Logo Blogo

Sigourney Weaver testimonial per la lotta all'acidificazione degli oceani

Pubblicato: martedì 26 gennaio 2010 da Marina

Ce la ricordiamo nella saga di Alien come di una spietata combattente di extraterrestri onnivori e malefici. Ora Sigourney Weaver, dopo molti film e una nomination all’Oscar, ha deciso di fare qualcosa di concreto per l’ambiente e come molti altri colleghi di Hollywood ha sposato una causa: l’acidificazione degli oceani. Così ha deciso di prestare la sua voce al film-documentario Acid Test, che ha presentato nei giorni scorsi a New York e che informa sull’altro aspetto degli effetti collaterali dell’aumento di CO2 nell’atmosfera dato dall’aumento del grado di acidità nelle acque degli oceani.

Il film originariamente è andato in onda su Discovery Green Planet mentre la Weaver ha partecipato nei giorni scorsi a New York alla presentazione del film-documentario voluto da Natural Resources Defense Council. Una copia del film è stata data al Senatore Frank Lautenberg che dopo averlo visto ha chiesto che una copia fosse inviata a ogni suo collega. Il Senatore Lautenberg e poi andato oltre portando il problema dell’acidificazione degli oceani in un audizione in Senato.

Via | The Daily Green

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
7 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2010 - 08:37 - #1
    -1 punto
    Up Down

    Nella peggiore delle ipotesi il Ph medio del mare passerà dal valore di 8.1 a 7.8.
    Come tutti sappiamo l’acqua distillata ha un ph pari a 7 e quindi è quasi 10 volte più acida.
    Probabilmente ci potrà essere qualche minimo effetto sull’ecosistema marino… che si adatterà senza dar luogo a chissà che gran morìa di pesci.

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2010 - 08:38 - #2
    0 punti
    Up Down

    Pardon pH… ho invertito maiuscole-minuscole.

  • studente STA bicocca

    26 gen 2010 - 10:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    in realtà a un pesce frega poco una diminuzione di qualche decimo di grado pH.. può risentirne il fitoplancton ( gusci silicei molto sottili) con conseguente ricaduta su zooplancton e poi sui pesci ( catena alimentare). Altro danno, se si ha in mente il ciclo del carbonio, è sicuramente una minor capacità dell’oceano di assorbire la CO2

    In oceano abbiamo C sotto forma di :
    Anidride carbonica CO2 Acido carbonico H2CO3 Ione carbonato CO3= Ione bicarbonato HCO3-

    Reazione di equilibrio
    CO2 + H2O ⇔ H2CO3⇔H+ + HCO3- ⇔ 2H+ + CO3= Se la CO2 diminuisce (ad esempio per fotosimtesi) si ha un
    aumento del pH, se la CO2 aumenta, il pH diminuisce.
    Sistema tampone
    Ca(HCO3) + 2HCl = CaCl2 + 2H2CO3 Ca(HCO3)2+NaOH=CaCO3+NaHCO3 +H2O

    Pre-industrial:


    • •
    98.1% CO2 in oceans – 1.9% in atmosphere
    For 100 molecules CO2 emitted today
    – 6 dissolve in 1 year – 29 in 10 years – 59 in 60 years – 84 in 360 years
    Currently 42% of CO2 emitted since 1800 has dissolved in the ocean At the time when atmospheric CO2 has doubled
    – 80-85% in oceans
    – 15-20% in the atmosphere

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    26 gen 2010 - 11:19 - #4
    0 punti
    Up Down

    @studente della bicocca

    Come ho già detto sono anch’io dell’idea che una qualche ricaduta sull’ecosistema possa esserci. Ma qui come al solito si fa terrorismo e non informazione infatti nell’articolo dal Daily Green postato si legge:

    “Basically, ocean acidification is undeniably caused by humans, and if we continue releasing so much CO2 into the environment the oceans will become corrosive to many organisms within the next 20-30 years. That means, among other things, sea creatures will suffer and may become extinct, and that there will be a depletion of our reefs. Now that’s the bad news.”

    Ovvero si lascia intendere che un’acqua dieci volte meno acida dell’acqua distillata può essere altamente corrosiva….. a me pare che queste affermazioni siano indifendibili ed un buon esempio del ‘lato oscuro’ dell’ambientalismo.

  • studente STA bicocca

    26 gen 2010 - 12:13 - #5
    0 punti
    Up Down

    ma infatti i giornalisti la maggior parte delle volte non sanno nemmeno di che stanno parlando, sopratutto quando si tratta di informazione scientifica. figuriamoci i politici. infatti per avere notizie serie bisogna leggere nature, scientific american, science ,darwin ecc.
    Però è un dato di fatto il resto, cioè aumento di acidità minor capacità di assorbimento CO2 dell’oceano. Meno fitoplancton meno fotosintesi, ancora più CO2 nell’oceano quindi ancora più acidità. siccome produciamo sempre più CO2 è inevitabile un trend di acidificazione in aumento.
    ricito
    98.1% CO2 in oceans – 1.9% in atmosphere
    For 100 molecules CO2 emitted today
    – 6 dissolve in 1 year – 29 in 10 years – 59 in 60 years – 84 in 360 years
    Currently 42% of CO2 emitted since 1800 has dissolved in the ocean At the time when atmospheric CO2 has doubled
    – 80-85% in oceans
    – 15-20% in the atmosphere
    se si continua così in parole povere ” è un disastro”
    oltretutto la maggior parte dei pesci di acque salate sono stenoeci, non sono come i pesci di fiume che sono solitamente ( meno i salmonidi piu i ciprinidi) adattabili a condizioni di pH e T diverse. questo perchè da sempre le variazioni di vari fattori che possono essere t, pH , ecc sono stati infinitesimamente minori che sulle terre emerse. ( motivo per cui in mare resistono specie di milioni di anni fa). NOn dico ora ma se tra 30-40-50 anni il pH fosse più basso di 1-2 punti ne risentirebbero fortemente anche i pesci. ora non so in dettaglio studi a riguardo ,non me ne occupo , però se fosse così non sarebbe di certo un bene per l’umanità intera perchè i pesci e gli altir organismi marini piu piccoli non saprebbero adattarsi in un lasso di tempo così breve per i motivi sopracitati

  • Profilo di clayco

    clayco

    26 gen 2010 - 12:45 - #6
    0 punti
    Up Down

    Vorrei ricordare ai catastrofisti che i coralli di cui tanto ci si preoccupa per l’acificazione degli oceani, sono sulla terra da 600 milioni di anni, hanno superato in allegria atmosfere terrestri con 7000 ppm di CO2 e 12°C più di ora.

    Quando il genere umano sparirà dalla terra, se mai succederà, i coralli resteranno ancora per milioni di anni…ridendo di noi.

    @ Stu Bicocca

    + CO2 + fitoplancton, Il CO2 è un fertilizzante non ti confondere
    sulla sintesi dei gusci ci si dimentica spesso del’enorme potere tampone degli oceani.

  • Mauriziosat,9

    26 gen 2010 - 13:01 - #7
    0 punti
    Up Down

    MA QUESTI , HANNO IDEA DELLA MASSA DEGLI OCEANI ?.
    .
    IL VALORE DEL ph ….potrà pure variare localmente e temporaneamente di qualche centesimo o decimo , non cambiando un benemerito cavolo .
    .
    MA FAR PASSARE L’IDEA CHE LA MASSA DEGLI OCEANI VARI DI pH …….E’ ROBA DA CEREBROLESI.
    .
    è una questione di SCALA DI GRANDEZZA……questi vagheggiano da ubriachi.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento