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Rinnovabili e nucleare sono in competizione?

Pubblicato: giovedì 04 febbraio 2010 da Peppe Croce

Secondo l'Ad di Enel Fulvio Conti il nucleare e le rinnovabili non si escludono a vicenda

Non tutti sono convinti che sviluppare le rinnovabili e tornare al nucleare siano due direzioni opposte e in conflitto tra loro. C’è, infatti, chi crede proprio l’opposto e ritiene che entrambe le tecnologie siano indispensabili per la sicurezza energetica del paese e la tutela dell’ambiente. La pensa proprio così, ad esempio, l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti che ha affermato:

Nucleare e rinnovabili sono compatibili. Tutti i paesi intelligenti usano il nucleare, noi ancora lo importiamo. Se lo importiamo, perche’ non farlo direttamente noi? Mi sembra dunque naturale pensare che sia corretto usare anche il nucleare per la generazione di elettricita’. Una fonte non esclude l’altra, tutte sono necessarie

E’ quasi superfluo ricordare che Enel ha enormi interessi economici tanto nelle rinnovabili, già oggi tramite Enel Green Power, che nel nucleare, in futuro tramite l’accordo con Edf. La pensa nello stesso modo anche la Aie, l’Agenzia internazionale dell’energia che fa capo all’Ocse, cioè l’organizzazione tra i paesi più industrializzati per la cooperazione e lo sviluppo economico. Il direttore esecutivo dell’Aie, Nobuo Tanaka, presentando il Rapporto 2009 sulla politica energetica italiana, ha lodato sia gli sforzi dell’Italia nello sviluppo delle fonti rinnovabili sia l’inizio di una nuova stagione nucleare. Tanaka ha affermato che la nuova stagione nucleare italiana:

consentirà di diversificare il mix energetico, di ridurre la dipendenza dall’importazione di combustibili fossili, e di limitare, almeno su un orizzonte temporale di lungo termine, i livelli di emissione di CO2.

Il ragionamento, però, dimentica di sottolineare una cosa: sia le rinnovabili che il nucleare hanno speranza di affermarsi solo e soltanto se vengono adeguatamente supportati da incentivi pubblici. E, poiché né l’Italia né gli altri paesi aderenti all’Ocse hanno poi molto da spendere in incentivi, sarebbe forse il caso di fare una scelta politica chiara e strategica. Incentivare tutto, prima o poi, porterà al collasso economico.

Da segnalare, proprio parlando di incentivi, il sito del Renewable Energy Policy Network for the 21st Century ,REN21, che presenta una mappa interattiva delle rinnovabili in quasi tutto il mondo. Non vi troverete la collocazione degli impianti perché sarebbe impossibile tenerla aggiornata, ma un’ottima fonte di informazioni su tutti gli incentivi e le politiche pubbliche in favore delle rinnovabili nei vari stati.

Si possono vedere gli impianti, ma solo quelli nucleari e solo per la Francia, in un’altra interessantissima mappa. Si tratta di quella del Réseau national francese. Ma la cosa più interessante è che, oltre agli impianti, si possono consultare anche i dati riguardanti le radiazioni con riferimento a tutto l’ambiente circostante gli impianti nucleari. Dati forniti dall’Autorità per la sicurezza nucleare e dall’Istituto di radioprotezione e sicurezza nucleare.

Mappa degli impianti nucleari francesi

In attesa di capire se l’Italia voglia scegliere definitivamente se puntare sulle rinnovabili o sul nucleare, entrambe le mappe sono un ottimo strumento per farsi un’idea.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Bomba

    04 feb 2010 - 13:39 - #1
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    Che articolo sciocco…cosa significa “entrambe le tecnologie siano indispensabili per la sicurezza energetica del paese e la tutela dell’ambiente”? questa frase è assolutamente falsa.
    Sicurezza energetica?
    Nemmeno col nucleare non potremmo avere uno stop delle importazioni di energia in quanto è un mercato! io vendo a te, tu vendi a me e il Pil cresce. Con uno stop del commercio dell’energia senza o con il nucleare sarebbe la stessa cosa.
    L’uranio in italia non c’è, lo dovremmo comprare a caro prezzo, nemmeno le raffinerie di uranio, e prima o poi finirà come il petrolio.
    Si deve parlare anzi di insicurezza del nucleare: possibili attentati terroristici, guerre(60anni fa eravamo in guerra), catastrofi naturali(terremoti, maree, oppure miniere di sale con scorie nucleari all’interno come in germania che hanno infiltrazioni), incapacità tecnologica delle generazioni future a gestire i costi e la tecnologia delle centrali e dello smaltimento di scorie, infiltrazioni mafiose, esplosioni accidentali. Depositi di scorie sicuri non esistono, le scorie sono radioattive per migliaia di anni.
    Tutela dell’ambiente??
    l’ambiente si degrada fino ad essere inutilizzabile, non si può spegnere una centrale da un giorno all’altro ci vogliono decenni, le scorie compromettono per sempre un territorio. Per sempre!Gestire un deposito nucleare per sempre è impossibile. è un costo proiettato nel tempo enorme.
    Carlo Rubbia premio nobel docet.

  • _Giacomo_

    04 feb 2010 - 14:08 - #2
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    @Bomba

    Che commento sciocco ed ignorante in materia nucleare.

  • Bomba

    04 feb 2010 - 16:22 - #3
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    in che senso?

  • alessio9

    04 feb 2010 - 19:32 - #4
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    #3 rubbia è favorevole al nucleare con torio rubbiatronic

  • amlet 2

    04 feb 2010 - 20:50 - #5
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    Si e’ vero…tanti falsi problemi…
    pero’
    il problema del nucleare e’ la scarsita’ della materia prima,con le tecnologie di ora(autofertilizzanti?chi ti garantisce che li faranno?)…cio’ non vuol dire che non possa dare il suo contributo ma di certo non e’ la soluzione.

  • Quoto "Bomba"

    04 feb 2010 - 20:53 - #6
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    Nucleare != Fonte alternativa.
    Uranio e Torio sono risorse limitate => Prima o poi si esauriranno.
    (Come al solito _Giacomo_ non perdi occasione per sfogiare la tua demenzialità)
    -
    Se si decide di urare il nucleare di 3 o 4 o se vuoi anche 10 generazione si deve tener conto che prima o poi finisce.

  • _Giacomo_

    04 feb 2010 - 23:15 - #7
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    Eddaje con i paraocchi…..uranio,torio,transuranici,ma i libri voi li avete mai aperti??

  • _Giacomo_

    04 feb 2010 - 23:16 - #8
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    #6

    Vedi di darti una gran calmata,visto che di ignoranza ne trasudi da tutti i pori…..

  • _Giacomo_

    04 feb 2010 - 23:19 - #9
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    e usa il tuo nick se hai il coraggio di presentarti nelle tue farneticazioni……

    GRAZIE

  • Bomba

    05 feb 2010 - 22:12 - #10
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    Dove sono i giacimenti e le raffinerie di uranio, plutonio, ecc. in italia? ci darebbero dipendenza dagli altri paesi esattamente come ora.

  • @_Giacomo_

    06 feb 2010 - 07:29 - #11
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    Hai mai valutato l’ipotesi che se tutti ti dicono che sbagli….
    Forse sbali!

    Su 1 cosa ti do ragione: per commentare il blog dovrebbe essere necessario registrarsi ed assumersi 1 minimo di responsabilità!

  • Bomba

    06 feb 2010 - 10:43 - #12
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    Ma scusa, allora dimmi dove sono questi giacimenti in italia. Dimmi dove sono le raffinerie. Dimmi secondo te come si potrebbe risolvere il problema delle scorie e i problemi che ho posto (ma non solo io) nel mio primo post. Caro giacomo, scrivi delle motivazioni invece di contestare nel nulla.

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