Da mesi si aspettava una reazione del Governo alle numerose iniziative di opposizione duramente manifestate da alcune regioni italiane contro il nucleare. Oggi, a 6 giorni dall’approvazione definitiva del decreto sulla localizzazione delle centrali, il Consiglio dei ministri, su proposta di Claudio Scajola - ministro dello sviluppo economico - ha deciso di adire la Corte Costituzionale sulla presunta incostituzionalità delle leggi regionali che vietano le istallazioni sul territorio di Puglia, Campania e Basilicata.
Le tre Regioni interessate, ovviamente, hanno prontamente risposto all’iniziativa del Consiglio ribadendo il proprio no al nucleare. In particolare, la Basilicata che in più di un’occasione ha avuto modo di manifestare la proprie posizioni in merito:
E’ inconcepibile che il governo possa pensare di realizzare impianti nucleari senza l’assenso della regione interessata
fa sapere Vito De Filippo, presidente della giunta lucana. In effetti, non si capisce come un Governo che fa del federalismo il proprio vessillo possa inascoltare le voci delle Regioni. Scajola ha difeso la propria posizione definendola “necessaria” poiché le tre leggi intervengono in una materia di competenza “concorrente” con lo Stato, e non “esclusiva” delle Regioni, secondo il dettato dell’articolo 117 comma 2 della Costituzione e bloccando un punto fondamentale del governo Berlusconi per ridare slancio alla questione energetica nazionale.
In realtà, ciò che più di ogni altra cosa si teme, è che la posizione assunta da Basilicata, Puglia e Campania, possa essere presa ad esempio anche da altre Regioni riducendo seriamente il numero delle aree effettivamente disponibili per la localizzazione delle numerose centrali nucleari di nuova generazione previste sul territorio…
_Giacomo_
04 feb 2010 - 20:03 - #1Quelle tre regioni non vogliono il nucleare? Beh si divideranno comunque le scorie e ne avranno pure loro.Non va bene neppure questo?!
Allora che considerino l’autosufficienza energetica ANCHE FINANZIARIAMENTE visto che gli incentivi al rinnovabile li pago pure io in cambio di NULLA.
E’ ora di smetterla di fare gli idioti.
parrini
04 feb 2010 - 21:02 - #2Il nostro articolo 1 recita così:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Nel referendum del 1987 i votanti furono il 65,1%, i sì vinsero con circa l’80% dei voti.
Il potere è del popolo non di 10 persone che decidono per il loro interesse se vogliono il nucleare facciano un referendum abrogativo e poi vediamo
guagnelz
04 feb 2010 - 21:22 - #3Beh, direi che la Puglia è ampiamente autosufficiente dal punto di vista energetico.
_Giacomo_
04 feb 2010 - 22:36 - #4@parrini
Ma quante balle……
Ti ricordi che dopo il referendum hanno fatto la moratoria quinquennale??
Ora se il referendum *avesse abolito il nucleare* quale necessita’ aggiuntive???
Andiamo a rivederci la storia o continuiamo a raccontare fesserie?????
_Giacomo_
04 feb 2010 - 22:46 - #5@guagnelz
ahahahahahaha
Ma non mi dire…….guarda…a parte la termolelettrica di Brindisi con i suoi 2640MW,in puglia non vi e’ altro se non una marea di bestialita’ ideologiche.Punto.
P.S. Ma il carbone e l’olio non inquinavano??
proxima8
05 feb 2010 - 00:15 - #6…centrali nucleari di VECCHIA generazione…
guagnelz
05 feb 2010 - 00:42 - #7@_giacomo_
puoi ridere quanto vuoi, ma non lo dico io:
http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/bilanci_energia_elettrica/bilanci_regionali.aspx
non sto dicendo che produce energia pulita, però non si può dire che non sia autosufficiente, se leggi il grafico dal 96 ha cominciato a produrre molto più di quanto produca (quasi il doppio).
Però se vuoi continua pure a ridere.
Maria78
05 feb 2010 - 02:29 - #8Sono pugliese è so cosa c’è di energia prodotta in Puglia. Siamo molto più che autosufficienti e poi siamo i primi produttori in Italia di energia da eolico e solare (anche da solare termico).
Io non vorrei il nucleare in casa mia, qualcuno pensa che costi meno? che inquino meno? anzi! la SCIENZA ci dice che è sicuro, che siamo solo noi i fessi che non lo vogliono… e io vi direi, chi se ne frega. Sono gli italianic he devono scegliere!!! Io ho scelto ed ho un bel impiantino PAGATO CON I MIEI SOLDI senza contributi o conto energia di fotovoltaico “stand alone” in una casa di campagna e a quest’ora (2.03, cioè senza sole) dopo 5 anni di funzionamento vado alla grande!!! Quanto mi costa l’elettricità al mese? L’impianto è da 4 kW più le batterie solari e, ovviamente, un sistema elettrico molto efficiente. Nel complesso, con una vita di 20 anni, io pago 250 euro a bimestre - ovviamente virtuali, poiché mi potevo permettere di pagare sull’unghia una cifra non da tutti, ma ho scelto così. Qualcuno dirà “ma che c…..e! io pago 80euro a bimestre o 100 al massimo!”, buon per te, ma tenga conto l’avventore che a casa mia tutto, dico, tutto, funziona ad elettricità, dal frigo allo scaldabagno, alle pompe di calore (tutto classe A++, ovviamente). Ma vi ripeto, questa è una scelta, e vi chiedo, perché non ci fanno scegliere a noi italiani che diamine di energia vogliamo? quanto vogliamo/possiamo spendere invece di propinarci sempre ste soluzioni del bip?
c.c.s.a.d.
05 feb 2010 - 08:01 - #9Vi ricordate quando l’Italia era una repubblica? Quando ancora si chiedeva ai cittadini cosa volessero farne del loro territorio, della loro vita, ah che bei tempi.
frantz
05 feb 2010 - 09:11 - #10Ogni Regione dev’essere libera di poter scegliere se appioppare ai propri cittadini una centrale nucleare, non un distributore di patatine!
Considerato che la costruzione di una centrale è un affare per pochi ed una rovina per molti (e per molto) sopratutto dal punto di vista delle scorie. Sono fermamente contrario alla costruzione ipotetica nella mia regione (la Sardegna che oviamente non ha una legge come quella di queste 3 regioni).
iarlocco
05 feb 2010 - 09:20 - #11La cosa bella è che cercano di minacciare i governatori con la storia che un loro rifiuto del nucleare comporterà una diminuzione dei voti. Perchè invece non dichiarano quali sono i siti dove hanno intenzione di realizzare queste cetrali, e vediamo come reagisce la popolazione. Il resto d’Europa cerca di liberarsene e noi invece le reclamiamo. Come diceva Grillo, “siamo in leggere controtendenza.”
Potremmo approfittare della nostra situazione di eterni inseguitori semplicemente osservando gli errori che gli altri paese hanno fatto prima di noi. Invece no, li replichiamo anche il quelli. E questo accade sotto ogni aspetto. Vedi la Germania per l’energia, vedi l’Inghilterra per la violenza negli stadi, e più di mezza Europa per integrazione e ordine pubblico.
_Giacomo_
05 feb 2010 - 11:22 - #12Vi prenderete le vostre responsabilita’ quando sara’ il momento,saluti.
ginolospazzino
05 feb 2010 - 11:55 - #13chi non potrà prendersi le responsabilità delle proprie azioni è chi investe sul nucleare: saranno le generazioni future a doverlo fare.
inscape
05 feb 2010 - 13:45 - #14Il nucleare andrebbe conusciuto in fondo prima di giudicarlo, chi argomenta opinioni senza sapere nemmeno i principi base della radiazione e del funzionamento di un reattore fa un figura un po barbina…
_Giacomo_
05 feb 2010 - 18:21 - #15@ginolospazzino
Ma quanto perbenismo…..! Infatti si vede il risultato della vostra responsabilita’.Vent’anni con l’energia piu’ cara e gli unici ad esserne usciti.
RESPONSABILITA’ SIGNORI TANTA RESPONSABILITA’ CHE NON AVETE.
Bugeo
05 feb 2010 - 21:39 - #16in svezia, nel 2006, una centrale nucleare non è saltata in aria solo per questione di fortuna. Fortuna! Aveta capito bene!
_giacomo_ dai SVEGLIATI!!
Siamo in Italia ciccio bello!!! Ti fidi di una centrale nucleare fatta con appalti alle varie mafie locali? Io no. E in più, come ti hanno dimostrato altri utenti qui sul forum, sei totalmente ingnorante. Quindi, facci il favore, chiudi la boccuccia.
inscape
05 feb 2010 - 22:44 - #17Gentile bugeo immagino che lei si riferisca all’incidente scala ines 2 della centrale atomica di Forsmark, io lascerei perdere il concetto di fortuna, li si è verificato un guasto all’aimentazione elettrica del reattore il quale è stato fermato immediatamente dai sistemi di sicurezza… Mi sembra oramai abbastanza confermato che l’industria nucleare è fra quelle che ha causato meno danni rispetto a tutte le altre attività. Non vedo perche insistere con queste argomentazioni…
inscape
05 feb 2010 - 22:46 - #18Per cortesia non parliamo per congetture, un reattore ad acqua non puo “saltare per aria” è fisicamente impossibile, il danno più grave che puo capitare è il molten core…
E' ora di finirla con le buffonate!
06 feb 2010 - 16:38 - #19@inscape
Come vedi,perle ai porci!
_Giacomo_
06 feb 2010 - 16:45 - #20@Bugeo
Gli slogan ad effetto li vai a fare in piazza agli ignorantoni che pendono dalle tue labbra…..
Con me parli con i fatti,GRAZIE!