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Nucleare, la Regione Campania dice no. E Bassolino mette in dubbio la costituzionalità della Legge 99/09

Pubblicato: 05 gen 2010 da Marina

Commenti dei lettori

Antonio Bassolino ritiene anticostituzionale la legge per l'individuazione dei siti che ospiteranno le centrali nucleari La Campania vota no alla presenza di centrali nucleari sul suo territorio. E la votazione avviene con l’approvazione della finanziaria regionale: su 43 consiglieri votanti 24 si sono espressi contrari al nucleare.

E dopo le proteste del PDL che ha sollevato la possibile illegittimità della decisione, il Governatore Antonio Bassolino si fa sentire dal suo blog, dove scrive:

È singolare che da parte di alcuni esponenti del centrodestra in Campania si pongano problemi di costituzionalità sulla norma riguardante le centrali nucleari, approvata nei giorni scorsi dal Consiglio Regionale. Per la verità, al momento ci sono forti dubbi di costituzionalità, invece, sulla legge nazionale 99/09 che affida al Governo la definizione di un piano, entro la metà di febbraio, per l’individuazione dei siti e la realizzazione delle centrali nucleari. La legge-delega è stata, infatti, approvata senza il parere della conferenza Stato-Regioni. Diverse Regioni - di centrodestra e di centrosinistra - hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro questa legge, con diverse motivazioni di ordine formale e sostanziale. L’udienza è stata fissata per il prossimo 22 giugno. Nella finanziaria regionale della Campania si è giustamente stabilito che la realizzazione di una centrale nucleare debba essere autorizzata tramite accordo tra lo Stato centrale e la Regione, secondo quanto indicato dalla Costituzione che prevede per l’energia e per il governo del territorio, competenze concorrenti tra Stato e Regioni.

Salterà, a questo punto, la mezza idea del Governo di andare a recuperare l’ex sito nucleare del Garigliano da destinarsi, probabilmente allo stoccaggio delle scorie?

Foto | 9online

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130 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    09 gen 2010 - 14:06 - #101
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    al momento i trend confermano la teoria.
    Per il resto vedo che non hai capito o peggio il mio discorso, tant’è che parli di troppa incertezza…
    quali dati sono stati nascosti e soprattutto mi dici in quale punto la teoria sia stata smentita e da quali scienziati?
    dimostrami che gli scienziati che studiano tale fenomeno hanno un disegno politico, altrimenti parliamo di aria fritta e di congetture…

  • Bugeo

    09 gen 2010 - 19:55 - #102
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    x inscape

    Alla fine, io credo che lei, anche se la pensa diversamente da me, sia in buona fede.
    Lo dico alla luce del fatto che a quanto mi pare di aver letto lei è un ingegnere nucleare.
    Lei ha sicuramente studiato, sostenuto esami etc. etc.
    Come penso sia pure in buona fede l’ingegnere aeronautico, quando mi dice che gli aerei sono sicuri e “il nuovo modello xxx è più sicuro degli altri!”
    .
    Sta di fatto che gli aerei ogni tanto precipitano.
    Per un qualche motivo, errore umano, errore tecnico.
    “C’era una probabilità su un milione…”, è caduto uguamente.
    .
    E’ un dato di fatto che nelle centrali nucleari continuano ad accadere incidenti molto gravi.
    .
    Lei dice che è più probabile esser colpiti da un fulmine piuttosto che accada un’altro incidente nucleare.
    Se un fulmine mi colpisse morirei io solo, amen.
    Un incidente nucleare invece è qualche cosa di enormemente più grave.
    .
    Se la immagina l’intera Lombardia o l’intero nordest evacuato a causa di un incidente nucleare?
    E tutto questo per cosa? Per sostenere un sistema consumistico deltutto inutile?

  • Filippo Riccio

    10 gen 2010 - 02:03 - #103
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    @Bugeo:

    capisco che sulle questioni politiche e filosofiche si possa avere idee diverse.

    Però quello che dice dei fulmini “Se un fulmine mi colpisse morirei io solo, amen.
    Un incidente nucleare invece è qualche cosa di enormemente più grave” mi fa pensare che la sua percezione del rischio sia un po’ distorta.

    I fulmini uccidono circa 1000 persone all’anno nel mondo, circa 10 all’anno solo in Italia. Molto peggio delle centrali nucleari, anche tenendo conto di Chernobyl: senza Chernobyl saremmo praticamente a 0 persone all’anno.

  • Filippo Riccio

    10 gen 2010 - 02:12 - #104
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    Poi è chiaro che un incidente su vasta scala, per quanto pochissimo probabile, è una roba brutta, perché magari bisogna sfollare (anche solo a scopo precauzionale) vaste zone abitate. Però i nuovi reattori sono progettati in modo che sia fisicamente impossibile che accadano catastrofi come quella di Chernobyl. Per il resto il rischio è connesso a tutte le attività umane, e scommetto che è più facile farsi male facendo una passeggiata in un bosco che lavorando in una centrale nucleare, per non parlare dell’enorme probabilità di morire in un impatto asteroidale

  • Bugeo

    10 gen 2010 - 14:28 - #105
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    “Però i nuovi reattori sono progettati in modo che sia fisicamente impossibile che accadano catastrofi come quella di Chernobyl.”
    .
    Lei è in grado di dimostrarmi che sia IMPOSSIBILE che accada nuovamente una catastrofe nucleare?
    .
    Per impossibile intendo anche in caso di:
    - attentati terroristici
    - terremoti
    - infiltrazioni dia acqua nei depositi di scorie (come avvenuto in germania)
    - etc etc

  • Bugeo

    10 gen 2010 - 15:00 - #106
    0 punti
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    x Filippo Riccio
    .
    “senza Chernobyl saremmo praticamente a 0 persone all’anno.”
    .
    Bilancio ufficiale del Chernobyl Forum
    Totale mortalità certe + presunte = 4065
    .
    Rapporto TORCH – The other Report on Chernobyl
    Totale mortalità certe + presunte = 500.000 circa
    .
    Nikolai Omelyanets, vicecapo di una commissione ucraina per la protezione dalle radiazioni
    Totale mortalità certe + presunte = 500.000 circa
    .
    .
    Consideriamo anche che conseguenze della contaminazione persistono ancora adesso e il cancro necessita di parecchi anni per manifestarsi.

  • Bugeo

    10 gen 2010 - 15:02 - #107
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  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    10 gen 2010 - 15:44 - #108
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    @Bettogreen
    In effetti non capisco (o peggio= non ti spieghi) cosa vuoi dire. Secondo me la comunicazione degli AGWisti non lascia margini ad incertezze, salvo poi pararsi le chiappe nei contesti piu’ tecnici con i vari likely.
    Se tu hai l’impressione che invece anche qui su Ecoblog quando si parla di AGW si parli di una teoria… mah…
    I dati nascosti sono ad esempio i data set e le formule dei modelli usati per le previsioni. Gli stessi scienziati del CRU dichiaravano, gia’ prima dell climategate, che non volevano svelare quei dati.
    La parte teorica smentita fin’ora e’ l’hockey stick.
    La parte pratica invece, inverificabile sperimentalmente, e’ fatta per essere insmentibile grazie all’incertezza e al tempo richiesto per la verifica della previsione.

  • inscape

    10 gen 2010 - 17:11 - #109
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    Bugeo 6.000.000 sono il numero dei deceduti nei campi di concetramente nazisti, se veramente sta ad ascoltare Greenpeace, consulti i dati dell’OMS credo siano i più attendibili…

  • inscape

    10 gen 2010 - 17:14 - #110
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    Un’incidente come quello di chernobil non può accadere, per il fatto che il moderatore utilizzato negli EPR è acqua leggera e non grafite, poi ovvio ci sono un milione di altri motivi, ma non essendoci materiale che può prender fuoco, ed essendoci un contenimento mastodontico è impossibile una seconda chernobyl anche se la centrale fosse totalmente presa da terroristi…

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    10 gen 2010 - 17:15 - #111
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    @alter ego
    quei dati di cui parli sono in realtà stati dati spesso e in piu occasioni tant’è che hanno dimostrato molte volte come alcuni di quei codici fossere in realtà disponibili, poi una maggiore chiarezza credo serva sempre.
    L’Hockey stick smentito? Dove? vi sono diversi studi indipendenti che confermano la bontà dello studio e Mann priprio in un articolo del 2009 ne conferma la validità.
    Se l’Hockey Stick è smentito solo perché l’ha detto Mc Intyre, stiamo freschi.
    Sei in grado di dare certezze che non esistono.

    @Bugeo
    il rapporto di greenpeace non stima 6milioni di morti, non esageriamo. Quella è una tabella di vari studi ufficiali e non con vari riferimenti,

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    10 gen 2010 - 17:18 - #112
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    @Inscape
    proprio una denuncia di Greenpeace ha dimostrato come una centrale Epr non avrebbe resistito ad uno schianto di un aereo di linea, quindi eviterei di dare certezze quando parliamo di sicurezza, è la cosa migliore sempre.

  • Filippo Riccio

    10 gen 2010 - 17:43 - #113
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    Un attimo… una cosa è “non resistere” a un attacco aereo, una cosa è, in caso di attacco aereo, fare un disastro come Chernobyl. E comunque è chiaro che la sicurezza assoluta contro il sabotaggio è impossibile… ma non mi sembra una buona ragione per eliminare la tecnologia, un attacco a una diga può fare ancora più danni, come attacchi a certe industrie chimiche, e ci sono molti altri modi per fare danni altrettanto gravi.
    E’ chiaro che la certezza assoluta non esiste… ma non esisterebbe anche eliminando le centrali nucleari!

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    11 gen 2010 - 10:13 - #114
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    @Bettogreen
    “Sei in grado di dare certezze che non esistono”… e tu non sei in gardo di scrivere senza attaccare l’interlocutore; scuola IPCC?
    Quando Mann e’ stato criticato un po’ da tutte le parti per il suo primo Hockey Stick, si e’ messo a dire che scopo dello studio era sottolineare l’incertezza delle previsioni. Grazie. Fra l’altro rimuovere il MWP dall’Hockey Stick e’ stato ancor piu’ scorretto perche’ l’HS si riferiva esplicitamente alla t nell’emisfero nord.
    Quanto ad IPCC e politica… beh se ll’IPCC non avesse interessi politici perche’ nel loro last report c’e’ il capitolo per i policymakers? Cosa c’entra Gore? Hai notato che il GW e’ nel programma politico di tutti? E nel marketing delle aziende? Chissa’ chi fa loro da consulenti… gli stessi del mercato della CO2? O della Carbon Tax?
    Cmq il punto centale resta il principio di precauzione. Se il risultato e’ un’adesivo sul cell, ok. Ma qui l’unico risultato certo delle misure proposte e’ danneggiare l’individuo, non certo salvare il pianeta.

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    11 gen 2010 - 15:22 - #115
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    cioe uno che ti dice dai certezze che non esistono sta attaccando l’interlocutore? questione di punti di vista.

    cmq….
    http://www.ipcc.ch/organization/organization.htm

    tra l’altro si legge:
    “Because of its scientific and intergovernmental nature, the IPCC embodies a unique opportunity to provide rigorous and balanced scientific information to decision makers. By endorsing the IPCC reports, governments acknowledge the authority of their scientific content. The work of the organization is therefore policy-relevant and yet policy-neutral, never policy-prescriptive.”

    Dato che è nato allo scopo di organizzare tutta la letteratura scientifica a tema e dare informazioni ai decisori politici….ecco spiegati i loro interessi politici…se poi hai prove di altri interessi sono curioso di vederle.

  • inscape

    11 gen 2010 - 16:10 - #116
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    @bettogreen

    Il contenimento dell’EPR è stato dimensionato per l’impatto di un aereo, mi mostri questa dimostrazione da parte di greenpeace, fino a prova contraria preferisco rimanere sull’opinione che gia ho, perche greenpeace ha gia dimostrato parecchie volte la sua inattendibità.
    In secondo luogo riguardo al mio precedente post ha gia risposto in parte Filippo, in caso di incidente grave l’EPR non è munito di moderatore a base di grafite, la quale durante l’incidente di chernobyl ha preso fuoco ed i fumi radioattivi hanno avuto modo di percorrere grandi distanze. Nel caso degli LWR questa particolarità (fondamentale) è impossibile perchè il moderatore è acqua demineralizzata, quindi l’impossibilità della combustione è totale.

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    11 gen 2010 - 19:00 - #117
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    http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/rapporti/epr-aereo-francia.pdf

    questo è il rapporto di denuncia, cmq il caso è vero tant’è che edf ha trovato alcune giustificazioni del tipo che un aereo civile sarebbe difficile da manovrare per attaccare una centrale.(loro avevano fatto uno studio su un aereo militare se nn sbaglio)

    Mi puo dire dove Greenpeace parecchie volte è risultata inattendibile? Giusto per motivare meglio delle accuse che altrimenti sarebbero molto labili.

  • inscape

    11 gen 2010 - 21:19 - #118
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    @Bettogreen

    Compiti per casa (preso direttamente dal sito principale di greenpeace).

    Greenpeace ha sempre combattuto contro l’energia nucleare perché pone rischi inaccettabili sia per l’ambiente che per la salute.

    Il nucleare copre poco più del 2 per cento dei consumi globali di energia nel mondo, meno dell’idroelettrico. Raddoppiare la potenza nucleare oggi installata, oltre a aumentare i rischi di incidenti, le scorie e i rischi di proliferazione di armi nucleari, avrebbe un effetto molto limitato sulle emissioni globali, dell’ordine del 5%. E implicherebbe l’apertura di un nuovo reattore ogni due settimane da oggi al 2030.

    A circa 60 anni dalla nascita della tecnologia nucleare civile non esiste una tecnologia nucleare intrinsecamente sicura, la gestione a lungo termine delle scorie nucleari non è stata risolta da nessun paese e non c’è una tecnologia che non possa essere utilizzata anche per produrre materiali per le bombe atomiche. E, infine, le riserve di Uranio estraibili a costi calcolabili, ai livelli attuali di consumo ce ne sono per 70-80 anni.

    Nemmeno dal punto di vista economico il nucleare ha funzionato: i costi di generazione elettrica da nuovi impianti nucleari sono superiori a quelli delle altre fonti convenzionali e dell’eolico. E, proprio per i rischi anche finanziari di questa tecnologia, l’industria nucleare nei mercati liberalizzati è in crisi e cerca fondi pubblici, sia come incentivi che come fondi a tasso agevolato, come la presidenza Bush aveva introdotto negli USA.

    E’ una tecnologia in declino e la proposta del governo italiano di ritornare al nucleare è un nonsenso economico e industriale, che serve solo a piccole ma potenti lobby.

    Per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e combattere il riscaldamento globale bisogna puntare sulle alternative più sicure ed efficaci: fonti rinnovabili ed efficienza energetica. Investire sul nucleare invece introduce altri rischi e assorbe molte risorse che vanno invece utilizzate per le fonti davvero pulite.

    Per quanto riguarda l’articolo “che dimostra” il collasso del contenimento a causa di un impatto di un’aereo, ma lei l’ha letto? Veramente pensa che una tesina da liceo senza uno straccio di conto dimensionamento possa “dimostrare la sua ipotesi”. Mi spiace ma in questi problemi si fanno delle simulazioni e si usano codici un tantino complessi per me non è sufficente, preferisco attenermi ai progetti di Areva che tra l’altro dovrebbero esser coperti dal segreto industriale.

    Per me Greenpeace in temi nucleari è una delle fonti più inattendibili e non mi sembra complicato capirne il motivo…

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    11 gen 2010 - 21:47 - #119
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    dato quello che pensa l’agenzia di sicurezza nucleare finlandese su Areva, io non mi fiderei cosi ciecamente. Tenendo conto anche della dichiarazione congiunta di tra agenzie (finlandese francese e inglese) in Novembre.

    http://www.greenpeace.org/raw/content/italy/ufficiostampa/file/lettera-olkiluoto

    Da quello che mi ha riportato su greenpeace leggo delle opinioni (condivisibili o no)e alcune informazioni effettiamente vere. Dal mio punto di vista non mi ha dimostrato errori o falsità particolari, tali da poter affermare l’inattendibilità dell’associazione. Tra l’altro fanno riferimento proprio a quello studio dell’IPCC di cui parlammo giorni fa, se non sbaglio.
    ps: come dissi in precedenza in un altro post, il direttore di Greenpeace Italia è un fisico nucleare, magari qualcosa ne sa anche lui.

    Per quanto la riguarda la tesina, la invito a scrivere agli indirizzi del sito dell’agenzia che ha studiato la cosa.

    http://www.largeassociates.com/

    tenendo presente che il documento ha diversi riferimenti a vari studi dell’agenzia, un po piu dettagliati.
    Inoltre le ripeto che Edf ha risposto dicendo che riteneva improbabile un’eventuale attentato con un aereo civile, non ha smentito (che io ricordi) lo studio.

  • inscape

    11 gen 2010 - 23:46 - #120
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    Bettogreen l’energia prodotta dal nucleare è del 2%? andiamo dai…

    Chi si vuole fare una opinione corretta sul nucleare non può di certo stare ad ascoltare greenpeace.
    Inoltre si ricorderà del post precedente sulla bolletta nucleare calcolata da loro.

    Sul contenimento, adesso non posso stare a scambiarmi email, ma se lei basa la sua opinione su quel documento, io lo trovo un po superficiale tutto qui…

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    12 gen 2010 - 00:50 - #121
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    caro Inscape, l’energia nucleare produce energia primaria per il 6% (fonte IEA). In realtà questo valore è sopravvalutato (il doppio almeno) in quanto si tiene conto del calore prodotto che in realtà non viene mai (o quasi mai) recuperato, cmq il 6% rimane una percentuale bassa oggettivamente.

    Io baso la mia opinione su una serie di cose compreso e soprattuto la reazione di EDF che non ha smentito la cosa, ma si è semplicemente giustificata dicendo che un aereo di linea molto difficilmente potrebbe essere “schiantato” su una centrale e che cmq la sicurezza è argomento che compete al governo(questo per quello che ricordo).
    Io le ho dato il link dell’agenzie semplicemente perché non sono assolutamente un esperto in materia di “schianti di aerei” :)…se lei ha una maggiore conoscenza potrebbe scrivere le sue critiche e avere una risposta (e magari tenermi aggiornato dato che io cmq prendo atto del fatto che lei contesta quello studio e non ho alcuna conoscenza in materia per risponderle).

  • inscape

    12 gen 2010 - 01:53 - #122
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    Mah guardi non creda che io sia in grado di minimamente di metter le mani su un progetto come il contenimento dell’EPR, la mia èra solo un’opinione scocciata perchè so che in materie strutturali di calcoli ce ne son da fare, eppure molti, se poi quello che mi ha mandato lei è il sunto del sunto, la cosa migliore da fare è cio che mi ha consigliato lei, però le confesso che non ho alcuna voglia.
    Per quanto riguarda il dato 2 % che poi è il 6 % lei deve tener presente che ogni tipo di centrale (tranne quelle eoliche ed idroelettriche) ha dispersione di calore, le centrali nucleari hanno rendimenti termodinamici, leggermente minori rispetto a quelle convenzionali, le quali cmq anche loro disperdono grandi quantitativi di calore. Infatti il dato a cui si dovrebbe far sempre riferimento sono i MWe non quelli termici. Dire che il nucleare produce il 2% è come prendere in considerazione circa 150 reattori dei 436 presenti nel mondo, a me sembra un dato troppo alterato.

  • inscape

    12 gen 2010 - 02:04 - #123
    0 punti
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    Inoltre Bettogreen trovo più corretto far riferimento, almeno per ora, alla produzione di elettricità, questo vale sia per il nucleare che per le rinnovabili, per ora tutto il mercato dei trasporti dobbiamo escluderlo data la mancata esistenza delle macchine nucleari o solari (ora che ci penso qualche prototipo di macchina solare c’è). Il nucleare produce il 15 % dell’energia elettrica mondiale che non è una percentuale trascurabile.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    12 gen 2010 - 11:50 - #124
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    @ Bettogreen
    Secondo te questa frase: “policy-relevant and yet policy-neutral” ha senso.
    Secondo me e’ una presa in giro.
    E quindi il fatto che l’IPCC non sia il panel per i Climate Studies, ma per il Climate Change a te non dira’ niente.
    A me invece si.
    Questione di punti di vista.
    Ormai ho notato che ha opinioni diverse dalle tue e’ uno che non argomenta. Del resto se Greenpeace e’ attendibile sul nucleare (nonostante il loro capo sia un fisico scrive balle su tempi di costruzione, vita operativa, costi e pericolosita’… forse sarebbe il caso di ricordare che avere un titolo non rende piu’ ragionevoli, meta’ dei terroristi del mondo sono laureati), Topolino lo e’ sulle rinnovabili. Lifegate ringrazia.
    Circa lo schianto aereo, suppongo che se la sicurezza delle centrali e’ materia riservata, magari e’ anche perche’ sono dati che e’ meglio non dare a chi l’aereo lo schianterebbe davvero. E visto che quello che hai linkato e’ la review di Greenpeace (che non si trattiene da osservazioni politiche, infatti) di un documento di EDF scritto per l’ente di sicurezza dell’energia nucleare circa un EPR ancora non costruito, che risposta ci si attendeva? Dovevano pubblicare i progetti segreti delle nuove misure di sicurezza?
    Certo il nucleare non sara’ mai totalmente sicuro.
    Ma e’ PIU’ sicuro dell’idroelettrico, e sarei curioso di sapere il totale dei morti sul lavoro dell’eolico.

  • Filippo Riccio

    12 gen 2010 - 13:42 - #125
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    Cercando in Internet si trova questo
    http://www.wind-works.org/articles/BreathLife.html

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    12 gen 2010 - 14:50 - #126
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    appunto questione di punti di vista….
    quando oltre a un punto di vista mi porti delle prove poi ne riparliamo.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    13 gen 2010 - 09:56 - #127
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    @Bettogreen
    Prima dovrei capire cosa per te sono le “prove”. Se un grafico IPCC e’ una prova, perche’ grafici di altri enti (come i grafici degli Ice Core della NOAA) non lo sono? Se per te le affermazioni di GP sono prove, perche’ quelle di altri enti (come la IAEA su Chernobyl o sui costi del nucleare) non lo sono?
    Sono evidentemente troppo stupido o in malafede per parlarne con te.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    13 gen 2010 - 09:58 - #128
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    @Filippo Riccio
    Grazie, avevo gia’ visto quella pagina ma cercavo qualcosa di piu’ organico. Cmq interessante.

  • Profilo di bettogreen

    bettogreen

    13 gen 2010 - 13:17 - #129
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    no alter ego io mi riferisco ad affermazioni del tipo l’Hockey Stick è stato rigettato, smentito ecc…quando questo non è vero. Parli della NOAA ecco qui uno studio loro che sostanzialmente conferma lo studio di Mann (è stato fatto con 92 ricostruzioni diverse)

    http://www.ncdc.noaa.gov/paleo/recons.html

    senza dimenticare numerosi altri studi indipendenti, compresa una dichiarazione ufficiale della National Accademies of Sciences che ne hanno confermato la correttezza e senza dimenticare che Mann non ha mai rigettato il proprio studio, anzi ha riconfermato sostanzialemnte il tutto, non ultimo proprio con un articolo nel 2009.

    Dati tutti questi elementi è corretto da parte tua dire che l’hockey stick è stato smentito? Non penso. Se anziché dare questa verità assoluta, dicevi semplicemnte che l’oHockey Stick ha cmq subito delle critiche io certo non mi sarei messo a contestarti niente, semmai sarebbe potuto nascere una discussione piu costruttiva sulla questione.
    Inoltre parlare di scienziati che sono un tutt’uno con i politici e parlare di loro interessi, senza darmi tra l’altro un minimo riscontro, non pensi sia un insulto a tutti gli scienziati che si occupano del problema e che con studi indipendenti e differenti sono cmq giunti alle medesime conclusioni?
    Qua non si tratta di essere stupidi, non penso certo questo, ma si tratta di non conoscere bene le questioni e di riportare spesso considerazioni che sono tipiche di alcuni blog, che hanno poco di scientifico e fatti da gente che non ha conoscenza specifiche in materia.

    Per quanto riguarda Chernobyl io non ho mai detto che Gp ha ragione e l’IAEA torno, cmq rispetto agli studi ufficiali(Forum Chernobyl) GP fa una sovrastima dei morti, l’IAEA una sottistima. I costi del nucleare di cui parla GP (ad esclusione dei 14cent kwh della bolletta nucleare, che cmq si rifanno ad uno studio del Doe) sono costi ricavati da studi dell’IEA e del DOE americano.

  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    16 gen 2010 - 10:29 - #130
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    Up Down

    @ Bettogreen
    “Parli della NOAA ecco qui uno studio loro che sostanzialmente conferma lo studio di Mann (è stato fatto con 92 ricostruzioni diverse)”
    Visto che io riporto opinioni di gente che non sa blablabla,ed evidentemente tu conosci meglio le questioni di cui si parla, mi indichi dove, nello studio che hai linkato, ci sono le conclusioni?
    Peche’ a me non pare uno studio, ma una banca dati, e l’ultima volta che sono andato alla squola di cospirazione mi hanno detto che erano due cose diverse. :) Ne ho aperti alcuni a caso, ed alcuni sono collezioni di dataset, altri invece sono abstract, quindi non sono nemmeno tutte ricostruzioni. Ora, per dire che sono tutti d’accordo bisogna averli letti tutti, l’hai fatto? Fra l’altro tutti chi? Perche questi studi a occhio sembrano opera sempre della stessa decina di scienziati, fra cui Mann e Jones che direi necessitano di una review seria dopo lo scandalo CRU, scandalo in cui Briffa scriveva che alcune cose fatte da Mann erano arbitrarie.
    Su GP e nucleare, da un lato mi fido di quel che mi dicono parenti ed amici fisici ed ingegneri, dall’altro mi fido della mia conoscenza diretta di GP e del loro modo di trattare gli argomenti. Quindi non pensare che GP sovrastimi e gli altri sottostimano. GP spara balle e gli altri dicono la verita’ piu’ vera possibile.
    Ora pero’ abbandono il topic perche’ e’ vecchio, e perche’ il fatto che insisti dicendo che tanto riporto opinioni inattendibili (come se non fossi nemmeno in grado di farmi la mia) mi irrita cosi’ tanto che potrei diventare piu’ volgare di quel che voglio.

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