
Per fermare il ritorno italiano al nucleare Greenpeace ha iniziato la sua nuova campagna di informazione e ha aperto un apposito sito web. Su Nuclear Lifestyle si può fare un breve test per accertare la propria conoscenza sull’energia atomica e firmare l’appello antinuclearista. Tutto questo per sensibilizzare gli italiani e invitarli a fare una scelta di coscienza alle prossime elezioni regionali.
Secondo Greenpeace, l’importante è scegliere i candidati apertamente contrari al nucleare, in modo da non avere una centrale dietro il proprio giardino. In realtà la campagna di Greenpeace è molto politica e poco pratica perché, come gli stessi ambientalisti sanno bene, il Governo italiano ha già dichiarato che non prenderà in considerazione alcun veto da parte dei Presidenti delle Regioni.
Chi ha dubbi sul ritorno italiano al nucleare, però, non dovrebbe perdere l’occasione di aderire a questa campagna, anche se i risultati dovessero essere inutili o quasi. In fin dei conti, infatti, a Greenpeace va riconosciuta la grande capacità di comunicare le proprie battaglie con tutti i mezzi di comunicazione disponibili e i buoni risultati che spesso queste campagne riescono ad ottenere.
Via | Greenpeace
Foto | Greenpeace
E' ora di finirla con le buffonate!
06 feb 2010 - 16:25 - #1Che ciascuno paghi per quello che consuma ed in base a quello che sceglie per produrlo.
SI alla trasformazione degli incentivi sul rinnovabile da nazionale a regionale.Ciascuna regione si fara’ carico di tutte le spese dell’esistente installato e del futuro.
SI alla trasformazione delle spese di esercizio e costruzione delle centrali termoelettriche da nazionale a regionale.
gbettanini
06 feb 2010 - 17:20 - #2Pura disinformazione… sulla falsa riga di ciò che avevano fatto con la ‘bolletta nucleare’.
Una perla degna di nota “una parte delle scorie le scorie radioattive rimane radioattiva per miliardi di anni”…. si , l’uranio 238.
Come direbbe Sgarbi…. CAPRE!
inscape
06 feb 2010 - 20:12 - #3Ma che roba… Quanta politica…
alter_ego
07 feb 2010 - 00:37 - #4Dovrei aprire il sito: Scopri con Alter_EGO il tuo “Hydroelectric lifestyle”.
A molti semprerebbe un sito assurdo. Eppure fin’ora l’Hydro ha fatto MOLTE piu’ vittime del nucleare (ufficialmente a Banquidao 171.000 morti e 11.000.000 “danneggiati”, se usiamo la calcolatrice che GP usa per Chernobyl potremmo parlare di olocausto idroelettrico e sparare numeri piu’ fantasiosi). Quindi sarei curioso di sapere quante persone vivono oggi in Italia sotto le dighe, molto piu’ bombe ad orologeria (sempre usando il metro di GP) di quaunque impianto N.
Naturalmente il mio scopo non e’ seminare paure irrazionali contro le dighe come fa GP con il nucleare. Ci sono cosi’ tanti morti da incidenti stradali che questi discorsi sono patetici.
Il mio scopo e’ far notare come la crociata di GP non si basi su elementi tecnici o razionali, ma su posizioni ideologiche, politiche e fideisitche.
Amen fratello!
francesco77
07 feb 2010 - 13:27 - #5@4:
purtroppo è la tipologia dell’eventuale disastro che fa la differenza.
Con l’idroelettrico finisce lì, mentre con il nucleare si protrae nel tempo e senza poterne controllare più di tanto le dinamiche.
Filippo Riccio
07 feb 2010 - 13:36 - #6@#5:
Meglio 100000 morti subito che 50 subito e 500 nel prossimo secolo? Così ci si leva il pensiero? Non credo proprio. La posizione di chi fonda la sua campagna antinucleare sulla sicureazza è insostenibile comunque.
gioti
07 feb 2010 - 17:05 - #7Il contenuto della campagna si commenta con la poverta’ del quiz.
siam messi proprio bene.
francesco77
07 feb 2010 - 18:36 - #8@6: personalmente sono a favore del nucleare.
alter_ego
09 feb 2010 - 09:33 - #9Il quiz e’ una t.roiata in malafede!!! Non c’entra un casso cosa si sa o no del nucleare!!!
Prima domanda:
Quanto vicino ad una centrale nucleare sei disposto ad abitare?
- 10 km
- 30 km
- il piu’ lontano possibilie
Ebbene, le prime due sono “risposte sbagliate” anche se la domanda riguarda un opinione personale!!! Se non sono fasci questi, che giudicano le opinioni altrui “giuste” o no… Non danno nessuna spiegazione, nessun riferimento a studi o vere “conoscenze”. Ma ti classificano come somaro nucleare, critico nucleare o attivista anti-nucleare! Bella propaganda!
franzfumeTTO
23 feb 2010 - 16:20 - #10LA domanda da fare era:
Siete disposti a continuare a pagare l’energia elettrica il doppio dei francesi?
Sul nucleare un solo augurio, abbiano la forza di farlo, e il prima possibile.