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Approvata al Senato la caccia "no limits". Associazioni ambientaliste sul piede di guerra

Pubblicato: 28 gen 2010 da alessandra

Commenti dei lettori

Un colpo di mano per qualcuno. Un abominio per (quasi) tutti: l’articolo 38 del ddl comunitario sulla caccia che allunga la stagione venatoria ai mesi di febbraio e agosto, è stato approvato al Senato. Con estrema leggerezza e nonostante le vive proteste delle 150 associazioni ambientaliste, purtroppo inascoltate.

Ma sono stati ignorati anche i pareri negativi del Ministero dell’Ambiente - secondo cui l’articolo si configura come peggiorativo rispetto alla situazione di infrazione dell’Italia sulla caccia -; quello dell’ISPRA - l’autorità scientifica nazionale che si occupa della materia - e anche quelli delle Commissioni competenti della Camera e dello stesso Governo.

Ora, spetta alla Camera decidere. Se malaguratamente anche in questo consesso il testo dovesse passare inalterato, la stagione venatoria rimarrà di cinque mesi solo per alcune tipologie di mammiferi mentre alle Regioni verrà concessa libertà di deroga per uccelli migratori e altre specie. Inoltre, i limiti temporali finora vigenti per la caccia all’avifauna saltarebbero del tutto permettendo l’estensione proprio a quei mesi in cui i migratori sono più vulnerabili, per via della riproduzione e quando, in piena estate, la stagione turistica è al massimo. Un danno multiplo, dunque, per la biodiversità e per il turismo ma anche, in fondo, per l’immagine di un’Italia sempre più incapace di far fronte agli impegni presi in sede europea e internazionale.

Per fortuna, fanno sapere le associazion i ambientaliste, Lipu in testa,

La battaglia alla Camera, per cui comincia da subito la mobilitazione, sarà epocale!

Via | Lipu
Foto | Flickr

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75 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mauriziosat,,9

    31 gen 2010 - 01:26 - #51
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    ed una preda piccola non la colpisci neppure se preghi in ostrogoto.

  • Elkoring

    31 gen 2010 - 03:40 - #52
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    I problemi di popolazioe sono dovuti ai ripopolamenti avvenuti a scopo venatorio, hanno inquinato gravemente la genetica delle specie italiane, con tutti i rischi che ciò comporta.

  • Go Vegan!

    31 gen 2010 - 11:59 - #53
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    @stiro
    chiedo scusa per il linguaggio probabilmente non costruttivo.
    mi spiace ma non ho trovato quesiti irrisolti…
    a parte quelli dalla risposta ovvia: non preferisco le trappole; un coniglietto in salotto non sarà felicissimo, ma probabilmente riceve affetto e si sente al sicuro.
    sulle protezioni per i cinghiali è vero non ne so nulla, è che qua da noi i cacciatori vanno in cerca di fagiani rilasciati poco tempo prima dell’inizio, quindi non ho famigliarità con cinghiali e i loro danni.
    In ogni caso non credo che vengano a partorire i piccoli nel mio giardino, quindi se la avvicino e si arrabbia, sono stato io ad andare nel suo territorio e quindi ha le ragioni per arrabbiarsi.
    Per gli ultimi messaggi quoto Jake65.

  • Go Vegan!

    31 gen 2010 - 12:06 - #54
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    @alter-ego
    nel mio #4 provavo a far capire che un atto non lo si giustifica solo perchè “così è sempre stato”, le cose cambiano…
    In ogni caso la differenza tra animali e uomini la capisco.. gli uni sono gli sfruttati, gli altri gli sfruttatori… gli uni hanno l’intelligenza ma la usano male, gli altri non so se ce l’hanno..
    “Vietare agli onesti ogni comportamento che potrebbe coprire attivita’ disoneste”
    non sarebbe l’unico motivo per cui vorrei che la caccia venisse abolita!

  • Go Vegan!

    31 gen 2010 - 12:33 - #55
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    @Ninu #39
    2.Io non ho mai detto che il nostro metabolismo non ci consente di mangiare la carne.
    Il mio messaggio non era chiaro, ma il “così vi han fatto credere” era riferito alla consapevolezza dell’essere onnivori, che è sempre accompagnata da ostilità/paura verso diete veg*.
    3.L’American Dietetic Association dice che la dieta vegan è adatta in qualunque momento della vita, anche per neonati e bambini. Certo ci vuole attenzione e dedizione, ma ci vorrebbero in ogni caso..
    4.”credo che dopo 4 milioni di anni (almeno) di evoluzione, se fosse stato veramente inutile, i processi evolutivi lo avrebbero scartato”
    penso tu ti riferisca agli animali, per i quali il fatto di essere carnivori/onnivori non è certo una cosa inutile, è la loro natura.
    per l’uomo, io parlo di oggi nel mondo occidentale, dico che siamo arrivati ad un punto in cui possiamo permetterci di vivere bene senza uccidere alcun animale. quindi l’essere onnivoro è inutile e molto egoistico. chi ti dà il diritto di entrare in un bosco a sparare ad un animale? manco lo prendessi con le tue forze…
    5.se paragoni una dieta veg* attenta con una dieta onnivora attenta, forse hai ragione, quella veg* non è migliore ma non è di certo peggiore; se invece paragoni una dieta veg* attenta (chi segue questa dieta si informa, nella stragrande maggioranza dei casi) con una dieta onnivora normale (la stragrande maggioranza delle persone non sa nulla in fatto di dieta bilanciata) non c’è speranza..
    6.”meglio” in che senso? se è per la salute, non ho dubbi, l’insalatina.
    “Scommetto che se ti dicessero che tagliare una pianta di lattuga o tagliare una zucchina dalla pianta provocasse un terribile dolore al vegetale, smetteresti di mangiare anche quelli.”
    divertente, ma sbagliato. i vegetali non hanno sistema nervoso, non sono senzienti come lo sono invece gli animali. curioso il fatto che questo esempio venga proposto da chi vuole screditare la scelta veg*… probabilmente non vedono la differenza tra un coniglio e una carota… eppure..

  • Jake65

    31 gen 2010 - 13:50 - #56
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    Go Vegan tu sposi ottime ragioni ma in parte le argomenti male. Intendo soprattutto quando ti lanci in affermazioni del genere “un coniglietto in salotto non sarà felicissimo, ma probabilmente riceve affetto e si sente al sicuro.” Qui mostri chiaramente il fianco agli stronz*etti cacciofili che sono armati di retorica oltre che di fucile. Stai attento a non cascarci. La “natura” in realtà è un concetto tutto nostro, lì fuori è una guerra continua tra macchine di sopravvivenza evolutesi per sopravvivere in quell’ambiente e non per diventare morbidi cuscini di pelush di fronte al camino.
    Un coniglietto sta bene nel suo habitat, verrà cacciato dal suo predatore naturale (così funziona) -e non dall’uomo che col frigo pieno va a rubare le prede ai VERI predatori di quella specie-; francamente la storia dell’uomo predatore… sentirla oggi fa ridere, ed è comunque da ridimensionare: l’uomo non è mai stato un predatore specifico! ma qui è evidente che l’ignoranza dilaga e si vuol vivere di luoghi comuni.
    La storia della sovrappopolazione è stata confutata dai più importanti etologi. Tutte balle, se ci sono grossi problemi di popolazione rifatevi #52 di elkoring, per gli altri più recenti studi effettuati dagli etologi hanno rivelato che molti animali dispongono di un meccanismo interno per regolare la crescita della popolazione. Se c’è pericolo di sovrappopolazione, il numero delle nascite si riduce. Lo stesso fenomeno si è riscontrato nei cervi, negli alci, negli stambecchi e in altri grandi mammiferi. Anche molte specie di uccelli diminuiscono le covate, in base alla densità della popolazione. Chiaro che se l’uomo ci mette lo zampino il sistema va a putt*ane e ricorre al fucile!

  • Jake65

    31 gen 2010 - 20:08 - #57
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    Per chi legge, scusate gli errori, la fretta.
    Ripulisco il concetto chiave: non c’è bisogno di un controllo dell’uomo sulle popolazioni animali perchè è DIMOSTRATO che si autoregolano da sè. Se si ritiene necessario un intervento umano(con metodo), è semplicemente perchè il disordine è stato provocato dal ripopolamento a scopo venatorio. Chi sostiene il contrario vive di miti e leggende quanto chi ha un’immagina da fiaba della natura.
    I fatti son questi, inconfutabili; lo scrivo per i lettori, non fatevi fregare dalla retorica dell’italico eroe cacciator.

  • Go Vegan!

    31 gen 2010 - 20:15 - #58
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    “Se c’è pericolo di sovrappopolazione, il numero delle nascite si riduce. ”
    Questo lo credo anche io, ma dubito fortemente che certa gente possa crederci..
    Mi sono certo espresso male, perchè anche io preferirei che gli animali fossero lasciati liberi nel loro habitat e non portati in salotto.
    Ma il fatto che tanti si ostinino a comprare animali e farli vivere in modo inadeguato, non basta a giustificare la caccia!

  • Jake65

    31 gen 2010 - 20:32 - #59
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    Go Vegan non devono crederci, devono semplicemente CAPIRE, non è questione di fede, questa è scienza! Sennò appunto si finisce per credere nel mitico cacciatore, che è necessario quanto lo è babbo natale.
    L’influenza della sovrappopoalzione sulle nascite è dimostrata in varie specie. Ci sono anche teorie interessanti sul perchè del radunarsi in grupo di alcune specie, tipo lo ‘Gnu’, si sostiene che lo facciano perchè è un modo per contarsi, Per percepire quanti siano. E via dicendo, non è forse il luogo per dilungarmi.
    Comunque se non lo capiscono è perchè rimuovono la questione o peggio interpretano riduzionisticamente il problema; e chiaramente difendono la cultura di cui è composto il loro cervello, cosa che facciamo tutti.

    Aufidersen

  • Ninu

    31 gen 2010 - 21:00 - #60
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    @Go Vegan!

    “i vegetali non hanno sistema nervoso, non sono senzienti come lo sono invece gli animali. curioso il fatto che questo esempio venga proposto da chi vuole screditare la scelta veg*… probabilmente non vedono la differenza tra un coniglio e una carota…”

    Forse hai scelto la persona sbagliata per parlare di biologia vegetale, in quanto studio proprio questa materia, il mio voleva essere semplice sarcasmo… prova ad aprire la mente. Molto probabilmente non hai neanche idea di cosa succeda in una pianta quando avviene la potatura, la raccolta oppure viene ferita.

  • Ninu

    31 gen 2010 - 21:07 - #61
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    @Jake65

    “difendono la cultura di cui è composto il loro cervello, cosa che facciamo tutti. ”

    finalmente una cosa sensata!!! Però il mittente del messaggio andrebbe cambiato, magari dovremmo dirlo noi cacciatori, perchè non siamo noi che vogliamo far cambiare le vostre idee convincendovi a cacciare o anche soltanto a mangiare carne (con questo intendo i vegetariani), ma siete VOI che volete far cambiare noi, la nostra cultura e il nostro modo di pensare, soltanto perchè avete dalla vostra parte le solite fesserie che altro non sarebbero che i danni cusati da qualche cacciatore incosciente, il che riguarda una minoranza insignificante, argomentazioni in ogni caso insufficienti.

  • Jake65

    31 gen 2010 - 21:23 - #62
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    Ci sono “culture” che si possono dire sbagliate e altre no; tranquillo, la caccia oggi è sicuramente sbagliata, così puoi sentirti trasgressivo ;)
    ma comunque, non è, qui con te, il caso di scomodare Kant!
    vabè, basta trollare, ciao

  • Ninu

    31 gen 2010 - 21:34 - #63
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    @Jake65

    “Ci sono “culture” che si possono dire sbagliate e altre no; tranquillo, la caccia oggi è sicuramente sbagliata, così puoi sentirti trasgressivo ;)”

    l’aggettivo “sbagliate” lo puoi usare come soggettivamente non oggettivamente, ma secondo te TUTTI credono che sia una cosa sbagliata? Se non hai argomentazioni valide per una conversazione seria (te e chiunque altro) allora non cercare di arrampicarti sugli specchi perchè fai solo cattive figure…

    non è il caso di scomodare kant…sarebbe il caso piuttosto di scomodare il tuo cervello.

  • Go Vegan!

    31 gen 2010 - 23:58 - #64
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    @Ninu
    “Molto probabilmente non hai neanche idea di cosa succeda in una pianta quando avviene la potatura, la raccolta oppure viene ferita”
    Hai pienamente ragione. Peccato non mi serva per capire che un animale soffre in maniera ben diversa da un vegetale. è palese.
    nella mia frase che hai riportato ho dimenticato un “sempre”, perchè spessissimo vengono dette simili fesserie.. e non sempre in modo ironico come te..
    Ripeto, che per la mia idea, abolirei la caccia in primis perchè è irrispettoso nei comfronti degli animali, POI anche perchè in periodo di caccia la gente (non armata) ha giustamente paura ad andare nei campi.

  • reno77

    01 feb 2010 - 00:09 - #65
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    Siccome gli abientalisti danno del cog@@ne ai cacciatori,non hanno capito che i cog@@ni sono loro.Visto che molte specie sono migratorie e dico migratorie perchè hanno le ali,e quindi volano,cioè svernano in altri paesi,dove li cacciano tranquilamente,appena chiudono la caccia in italia,io me ne vado a caccia in paesi come la tunisia o il marocco a sprare gli stessi uccelli che una settimana prima si trovavano in italia.Mi spiegate cosa avete protetto?non fate altro che togliere il pane dalla bocca a connazionali vostri,come gli armieri e tutti coloro dove il cacciatore va a spendere i propri soldi come gli pare.Ora voglio dire:questi denari che io e tutti quelli che la pensano come me,e vi posso assicurare che siamo in molti,andiamo a spendere all’estero,non sarebbe meglio spederli in italia?oppure volete vietare anche di andare a caccia all’estero?RISPONDETE RISPONDETE……..

  • reno77

    01 feb 2010 - 00:22 - #66
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    vorrei rispondere a go vegan,che dice di avere paura ad andare nei campi…..tu pensi che il cacciatore sia un assassino vero?sai che differenza c’è tra un pollo che tu compri al supermercato,con un fagiano o un anatra che cacciamo noi?penso proprio di no…..tu sai che gli agricoltori cercano rimedio nei cacciatori per eliminare uccelli o roditori che recano migliaia e migliaia di euro di danno nelle culture all’aperto….penso che non lo sai,mangati i pomodori o le zucchine cresciute in serre di celofan….e poi mi dirai…..

  • Go Vegan!

    01 feb 2010 - 12:13 - #67
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    @reno77
    non credo che se la caccia venisse vietata, tutti quelli che cacciavana qua si prendono la briga di andare all’estero.
    in ogni caso non posso certo decidere io sulle leggi che fanno in un altro paese!!
    dei soldi non mi frega nulla!! è il gesto che non mi piace!
    cioè se uno ha i soldi, può prendere un altro e farlo schiavo? no, almeno in teoria. la legge lo vieta.
    lo so che c’è differenza tra i polli del supermercato e i fagiani vostri… in primis sono specie diverse…
    l’allevamento intensivo è peggio della caccia, ma non saranno certo le persone come te a mandarli in rovina!! ripeto, criticate tanto ma alla fine continuate a dargli soldi, qualcosa non quadra!
    quindi la tua soluzione in difesa degli agricoltori sarebbe sterminare gli uccelli e roditori indesiderati? non ci sono soluzione meno crudeli?
    infine, spero per la tua salute che qualche pomodoro e zucchina li mangi pure te…

  • Go Vegan!

    01 feb 2010 - 12:43 - #68
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  • Profilo di alter_ego

    alter_ego

    01 feb 2010 - 14:48 - #69
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    @ Go Vegan!
    Per carita’, le cose cambiano, infatti il 99% delle persone non va piu’ a caccia. Ma alcuni, anche non cacciatori, difendono il diritto della minoranza di praticare (in sicurezza e secondo le leggi e norme) la caccia.
    Restiamo sulla questione morale.
    Certo io non sono abituato ad uccidere gli animali, e non lo farei. Ma, pur accettando alcune considerazioni vegetariane, la carne mi piace e la mangio.
    Penso che sia naturale mangiarla ed uccidere gli animali per farlo. C’e’ differenza fra uccidere un animale di allevamento e uno (autorizzato) selvatico? Per me no.
    Naturalmente alcuni metodi di caccia sono piu’ discutibili di altri.
    Quanto a chi sfrutta… certo gli animali sono sfruttati. Non e’ perche’ Dio li ha creati per noi, ma perche’ noi ci siamo adattati piu’ di loro. Le formiche sfruttano gli afidi, le Fregate sfruttano i Gabbiani (mi pare), etc etc… e’ assolutamente naturale. L’uomo e’ naturale, anche nella sua superiorita’. Superiorita’ che da ad alcuni la visione necessaria a fare scelte particolari (che non e’ giusto imoporre, e che non sono piu’ legittime di altre). Superiorita’ che comunque scaturisce da maggiori capacita’ anche venatorie. Superiorita’ che non puoi mettere in dubbio, a meno che non ti autodelegtittimi.

  • Go Vegan!

    01 feb 2010 - 19:22 - #70
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    La mia scelta “particolare” è più legittima di altre, perchè io non faccio del male a nessuno!
    La scelta di andare nei boschi a sparare è meno legittima, perchè uccide esseri innocenti.
    è ovvio che non si potrà mai imporre di non mangiare carne (soprattutto visto il livello di conoscenza), ma dato che la caccia è un atto preistorico praticato ormai da pochi, la sua restrizione dovrebbe essere più fattibile.
    non capisco come si possa difenderla…
    così come te, moltissime persone non ucciderebbero gli animali da sè eppure se li mangiano. è una cosa un pò ipocrita non credi? si fa fare il lavoro “sporco” ad altri..
    perchè infondo si sa che l’animale soffre, e diventerebbe una cosa da fare solo se ne vale davvero la pena, non così come oggi come se niente fosse..
    Quanto alla superiorità, resto dell’idea che la si dimostri evitando inutili sofferenze.

  • bruco76

    01 feb 2010 - 22:07 - #71
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    Gente, ascoltatemi, la caccia è fuori da ogni logica.
    Ci sono gli allevamenti proprio perchè non possiamo contare sulla caccia per sfamarci ormai da molto tempo. Essendoci gli allevamenti non c’è alcun bisogno di cacciare. La caccia è inutile,oltre che dannosa per l’ambiente(come già detto sopra)e per l’uomo (un sacco di incidenti). Se non volete finaziare gli allevamenti intensivi-che poi son solo scuse da cacciatori, il dire:meglio uccidere un animale in libertà che farlo vivere in gabbia-ecco a questi dico di andare negli allevamenti biologici,così avete risolto i vostri finti drammi etici. In questi allevamenti troverete razze da carne selezionate,vivere pascolando una vita dignitosissima. Fino a che ci sono loro non ha senso cacciare, quando non avremo più gli allevamenti forse si potrà parlare di un “ritorno alle origini” vero e proprio.Ma ciò non sarà possibile perchè non possiamo vivere di caccia, siamo troppi ormai, ecco perchè l’uomo è evoluto verso l’agricoltura e la pastorizia.Gli unici che cacciano sono le tribù che vivono di questo,nessun’altro,i cacciatori-raccoglitori.La soluzione sono gli allevamenti biologici e non la caccia,la caccia è un guaio per tutti.

  • Profilo di kasparov

    kasparov

    02 feb 2010 - 02:40 - #72
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    Eticamente ti cambia molto uccidere un animale allevato od uno libero?

  • Bruco76

    02 feb 2010 - 04:04 - #73
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    credo di si che faccia differenza uccidere un “nato libero”piuttosto che un animale domestico che in natura non ha ruolo e spazio,allevato e selezionato da millenni per essere fonte di cibo,modificato nel corpo e nella mente:fa differenza per me.Mangio lui e almeno come diceva qualcuno qui non faccio casini e non rubo il pasto ai predatori che fanno una vita durissima!!!!(Un po’ di rispetto per i veri cacciatori :))Mentre noi possiamo avere gli allevamenti.E come ho spiegato gli allevamenti siamo comunque costretti ad averli!!! e li avremo sempre!!!perciò tanto vale che ci forniamo di lì che la carne non la fanno mica su ordinazione.

  • Go Vegan!

    02 feb 2010 - 18:16 - #74
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    “gli allevamenti siamo comunque costretti ad averli”
    finchè saremo egoisti e ci terremo l’ingiusto diritto di sfruttare animali innocenti…

  • Profilo di danbart

    danbart

    26 ago 2010 - 19:28 - #75
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    C’è stato un tempo che il governo (i cartesiani)uccideva i cani perchè non pensava fossero utili…cercando di dar la priorità a animali, piante o umani (per non parlare dello scempio dello stato minerale) non si considera abbastanza l’essenziale utilità dell’interazione della complessità dell’ecosistema e si continua a costruir bandiere …riproviamo ora ad affrontare l’argomento. Nel mondo va provato tutto se non devasta se stessi

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