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No Tav, i comitati contro i carotaggi

Pubblicato: 12 gen 2010 da Marina

Commenti dei lettori

I comitati No Tav di nuovo in azione La questione No Tav in Val di Susa ritorna alla ribalta della cronaca. Questa volta a finire nelle mire dei comitati che non vogliono che la linea ferroviaria veloce passi per le loro valli, ci sono i carotaggi, 91 per l’esattezza, che serviranno alle ditte appaltatrici dei lavori a conoscere la natura del suolo su cui andranno a lavorare.

Il comitato No Tav Torino, dopo una affollatissima assemblea a Bussoleno ha emesso il suo comunicato:

Noi, Cittadine e Cittadini, partecipanti all’assemblea popolare NO TAV indetta a Bussoleno il 9 gennaio 2010, considerato che la nuova linea ferroviaria Torino-Lyon, da sempre detta semplicemente TAV, è un’opera inutile, economicamente insostenibile e ambientalmente devastante, decidiamo di continuare ad opporci con tutte le nostre forze in modo pacifico, fermo e determinato alla realizzazione del TAV e ad opporci ad ogni opera che preluda alla sua realizzazione, sondaggi compresi. Invitiamo fermamente i nostri amministratori a proseguire coerentemente questa lotta ventennale contro il TAV e respingiamo i goffi tentativi di ricatto e di intimidazione di stampo fascista e mafioso, minacciati dal governo nei confronti dei sindaci e delle amministrazioni locali del territorio.

Una nuova assemblea è stata indetta per il prossimo 13 gennaio.

Foto | No Tav Torino

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • _Giacomo_

    12 gen 2010 - 10:26 - #1
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    Beh mi pare che la misura sia colma.Una minoranza ricattatrice,perche’ le comoda,non puo’ bloccare un paese intero.E’ ora di sgomberare la zona anche con la forza se necessario.
    Questi attentano alla democrazia,Stato fatti sentire….

  • Eco della Terra

    12 gen 2010 - 11:23 - #2
    2 punti
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    beh, Montezemolo deve fare i suoi affari no? E ai treni dei pendolari chi ci pensa’ eppure questa è la priorità, quanti prendono il Tav ora? Tra l’altro stiamo anche retrocedendo sul campo turistico, dove prima eravamo leaders, ora gli stranieri preferiscono altre mete, dove le cose vengono fatte come si deve.

  • Mimm8

    12 gen 2010 - 11:53 - #3
    1 punto
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    Abbiamo visto quanto siano utili i treni ad alta velocità.
    Portatevi coperte, cibo e siate pronti ba spingere!

  • _Giacomo_

    12 gen 2010 - 11:55 - #4
    -2 punti
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    @Eco della Terra

    Esatto hai detto bene: stiamo anche retrocedendo sul campo turistico dove prima eravamo leaders, ora gli stranieri preferiscono altre mete, dove le cose vengono fatte come si deve.

    Di certo i turisti non li attiri facendo vedere distese di campi di patate…… Questi pagano per avere servizi degni di un Paese occidentale organizzato.

    Questa gentaglia ricattatrice che con l’ambiente non ha nulla a che fare ma che ha solo problemi pregressi di carattere politico e di ordine economico (l’accettazione delle regole economiche di base e di democrazia….) pretende di avere l’ultima parola sullo Stato dopo anni e nonostante i confronti si siano gia’ chiusi da tempo.Questi rifiutano di stare alle regole,quindi se necessario la Valle va sgomberata e la gente va sbattuta dentro.

  • Filippo Riccio

    12 gen 2010 - 13:21 - #5
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    Credo che gli ambientalisti seri che si propongono di sostituire per quanto possibile il trasporto aereo e automobilistico con i meno inquinanti treni non possano essere contro la TAV.
    Che poi ci siano problemi a farla funzionare non dipende dal fatto che la si realizzi ma da come viene gestita.

  • FedericoV

    12 gen 2010 - 15:03 - #6
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    Non la TAV in generale, ma la TAV come è stata pensata e progettata nel contesto locale è assurda.
    Ci sono abbondanza di numeri e analisi sul tema, che invito a leggere per i meno informati. Ad esempio, che la tratta in questione è stata prima venduta come linea per le persone (ma la movimentazione è in costante discesa negli ultimi anni), poi come linea merci; ma il totale di tempo risparmiato (30 minuti a dir tanto) da un tunnel di circa 50Km rispetto alla linea tradizionale già presente non giustifica una spesa base di 15miliardi di euro (che di solito raddoppia) e 20 anni di lavori nella vallata. Facciamo correre le merci a 200 all’ora per poi lasciarle qualche ora/giorno negli scali
    Inoltre forse non si sa che la TAV italiana non può correre sui binari di quella francese, da cui cambio obbligatorio oltre confine.
    Ergo: una truffa che cercano di rifilarci da 20 anni e ancora chi non si documenta non riesce ad afferare pienamente. Intanto la rete ferroviaria italiana (compresa l’attuale linea utilizzata da pendolari e merci in val di Susa) è allo sfascio!

  • marta7

    12 gen 2010 - 15:58 - #7
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    qua tanti parlano giusto per il gusto di insultare.
    i cittadini della val di susa non vogliono la tav perchè non serve.
    basta risistemare e potenziare le linee ferroviarie CHE GIA CI SONO e che sono SOTTOUTILIZZATE, costruirne altre serve solo a far arricchire i soliti noti.
    giacomo, di certo i turisti non li attiri facendo vedere distese di cemento, ecco perchè non vengono più.

  • Mauriziosat,9

    12 gen 2010 - 17:42 - #8
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    @ marta7.
    .
    MA CHE SCOPERTA …………ai cittadini della val di susa non serve la tav .
    .
    MA INFATTI LA TAV SERVE AGLI ITALIANI …………….TUTTI GLI ALTRI .
    .
    cos’è , i cittadini della val di susa , quando vanno AL MARE non usano forse la strada che porta in spiaggia ?

  • _Giacomo_

    21 gen 2010 - 18:12 - #9
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    Ho come la sensazione che sia SPARITO un commento,fra l’altro il piu’ interessante del thread quello che rispondeva a FedericoV….
    Non ne sapete nulla vero??????

  • Danx

    29 gen 2010 - 21:52 - #10
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    L’assenza della TAV in Val di Susa non blocca affatto tutto il Paese.
    Perchè mai dovrebbe? Le merci vengono trasportate in maggioranza su gomma e la linea ferroviaria attuale non è affatto satura (anzi, tutto il contrario).
    Inoltre, la maggior parte degli scambi avviene fra Nord Europa e Sud Europa, poca roba fra Ovest ed Est.
    Certo, ben venga comunque la TAV, ma non capisco perchè quelli completamente favorevoli non parlino mai degli aspetti negativi (si pensi alle falde acquifere distrutte negli Appennini!!!), al calore che subiranno nelle gallerie gli operai, alle sostanze nocive come anche l’amianto (la sua polvere), si pensi ai campi fertili che verranno distrutti.
    20 ANNI DI LAVORI IN UNA PICCOLISSIMA VALLE..VORREI VEDERVI STARE LI A GODERVI QUESTI MASTONTICI LAVORI che in Italia costano, chissà perchè, 5-6 volte di più che in Giappone (là 10 milioni di euro al Km, ma qua 50-60 e presumo quasi 100 in V.D.Susa causa lunghe gallerie).
    Sarebbe bello se ci fosse un gruppo numeroso di persone che parlassero a riguardo da SUPER-PARTES, ma qua si sa solo accusare senza badarei ai fatti, ai dati.
    Ah, inoltre in Val di Susa c’è una recente Autostrada, più la ferrovia, più 2 strade statali, quindi tranquillo Giacomo che puoi viaggiare e spostare merci come se niente fosse! Non penso che 30-60 minuti in più siano tanto, no?

  • Danx

    29 gen 2010 - 21:55 - #11
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    Se davvero si tenesse al progresso e all’ambiente, non sarebbe meglio un treno a LEVITAZIONE MAGNETICA?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Treno_a_levitazione_magnetica
    Niente attrito, quindi niente polveri e velocità pari a 520km/h!