![]()
Al Vaticano non è piaciuto Avatar, il colossal di James Cameron che dopo il trionfo al Golden Globe sta sbancando i botteghini di tutto il mondo. I commenti negativi della Santa Sede non sono arrivati per la regia di Cameron, gli incassi o gli effetti speciali, ma per la rappresentazione della natura.
In Avatar la Natura diventa divinità e ciò non è piaciuto affatto al Vaticano, che ha così commentato attraverso l’Osservatore Romano e Radio Vaticano:
“Il film strizza abilmente l’occhio a tutte quelle pseudo-dottrine che fanno dell’ecologia la religione del millennio. La natura non è più la creazione da difendere, ma la divinità da adorare“.
Insomma, Dio è Dio e la natura è cosa ben diversa e non può sostituirlo, né prendere il suo posto ed essere adorata, non nel mondo umano e nemmeno in quello alieno rappresentato da Avatar. Voi che ne pensate? Siete d’accordo con il Vaticano o vi è piaciuta la rappresentazione della Natura in Avatar?
michele_
20 gen 2010 - 09:49 - #1Ma davvero in Vaticano non hanno più niente a cui pensare? Vanno al cinema, leggono Dan Brown, si siedono da Bruno Vespa, parlano di politica… Il Dubbio.
cromo3d
20 gen 2010 - 09:58 - #2Qualcuno informi la santa sede che Avatar è un film e quindi la rappresentazione fantastica di un mondo che non esiste. Se i film dovessero ricostruire fedelmente il mondo reale non esisterebbe piu la fantascienza. In secondo luogo, qualcuno suggerisca al papa ella sua flotta di burattini che ci sono cose molto piu importanti a cui pensare.
gbettanini
20 gen 2010 - 10:20 - #3A parte il discorso della Chiesa Cattolica che tutto sommato si limita ad esprimere un’opinione in merito… va fatto notare che Avatar pare che venga censurato in Cina (notizie contraddittorie)… chissà come mai l’idea di un popolo che si ribella a chi lo vuole sottomettere è ‘indigesto’ al liberalissimo governo cinese….
Comunque Avatar se visto in 3D e preferibilmente molto vicino allo schermo è un grandissimo film… chi non lo ha visto vada di corsa prima che venga ritirato dalle sale.
devasthead
20 gen 2010 - 10:33 - #4“L’intolleranza è unicamente essenziale al monoteismo: un dio unico è, per la sua natura, un dio geloso, che non soffre l’esistenza di alcun altro dio.” [A. Schopenhauer]
betelgeuse
20 gen 2010 - 10:45 - #5La Cina critica e censura il film perchè vede nelle popolazioni indigene una rappresentazione della popolazione tibetana, buddista o filoinduista con la loro visione panteista, in contrasto con il confucianesimo che si apprestano a esaltare in un loro film, similmente il Vaticano ci vede un attacco alla loro visione del creato sottoposta alla volontà di Dio e non coincidente con Dio stesso come espresso in gran parte delle filosofie orientali. Insomma mai come adesso il film risulta attuale mostrando come siamo ancora ben radicato il pensiero che la propria cultura sia superiore alle altre anche se questa riguarda aspetti trascendentali, e il passo verso scontri di civiltà è breve mentre la terra affonda sotto il peso del nostro consumismo.
devid2g
20 gen 2010 - 10:46 - #6Per prima cosa quelle sono opinioni dei recensori che lavorano non un comunicato ufficiale del Vaticano.
Secondo 3 righe da un documento è abbastanza scorretto leggendo le critiche complete quella è solo una piccola parte e nemmeno principale alla critica negativa, non solo, ci sono state altre critiche negative ad avatar ma ovviamente non fanno notizia.
Steid
20 gen 2010 - 11:26 - #7Trovo più interessante far notare come la natura di avatar e quella reale hanno una cosa in comune: l’interconnessione fra le specie. Distruggerla significa distruggere noi stessi.
axe
20 gen 2010 - 15:22 - #8quoto devid, fà + notizia una parziale critica di un’agenzia del vaticano che si occupa di censire i film (non del vaticano stesso) che non il ritiro dalle sale cinesi.
Mauriziosat,9
20 gen 2010 - 16:05 - #9PARTENDO dal presupposto che …..CHI SE NE FREGA DI QUELLO CHE PENSA LA SANTA SEDE.
.
resta il fatto che comunque il Vaticano ….E’ LIBERO DI CRITICARE CHI GLI PARE.
esattamente come io sono libero di criticare il Vaticano e voi liberi di criticare ME.
.
la cosa che mi indigna non è il Vaticano che critica un film ……MA VOI ALTRI CHE CRITICATE LA LIBERTA’ DEL VATICANO DI DIRE LA PROPRIA.
maunat
20 gen 2010 - 20:16 - #10da ateo, liberale, faccio completamente mio il pensiero espresso dal vaticano nella frase riportata……il film è una baggianata tremenda stereotipato a mille, banale….una vera porcheria da eco-adepti a senso unico…..filosoficamente tarlato…..
andatelo a dire a tutti quelli che morivano fino a pochi decenni orsono per i cari micro organismi con cui la cara madre natura sterminava milioni di umani….andata a ringraziare la cara madre natura per terremoti e tutto il resto….
nn ce dubbio che almeno in questo ambito gli ecoqualcosa siano di gran lunga piu pericolosi del vaticano
che vi piaccia o no, per stare su questa terra dobbiamo combattere contro altre forme di vita che gaia ospita sul pianeta…se nn vi sta bene fatevi sterminare da virus e batteri…..
carlo caputo
20 gen 2010 - 21:13 - #11Vorrei dire ai signori del potere (vaticano) che è la natura a darci la vita, non “dio”. Poi, ma è possibile che nel “2000″ crediamo ancora alle favole della bibbia?
tassinarimauro
20 gen 2010 - 22:27 - #12@carlo caputo
Se non credi in Dio, se ti accontenti di essere l’evoluzione “casuale” di un batterio mi dispiace per te.
Trovo disgustoso che certi personaggi, solo perché sono famosi non possano esprimere una loro opinione.
L’anno censurato? Hanno detto ai fedeli di non andarlo a vedere?
Hanno solo detto che non è reale.
P.S. Quoto “maunat”
studente ST bicocca
20 gen 2010 - 23:14 - #13noto una somiglianza tra joseph e gli indigeni
slego
21 gen 2010 - 00:24 - #14di quel che dice il vaticano sinceramente me ne infischio. corrano pure dietro al loro dio, se li rende felici.
per quanto riguarda la presunta censura in cina: è una scemenza colossale sparata su tutti i giornali per poter dire quanto sono cattivi i cinesi. in realtà il film in cina non è stato affatto censurato (è anzi campione di incassi). semplicemente è stato ritirato da parte delle sale (quelle “non” 3D) dopo 15 giorni di proiezioni per far posto a film di produzione locale (in cina i film stranieri sono contingentati per motivi protezionistici, nulla a che vedere con la censura). avatar rimane tuttora in proiezione in circa 800 sale 3D. un po’ loffia come censura, no? (dopotutto, credete che il governo cinese sia così poco avveduto da accorgersi del “pericolo” di un film solo dopo che è stato proiettato in migliaia di sale e visto da milioni di persone?)
Paolo Marani
21 gen 2010 - 17:25 - #15Me lo vedo joseph Ratzingher con gli occhialini 3D!!
Penso che il Vaticano debba farsi gli affari suoi e smetterla di pontificare su cosa è degno di rappresentare dio e cosa non lo è.
wondeland
21 gen 2010 - 18:19 - #16“In Avatar la Natura diventa divinità”
Allora c’e’ qualcosa di bello in questo film !
… pensavo fosse un film di fantascienza invece c’e del realismo …
… per chi ha visto matrix con gli “occhi giusti” questa affermazione ha un senso …
… dipende da che pillola si mangia ogni giorno …
orville
22 gen 2010 - 10:18 - #17Ma deve per forza fregarcene qualcosa di queste fesserie religiose?
adamclark2022
23 gen 2010 - 05:12 - #18Siamo alle solite eh?! Il vaticano esprime il suo punto di vista ed ecco qui un sacco di mitra puntati addosso. Manco avesse detto chissa che! Mah?! Secondo me la cosa peggiore é che la gente non crede piu alle “favole della bibbia”. L’incapacita crescente di credere in un’entita creatrice dell’universo stesso. L’illogicità negligente di CREDERE al CASO anziché alla vita stessa.
Comunque, a parte tutti i discorsi superficiali, filosofici, etici o religiosi che la liberta di opinione genera fra la gente, il messaggio PARTICOLARE di Avatar non é né la creazione, né il nesso tra natura e divinita, né tantomeno i sopprusi “cinesi”, bensì:
LA DETERMINAZIONE DI UN ESSERE UMANO CHE PREFERISCE PERFINO USARE UN CORPO BIOLOGICO NON SUO PUR DI DIFENDERE L’IDEALE DI LIBERTÀ E DIGNITÀ DI UN POPOLO AL DI LA DELLA RAZZA! OSSIA CHE LA MENTE É SUPERIORE AL CORPO CHE LA OSPITA.
Semmai Avetar dovesse suscitare dibattiti approfonditi, allora dovrebbe suscitarli su questo particolare MESSAGGIO del film:
per un essere umano é più importante la sua MENTE e i pensieri che può generare con essa, oppure il suo CORPO BIOLOGICO che lo lega ai suoi simili?
Questo credo che sia il *punto* del film.
Per restare coerente alla domanda in questione direi che c’é una valutazione molto intelligente da fare:
Per chi ritiene che sia più importante il proprio corpo biologico e la propria appartenenza raziale, al punto da essere reticente a tradire i propri simili per difendere un VALORE generato dalla mente, é evifdente che prevale l’idea che la NATURA sia la cosa più importante, e il vaticano dice che é sbagliato.
Per chi invece ritiene che la NATURA, ossia il proprio corpo biologico (e non solo le piante circostanti) siano “subordinate” alla mente, ossia al pensiero, e quindi a un’entità “superiore” oltre la natura stessa, il vaticano dice che fa bene a pensarla così.
Ovviamente il vaticano si esprime in base al suo *credo*, ma in effetti oltre tutti i discorsi religiosi o filosofici e scientifici, RESTA ANCORA APERTO il discorso *anima-corpo* che da sempre ha diviso gli esseri umani. Personalmente sono consapevole di essere entrambe le cose, ma anche del fatto che siamo tutti QUI senza che nessuno di noi l’abbia scelto o deciso personalmente, e se allargo il mio campo riflessivo sull’umanità interà anziché chiuderlo sull’individuo singolo, noto che la stessa umanità che vive su questo pianeta non ha iniziato a viverci di sua volontà. E soprattutto noto che gli esseri umani hanno posseduto fin dalle loro origini una cosa che li ha SEMPRE distinti da qualsiasi altra forma di vita del pianeta: la CREATIVITÀ! Ossia la capacità di creare pensando, oltre che quella di sopravvivere con l’istinto naturale. Il Pensiero più che l’intelletto! E se davvero l’essere umano é “figlio della natura”, allora la natura ha creato una forma di vita formidabilmente nociva a se stessa. Cosa secondo me impensabile da un punto di vista “darviniano” delle leggi naturali di base, che prevedono sempre e solo la distruzione e l’estinzione di ogni specie NOCIVA all’equilibrio naturale affine alla vita stessa della natura. Non critico chi crede nella “superiorità” del corpo rispetto all’anima, ma disapprovo con fermezza chi critica la superiorita dell’anima rispetto al corpo. E forse ciò che é meno EVIDENTE nel discorso religioso del vaticano é proprio QUESTA COSA! …Così come disapprovo chiunque crede di poter “tappare la bocca” a qualcuno avvalendosi solo della propria ARROGANZA del suo personale credere o non credere in qualcosa.
Se é GIUSTO esprimere la propria opinione é altrettanto giusto lasciare a chiunque altro lo stesso diritto. Che ci piaccia o no! E se poi si usa addirittura il disprezzo e la discriminazione verso chi la pensa diversamente, allora il film ha AZZECCATO IN PIENO il problema.
Vanarda
24 gen 2010 - 12:09 - #19Sono quelli che hanno bruciato Giordano Bruno perché diceva che Dio è nella natura, ma lo diceva anche Cusano, che non è stato bruciato. Ratzingher dovrebbe studiare un po’di filosofia invece di dire vaccate a caso.
kiaruzza
31 gen 2010 - 02:57 - #20la Chiesa deve capire che non esiste solo la loro verità.
ben venga un mondo dove si idolatra la natura (e parla una a cui “Avatar” non è nemmeno piaciuto moltissimo, anche se ovviamente per altri motivi).
nightfog
03 feb 2010 - 00:20 - #21Stupida chiesa… ma perchè non ci sono più Varg vikernes nel mondo? xD
McGlen
03 feb 2010 - 17:36 - #22E cosa ci sarebbe di male ad adorare la Natura? Non è forse che si sentono mancare la terra da sotto ai piedi? Patetici… Pensate agli abomini che compiono i vostri preti pedofili al posto di criticare un film ecologista!!!
discofantattimo
23 nov 2011 - 17:19 - #23Tassinarimauro hai proprio ragione…è un opinione come quella di chiunque altro…ma se la contestano con così tanta ferocia vuol dire che ci avviamo alla dittatura!