Quando la gara stimola a far bene: potrebbe essere questo lo slogan di una curiosa idea portata avanti negli Stati Uniti in tema di efficienza energetica. In sostanza alcune cittadine americane hanno istituito una competizione a premi fra i singoli vicinati.
Ebbene sembrerebbe che se le persone devono confrontarsi con i propri vicini di casa riescono effettivamente a ridurre il proprio consumo energetico, portandolo (in alcuni casi) a valori accettabili. Fare una bella figura con gli altri sarebbe un motivo sufficiente per fare accettare alla gente dei piccoli sacrifici o accorgimenti a favore dell’ambiente.
Quali questi sacrifici? Si parte dalla scelta per le lampadine a basso consumo, allo spegnimento della tv e della macchina del caffè evitando lo stand-by, all’utilizzo della lavastoviglie e della lavatrice solo a pieno carico. La psicologia, sottolineano i responsabili dell’iniziativa, assume una parte importante del gioco: tenere il passo con il vicino sarebbe quindi motivo sufficiente per ottenere una riduzione del consumo energetico.
Mi rimangono però alcuni dubbi circa l’efficacia del meccanismo. Dall’analisi emerge come i risultati non siano poi così importanti: le riduzioni energetiche hanno infatti una media di appena il 2%. Come dire che se il campanilismo da quartiere può trasformarsi da fattore limitante ad elemento di crescita la strada da fare è senza dubbio ancora lunga.
L'Eco della Terra
08 feb 2010 - 23:28 - #1Se c’è confidenza in condominio, perchè no!
Diciamo che sarebbe meglio acquistare un’auto sola in famiglia e che inquina poco e acquistare meno cellulari e prodotti elettrodonestici e tecnologici che badare a mettere una lampadina in più a risparmio energetico, ma bisogna muoversi a 360 gradi.