbero essere investite subito nella green economy dell’efficienza energetica e delle rinnovabili. Sono queste le uniche soluzioni efficaci e già disponibili per rispettare la scadenza europea del 2020 prevista dal pacchetto energia e clima, ridurre davvero la bolletta e la dipendenza dall’estero e per diversificare le fonti energetiche. Il governo fermi questo progetto, utile per pochi e inutile per la collettività che scatenerebbe inevitabili conflitti istituzionali e sociali già visti, non solo negli anni ‘70 e ‘80, ma anche poco tempo fa a Scansano Jonico per realizzare il deposito geologico dei rifiuti radioattivi, e che né i rimborsi milionari nè l’uso dell’esercito eviterebbero

Anche il WWF specifica che il decreto non è ben confezionato neanche sulla gestione delle scorie nucleari:

Il decreto, inoltre, prevede la costituzione di un “Parco tecnologico” a cura della Sogin per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Pensa forse il Governo che con un nome così altisonante i cittadini non riconosceranno un deposito di scorie e le strutture per il riprocessamento delle stesse? Esiste il pericolo reale che tale “Parco Tecnologico” sia destinato al riprocessamento delle scorie provenienti dalle centrali in territorio italiano e non solo. La promessa di benefici economici per i comuni che accoglieranno le centrali e altri impianti del ciclo nucleare, oltre a rappresentare un nuovo e ingente esborso a carico dei contribuenti, svela la filosofia di fondo della strategia “compensativa” messa in atto, con l’intento di mettere i cittadini gli uni contro gli altri.

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 dic 2009 - 10:25 - #1
    -5 punti
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    Che vorrebbe dire per ogni centrale circa 5 milioni di € ogni anno da spartire tra tutti….. effettivamente troppo poco. Facevano una figura migliore se non monetizzavano.

    Le associazioni ambientaliste continuano invece a fare le “comiche” con dichiarazioni che non hanno nulla a che vedere con la realtà:

    “Sono queste [rinnovabili ed efficienza energetica] le uniche soluzioni efficaci e già disponibili per rispettare la scadenza europea del 2020 prevista dal pacchetto energia e clima, ridurre davvero la bolletta e la dipendenza dall’estero e per diversificare le fonti energetiche.”

    Il fallimento di Copenaghen evidentemente non ha insegnato nulla.

  • guagnelz

    23 dic 2009 - 11:18 - #2
    3 punti
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    Certo che nel governo abbiamo persone veramente geniali e qualche volta mi rendo conto che il loro posto se lo sono guadagnato giustamente: non avevo mai pensato che una zona di riprocessamento di scorie possa essere denominato “parco”, se è un “parco” beh, allora non c’è nulla di male e va tutto bene.

  • Profilo di claudio_

    claudio_

    23 dic 2009 - 11:45 - #3
    -5 punti
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    i verdi non vogliono l’eolico.
    i verdi non vogliono i neri pannelli
    i verdi vogliono cosumare piu’ energia.

    Come la produciamo?

  • Profilo di mago16

    mago16

    23 dic 2009 - 13:31 - #4
    2 punti
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    Ma non era già stato trovato il posto?
    Scajola aveva detto che ne avrebbe messa una nel giardino di casa sua!!!
    …Che buffonate.In pochi vogliono il nucleare, il futuro, basta guardarsi attorno, sono le rinnovabili. Perchè non fanno un altro referendum???!!!(Che comunque è già stato fatto…).
    Questi in cambio della centrale e dei suoi rifiuti vogliono dare agli abitanti di dove sarà costruita uno zuccherino per farli stare buoni….Ma per quanto telerimbambiti che siano non credo che basterà un semplice zuccherino…

  • Profilo di hesperius

    hesperius

    23 dic 2009 - 15:11 - #5
    0 punti
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    Dove sono finite tutte le persone che su questo blog criticano (a ragione o a torto) gli incentivi al solare?
    Ecco qui un po’ di incentivi statali per una fonte di energia “conveniente”.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    23 dic 2009 - 16:06 - #6
    -3 punti
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    @hesperius

    Si, ma la differenza è che gli ‘incentivi indiretti ‘ agli enti locali nel caso delle rinnovabili vanno a finire nei conti svizzeri.

  • Mauriziosat,9

    23 dic 2009 - 16:34 - #7
    -1 punto
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    e poi non sono pochi soldi .
    .
    PONIAMO L’IDEA di una centrale nucleare nel comune in cui abito io .
    IL COMUNE HA 5000 ABITANTI .
    .
    una centrale da 1200 MW produce annualmente almeno 9000 GWh
    quindi i soldi da distribuire sarebbero
    9′000′000 x 0,4€ = 3,6 milioni di euro
    .
    il 55% al ciomune che la ospita …..quindi 2 milioni di €
    .
    di questi …… 1,2 milioni , direttamente ai cittadini ed 800 mila euro alle casse comunali.
    .
    nel caso del mio comune , con 5000 abitanti e 1600 famiglie ….verrebbero circa 750€
    .
    quindi 750€ all’anno , di scondo sulle bollette ……………….
    MICA MALE …..SIGNIFICA QUASI AZZERARE LA BOLLETTA ENEL
    IN PRATICA ENERGIA ELETTRICA GRATIS PER TUTTO IL COMUNE…….PER SEMPRE

  • Mauriziosat,9

    23 dic 2009 - 16:35 - #8
    -1 punto
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    750€ A FAMIGLIA ……ovviamente

  • gioti

    23 dic 2009 - 19:06 - #9
    0 punti
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    @hesperius
    …. ma hai letto le cifre o spari a sentimento? 0,4 euro a MEGAWATT contro gli 0,4 euro a KILOWATT …. uno a mille….

  • guagnelz

    23 dic 2009 - 19:11 - #10
    2 punti
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    @mauriziosat

    Guarda che io sono contento se la mettono nel tuo comune

  • Profilo di salivario

    salivario

    23 dic 2009 - 20:51 - #11
    0 punti
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    To criticise most easier, and here to make much more difficult.

  • Mario68

    26 dic 2009 - 14:02 - #12
    0 punti
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    Si. Mauriziosat ma ad es dove sto io, in Sicilia, e’ prevista la costruzione di due centrali, una a Termini Imerese (PA) el’altra a a Palma di Montechiaro (AG). Non so qunati abitanti ha Palma, ma Termini ne ha quasi 30000, per cui l’incentivo a famiglia verrebbe molto di meno.
    Tuttavia conoscendo le abitudini italiche sono assolutamente contrario a questa monetizzazione: se un domani per disgrazia ci fosse una fuga radioattiva i ns politicanti direbbero agli abitanti del luogo “eh ma il rischio vi e’ stato pagato”.
    Non sarebbe meglio questi soldi investirli nella sicurezza della centrale?

  • Mauriziosat,9

    26 dic 2009 - 17:52 - #13
    0 punti
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    CARO MARIO 68 ,
    ti farei notare che NON SOLO , NON CI SONO AFFATTO SITI PREVISTI .
    ma non ci sono NEPPURE LE REGOLE PER L’INDIVIDUAZIONE DI TALI SITI .
    .
    queste norme sono previste per la primavera.
    quindi chiunque dica che è prevista una centrale in un posto o in un altro MENTE SPUDORATAMENTE
    oppure è un’ invasato ecotonto che non si rende neppure conto di quello che dice.

  • Mauriziosat,9

    26 dic 2009 - 18:23 - #14
    0 punti
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    e comunque , quei soldi non sono certo a titolo di risarcimento preventivo .
    .
    un eventuale incidente non puo’ essere ripagato con nulla , quindi non si parla di questo.
    i fallimenti , da quel punto di vista non devono essere contemplati
    la sicurezza deve essere ed è , assoluta.
    ed è per questo che un reattore nucleare costa così tanto , se non fosse per la sicurezza , il costo sarebbe risibile.
    .
    quei soldi sono a titolo di incentivo ,
    perchè quello che fa perdere tempo , nella costruzione di una centrale è solo l’opposizione preconcetta ed ideologica della popolazione .
    opposizione dettata dall’ignoranza totale sulla materia e dalla maliziosa e pelosa propaganda degli ecotonti di professione.

  • scajolamaiellacontifulvino

    27 dic 2009 - 02:11 - #15
    0 punti
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    @mauriziosatollo

    Vai a tenere una lerzione di fisica nucleare con annesse cavolate utili e/o radioattive ai due esperti, come te, di cui sopra, che tutti i giorni ci impartiscono lezioni cretine di tecnica e politica nucleare, (naturalmente vacci insieme a bettanini, altro mago dalla sfera di cristallo nucleare).

  • Mario68

    27 dic 2009 - 13:02 - #16
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    Mauriziosat quindi mi stai dicendo che all’italiano medio basta dargli un piatto di pasta per fargli cambiare idea?

    Interessante….

  • Mauriziosat,9

    27 dic 2009 - 16:31 - #17
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    NO
    TI STO DICENDO che l’italiano medio non ha la piu’ pallida idea di cosa sia il nucleare .
    .
    e siccome non lo sa , e non ha gli strumenti per comprenderla……….puo’ essere manipolato a piacimento .

  • verdi a morte

    27 dic 2009 - 23:31 - #18
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    qua nel produttivo veneto che paga per tutti, regno delle fabbriche e capannoni dove la gente lavora al contrario dei blogger fannulloni che fanno copia e incolla, la maggioranza della gente è piu che favorevole a ospitare una centrale nucleare, se quando partiranno i lavori i verdi proveranno a intralciare si prenderanno tante, ma tante di quelle bastonate… come i napoletani che si opponevano all’inceneritore, avete presente quante mangannellate sui denti hanno preso? avete presente quello che è stato buttato giu da un terrazzino dalla polizia ed è in coma? quello è niente, li faremo neri se provano a farsi vedere in giro.

  • scajolamajella

    28 dic 2009 - 00:24 - #19
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    @verdi a morte !

    No, non basta ! La ghiglittina ci vuole ! (basta che gli metti sotto anche Maurizio.satanico e bettanin.pistola).

  • Filippo Riccio

    29 dic 2009 - 15:04 - #20
    0 punti
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    Gli incentivi statali sono sempre sbagliati.
    Cominciamo piuttosto a togliere i dis-incentivi, ovvero tutti gli ostacoli gratuiti imposti dalla legge a qualsiasi attività (compresa la produzione di energia nucleare).

  • Profilo di aury88

    aury88

    30 dic 2009 - 15:49 - #21
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    a gela ,dove la vicina raffineria /centrale elettrica causa tumori e deformazioni alla popolazione locale, non vengono fatti sconti-risarcimenti su energia o benzina…
    personalmente non ho nulla contro il nucleare fatto bene…il problema è che in italia i lavori fatti bene si contano sulle dita di una mano…per quanto ogni governo assicuri su particolari opere il massimo dei controlli stranamente dopo qualche anno salta sempre fuori qualche irregolarità. speriamo che almeno qui ci si attenga finalmente alle leggi e si faccia tutto in regola.

  • Mauriziosat,9

    30 dic 2009 - 17:19 - #22
    0 punti
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    aury88
    .
    fossi in te ci andrei piano on le VACCATE .
    .
    la tua prima frase sul petrlolchimico è raccapricciante.
    .
    SEI CONVINTO CHE NEL CENTRO DELL’EDEN non ci siano malati di tumore o non nascano bambini con deformità ?
    .
    devo spiegarti cosa è il cotolengo E DA QUANTI SECOLI ESISTE ?
    devo spiegarti io , che la stragrande maggioranza di tumori è GENETICA?

  • Profilo di aury88

    aury88

    30 dic 2009 - 20:42 - #23
    0 punti
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    intanto come ti permetti di rispondere in questa maniera…non so come sei abituato con i tuoi ma io non sono ne tuo padre ne tuo fratello!
    secondo: non sono solito dire vaccate sopratutto su problemi così gravi e che hanno colpito anche membri della mia famiglia!
    ti rispondo che stranamente quel ramo della mia famiglia che si è allontanata da gela non risultano tumori al colon, aborti “spontanei” o figli con deformità come invece è successo a parecchi miei che non hanno la fortuna di vivere in un altra regione…a quanto pare la stragrande maggioranza dei tumori “genetici” che ha colpito la mia famiglia preferisce rimanersene a gela.
    ti devo ricordare che esistono anche tumori non genetici?ti devo ricordare che il mercurio (sostanza trovata abbondantemente nella flora/fauna locale di gela) è un importante fattore che causa appunto deformazioni-tessuti tumorali! (non si estrae nmercurio nei dintorni di gela…l’unico mercurio è lo scarto della raffineria)
    l’unica cosa raccapricciante è la presunzione e la sfacciataggine di certi commentatori di questo blog che a tutti i tumori di questo mondo dicono che ci sono fattori genetici dietro non prendendo minimamente in considerazione il fattore uomo-inquinamento…. mi ricordano molto quei produttori di sigarette che affermavano che il fumo non crea dipendenza o fa male all’organismo.hanno inventato un bellissimo strumento, si chiama statistica. guardati le statistiche e scoprirai che nei dintorni di gela i casi di tumori a colon, utero ecc ecc è un (bel)po’ superiore alla media nazionale.
    ma a quanto pare è solo un caso no? anzi tutta colpa del gene gelese e dei troppi raggi uva?
    vacci piano te, informati e sopratutto prenditi una camomilla prima di parlare…ci fai una figura migliore.