U.K. gli Strauss, famiglia riciclona: solo un bidone di rifiuti in un anno

Rachelle Strauss con l'unico bidone di rifiuti prodotto in un anno Chi di noi, pur impegnandosi seriamente riuscirebbe a produrre in un anno solo un bidone di rifiuti? Ebbene a portare a termine questa titanica impresa non una persona, bensì una famiglia inglese di tre persone, ossessionata dai rifiuti. Rachelle Strauss 37 anni con il marito Richard 53 anni, ingegnere per il trattamento delle acque e la figlia Verona, spera di riuscire a non buttare via nulla e dunque a non produrre neanche quell'unico bidone di rifiuti riempito neanche per la metà da penne rotte, giocattoli oramai vecchi e inutilizzabili e confezioni vuote di snack che non si potevano più riciclare.

Rachelle è una casalinga che prova orrore verso i rifiuti. Vive in Gloucestershire in una villetta linda e ordinatissima. All'ingresso ci sono le shopper in cotone che usa per la spesa; nella legnaia scaffali con cassetti ben etichettati in cui raccoglie i rifiuti mensili da riciclare. Rachelle non butta via neanche la polvere che viene messa nella compostiera, così come i peli del gatto o i capelli che restano su pettini e spazzole.

Spiega Rachelle:

Si può ottenere il compost dagli scarti della frutta e verdura. Ma si possono aggiungere i gusci delle uova, ben schiacciate, bustine di tè e fondi di caffè. Se resta dell'olio in una padella lo raccolgo con un po' di carta e la metto nel compost.

E' forse per questo motivo che molti giardinieri della zona fanno a gara per avere il compost degli Strauss?

Rachelle ha maturato questa sua ossessione per i rifiuti cinque anni fa, quando la famiglia era in vacanza a Boscastle, Cornovaglia e ha vissuto la tragedia dell'alluvione. Quell'esperienza ha segnato Rachelle che dice:

Mi ha resa consapevole della questione sui cambiamenti climatici. Ho pensato a come la produzione di imballaggi che superano oramai le materie prime sia una delle cause dell'effetto serra che a sua sua volta, ha un effetto devastante sul clima del mondo.

Come primo passo, al rientro a casa ha istituito la sezione di Freecycle del Gloucestershire, una rete che permette di scambiarsi oggetti. L'iniziativa ha avuto talmente tanto successo che Rachelle ha dovuto lasciarla ad un amministratore a tempo pieno. Intanto, oltre al riciclo Rachelle gestisce anche il sito myzerowaste in cui racconta le sue esperienze di riciclo e comunica metodi e sistemi per riciclare.

Via | Daily Mail
Foto | myzerowaste

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