Il 2009 si chiude in bellezza per l’energia eolica, almeno in Italia: la potenza eolica efficiente installata è di 4850 MW di cui oltre 1.100 MW relativi a nuove installazioni. I dati sono stati diffusi con un comunicato stampa dalle associazioni di categoria ANEV, ENEA, APER E ISES che si dicono soddisfatte dei risultati si qui raggiunti. I buoni risultati però sono stati ottenuti in tutto il comparto delle rinnovabili che ha fatto registrare un incremento del 13% con un incremento del 13% rispetto ai 58,16 TWh raggiunti a fine 2008, coprendo per il 20% il fabbisogno energetico del nostro paese: a fine 2009 sono stati stimati circa 66 TWh.
La spinta maggiore si è avuta nel fotovoltaico che ha fatto registrare un incremento del 400% passando dai 193 GWh del 2008 ai 1.000 GWh del 2009; notevole la produzione di energia da biomasse,(incremento del 10%) passata dai dai 5.966 GWh nel 2008 ai 6.500 GWh stimati nel 2009; buona, infine, la quantità di energia prodotta dalle centrali idroelettriche incrementata del 13%: da 41.623 GWh a circa 47.000 GWh.
Altrettanta soddisfazione è stata espressa da Claudio Scajola Ministro per lo Sviluppo che ha sottolineato come l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili sia una condizione necessaria per il nostro Paese:
Il nostro obiettivo è di produrre un quarto dell’elettricità con le fonti rinnovabili e per arrivarci ancora per alcuni anni sarà necessario prevedere forme di sostegno al settore per compensare i maggiori costi di queste fonti e attrarre nuovi specifici investimenti. Ma è anche necessario raggiungere una maggior efficienza con investimenti in ricerca e tecnologia. Si tratta di risultati molto significativi che confermano l’efficacia del sistema di incentivi pubblici creato nel nostro Paese per tutte le fonti rinnovabili, reso
ancora più conveniente per i piccoli impianti dal decreto varato dal Governo a dicembre 2008. Tali risultati andranno confermati nel corso dei prossimi anni attraverso altri interventi per rendere più stabile ed efficiente il quadro complessivo di sostegno e per semplificare i processi di autorizzazione e connessione alle reti elettriche degli impianti.
Via | Comunicato Stampa
Foto | Flickr
_Giacomo_
12 gen 2010 - 13:02 - #1Anche il mio delta ha una potenza massima di 230CV.Peccato avere solo un serbatoio da 20 litri e non poter far nulla.Rimane quasi sempre in garage ferma e di fatto e’ inutile ai miei scopi di mobilita’ nonostante bollo,assicurazione e manutenzione la paghi come se la usassi sempre.
Meglio la punto 1200 di mia moglie,che svolge in pieno il compito per cui e’ stata progettata.
Avere 230CV di potenza massima e’ inutile se poi rimane spenta.Chiaro il concetto??
_Giacomo_
12 gen 2010 - 13:03 - #2“POTENZA EOLICA EFFICIENTE”????
Perche’ ne esistono di vari tipi???????????
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
_GhostRider_
12 gen 2010 - 13:04 - #3Doh…la ritmo aveva lo stesso pianale.. ti conviene cambiarla con quella.
Sbaglio o qualcuno asseriva che il FV non sarebbe arrivato oltre i 400 GWh quest’anno?
Paolo Marani
12 gen 2010 - 13:54 - #4Il documento racconta un po di favolette.
L’incremento del 13% è dovuto quasi esclusivamente alla variazione della produttività della fonte idroelettrica. Non ci sono invasi nuovi di dimensione rilevante, quindi il tutto è da attribuirsi quasi esclusivamente all’andamento della piovosità stagionale, che potrebbe rientrare i prossimi anni. Pur con un aumento del 400% siamo per il fotovoltaico assolutamente al palo, e per l’eolico abbiamo appena raggiunto quote percepibili ma ancora minime rispetto al dispacciamento complessivo. Altro che rinnovabili al 20%. Son balle belle e buone.
Dovremmo verificare i progressi SENZA l’apporto dell’idroelettrico, che è si una fonte rinnovabile, ma che non permette progressi nel medio periodo poichè già abbondantemente sfruttata.
guagnelz
12 gen 2010 - 14:04 - #5@giacomo
nel paragone hai omesso di dire che il tuo delta (delta?) non ha bisogno di combustibile e va da sola, ed è molto più sicura della punto di tua moglie (o a parità di sicurezza è più facile da giudare, mettiamola così).
Tornando alle cose concrete non credo molto ai numeri che da questo governo fatto solo di facciata (sembra che i dati 2009 siano solo spannometrici..), però se così fosse in un anno si avrebbe avuto un incremento di produzione come se si fosse costruita una centrale da 700MW (che va quando capita, però va gratis).
Ognuno poi la vede come vuole…
guagnelz
12 gen 2010 - 14:07 - #6Il paragone con la centrale da 700MW era solo con l’idroelettrico, ho preso una cantonata e ho letto male, in effetti il documento non è chiaro per niente.
alter_ego
12 gen 2010 - 15:02 - #7La potenza dell’eolico e’ aumentata di 1.100MW, si sa anche quanto e’ aumentato il prodotto dell’eolico?
gbettanini
12 gen 2010 - 15:19 - #8Quindi presi per buoni i numeri dell’articolo solo di incentivi l’eolico ci costa circa 600 milioni di € all’anno… il FV circa 400 milioni… per un totale di 1 miliardo di € all’anno da corrispondere per 15 anni per la quota di eolico e per 20 nel caso del FV….. con tendenza all’aumento.
Quindi oggi ogni italiano spende mediamente 15 € all’anno per far funzionare questi impianti, la cifra è prelevata mediante la bolletta elettrica ed aumenterà in proporzione alla potenza eolica o FV installata.
_GhostRider_
12 gen 2010 - 15:43 - #9Si e non e’ rivalutata sull’inflazione.
alexandroz
12 gen 2010 - 15:44 - #10non vorrei far pubblicità ma se sono solo 15€, la qualità dell’aria non ha prezzo per tutto il resto c’è mastercard.
gbettanini
12 gen 2010 - 16:07 - #11@ alexandroz
“la qualità dell’aria non ha prezzo per tutto il resto c’è mastercard.”
.
Appunto…. con 15€ a testa togliamo dall’aria che respiriamo circa il 2% di inquinanti dovuti alla combustione di combustibili fossili usati per produrre energia elettrica.
ma se per assurdo volessimo pulire del tutto l’aria da questa quota di inquinamento per mezzo di eolico e fotovoltaico dovremmo spendere solo di incentivi (oltre al prezzo dell’energia elettrica) 650€ a testa all’anno ed impegnarci ad elargirli per 15/20 anni.
Ma c’è una soluzione molto più economica ed efficiente per cercare di raggiungere il risultato di un’aria priva di inquinanti…
Attilone1
12 gen 2010 - 17:08 - #124850 MW di potenza eolica installata equivalgono grossomodo a 10 TWh di energia prodotta, rapportati al consumo italiano di circa 330 TWh abbiamo che l’eolico contribuisce per il 3% al bisogno, un po’ pochino, poi il fotovoltaico con il suo 1 TWh e’ decisamente peggio dell’eolico.
Come al solito il “trucco” del 20% di rinnovabili e’ quello di includere anche la produzione idroelettrica che e’ una quota piuttosto consistente. Al solito si usano frasi un po’ fumose per nascondere che quasi tutto il merito e’ dell’idroelettrico, chi non ne sa molto legge l’articolo e pensa “wow”, invece no purtroppo.
La cosa diventa ancora piu’ tragica se consideriamo che l’energia elettrica e’ solo una frazione dell’energia che consumiamo, c’e’ anche l’energia per i trasporti e per il riscaldamento, se si volesse veramente contribuire significativamente con l’eolico o il fotovoltaico dovremmo letteralmente ricoprire il territorio nazionale di turbine e pannelli solari, non che non si possa fare pero’ possiamo dire addio alle nostre campagne.
_Giacomo_
12 gen 2010 - 17:12 - #13@guagnelz
Mi dispiace per te ma non ho omesso assolutamente nulla.La delta non va da sola ha bisogno del combustibile…….della fonte energetica,esattamente come le pale eoliche hanno bisogno del vento.
La delta come ogni macchina ferma in garage e’ sempre piu’ sicura di _qualsiasi_ veicolo in movimento…..ma una macchina e’ progettata per svolgere il suo compito muovendosi in particolare quando e’ serve a noi altrimenti sono INUTILI esattamente come l’eoliche senza vento.
Non mi pare che ad oggi nessun impianto eolico abbia reso superfluo qualche impianto tradizionale e questo la dice lunga sulla buffonata del rinnovabile,valido solo dal punto di vista politico per accontentare partigiani come voi.
Ah la forza del pensiero non e’ ancora conteggiata……..magari quando lo sara’ riusciremmo a porre rimedio?!
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 17:36 - #14ma che bravi
HANNO INSTALLATO POTENZA EOLICA EQUIVALENTE A 4 GROSSE CENTRALI NUCLEARI .
.
ma producono la stessa energia DELLA RUOTA DEL MULINO BIANCO .
.
UN investimento remunerativo …..non c’è che dire.
Filippo Riccio
12 gen 2010 - 17:42 - #15A occhio quindi potremmo dire che un GW di potenza eolica installata produce mediamente 1/4 dell’energia prodotta da un GW di potenza nucleare installata. Da tener presente quando si fanno i conti dei costi.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 18:53 - #16ahahaha
FILIPPO RICCIO …………..MA CI SEI O CI FAI ?
LA POTENZA MEDIA EFFICENTE ……..NON E’ LA POTENZA INSTALLATA.
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non si comparano pere con patate
fabber25
12 gen 2010 - 19:01 - #17Volevo ricordare a tutti che il nucleare non ci rendera’ indipendenti nel settore energetico perche’ creera’ una nuova dipendenza , dipenderemo dal costo dell’URANIO che NON possediamo.
Controllate i grafici dei prezzi dell’uranio per capire che la scelta nucleare e’ solo una questione di Palazzo e non una scelta oculata; infatti il nucleare ha tanti costi nascosti che nessuno vuole dirvi.
Cmq invece di ’sprecare’ il tempo in dispute personali sarebbe piu’ utile agire in favore dell’ ambiente iniziando dalle piccole cose tipo riciclo rifiuti , uso bici , lampade eco etc etc .
Saluti a tutti
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 19:42 - #18@FABER
IO INVECE VORREI RICORDARTI CHE L’ITALIA non puo’ essere indipendente energeticamente in nessun modo
.
E NON E’ MAI STATO QUELLO L’OBBIETTIVO DEL NUCLEARE…….ma forse eri distratto.
.
l’obbiettivo del nucleare è DIVERSIFICARE le fonti , con qualcosa di non inquinante e di ELEVATA RESA ENERGETICA.
.
senza considerare che poi L’URANIO è un elemento piuttosto diffuso ….ANCHE SULLE NOSTRE ALPI
che poi non si voglia estrarlo è tutto un altro discorso .
Nelle alpi ci sono FILONI D’ORO molto piu’ ricchi di quelli sudafricani …..MA LE MINIERE NESSUNO LE VUOLE RIAPRIRE.
.
perchè ci è piu’ comodo cosi’ .
PER L’URANIO è LA STESSA COSA.
.
addirittura i decerebrati del NO TAV si lagnavano degli scavi , anche per la presenza di uranio nelle rocce……
.
LORO ESAGERAVANO ……..ma l’uranio in efetti c’è-
fabber25
12 gen 2010 - 20:28 - #19@Mauriziosat
volevo solo precisare che:
i politici ci stanno vendendo il nucleare come soluzione di indipendenza energetica
il mix di fonti e’ indispensabile
il nucleare e’ inquinante !!! Chernobyl ne e’ la triste prova ma esistono altri casi di basse radiazioni in giro per il mondo e anche in Francia
il nucleare in Italia potra’ fare solo danni perche’ non abbiamo una classe politica e imprenditoriale decente.
sono solo tracce di uranio e probabilmente non e’ di quello buono.
l’uranio come il petrolio ha bisogno di numerosi e complicati processi di raffinazione quindi non e’ possibile prendere il primo pezzo di uranio che si trova ,
in piu’ l’uranio e’ da estrarre ( come l’oro e i diamanti ) con tutti i costi annessi.
In Italia c’erano le miniere di carbone ma sono state chiuse perche’ sono diventate antieconomiche.
la soluzione e’ consumare meno e dipendere dal sole e dal vento … e sono gratis.
Saluti
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 20:45 - #20sei parecchio confuso .
.
FOSSI IN TE EVITEREI DI ADDENTRARMI in discorsi tecnici ………….che non conosci.
Attilone1
12 gen 2010 - 20:50 - #21Quello che il nucleare sia sporco e’ un mito, e’ una delle fonti piu’ pulite e piu’ sicure invece, quasi quanto l’eolico.
Anche io sono contro il nucleare, piu’ per ragioni di costi e di tempi, ma non mi sembra il caso di diventare isterici e farsi guidare dall’ideologia, meglio attenersi ai fatti.
Si possono citare Chernobil, three miles island ecc ecc ma la verita’ e’ che questi incidenti sono delle bazzecole rispetto agli altri tipi di centrali, quelle a carbone in particolare. Chi vive nei pressi di una centrale a carbone si sorbisce livelli di radioattivita’ molto superiori rispetto a chi vive vicino ad una centrale nucleare, e si, nel carbone ci sono dei composti radioattivi che vengono dispersi in atmosfera e che nessuno si preoccupa di controllare.
Stime degli ambientalisti riportano che sono morte 100 mila persone in totale con Chernobyl (negli ultimi 20 anni), fonti russe ne riportano 10 mila, beh, il carbone provoca centinaia di migliaia di morti OGNI ANNO, l’idroelettrico ha una storia di assassino anche lui, stimate 2 milioni di vittime in totale nell’ultimo secolo.
L’avversione al nucleare e’ tutta psicologica, la gente vede come pericolosa l’esplosione immediata mentre vede un avvelenamento lento e costante come “sicuro”.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 20:59 - #22SENZA CONSIDERARE CHE I MORTI ACCERTATI per chernobl , secono l’onu sono .,….53
Filippo Riccio
12 gen 2010 - 21:11 - #23@Mauriziosat,9
Scusa un attimo… le centrali eoliche dovrebbero aver prodotto circa 10TWh nel corso dell’anno: il numero non c’è ma basta fare la differenza 66 (totale) -47 (idro) -1 (solare) -6.5 (biomasse) = 11,5.
Questo con una potenza installata di 4,85GW (che non ho ancora capito come chiamarla, nominale, efficiente o quello che volete, ma certo non è la potenza media).
Un gruppo di reattori nucleari che totalizzano 4,85GW elettrici producono a occhio circa 40TWh in un anno, visto che vanno anche quando non c’è vento.
Quindi “a parità di potenza installata” una centrale eolica produce circa 1/4 di quello che produce una centrale nucleare, IN MEDIA.
Oppure sono sbagliati i dati.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 21:32 - #24se prendi 4800 MW installati di nucleare
ed imponi una reliability del 85% ( si puo’ raggiungere agevolmente il 95%)
i calcoli sono :
4800 MW x 24 x 365 x 0,85 = 33′000 GWh ANNUI
.
anche ponendo potenza installata = potenza efficiente……..COSA SBAGLIATA
.
l’eolico avrebbe dato , dai dati sopra…..6600 GWh
.
32′000 contro 6′600……………………………….5 volte
.
IL PROBLEMA DELL’EOLICO è CHE ……MENTRE L’ENERGIA DEL NUCLEARE è continua e garantita……………
L’EOLICO …………………..DA ENERGIA QUANDO VUOLE IL BUON DIO .
e ne da 5 volte meno .
.
è COME ESSERE DISPOSTI A PAGARE UNA PUNTO ………..60 MILA EURO …..INVECE DI 12 MILA.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 22:04 - #25SENZA CONSIDERARE che 1 MWh di energia costano rispettivamente :
NUCLEARE …….meno di 50€
EOLICO…………..OLTRE 310€ al netto degli incentivi.
sandro-kensan
12 gen 2010 - 23:09 - #26Ho fatto subito due conti appena letto l’articolo, infatti la produzione elettrica rinnovabile è di 66 Twh di cui:
* 47 Twh idroelettrico
* 11.5 Twh eolico
* 6.5 Twh biomasse
* 1 Twh solare fv
Il risultato dell’eolico mi sembra buono con una produttività di (11500/4.85) 2370 ore anno che mi sembrano moltissime.
Con simili produttività si possono raggiungere i risultati dell’idroelettrico con altri 15 Gwatt, quindi in 9 anni (crisi permettendo) tenendo conto che la crescita è esponenziale con tempi di raddoppio di meno di tre anni.
P.S. I 11.5 Twh dell’eolico sono dedotti escludendo le altre fonti dal computo totale, quando ho tempo mi informerò sui dati veri dai siti specialistici.
francescog1
12 gen 2010 - 23:14 - #27i soliti conti di maurizio….i 30 centesimi sono l’incentivo al mini eolico per 15 anni (ps. per i costi non puoi solo considerare il valore dell’incentivo…..che sono tarati per ammortizzare l’impianto in metà circa (ma anche meno dipende dal posto) la durata dello stesso ) la media dell’eolico in italia è sui 13 cententesimi di euro al KWh (fonte APER) al livello mondiale 9 centesimi di dollaro al KWh…….in italia difficilemete il nucleare ci costerà meno di 50 euro MWh ma molto probabilmente 70-90…..
sandro-kensan
12 gen 2010 - 23:18 - #28In una precedente discussione c’era chi scriveva che il fotovoltaico produce molto poco, adesso si possono fare dei conti:
* fv 0.3%
*biomasse 2%
* eolico 3.5%
* idro 14%
Quindi il fv ha una incidenza bassa ma non come si affermava (mi ricordo numeri come lo 0.03%).
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 23:22 - #29sandro i tuoi conti fanno ridere i polli
SOPRATTUTTO PERCHE’ I NUMERI STANNO SCRITTI NEL PDF UFFICIALE LINKATO NELL’ARTICOLO STESSO .
http://www.aper.it/newsite/images/stories/Position_Paper/2009/nota%20mse.pdf
.
ma voi ecotonti ……………non sapete leggere ?……………o tentate solo la truffa ?
.
la produzione dell’eolico è 6600 GWh ……………non i tuoi cialtroneschi 11mila
sandro-kensan
12 gen 2010 - 23:26 - #30Se gli incentivi per l’eolico sono di 13 centesimi per Kwh allora sono 25 euro pro capite all’anno. Mi pare che in Italia ci siano 30 milioni di famiglie quindi sono 50 euro all’anno per famiglia. Una cifra del tutto sopportabile.
Poi con il tempo che passa gli incentivi diminuiscono mentre il petrolio e il prezzo dell’energia aumenta (petrolio che viaggia già sugli 84 dollari al barile e siamo in piena crisi, quando l’economia ripartirà il petrolio lo vedremo molto più in alto).
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 23:27 - #31noto che te ne freghi di aver fatto l’ennesima figuraccia da ecotonto …….prendo nota.
Aleee
12 gen 2010 - 23:34 - #32Il nucleare è più efficiente e quindi il costo per watt è inferiore a quello di eolico e fotovoltaico ma non possiamo affatto dire che sia pulito. Lo è per l’aria, ma non in generale. Oltre al problema dell’uranio, c’è quello dello smaltimento delle scorie nucleari. Le morti dovute ad incidenti nucleari sono potenzialmente molte, ma il problema si intesifica tenedo presente delle radiazioni nucleari. Hanno conseguenze impreviste e terribili, non portano alla morte ma a molto peggio. Forse è inutile cercare numeri ufficiali sulle morti, tutti si contraddicono per motivazioni diverse. Bisogna solo tenere presente che c’è possibilità di morire o di essere sottoposti a radiazioni. Se riuscite a dare a tutto questo un prezzo in denaro la discussione finisce qui.
Le vite non hanno prezzo e se per salvaguardare la vita di tutti nel modo più sicuro si devono spendere oltre 310€ per Mwh, sono soldi spesi bene.
Si fanno discorsi sui soldi dove non andrebbero fatti mentre se ne spendono altri in sciocchezze. Se l’interesse per un mondo pulito ci fosse il denaro non sarebbe un problema. Se le persone non fossero divise basterebbe installare le tecnologie giuste nei posti giusti per avere la resa massima. L’Italia non è il paese migliore per l’eolico, e allora mettiamolo dove va messo. Perché un paese deve essere dipendente energicamente da un altro? Il vento è lo stesso, il sole è lo stesso, l’elettricità è la stessa, solo perché ci sono delle linee sulle cartine che ci dividono siamo quà a rimetterci.
Tornando all’articolo, come al solito di basso livello, non sono possibili soluzioni di questo tipo per il rinnovabile. L’idroelettrico è già più che sfruttato (poi mi dovete spiegare le morti che causerebbe questa fonte) l’eolico produce poco e male, il fotovoltaico non è nemmeno da considerare. Se ognuno volesse usare energia pulita e sul suo tetto installasse i pannelli, le abitazioni sarebbero sostenibili. Ma oggi il fotovoltaico non può andare oltre. Resa del 15% max e utilizzo di vaste aree. Non è conveniente se non sui tetti, per piccoli consumi. Con le risorse e i consumi attuali un piano energetico rinnovabile in italia non è attuabile.
L’unica soluzione è fare un piano globale del rinnovabile e abbassare drasticamente i consumi. La tecnologia c’è, la voglia no.
fabber25
12 gen 2010 - 23:35 - #33Allucinante …
continuare a sostenere che il nucleare e’ pulito e sicuro e’ per me incompresibile e inspiegabile . Infatti il nucleare e’ cosi’ pulito che produce scorie come i diamanti … sono per SEMPRE.
Mi arrendo e noto con tristezza che la storia non insegna Nulla.
Saluti
sandro-kensan
12 gen 2010 - 23:38 - #34Si ho letto. 6.7 TWh equivalenti ad oltre il 2.1% e non 3.5.
http://ilcorrieredelweb.blogspot.com/2010/01/eolico-2009-enea-anev-aper-ises-dati.html
Comunque la sostanza non cambia, l’eolico ha potenzialità che gli permettono di raggiungere l’idroelettrico in pochi anni.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 23:41 - #35@ Aleee .
.
certe tue affermazioni hanno dello sconfortante .
TI CHIEDI ……quali morti avrebbe causato l’idroelettrico ????????????????.
.
MAI SENTITO PARLARE DI VAJONT ?????????????
http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_del_Vajont
1909 morti in un botto solo ……………………..
36 volte i morti accertati di Chernobyl
.
MAI SENTITO PARLARE DI BANQUIAO ??????????????
http://it.wikipedia.org/wiki/Diga_di_Banqiao
171′000 MORTI ……………………………………………….
.
3226 VOLTE I MORTI ACCERTATI DI CHERNOBYL
-
sinceramente ne ho le tasche piene di voi ecotonti disinformati ed urlanti .
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 23:42 - #36ahahahaah
.
sandro kensan ……………….torna a pettinare le bambole che è meglio .
sandro-kensan
12 gen 2010 - 23:50 - #37Interessante il fatto che i 16 mila Mw installabili in Italia (vedi documento che ho linkato) possono produrre 22 Twh che è la metà della produzione idroelettrica.
Comunque la produttività per quest’anno è stata molto bassa con le 1380 ore/anno. All’estero hanno produttività molto più alte pari a 1700-2000 ore anno.
Aleee
12 gen 2010 - 23:54 - #38@ mauriziosat
Conosco quegli incidenti, come conosco quello di chernobyl. Non mi pare di aver mai affermato qualcosa riguardo quell’incidente sulla centrale nucleare. Gli incidenti sono incidenti. Se viene un terremoto e si staccano i pannelli fotovoltaici dai tetti e cadono sulle teste della gente per strada (per assurda), anche questi creano vittime.
Il mio dubbio riguardava la fonte in sè. L’idroelettrico per produrre energia elettrica non mette a rischio la vita di nessuno. Il nucleare invece produce scorie. Gli icidenti esistono da entrambi le parti e possiamo farci poco in alcuni casi.
Se poi le morti accertate, come dici tu, sono poco più di 50, quelle derivate (stime ufficiali ONU) sono circa 4000. Per derivate si intendono tumori, cancri ecc.
Ma se ne hai le tasche piene perché vieni quà a divertirti? Vieni a dare lezioni a tutti con tono arrogante. Ci sono ecotonti, è vero. Ci sono blogger poco minuziosi, è vero. E il copia e incolla è all’ordine del giorno. Ma perché non essere costruttivi? Se ritieni di saperne di più perché non aiuti a progredire?
In ultimo, quali altre affermazioni ti sconforterebbero? Visto che sei preciso mi prendo la briga di esserlo anche io, e se usi il plurale vuol dire che c’è dell’altro.
Dimmi pure.
Mauriziosat,9
12 gen 2010 - 23:59 - #39no , caro ALEEE
.
le morti ufficiali ed accertate DALL’ONU sono proprio 53 …….E BASTA .
CIRCA 2000 SONO INVECE I MALATI …………..ancora vivi.
.
non tentare di arrampicarti sugli specchi …………..
ci hai provato
ma ti hanno sbugiardato …………..rassegnati.
sandro-kensan
13 gen 2010 - 00:08 - #40Anche se i dati sulla produttività sono bassi (il che potrebbe essere imputabile a molte cause compresa la disconnessione dalla rete) l’aumento esponenziale dell’installato eolico è sorprendentemente alto:
http://www.ecoblog.it/post/8561/giornata-mondiale-del-vento-italia-sesta-per-produzione-da-eolico
Nel 2004 erano installati 1100 Mw, nel 2009 4850 Mw, quindi si hanno tempi di raddoppio di 2.34 anni:
1100*2^(5anni/2.34anni)=4850
Con tale aumento i 16000 Mw previsti dall’Anev come saranno coperti in soli 4 anni mentre (ad esempio) in 8 anni si potrebbero avere 52 mila Mw che anche con una produttività bassa farebbero molto di più delle produzione idroelettrica.
Aleee
13 gen 2010 - 00:15 - #41Pagina 14 di questo pdf:
http://www.iaea.org/Publications/Booklets/Chernobyl/chernobyl.pdf
Chi mi avrebbe sbugiardato?
4000 casi circa di tumori. Sono d’accordo, non sono morti, o non lo erano subito. Ma non è un raffreddore. Dove mi devo arrampicare? Per te è davvero così importante che vinca il nucleare? Non è una partita di calcio, che chi subisce meno goal vince. Se ci sono delle morti si perde, sempre.
Continuo a dirti che gli incidenti sono tali perché non si possono prevedere. Delle scorie nucleare si sa in anticipo, non sono incidenti.
Non capisco come mai hai questo “credo” nel nucleare. Te l’ho detto anche io che ha numerosi vantaggi, ma le scorie sono uno svantaggio insostenibile.
Attilone1
13 gen 2010 - 00:26 - #42Beh ribadisco che sono contro il nucleare ma insistere sulla pericolosita’ di una centrale nucleare e’ una fesseria, come detto chi vive vicino a una centrale a carbone si sorbisce livelli di radioattivita’ molto superiori rispetto a chi vive vicino ad una centrale nucleare.
Per quanto riguarda il problema scorie bisogna tenere presente che esistono diversi livelli di pericolosita’ nei sottoprodotti della fissione, la roba veramente pericolosa ammota a poche decine di kg l’anno per ogni centrale, il resto ha una pericolosita’ medio o bassa.
Non credo ci voglia una laurea in ingegneria ambientale per capire che poche decine di chili di rifiuti solidi pericolosi sono piu’ facili da gestire di qualche quintale di materiale radioattivo disperso con i fumi di combustione…
sandro-kensan
13 gen 2010 - 00:32 - #43Sperando di non annoiare (ma metto qui i dati per futuro riferimento mio e di altri interessati), riporto due rilevanti testi che ho appena trovato che parlano della produttivita per il 2008 e per il 2009:
* 2008 1580 ore all’anno
* 2009 1550 ore all’anno
http://energia24club.it/articoli/0,1254,51_ART_101175,00.html?lw=51
http://www.viadalvento.org/analisi-energetica/scarsa-la-produttivita-delleolico-in-italia-anche-nel-2009/
Il conteggio che ho fatto in precedenza è grossolano in quanto diversi impianti sono entrati in produzione nelle frazioni di anno e quindi hanno prodotto in proporzione, questo dovrebbe essere il dato esatto.
Da cui i valori delle produzione elettrica sono (anno, potenza e sotto l’energia elettrica prodotta con 1550 ore di produttività):
* 2009 4.85 Gw
# 7.5 Twh
* 2013 16 Gw
# 24.8 Twh
* 2017 52 Gw
# 80.6 Twh
Non so se sarà possibile raggiungere i 52 Gw installati per tanti motivi però è interessante notare come l’eolico possa in pochi anni raggiungere produzioni elevate dell’ordine dei 47 Twh dell’energia eolica.
Mauriziosat,9
13 gen 2010 - 00:33 - #44ALEEEE
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HAI VISTO QUANTE COSE TI INSEGNO ?
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quindi i morti sono ………………….53 .
AMEN
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e per le dighe idroelettriche ?
molte centinaia di migliaia
177mila solo in cina per un unico evento
2000 solo per il Vajont
etc etc etc
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torna a cuccia …………….
Aleee
13 gen 2010 - 00:36 - #45@ Attilone
Hai ragione, ma prima si è fatto un confronto tra rinnovabili e nucleare. Il discorso centrali a carbone lo hai chiamato in causa tu. Ovviamente sono peggio del nucleare per fissione.
Quello che io ho portato come argomentazione è quello che tu dici nella parola “gestire”. In effetti è così, seppur con poco materiale ad alto rischio, e altro a medio-basso le scorie sono da gestire. Si tratta di un compito possibile, ma non definitivo. Le scorie vengono “nascoste” e “protette” dal resto del mondo.
Aleee
13 gen 2010 - 00:48 - #46@ mauriziosat
Certo che sei proprio infantile….. eviti di argomentare dove non puoi e prendi in giro nel resto.
Visto che sei l’unico che non vuole capire che incidenti e scorie sono su due piani differenti, non credo che aggiungerò nient’altro.
Ma c’è qualcosa che non va durante la tua giornata? Perché dovrei andare a cuccia? Da dove ti è venuta questa frase? Io non ti ho mai attaccato, ho solo idee differenti dalle tue e le ho esposte. Se ti senti frustrato dalla vita mi dispiace ma non riversare sugli altri le tue piaghe in questo modo. Se al lavoro sei messo sotto come un cagnolino alla sera, al pc, vuoi fare il padrone? O lo fai per tutta la giornata?
Certo che anche tu, in mezzo a tutti questi ecotonti! Che compito ingrato il tuo.
A differenza di molti, conosci le cose e fai i giusti collegamenti, ma forse ti manca umiltà. Pensaci se vuoi. Buona serata.
Mauriziosat,9
13 gen 2010 - 01:24 - #47ma come evito di argomentare
TI HO DATO I NUMERI
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TI HO DATO I LINK
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ti ho aperto gli occhi …………………almeno dimmi grazie …………che ingrato che sei.
Filippo Riccio
13 gen 2010 - 11:13 - #48@fabber25:
“Infatti il nucleare e’ cosi’ pulito che produce scorie come i diamanti … sono per SEMPRE. ”
Non è proprio così, anzi le scorie più pericolose sono proprio quelle che durano di meno (le più radioattive). Le scorie sono un problema, ma trattabile, e l’unico incidente veramente grave della storia dell’energia nucleare non è stato causato dalle scorie.
@Aleee:
“L’idroelettrico per produrre energia elettrica non mette a rischio la vita di nessuno. Il nucleare invece produce scorie.”
Io invece direi proprio il contrario, i numeri dicono che l’idroelettrico è molto più pericoloso del nucleare. Quando si costruisce una diga può esserci un evento naturale non previsto (frana, piena, eccetera) ed è per quello che ci sono i disastri. Poi è chiaro che come al solito i disastri dipendono quasi sempre da gestioni criminali (URSS per il nucleare, Cina per l’idroelettrico)…
“Se le persone non fossero divise basterebbe installare le tecnologie giuste nei posti giusti per avere la resa massima. L’Italia non è il paese migliore per l’eolico, e allora mettiamolo dove va messo.”
Ci sono anche problemi tecnici, una linea elettrica di migliaia di km ha dispersioni notevoli, può guastarsi, e anche senza tener conto questioni politiche o criminali, non conviene dipendere da una cosa del genere.
@francescog1:
“la media dell’eolico in italia è sui 13 cententesimi di euro al KWh (fonte APER) al livello mondiale 9 centesimi di dollaro al KWh…….in italia difficilemete il nucleare ci costerà meno di 50 euro MWh ma molto probabilmente 70-90…”
dividendo per 1000, vuol dire che il nucleare “difficilmente ci costerà meno di 5 centesimi di euro al KWh ma molto probabilmente 7-9…” comunque molto meno dell’eolico.
Senza contare che la fonte di 13 centesimi/kWh è l’”Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili”, il che mi sta bene ma allora prendiamo per il nucleare il costo stimato per esempio da qui, uno studio del dipartimento di ingegneria nucleare di Pisa, che mi dice che il nucleare costa intorno ai 3 centesimi/kWh.
Comunque la necessità dell’energia nucleare non dipende tanto dal costo, ma dalla disponibilità: se eliminiamo i combustibili fossili, cosa facciamo quando ci sono nuvole e non c’è vento?
Bugeo
13 gen 2010 - 11:46 - #49Aleee, penso che tu abbia ragione.
E’ evidente che Mauri è fortemente frustrato dalla vita (probabilmente è solo come un cane, al lavoro gli va male o altro) allora, invece di sfogare la sua rabbia repressa nel mondo reale (dove prenderebbe una mano di legnate) viene a sfogarsi qui e lo fa con il primo che capita soprattutto se non è perfettamente daccordo con le sue fantasiose i dee. E’ l’unico che scrive continuamente in MAIUSCOLO che è sinonimo di URLARE.
Questo è la sua modalità: urlare le sue idee per sovrastare quelle altrui.
Fa pena, lo so. L’unica soluzione è evitarlo e non curarsi di quello che dice almeno fino a quando non avrà imparato a relazionarsi con gli altri come una persona civile.
Ciao
francescog1
13 gen 2010 - 12:14 - #50@48 quello studio prende in considerazione un acentrale PWR , ti ricordo che le nostre saranno EPR che costeranno di più sopratutto perchè è”roba” nuova il primo esemplare e ancora in costruzione …poi quel 7-9 centesimi è stato gbettanini (l’APER non c’entra niente) non ricordo i valori precisi ma ricordo chiaramente che ha scritto che costerrà di più rispetto al “tradizionele”…..i 90 dollari al MWh per l’eolico (a livello mondiale) sono dati della IEA (mi sono dimenticato di citarlo)