La Germania è da tempo una realtà in cui lo sviluppo delle rinnovabili ha raggiunto livelli elevati. Alla base dei segreti dello Stato tedesco in questo campo vi è probabilmente la forte politica di incentivi attuata da parecchi anni nei confronti delle energie alternative. Il sistema sembra però inizi a scricchiolare.
Proprio in questi giorni in Germania è infatti emerso come i lobbisti dell’industria solare tedesca abbiano minimizzato i tassi di crescita del settore nel 2009, nel tentativo ovviamente di impedire che dal governo vi sia il taglio delle sovvenzioni. Sembrerebbe che oltre 3000 MW di moduli siano stati installati lo scorso anno, quadruplicando in sostanza l’importo inizialmente previsto per il comparto fotovoltaico.
A pagare questo surplus non programmato saranno ovviamente tutti i contribuenti tedeschi. Fine del periodo delle vacche grasse? Sembrerebbe proprio di si, anche perché le voci che girano in questi giorni parlano di una riduzione degli incentivi del 25% e di un aumento del prezzo dell’energia elettrica nelle bollette dei tedeschi in modo da compensare il buco creatosi lo scorso anno.
Ancora nulla di ufficiale intendiamoci, intano però un portavoce del Ministero dell’Ambiente ha fatto sapere che una nuova proposta potrebbe essere presentata già la prossima settimana, per poi essere discussa dai partiti di governo. Solo voci o qualcosa di più?
Chissà, intanto però credo che la questione meriti di essere seguita con attenzione, nel senso che anche qui da noi potremmo ben presto trovarci ad avere a che fare con una realtà simile.
Infatti con la crescita esponenziale delle installazioni di tecnologie fotovoltaiche è molto probabile che si potrebbe andare incontro in un futuro anche breve sia alla questione degli incentivi (per i quali si sta già programmando la loro riduzione) che a quella della sopravvivenza di numerose imprese specializzate nel fotovoltaico, le quali negli ultimi anni sono spuntate come funghi.
Via | Energymanager.net
Foto | Flickr
_Giacomo_
18 gen 2010 - 18:34 - #1Ma come…ma l’energia dal sole….dal vento…..non era gratis? Addirittura aumentano le bollette?
Che strano ho come la sensazione che 3 o 4 persone lo dicano da mesi….senza ovviamente essere considerati…..
E’ proprio vero che l’ideologia e’ una brutta bestia!!
ice
18 gen 2010 - 19:52 - #2il fotovoltaico è economicamente conveninete per i consumatori solo in virtu delle agevolazioni fiscali e del costo 5voste superiore con cui vine ripagata l’extra energia pordotta dagli impianti fotovoltaici
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molto meglio il solare termico che si autofinanzia anche senza ecoincentivi
sopratutto in presenza di un impianto di riscaladamento a pavimento
eco-paolo
18 gen 2010 - 20:48 - #3Già meglio gli incentivi alle auto, che sono ecologiche! Il pannell termico costa “poco”, il sistema termico non è economico! (detraibile al 55%, quindi, di fatto, incentivato) E che te ne fai di tanta acqua calda in estate?
tob
18 gen 2010 - 21:11 - #4I pannelli FV incidono per 1/3 del costo del mio impianto.
Potevo installarmelo da solo? No, non avrei avuto gli incentivi….
=> Se si tolgono gli incentivi il prezzo degli impianti calera’ almeno del 50%
=> Invece di ammortizzarlo in 8-10 anni ne serviranno 15-20
(Comunque meglio di titoli argentini, parmalat, automobili, …)
francescog1
18 gen 2010 - 21:16 - #5no tob se mai il pannello costa 2/3 del totale.
_GhostRider_
18 gen 2010 - 22:25 - #6Le bollette aumentano perche’ le aziende hanno imboscato quote di installato per non far calare gli incentivi.. alla conta gli incentivi erogati sono risultati superiori a quanto messo a budget. Quindi la tecnologia non centra un chezzo… e’ che qualcuno ha fatto il furbo, probabilmente qualche emigrante italiano.. Vediamo se le bollette diminuiranno dopo quelle due o tre EPR al quadruplo dei costi preventivati per i soliti italici vizi.
jabbawack
18 gen 2010 - 22:37 - #7Da un punto di vista economico gli incentivi sono poco razionali, piuttosto si dovrebbe tassare le fonti inquinanti (si fa internalizzare il costo legato all’inquinamento a chi lo produce, invece di scaricare questo costo sulla collettività). Ma il costo (monetario) di tali tasse per la collettività sarebbe visto come un freno, invece che come una fonte di riequilibrio. E’ politicamente impraticabile.
Mauriziosat,9
18 gen 2010 - 23:49 - #8CARO JAB dal punto di vista economico , fotovoltaico ed eolico , non hanno motivo di esistere.
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esistono solo per volontà politica.
senza gli incentivi ch ene ripagano l’inefficienza economico energetica….non esisterebbero.
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E FORSE SAREBBE BENE NON CONTARCI TROPPO …………E LASCIARLI A MARGINE .
Per la produzione di massa di energia …..esistono modi migliori .
Bugeo
19 gen 2010 - 01:29 - #9Jab ha ragione.
Molto spesso chi inquina non paga e per questo alcune fonti sembrano più convenienti di altre.
A Mantova, che detiene il record di provincia che produce più megawat termoelettrici d’Italia, il livello dei PM10 è perennemente sopra i limiti di legge, ben oltre le 35 giornate l’anno.
Ma chi paga per l’aria inquinata?
Un mio amico anatomopatologo mi dice che sta facendo da tempo autopsie su ragazzi giovani che hanno polmoni di un fumatore senza aver mai fumato.
damiano_
19 gen 2010 - 09:15 - #10tra parentesi bravo VERONESI , unico dei pochi medici favorevoli agli inceneritori …
http://www.pieroricca.org/2009/02/04/umberto-veronesi-e-gli-inceneritori/
damiano_
19 gen 2010 - 09:17 - #11tornando all’argomento :
anche secondo me ha ragione jab , gli incentivi creano troppa burocrazia . forse sarebbe meglio una carbon tax come avviene in danimarca .
studente STA bicocca
19 gen 2010 - 10:01 - #12“invece non studiate un fico secco e ripetete a pappagallo le fregnacce che i vostri santoni di turno vi propinano .
SANTONI che sono invariabilmente COMICI FALLITI O POLITICI TROMBATI .
mai e poi mai tecnici.”
guarda un po io sono un tecnico e mi vedo dare spesso dell’ecotonto… aahh
@pm10: bhe…. dipende da cosa è composto il pm10.. ho fatto proprio ieri laboratorio di chimica analitica analizzando il pm10.
tempo di campionamento = 24h flusso di campionamento = 38.33 l/min. il cosiddetto ” mineral dust” è solo il 9% del campione, troviamo NH4+, NO3-, SO4 2- rispettivamente all’8-14-11%. molto maggiori della “polvere”. Per non dire se passiamo al pm 2.5 , che è quello VERAMENTE dannoso. Stiamo facendo studi in bicocca per verificare il potenziale di rischio dei pm 2.5 sugli alveoli polmonari e sul tessuto polmonare umano. La mia ragazza è in tesi su quello.
Se invece di parlare a sproposito vi leggeste qualche studio recente su nature cell biology…c omunque è spiegato qui in sintesi perchè è piu pericoloso il pm2.5…. http://www.arpa.emr.it/pubblicazioni/liberiamo/avvisi_12.asp?idlivello=831
Mauriziosat,9
19 gen 2010 - 13:40 - #13CICCIOBELLO STUDENTE ……tu non sei un tecnico …..sei un bamboccione .
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ti abbiamo smascherato talmente tante volte che oramai sei una barzelletta.
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forse era meglio se studiavi scienza delle brioscine.
quello che a te manca in toto sono gli strumenti per comprendere il mondo ch eti circonda.
_GhostRider_
19 gen 2010 - 14:36 - #14Ha parlato il mistificatore. Torna nelle miniere del sulcis.. magari ci tiri fuori del carbone per la centrale.
studente STA bicocca
19 gen 2010 - 15:07 - #15QUando non sai cosa rispondere insulti. Non sai nemmeno parlare in italiano, la frase corretta è:” forse sarebbe stato meglio se tu avessi studiato scienze delle merendine..”
studente STA bicocca
19 gen 2010 - 15:08 - #16il mi avete smascherato cosa vuol dire?
smascherato? non porto maschere ne sono un fake o un troll
MI ti riferisci a te stesso e ai tuoi multiacco?
Mauriziosat,9
19 gen 2010 - 23:17 - #17@_GhostRider_
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1) non ci sono miniere di carbone , attive, in Sardegna
2)non ci sono centrali a carbone in Sardegna .
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c’è solo una centrale con 6 gruppi , di cui 2 a carbone ……ma non carbone sardo , non utilizzabile per eccesso di zolfo
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come vedi , caro _GhostRider_ hai perso l’occasione buona per tacere …..un’altra volta.
_GhostRider_
20 gen 2010 - 08:57 - #18Guarda… nemmeno l’ironia.. Era un modo gentile per mandarti a quel paese. Ma sei talmente vanaglorioso che nemmeno te ne accorgi.
Hai perso un OTTIMA occasione per tacere.
Attendo ancora di sapere sui tuoi calcoli di produttivita’ FV chi e’ il truffato e chi il truffatore.
Mauriziosat,9
20 gen 2010 - 15:10 - #19facilissimo .
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SUL FOTOVOLTAICO …IL TRUFFATORE E’ IL VENDITORE DI PANNELLI ED IL PROPRIETARIO DELL’IMPIANTO .
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IL TRUFFATO …………..e’ lo stato …………..cioè tutti gli altri cittadini.
_GhostRider_
20 gen 2010 - 17:11 - #20Eh cocco.. secondo i tuoi conti e produttivita’ che TU propugni il truffatore pagava nel 2009 20k euro per un 3 Kw e rientrava tramite il convenientissimo conto energia e SSP dei suoi soldi in 23 anni circa… contando il solo CE in 30 e qualcosa anni.
Ti ripropongo la domanda fatta a suo tempo:
Cosa e’ fasullo? Il calcolo di produttivita’ dedotto dai dati terna o l’accusa di truffa( e io ci andrei cauto con i termini) allo stato da parte di chi installa un impianto?
Mauriziosat,9
21 gen 2010 - 01:34 - #21la truffa è che la collettività paga 640 € PER OGNI MWh
quando un MWh costa al mercato 90€
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se ti sembra normale che i cittadini paghino 640 € quello che ne costa 90 € ……………
be , caro mio , è inutile che perda ulteriore tempo dietro a te.
non ti pare ?
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la gente non chiama forse TRUFFA quando negli ospedali pagano 10€ per una siringa ?
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BENE ……………..STESSA COSA.
_GhostRider_
21 gen 2010 - 09:02 - #22Ma pensa..
Da Treccani:
In diritto penale, reato commesso da chi, inducendo taluno in errore con artifizî o raggiri, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: fare, commettere una t.; scoprire gli autori di una t.; essere condannato (alla reclusione, a una multa) per truffa; restare vittima di una t.; t. all’americana, in cui il truffatore trae in errore colui che vuole truffare inducendolo a credere nella possibilità di derubarlo o di truffarlo a sua volta
Effettivamente i venditori di pannelli e chi li installa circuisce con l’inganno il povero stato ed il GSE per farsi dare dei soldi.
Secondo, non hai risposto. Se secondo i dati terna un impianto FV impiega 23 anni per essere ammortizzato (senza contare l’inflazione grazie alla quale di fatto NON puo’ essere ammortizzato) dove sarebbe la truffa?
La truffa allora sono anche gli “ecoincentivi” alle auto (sono o non sono soldi della collettivita’?)
Truffa sono i costi al KM della TAV e non c’entrano un c@zzo i sindaci “komunisti” di cui ti riempi tanto la bocca visto che anche nella destrissima lombardia la TAV e’ costata 4 volte il preventivato.
Va la’.. talebano di sta pinna…
Mauriziosat,9
21 gen 2010 - 19:08 - #23NO , CICIOBELLO
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il fotovoltaico viene pubblicizato come …..ENERGIA GRATUITA DAL SOLE
invece costa alla comunità….6 volte il prezzo di mercato
ECCO LA TRUFFA.
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l’ecoincentivo VIENE PUBBLICIZZATO COME ……SCONTO SUL PREZZO DELL’AUTO
ed infatti è solo uno sconto sul prezzo dell’auto .
ED ALLA NAZIONE COSTA ZERO
perchè si ripaga ampiamente con l’IVA aggiuntiva CHE NON AVRESTI AVUTO.
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MA CON TE PERDO TEMPO
TOCCA SPIEGARTI PURE L’A-B-C DELLA VITA QUOTIDIANA.