Depressione invernale

tristezza d\'invernoIl 24 gennaio, potrebbe essere il giorno più deprimente dell'anno.

Uno studioso inglese della Cardiff Universty, Cliff Arnalls, ha indicato le possibili cause di questo dato tristemente statistico.
Potrebbe essere la scarsa illuminazione solare, sommata alla delusione per la fine delle festività in cui non si è raggiunta quella serenità familiare e quella intimità con gli amici tanto desiderata, possono essere i buoni propositi già abbandonati, può essere il lavoro, ancora più stressante dopo le vacanze per nulla riposanti, la delusione dei saldi e la scarsezza delle risorse finanziarie... oltre a fattori personali imponderabili.

Lo psicologo inglese spiega che chi passa la giornata al chiuso è più esposto degli altri a stanchezza e demotivazione, che sono i due sintomi principali della depressione invernale. Almeno 30 minuti di luce solare al giorno salvano l'umore. Una stecca di cioccolato aiuta solo se non diventa un'abitudine. Parlare con un amico è un toccasana.

Insomma, pare che il 24 gennaio sarà difficile incontrare gente sorridente per strada. Provate a contare quanti sorrisi spontanei incontrerete (non di conoscenti che vi salutano) e poi rifaremo l'esperimento ad agosto.

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