Secondo gli scienziati russi, Apophis un asteroide lontano, per ora, milioni di anni chilometri dalla Terra, nel 2036 potrebbe entrare in collisione con il nostro pianeta con conseguenze disastrose. La dichiarazione, secondo quanto riporta The Guardian, è stata fatta dal direttore della Roscosmos, l’ Agenzia spaziale russa, che ha annunciato anche che la Russia progetterà un intervento di distruzione di Apophis. Ha detto Perminov alla radio russa Golos Rossii:
E’ in gioco la vita delle persone. Dobbiamo costruire un sistema che ci permetta di evitare la collisione che costerà milioni di dollari e evitare di sederci e aspettare che accada qualcosa.
Secondo gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (in alto il video magazine Urania, dal min. 1:37 con il servizio dedicato a Apophis) la tesi prevalente è relativa ai nuovi calcoli che hanno abbassato ulteriormente a 1 su 250mila le probabilità che Apophis colpisca la Terra .
Secondo Perminov si dovrà costruire una sonda che nel 2029 dovrà intercettare il primo passaggio di Apophis, quello meno pericoloso per evitare che il 13 aprile 2036 entri, al secondo passaggio, in collisione con il nostro pianeta. Facile a dirsi ma molto complesso da farsi. E’ ancora oggetto di dibattiti tra gli studiosi il sistema più efficace per dirottare un asteroide. Secondo alcuni esperti sarebbe preferibile l’invio di una sonda che contribuisca a cambiare gradualmente la traiettoria di Apophis; secondo altri è meglio inviare una sonda che si scontri con l’asteroide e che causi di forza il cambio di direzione.
Intanto secondo gli studi effettuati dalla NASA l’impatto con Apophis potrebbe produrre conseguenze devastanti sul nostro Pianeta, non esclusa la possibilità che sia modificata l’orbita. Una volta colpito il nostro pianeta sarebbe liberata un energia pari a 100 mila volte l’esplosione nucleare su Hiroshima e l’atmosfera terrestre sarebbe saturata dalle polveri.
zero1
02 gen 2010 - 19:55 - #1mi sa che la probabilità è aumentata ulteriormente.. o no?
Mauriziosat,9
02 gen 2010 - 20:14 - #2man mano che si avvicinerà , il calcolo dell’orbita sarà piu’ preciso .
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MA GIA’ OGGI si puo’ affermare che non è il caso di perdere tempo a parlarne .
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passerà parecchie volte oltre l’orbita della luna ……che già è piuttosto lontana.
Ivaldo
02 gen 2010 - 21:51 - #3scusate la mia ignoranza, ma se ora si trova come dice l’articolo, a milioni di anni dalla terra, vuole dire che per essere qui nel 2036, ora viaggia a velocità superiori a quella della luce, e per un asteroide mi sembra quanto meno improbabile….
chaz
02 gen 2010 - 22:59 - #4@ivaldo: penso che l’autore dell’articolo si sia sbagliato. Proabilmente intendeva milioni di chilometri (anzi sarebbero circa 260 milioni di chilometri).
Penso che sia un problema da non sottovalutare, forse non sarà per questa volta, ma a scala temporale astronomica le collisioni sono molto comuni.
devid2g
03 gen 2010 - 01:03 - #5A chi interessa posto il link delle tabelle della NASA con il relativo rischio di impatto e la scala Torino, usata per dare un’idea della pericolosità degli asteroidi
http://neo.jpl.nasa.gov/risk/
http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Torino
kasparov
03 gen 2010 - 20:58 - #6Anche perchè “milioni di anni” non è certo una misura di distanza ;)
michele p.
04 gen 2010 - 04:11 - #7sarà, ma se mi puntassero una pistola alla testa e mi dicessero: c’è una probabilità su 250mila che sia carica. beh non sarei tanto tranquillo
alter_ego
04 gen 2010 - 18:59 - #8@ michele p.
Capisco il tuo punto di vista, ma suppongo che il rischio “asteroide” ti lasci piu’ tranquillo del rischio “attraversare la strada”.
alter_ego
04 gen 2010 - 19:02 - #9ps
In ogni caso, queste cose dovrebbero farci capire che il nostro futuro, per poter sperare di controllare eventi del genere o solo di potervi sopravvivere, e’ nello sviluppo e nella crescita. Non nel loro contrario.
E che se avessimo anche solo il potere di infulenzare il clima, in un senso o nell’altro, sarebbe solo bene.
Mauriziosat,9
04 gen 2010 - 20:38 - #10cara michela …………..IL TUO E’ PENSIERO DEBOLE.
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c’è infatti una possibilità su 300 milioni che tu venga colpita per due volte in un anno da un fulmine .
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MA QUESTO NON TI IMPEDISCE DI USCIRE DI CASA LA MATTINA ……………..DOMANDATI IL PERCHE’
Filippo Riccio
05 gen 2010 - 01:24 - #11La probabilità di impatto è veramente minima, direi che non c’è assolutamente da preoccuparsi, nel senso che siamo più o meno ai livelli di probabilità di impatto con un qualsiasi corpo asteroidale o cometario sconosciuto da qui al 2036.
Questo comunque non vuol dire che non si debbano collaudare le tecniche necessarie a difenderci da un pericolo del genere, che è tutt’altro che trascurabile sul lungo periodo.
Francesco C.
02 mar 2011 - 02:40 - #12Siamo molto avanzati con la tecnologia supereremo anke questo ostacolo sempre ammesso che arriveremo al 2036 O_o vi siete dimenticati del 2012 -_-’