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Il 12 febbraio arriva M'illumino di meno, per illuminarci di più

Pubblicato: 09 feb 2010 da missunderstanding

Commenti dei lettori

m'illumino di meno 2010M’Illumino di meno torna anche quest’anno, ed in veste rinnovata e sempre più propositiva per il suo sesto compleanno: la Giornata dedicata al Risparmio Energetico si celebrerà tra 3 giorni, venerdì 12 febbraio.

L’iniziativa, lanciata da Caterpillar in onda su Radio2, ha conquistato pian piano tutta l’Italia, lasciando simbolicamente al buio un sacco di città negli anni ed è arrivata anche all’estero. Per la sua popolarità quest’anno ha deciso di trasformare il suo messaggio in un invito, dal silenzio energetico si passa ad una festa dell’energia pulita: Abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre energia pulita.

Se nelle edizioni precedenti di M’illumino di meno abbiamo spento la luce, quest’anno in tutte le piazze d’Italia si accenderanno luci virtuose, portatrici di testimonianze di consumo efficiente, per una gestione illuminata del nostro futuro. Pronti ad illuminare di meno ed illuminarvi di più il 12 febbraio?

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 feb 2010 - 10:53 - #1
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    Campagna assolutamente inutile sia dal punto di vista pratico che dal punto di vista educativo. Non bisogna spegnere le luci, bisogna piuttosto insegnare a consumare in maniera corretta l’energia elettrica.

  • Profilo di trapanator

    trapanator

    09 feb 2010 - 11:46 - #2
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    Concordo con il commento di gbettanini.

  • Profilo di hurry

    hurry

    09 feb 2010 - 12:30 - #3
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    concordo! bisogna illuminare meglio! da anni collaboro con la dark sky association. grazie ai nostri interventi molti comuni pagano bollette molto più leggere ed ha essere illuminate sono le strade e non le nuvole. Con i ringraziamenti della ricerca astronomica 8 e di tutti gli appassionati)
    Per esempio alcuni impianti (tipo le sfere trasparenti) dirigono il 50% della luce verso il cielo…… altri sprecano tra il 25% e il 40% della luce, e quindi dell’energia elettrica.

  • mio an

    09 feb 2010 - 13:02 - #4
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    criticate sempre tutto.

    ma perche’ invece non spegnete il pc, così evitate commenti inutili, e ve ne andate nei caraibi…MA A NUOTO !!!

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    @gbettanini

    Infatti quest’anno è anche questa l’iniziativa, c’è scritto sul volantino: “ora impariamo a produrre e pretendere energia pulita”

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    09 feb 2010 - 17:13 - #6
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    @ mastro andrea

    Quella che riporti tu è la soluzione sbagliata ad un problema che non è stato ben compreso.
    La questione è: siamo disposti a pagare l’energia elettrica quattro volte tanto per averla pulita? Se la risposta è comunque ‘sì’ aggiungo che bisogna considerare anche i costi indiretti, ovvero ad esempio la perdita di competitività delle nostre aziende che a causa dei costi energetici sono costrette ad emigrare con riflesso immediato sull’occupazione.
    Quindi la domanda va riformulata così : sono disposto a pagare la bolletta 4 volte tanto e a rischiare il mio posto di lavoro perché mi sono intestardito a pretendere energia pulita?

  • Davide 788

    10 feb 2010 - 13:15 - #7
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    @gbettanini
    Primo: la green economy ha enormi potenzialità e oltre che essere diventata ormai una necessità produrrà posti di lavoro.

    Secondo: se l’energia elettrica ti costa il doppio ma impari a consumarne la metà con un comportamento più responsabile i conti tornano comunque non credi?

  • Profilo di gbettanini

    gbettanini

    10 feb 2010 - 13:33 - #8
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    @ davide

    Apprezzo il tuo ottimismo, ma hai notato che si stanno potenziando le linee di trasmissione dell’energia elettrica?
    La green economy purtroppo non produce posti di lavoro, anzi, toglie risorse alle attività produttive creando disoccupazione. Tra 20 anni forse le cose saranno diverse (fotovoltaico di nuova concezione, microalghe…) ma per adesso le cose stanno così.