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Adottare una pecora in cambio di tanti prodotti alimentari biologici

Pubblicato: venerdì 08 gennaio 2010 da Marina

Adottare una pecora in cambio di prodotti alimentari biologici Adottare una pecora e assicurarsi una fornitura consistente di prodotti genuini due volte l’anno, a Natale e a Pasqua. L’idea è di Giovanni Tuminello allevatore di pecore che per la modica cifra di 120 euro annui, come da contratto ci alleva una pecora a Giarratana paesino dell’entroterra ragusano noto anche per la qualità delle sue cipolle.

Spiega Giovanni Tuminiello a proposito della sua iniziativa Adotta la tua pecora:

Adotta la tua pecora vuol dire….adotta consapevolmente la natura….adotta i prodotti scevri da qualsiasi contaminazione che non sia naturale, adotta il tuo relax e quello dei tuoi cari visitando la nostra azienda per toccare con mano cosa vuol dire sposare uno stile di vita che premi e garantisca la bio-diversità.

In cambio, dicevo appunto, si riceve un agnello di circa 10 kg del valore di 70 euro più 6 kg di formaggi a latte crudo di stagionatura e pezzatura a piacere; 2 kg di ricotta fresca oppure altri alimenti per vegetariani. Se l’agnello non lo si vuole macellare lo si lascia in stalla e viene corrisposto il valore in alimenti che comprendono: olio extravergine d’oliva biologico da lt.0,50, paté di olive verdi in confezione da gr. 250, olive verdi alla contadina schiacciate da gr. 300, sapone all’olio extra vergine d’oliva da gr. 110, paté di cipolla da gr. 270, filetti di cipolla in agrodolce da gr. 270, confettura extra di cipolla da gr. 210, paté di cipolla e tonno da gr, 190, miele Arancio gr. 500, miele Millefiori gr. 500, miele Eucalipto gr. 500, miele Sulla gr. 500, miele Carrubbo gr. 500.

Anche in Abruzzo c’è la possibilità di adottare una pecora. Esattamente a Anversa degli Abruzzi con il bioagriturismo La porta dei parchi. Adottare una pecora costa 190 euro all’anno e in cambio si ricevono sempre prodotti biologici. La base dell’offerta è sempre l’agnello biologico di circa 6 kg che si potrà scegliere se macellare o meno, 3 kg di formaggi biologici a latte crudo, 1 kg di ricotta fresca oppure ricotta affumicata al fumo di ginepro od altri formaggi a maturazione speciale; lana o filata in un paio di calzettoni da trekking o 300 grammi di lana da lavorare, 1 kd di salamelle di tratturo o altri insaccati tipici abruzzesi, le spese di spedizione sono incluse. Per chi decide di lasciare l’agnello in stalla, come controvalore di rimonta ci sono diverse opzioni, tra cui la fornitura di olio extravergine d’oliva da coltivazione biologica, confetture e miele.

Adottare una pecora in Sardegna costa un po’ di più: 390 euro pagabili in due tranches. Lo propone il pastore Emilio a cui aggiunge anche la possibilità di diventare fattore a distanza. Se si adotta una pecora si ha diritto al cinturino in cuoio personalizzato con il nome scelto; invio di un attestato di allevamento a distanza con relativa foto della pecora; un manufatto con la lana della pecora; 8 forme di Pecorino da 2,5 kg circa cad. sottovuoto inviato in due spedizioni o 4 spedizioni (aggiunta di 20,00 euro). Se si diventa fattore a distanza, sempre per 390 euro annui, sarà spedito il paniere “Su mruzzu de su Pastori” che contiene: 1 forma di formaggio, 1 salame, 1 confezione di trofie (pasta sarda), 1 confezione di olive, 2 birre ichnusa, 1 confezione di pomodori secchi, 1 confezione di mustazzollus (dolci sardi), 1 confezione di pane guttiau +1 confezione di spianate (pane sardo), 1 confezione di torrone.

Per i gourmet un prodotto di eccellenza: il raro formaggio di Montébore. Adottando una pecora della Cooperativa Vallenostra di Mongiardino Ligure (AL), per 100 euro annui, si avrà diritto a: 3 kg. di formaggio suddiviso in 2 forme di Montébore più altri formaggi come Cadetto, Rué, Mollanina, Mongiardina, Borberine, 2 torte preparate con la ricotta, 1 confezione da 250 gr. di confettura di frutta o miele, 2 bottiglie di vino Timorasso. Inclusa la colazione sul pascolo e il pranzo presso l’agriturismo.

Infine, per i raffinati, c’è la possibilità di adottare un capretto cachemire che per 100 euro dà diritto a ricevere una valigetta in legno piena di prodotti di bellezza a base di latte di capra. L’allevamento è incentrato sui principi della produzione del cachemire sostenibile.

Foto | Flickr

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