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Il monitaraggio contro la cementificazione del territorio: nasce il Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo

Pubblicato: 22 gen 2010 da alessandra

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Ogni giorno, in Italia, secondo gli studi effettuati sul territorio da Legambiente e INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) scompare una superficie pari a circa 100 ettari sotto una colata di cemento. Un fenomeno costante già da qualche anno che depaupera le risorse, la qualità e la fruibilità dell’ambiente. Inevitabile, inoltre, il riferimento alle ricadute che ciò comporta sulle attività agricole alla base di molti prodotti “made in Italy”. Troppo spesso, lo sviluppo urbano si realizza senza una reale pianficazione a causa dell’effetiva mancanza di strumenti - spesso per via di costi considerati eccessivamente onerosi dai Comuni -e, nonostante la fitta normativa in proposito, a spese di aree anche di pregevole valore paesaggistico.

Per questa complessa rete di motivi, e al fine di semplificare e rendere più continuative le attività di monitoraggio e tutela del territorio nazionale, l’Inu e Legambiente hanno dato i natali al Centro di ricerca sui consumi di suolo (Crcs). L’istituto, che si sostanzia in un centro di competenza, elaborazione e divulgazione dati, si configurerà, pertanto, come uno strumento di primaria importanza per le valutazioni in sede politica e di pianificazione del paesaggio. Così, sulla vicenda, Vittorio Cogliati Dezza (presidente di Legambiente):

In Italia non solo siamo privi di un piano nazionale di lotta al consumo di suolo, ma deteniamo ancora un grave ritardo nell’acquisizione di dati aggiornati sul processo di cementificazione e sulle conseguenze ambientali, economiche e sociali che ne derivano. Un fenomeno di mancata consapevolezza che lascia maggiore liberta’ a chi specula sulla edificazione selvaggia del territorio.

Foto | Flickr

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10 commenti

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  • Mauriziosat,9

    22 gen 2010 - 21:25 - #1
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    E CHI PAGA per questo inutile carrozzone?

  • Eco della Terra

    22 gen 2010 - 21:28 - #2
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    Questo è un argomento molto importante, ma sottovalutato, io lo avverto con pesantezza, perchè a Roma ad esempio si cementifica in maniera impressionante, senza benefici ma solo problemi per la città già satura.

    Non si costruisce perchès ervono realmente altre case, nè se ne fanno di popolari, ma i comuni permettono tutto ciò per l’ICI(ora un po’ meno) e gli oneri di urbanizzazione, perchè le casse piangono. Bisogna trovare una soluzione a questo stillicidio, e comunque servirebbe una moratoria sulle costruzioni almeno nelle grandi città, escludendo solo alloggi sociali e particolari esigenze. Anche la scelta di fare nuovi stadi è insensata, e pericolosa a mio avviso

  • Mauriziosat,9

    22 gen 2010 - 21:29 - #3
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    bello il riscaldamento che ti fa avere , malgrado un paventato continuo aumento ……
    LE STESSE TEMPERATURE DEL 1880.
    .
    ma chi vogliono prendere per i fondelli ?.
    .
    tutto il trucco è già stato ampiamente sbugiardato ….AGGIUNGERE BALLE PER COPRIRE ALTRE BALLE NON PORTA DA NESSUNA PARTE.
    .
    soprattutto da quando lo scandalo della mail HA FATTO RICOMPARIRE MAGICAMENTE I DATABASE DELLE TAMPERATURE che si spacciava per distrutti dal CRU durante un trasferimento di sede.
    .
    sorpresa delle sorprese ……
    ecco i grafici nella loro INTERA ESTENSIONE e non solo per quel pezzetto che ci hanno sempre fatto vedere.

  • Mauriziosat,9

    22 gen 2010 - 21:30 - #4
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    pardon , ho sbagliato pagina

  • maurizio forever

    23 gen 2010 - 14:36 - #5
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    Maurizio te la canti e te la suoni da solo, nessuno ti sta piu’ ad ascoltare, fai i tuoi monologhi solo per te.

  • Mauriziosat,9

    23 gen 2010 - 16:42 - #6
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    CHE GLI ECOTONTI si convertano …..non interessa nessuno …..figurati me …..
    .
    quello che scrivo …..non è indirizzato agli ecotonti ……loro sono ormai ….PERDUTI.
    .
    quello che scrivo è per la gente sveglia e mediamente intelligente .
    persone che …….riconoscono anche da sole le megabufale ambientaliste propinate nei siti equi e solidali .
    .
    e poi mi ci diverto un mondo a ridicolizzare voialtri.
    .
    ED INFINE …..I POTERI FORTI E LA CIA ….MI PAGANO PER FARLO…..ahahahah

  • Helga

    24 gen 2010 - 15:31 - #7
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  • caiofabricius

    24 gen 2010 - 17:35 - #8
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    ” L’agricoltura è importante ovunque ma in particolarissimo modo in Italia
    non solo per le sue produzioni ma anche per il complesso, silenzioso e non
    retribuito lavoro di controllo e gestione del territorio, dalla regimazione
    delle acque, alla conservazione delle aree verdi di pregio, immenso patrimonio
    ambientale, culturale e storico del Paese. Un calcolo del valore di questa
    multifunzionalità porta a cifre astronomiche che nessuno sarebbe in grado di
    sostenere, in un PROCESSO DIFFICILMENTE REVERSIBILE” (da Franco Scaramuzzi,
    Accademia dei Georgofili)

    Sfruttando lo strano concetto di PdLibbbertà che si ha a Bananas-Land , la libbbbbertà DFCP (di farsi i c.propri) e quindi la completa assenza di PROGRAMMAZIONE PUBBLICA E RESPONSABILE DEL TERRITORIO DI TUTTI,

    avidi e insaziabili, oribbbili palazzinari e complici stanno DEVASTANDO DEFINITIVAMENTE E purtroppo IRREVERSIBILMENTE il territorio di tutti, soprattutto dei nostri discendenti.

    Ma il dramma più grande in questo disgraziato Paese è l’affossamento dell’AGRICOLTURA e la demenza garrula di tutti ‘sti deficienti ignoranti arricchiti di considerare i preziosi terreni agricoli come spazio vuoto da “valorizzare” con tonnellate di vomito di cemento-asfalto.

  • Mauriziosat,9

    25 gen 2010 - 00:29 - #9
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    caro CIAOFABRICIUS ……siamo tutti d’accordo con te…………
    .
    BRAVO , bravissimo …..VAI A ZAPPARE LA TERRA ……CHE E’ MEGLIO .

  • caiofabricius

    25 gen 2010 - 00:59 - #10
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    E’ stato sempre un onore lavorare la terra che ha dato dignità agli uomini e ricchezza alle società, in ogni epoca storica. Su questa sempiterna base di prosperità hanno trovato spazio di sopravvivenza anche essere insulsi e saccenti, ma adesso ce ne sono troppi per nutrirli tutti.