
Fare vacanza in B&B e pagarsi il soggiorno con il baratto. Non è un utopia ma un progetto molto concreto che prenderà il via la settimana che va dal 15 al 21 novembre 2010. I B&B aderenti sono elencati sul sito bed-and-breakfast che diventano così B&B&B, con la terza B a rappresentare proprio il baratto. Ma cosa si richiede in cambio se non si paga un regolare conto?
Spiega La settimana del baratto:
Volete qualche esempio? Preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione. Avete una enorme collezione di dvd o dvx e non trovate più lo spazio dove sistemarli? Perfetto, portateli in dono ai gestori di una struttura ricettiva in cambio di un indimenticabile weekend. E se siete dei gestori … potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, ospitare un idraulico o un giardiniere che elargiranno i loro servizi e dimostreranno la loro professionalità con piccoli lavori nella vostra struttura. In casa, si sa, c’è sempre qualche piccola riparazione da barattare con un pernottamento e una colazione.
L’idea è mutuata dall’esperienza del primo B&B&B Villavillacolle, (proprio come la casa di Pippi Calzelunghe) in provincia di Oristano, dove i proprietari Ilaria e Alfredo accettano ospiti in cambio di baratto.
EcoBB
01 gen 2010 - 15:31 - #1L’importante è che sia chiaro che baratto non vuol dire “scrocco”…
Filippo Riccio
01 gen 2010 - 15:54 - #2E naturalmente ricordiamo che anche sul baratto vanno pagate le tasse.
scienziato
13 ott 2010 - 23:37 - #3i B&B già non pagano le tasse sui “soldoni” che intascano, figurarsi sul baratto!!!!