Disastro di grandi proporzioni quello verificatosi dopo un’esplosione avvenuta poche ore fa nella centrale a gas ciclo combinato Kleen Energy Systems di Middletwon, in Connecticut negli Stati Uniti.
Il numero dei morti accertati sarebbe di almeno 50 persone. Il bilancio dei feriti è invece stimato intorno ai 250, dei quali numerosi in gravi condizioni. La deflagrazione, secondo alcune testimonianze, si sarebbe propagata per un raggio di circa una quindicina di chilometri intorno all’epicentro.
La popolazione locale all’inizio ha pensato si trattasse di un terremoto, ma la coltre di fumo nero ha subito fugato ogni dubbio. Secondo indiscrezioni lo scoppio sarebbe avvenuto durante un test dei sistemi di generazione di energia.
Foto | Flickr
gbettanini
07 feb 2010 - 21:52 - #1Una grande tragedia….
ma purtroppo produrre energia in ogni modo, con il gas, con il carbone, con il nucleare e persino con le rinnovabili comporta dei rischi… è il prezzo che dobbiamo pagare per il nostro progresso.
gbettanini
07 feb 2010 - 21:56 - #2… ma pare che i morti per fortuna siano molti meno.
gbettanini
07 feb 2010 - 21:59 - #3…tanti meno… forse 50.
http://www.cnn.com/2010/US/02/07/connecticut.explosion/index.html
supermarioprof
07 feb 2010 - 22:28 - #4“…è il prezzo che dobbiamo pagare per il nostro progresso…”
…finchè in questo prezzo non rientra un fratello, un amico, un padre…
quanto cinismo.
Anonimo codardo
07 feb 2010 - 23:06 - #5“…è il prezzo che dobbiamo pagare per il nostro progresso…”
Affermazione retorica. Probabilmente rischi più tu la vita andando a consumare in un centro commerciale (con l’auto) che i tecnici di una centrale elettrica (sì, anche quelle a nucleare).
gbettanini
07 feb 2010 - 23:21 - #6@ A.c.
Cosa dovrei dire? “Chi se lo sarebbe mai aspettato?”.
Il gas nelle nostre case, il GPL, le raffinerie, le autocisterne sono bombe nelle nostre case e nelle nostre città.
Tra 50 anni sembrerà una cosa assurda che ci fossero distributori di benzina all’interno delle nostre città….. il progresso è questo, tra 50 anni nelle attività correlate alla produzione, trasporto e distribuzione di energia moriranno molte meno persone.
Ogni attività umana comporta dei rischi e produrre energia o trasportare energia è rischioso…. vuol dire essere a contatto di energia concentrata che se si libera con la derivata nel tempo troppo alta può causare incidenti mortali.
lele1986
08 feb 2010 - 11:16 - #7a dir la verità la cosa è avvenuta durante il blow-down…all’interno quindi del gasdotto…… ;)
stellarvore
08 feb 2010 - 13:15 - #8Decisamente una tragedia, e anche per rispetto alle vittime magari riportare la notizia in modo un po’ più corretto non guasterebbe… è il rumore della deflagrazione che è arrivato fino a 15 km di distanza… non l’esplosione stessa.
simonemuscas
08 feb 2010 - 16:53 - #9Mi scuso per l’approssimazione dell’articolo, ma è stato pubblicato nelle ore appena successive alla tragedi, in un momento nel quale non si avevano dati certi sulle proporzioni della sciagura.