Logo Blogo

L'oleandro: l'alternativa economica alle centraline per la misurazione della qualità dell'aria

Pubblicato: martedì 09 febbraio 2010 da alessandra

L’idea, venuta a Enrique Navarro, un ricercatore spagnolo, in collaborazione con l’Università San Jorge e la DGA, è quella di utilizzare le foglie della pianta dell’oleandro come filtri per monitorare il livello della qualità dell’aria a Saragozza.

In effetti, secondo lo studioso, la particolare struttura della foglia, la sua diffusione capillare sul territorio e la sua normale ubicazione - balconi e finestre spesso nei pressi di strade molto trafficate - ne fanno uno strumento valido di analisi per la misurazione dell’inquinamento atmosferico consentendo, inoltre, una facile mappatura dello smog nelle diverse zone della città. Lo studio, ancora in fase embrionale, risolverebbe alcune problematiche economiche legate alle normali centraline di rilevazione, che filtrano l’aria, attualmente in uso. Soprattutto, quelle legate agli alti costi di installazione e di controllo.. Del resto, in tempi di crisi, l’ingegno si rafforza per tentare vie e soluzioni più audaci…

Via | comunicato stampa
Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento