Ho letto su Il Giornale la presentazione dei pannelli fotovoltaicisotterranei. Ho approfondito la notizia e ho scoperto che si tratta di un concept, cioè di un progetto denominato Subsolar, per ora vivo solo nelle simulazioni della Earth Sure, la società presieduta da Raymond Saluccio alla ricerca di finanziamenti per iniziare a ideare un prototipo.
A un progetto analogo lavora anche Zhong Wang docente presso il Georgia Tech cioè il Dipartimento di tecnologie della Georgia University Per ora però non sembra vi sia una buona resa se come riferisce Discovery News sono necessarie 10mila fibre ottiche per alimentare una lampadina da 10 watt. Per ora riescono a convertire il 3,3% della luce in energia elettrica contro il 30% dei pannelli fotovoltaici tradizionali. Secondo Zhong Wang con questo sistema, si potrà arrivare al massimo a una resa dell’8%.
L’idea di togliere i pannelli fotovoltaici dai tetti è il perno anche del concept Subsolar di Saluccio che propone di rinunciare alle fibre ottiche e di progettare un sistema sotterraneo per rifornire ospedali o uffici di energia elettrica 24h su 24h.
Ha dichiarato Saluccio:
Non abbiamo bisogno di mettere le fibre ottiche sul tetto. Siamo in grado di mettere la nostra fibra ottica sotto un prato, su un albero o anche al chiuso. La luce viaggerebbe sottoterra e si potrebbero usare materiali meno costosi poiché i pannelli sarebbero protetti.
devid2g
04 gen 2010 - 10:36 - #1I pannelli commerciali adesso rendono fino al 17% al massimo per favore smettetela di dare numeri a caso, e poi dal punto di vista energetico in produzione è davvero così conveniente avere tante fibre ottiche rispetto ad un vetro, almeno i panelli in silicio amorfo rendono di meno ma per produrli serve meno della metà dell’energia che quelli cristallini, a mè questa tecnologia sembra una trovata per farsi assegnare soldi per la ricerca al posto di massimizzare il rendimento e/o minimizzare i costi si spreca ulteriormente l’energia fornita dal sole.
gbettanini
04 gen 2010 - 11:29 - #2Bufala.
Il sole ci manda alle nostre latitudini mediamente nelle 24h una potenza di 200 W/mq. L’unico modo per imprigionare questa potenza è avere una superficie captante elevata, nel filmato si lascia intendere che con un piccolo captatore girevole si può trasferire la luce ad un sistema fotovoltaico sotterraneo di grande superficie… in realtà questo passaggio aumenta le perdite e basta.
Per utilizzare l’energia solare ci vogliono enormi superfici, i tetti delle abitazioni non bastano, e noi in Italia (e tantomeno in Giappone) queste superficie non possiamo economicamente permettercele, in Spagna o Stati Uniti dove ci sono zone desertiche a costo zero le cose sono molto diverse.
marta7
04 gen 2010 - 14:42 - #3@bettanini, in italia queste superfici non possiamo permettercele… ma possiamo permetterci di sprecare migliaia di ettari di terreni per realizzare opere inutili che in tantissimi casi restano incompiute!! dalle mie parti è pieno di queste cattedrali nel deserto iniziate e mai finite, solo recuperando queste avremmo superfici immense a disposizione. per non parlare di capannoni, costruiti e non utilizzati, oppure dismessi e lascati lì a degradarsi.
_Giacomo_
04 gen 2010 - 16:00 - #4@marta7
“…ma possiamo permetterci di sprecare migliaia di ettari di terreni per realizzare opere inutili che in tantissimi casi restano incompiute!!..”
Ammesso che il confronto sia calzante si vuole sostenere che,siccome si spreca gia’ abbastanza per nulla meglio sprecare per qualcosa? Ma che ragionamento del piffero e’??????
NON esiste spreco buono o cattivo essendo sempre spreco,CHIARO??!!
marta7
04 gen 2010 - 16:15 - #5egregio sig. giacomo, tanto per iniziare moderi i suoi toni arroganti e irrispettosi. non sta parlando con il suo cane.
dopodichè metta in moto il cervello e rifletta su quello che ho scritto, che non è un elogio dello spreco “buono” contro quello “cattivo”, bensì un invito al RECUPERO e al RIUTILIZZO di quanto è stato GIA’ sprecato (edificato, cementificato,e inquinato, e infine abbandonato al degrado). o forse questo è un ragionamento troppo complicato per il suo illustre Q.I.?
_Giacomo_
04 gen 2010 - 16:29 - #6Mi ero per un attimo illuso…..ma adesso ho chiaro che stavo parlando con un cane.
Rori_
04 gen 2010 - 18:01 - #7Gbettanini non ne azzecchi una.
Chi ti paga per trollare qui?
gbettanini
04 gen 2010 - 18:50 - #8@ Rori
Se sei convinto che le cose che dico sono sciocchezze investi i tuoi risparmi in azioni dell’azienda che propone questa splendida ‘invenzione’.
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In realtà questo è uno dei tanti esempi di aziende della ‘green economy bubble’ che sfruttando le scarse competenze tecnico-scientifiche del pubblico propongono soluzioni assolutamente ridicole.
PS Come ho già detto più volte io sono pagato dai ‘poteri forti’ per scrivere su questo blog.
Rori_
04 gen 2010 - 19:52 - #9Magari ti pagassero bettanì, almeno avresti un alibi.
marta7
04 gen 2010 - 21:23 - #10e io ho avuto conferma del QI del mio intelocutore
marta8 (ex 7)
04 gen 2010 - 21:27 - #11e io ho avuto conferma del QI del mio interlocutore
Mauriziosat,9
04 gen 2010 - 22:05 - #12cosa ci si puo’ aspettare da gente che si eccita per IL TUBO DI TUKER o la BIOWASHBALL ?
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poveri ecostolti.
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e dire che oggi è l’anniversario della nascita di Isaac Newton…….si rivolterà nella tomba,
_Giacomo_
04 gen 2010 - 22:36 - #13@marta
sette oppure otto? Beh poco importa,agitati meno e ragiona di piu’ e chiediti perche’ tante cose che per te sono ovvio “stranamente” non lo sono….