Secondo lo scrittore e presentatore Tv inglese Alan Titchmarsh lo stile di vita moderno avrebbe reso le persone più timorose nei confronti della natura. La tecnologia ci ha resi dipendenti dal virtuale, dal tutto e subito sullo schermo, allontanandoci dal contatto vero con la natura e con i suoi ritmi.
Un altro esempio palese di questa perdita di contatto tra uomo è natura è rappresentato dai bambini, abituati a vedere cibi confezionati, e a conoscere gli animali soltanto nei cartoni in Tv o su You Tube: quanti bambini sanno da dove viene il cibo che consumiamo e come crescono frutta e verdura?
In più, le catastrofi ambientali, siano esse naturali o causate dall’azione umana, spaventano ancora di più l’uomo, incapace di prevedere, gestire e comprendere del tutto i disastri ambientali. Ciò non fa altro che allontanare ancora di più l’essere umano dalla natura e dai suoi cicli, proprio quando dovrebbe agire per tutelarla.
Il presentatore Tv propone un ritorno alla natura grazie al giardinaggio, che fa riavvicinare poco a poco l’uomo a Madre Natura, grazie ad azioni semplici come piantare i semi o coltivare l’orto, meglio se insieme ai bambini. Se è vero che gli italiani sono un popolo di contadini per hobby è vero anche che tanti di noi vivono quotidianamente l’allontanamento dalla natura per motivi di lavoro, di trasferimento in città o per disinteresse.
Manuele Mariani
27 gen 2010 - 16:34 - #1peccato solo che sia molto poco irrealizzabil qui da noi dato che da molto tempo (nonostante le avessimo “inventate” noi) i nostri “cari” architetti, geometri e palazzinari distruttori di città e paesaggi non ci fanno più “block” o case a schiera indipendenti con relativo giardino sul retro o semplicemente cortile all’interno !