
A Milano evidentemente non tira aria buona neanche in comune. E’ finita in bagarre, tra gli esponenti della Lega e quelli del Pd il consiglio che avrebbe dovuto proporre manovre concrete per liberare la città dallo smog. Oramai si è giunti al 14esimo giorno consecutivo di sforamento dei limiti di PM10 e anche la gente inizia a essere stufa dell’immobilismo politico che riesce a proporre solo circolazione della auto a targhe alterne.
Per ora le mamme, che si riuniranno a palazzo Marino sabato prossimo alle 10, sono intenzionate a chiedere che il traffico sia sospeso il sabato e la domenica così da consentire ai bambini di respirare un po’ di aria meno inquinata.
Il Sindaco Moratti, invece, lancia un appello e chiede ai suoi concittadini di tenere sotto controllo la temperatura degli impianti di riscaldamento che non deve superare i 22 gradi centigradi.
Foto | Flickr
zero1
26 gen 2010 - 17:53 - #1che cominci a dare un contributo per l’istallazione delle pompe gpl e metano nei distrubutori così smettono di comprare i diesel in città
kasparov
26 gen 2010 - 18:42 - #2Che un politico si stia rendendo conto che il traffico conta ormai poco e che il grosso viene da altro, in primis appunto dal riscaldamento (guarda caso questi problemi ci sono solo d’inverno, e mai d’estate)?
Che si stia rendendo conto che ogni provvedimento preso contro il traffico non è mai servito assolutamente a niente, e che quindi è il caso di rivolgere altrove la propria attenzione?
Stento a crederci.
jabbawack
26 gen 2010 - 19:43 - #3Sono d’accordo con Kasparov: sono soprattutto i sistemi di riscaldamento domestici a dover essere aggiornati. C’è una quantità di caldaie a petrolio e a carbone, addirittura, ancora funzionanti a Milano. Se si passasse a sistemi più efficienti e meno inquinanti i problemi sarebbero molto inferiori.
kasparov
26 gen 2010 - 20:09 - #4Datemi tutti i meno che volete, o persone povere di spirito.
Andate a vedervi quanto inquinamento c’è d’estate, e poi ne riparliamo.
Nel frattempo, a Milano ci sono ancora, come ha detto jabbawack, impianti di riscaldamento a carbone. Uno solo di quelli inquina come non so quante auto.
Per non parlare di quelli a gasolio, che di certo non hanno i sistemi antinquinamento delle auto.
Ma, si sa, l’ideologia non prevede il confronto con la realtà.
Ah, nella “fumosa Londra” in cui nacque il termine smog, era colpa del traffico?
Vi è mai passato per i neuroni che se fosse davvero colpa prevalentemente del traffico, forse - dico forse - le limitazioni dello stesso sarebbero servite a qualcosa, anzichè al nulla più totale?
claudio_
27 gen 2010 - 09:24 - #5Per ora le mamme,
quelle che hanno chiesto gli inquinanti dossi,
quelle che portano a scuola i bimbi in macchina,
non hanno ancora chiesto l’unica misura corretta: la lobotomia.
francescog1
27 gen 2010 - 12:36 - #6@kasparov delle fonti o dei numeri??……devi considerare (se prendiamo le PM come riferimento ma anche altro) le emmissioni delle auto e per questo devi avere i numeri sul consumo dei vari cobustibile (dalle auto al riscaldamento alle attività industriale) e anche l’influenza delle condizioni metereologiche sulla ristagnazione dello smog…se sei capace fallo altrimenti è solo una tua supposizione…..comunque tempo fa su questo stesso blog ci furono alcuni articoli ; uno ha come fonte questo:http://www.legambiente.eu/documenti/2010/malariaUltimo.pdf
altro:http://milano.corriere.it/speciali/2006/06_Giugno/22/smog.shtml
altro2:www2.educarsialfuturo.it/pdf/inquinamento%20e%20salute.ppt
come si a dire che l’autotrasporto influisce poco io non lo sò (sopratutto nelle città poi..)…….
alessio9
27 gen 2010 - 14:26 - #7#6 la vostra lotta all’ automobile e come la lotta al capitalismo cioè e più facile battere Dio.
francescog1
27 gen 2010 - 15:43 - #8@7 lotta a cosa???? ho semplicemente ripotato la realtà……evita troll del cavolo di far scrivere ad altri ciò che non hanno scritto……..certo che di fessi in giro c’è nè sono…
kasparov
27 gen 2010 - 16:21 - #9Francescog1: per esempio questo http://img641.imageshack.us/img641/4641/articolo4ruote2.jpg
Per le auto, 12% in totale e 22% in città come Milano (stime per eccesso).
In realtà sono solo le associazioni ambientaliste che danno sempre tutta la colpa alle auto.
Mi documento un po’ su queste cose da quando la Lombardia voleva bloccare tutti gli Euro0, auto e moto, qualche anno fa.
Peraltro io dico: se fosse vero che sono principalmente le auto, d’estate la situazione sarebbe simile, invece è completamente diversa. Se fosse vero i blocchi per le auto servirebbero a qualcosa, invece non servono mai a niente.
PS: mi correggo sulla Moratti. Ieri ha detto che “negli ultimi anni è stata ridotta la concentrazione di pm10 e di CO2″. Visto quanto c’entra la co2, torna dritta tra i politici ignoranti che decidono senza sapere di cosa stanno parlando.
PPS: si muore di tumore più a Sondrio che a Milano, e questo lo dice Veronesi. In ogni caso, c’è troppo allarmismo, anche perchè la situazione è in miglioramento da decenni.
francescog1
27 gen 2010 - 19:00 - #10kasparov …..comunque i ducumenti da me evidenziati riportano più o meno gli stessi numeri (anzi legambiente trasporto stradale a livello nazionale 22%…)…però il pdf di legambiente è molto più approfondito…..
francescog1
27 gen 2010 - 19:08 - #11indubbiamente il riscaldamento d’inverno fa la sua parte (9 MTep concetrati in pochi mesi…) e qui nasce il problema che oltre agli impianti anche le case devono essere meglio isolate….
kasparov
27 gen 2010 - 20:31 - #12Be’, 22% è praticamente il doppio di 12% però ;)
Le case possono essere meglio isolate, si possono tenere meno di 25 gradi, si può evitare il riscaldamento a gasolio. Si possono fare tante cose, magari senza i soliti allarmismi, stupidità, illogicità e sproporzionalità che caratterizzano ogni intervento in materia.
francescog1
27 gen 2010 - 21:30 - #13no se leggi bene (cosa che mi sa non hai fatto) è riferito al trasporto stradale in generale (a pagina 13 trovi i particolari)….
francescog1
27 gen 2010 - 21:36 - #14aggiungo noterai anche che nelle grandi città sempre il trasporto stradale (perchè considerare solo le auto????) incide quello stesso valore citato nella tua img. 40-60% ..poi se ci limitiamo alle sole auto direi un terzo al max metà….
kasparov
28 gen 2010 - 00:52 - #15Parlavo solo delle auto perchè generalmente sono le uniche che vengono interessate da provvedimenti restrittivi. I camion sono pochi e portano cose indispensabili quindi non si toccano, i veicoli commerciali leggeri pure, gli autobus non ne parliamo perchè in quanto trasporti pubblici sono sacri e non inquinano per definizione.
Alla fine rimangono le auto e le moto, con queste ultime che danno un contributo totale infimo e che quindi non ha senso toccare.
hesperius
28 gen 2010 - 20:20 - #16http://www.youtube.com/watch?v=fWCg8ZhhFdc
gbettanini
29 gen 2010 - 12:36 - #17Ci lasciano a casa tutta la domenica e qual’è poi la cosa ironica? Che ci dicono che 3000 italiani muoiono ogni anno per tumore al polmone causato dal gas radon che respiriamo nelle nostre case…..
Bisogna smetterla con i facili allarmismi, con il principio di precauzione, con le regressioni statistiche applicate senza cognizione di causa.