Vaccino per il virus dell'aviaria

Vaccino contro il virus H5N1 Un ricercatore italiano ha trovato il modo di produrre molto velocemente un vaccino per l'influenza aviaria H5N1. Basterebbe un mese, invece dei sei necessari con i metodi tradizionali, perchè il vaccino viene coltivato in cellule che si dividono rapidamente e non occorrono più le uova per "incubarlo".

Andrea Gambotto è un "cervello italiano" che lavora all'università di Pittsburgh, negli Stati Uniti, dove si era già distinto per aver lavorato al vaccino contro la SARS. Gli esperimenti del suo gruppo di ricerca hanno testato che il vaccino, sviluppato partendo dal virus del raffreddore, è in grado di proteggere completamente topi e polli dal contagio dell'influenza aviaria.

Nelle prossime fasi della sperimentazione saranno presi in considerazione i fattori che potranno permettere l'uso del vaccino sugli esseri umani. Ci vorrà ancora tempo, ma siamo definitivamente sulla strada buona per sviluppare una protezione efficace contro la pandemia.

» Qualche spiegazione sulla costruzione del vaccino su Science a GoGo (Inglese)

» L'abstract dell'articolo sul Journal of Virology (Inglese)

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