
La multinazionale francese dell’energia Total è pronta a riconvertire la raffineria di Dunkerque in un rigassificatore. Preso atto della pesante crisi del comparto della raffinazione, che in tutto il mondo è un business che rende sempre meno, Total ha in programma di sostituire l’attuale raffineria, ferma dal settembre 2009, con un ben più redditizio rigassificatore. Ma non solo: a Dunkerque dovrebbe nascere anche un centro di supporto tecnico e di training per tutto il settore. Il progetto non è ancora definitivo, ma è già nelle intenzioni ufficiali dell’azienda che ha espressamente affermato che la riconversione è l’unico mezzo per mantenere l’occupazione a Dunkerque e non disperdere le conoscenze dei suoi lavoratori. Il rigassificatore verrà realizzato insieme all’altra multinazionale francese dell’energia, Edf ma non è ancora chiaro se sarà totalmente sostitutivo delle attività di raffinazione o aggiuntivo.
Se il rigassificatore si dovesse aggiungere alla raffineria, il precedente sarebbe ghiotto per i fan di queste infrastrutture energetiche anche in Italia: i progetti di rigassificatore attualmente in discussione nel nostro paese, infatti, spesso prevedono come sede le aree industriali petrolchimiche. Zone che, secondo i numerosi e agguerriti comitati locali, sono troppo pericolose per ospitare anche un rigassificatore a causa del cosiddetto “effetto domino”: se in un impianto del polo petrolchimico si innesca un incendio (cosa tutt’altro che rara) il fuoco potrebbe espandersi anche all’area che ospita il rigassificatore. Con un grande botto finale. L’esempio più concreto di questo rischio e delle conseguenti critiche da parte dei residenti è quello di Priolo, in provincia di Siracusa, dove la Ionio Gas (joint venture 50-50 tra Erg e Shell) vorrebbe costruire un rigassificatore.
Forse, allora, non è casuale che Erg e Total si siano appena fuse per creare TotalErg, altra joint venture che da vita ad un gigante italo-francese della raffinazione e della distribuzione di carburante. L’accordo, però, al momento non include le attività di Erg in Sicilia.
@ma smettila
02 feb 2010 - 14:56 - #1Il rigassificatore non inquina, siamo noi che inquiniamo quando usiamo il gas.
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Però il rigassificatore è un pochino pericoloso e forse non il luogo indicato per l’installazione non è ottimale.
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@Rigassificatore
02 feb 2010 - 14:57 - #2Dalla raffineria al rigassificatore
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Dal petrolio al metano
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Dalla padella alla brace.
(Il metano è un cobustibile fossile + pulito del petrolio ma comunque non illimitato)
mastroAndrea http://www.siciliainvilla.it
02 feb 2010 - 16:36 - #3@Commento n° 1
Io abito in provincia di Siracusa e la situazione è già abbastanza disastrosa così com’è senza rigassificatore… Se parli senza sapere le cose, ti invito a guardare su youtube i numerosi incidenti che accadono al polo petrolchimico di Priolo, e poi ne riparliamo…
alessio9
02 feb 2010 - 17:00 - #4# e perche avete paura delle pale eoliche? rovinato il paesaggio mai mai quanto un petrolchimico.